PROSSIME USCITE
8CD. Nuovo cofanetto che rappresenta la prima pubblicazione retrospettiva dalla scomparsa della cantante, vincitrice di vari GRAMMY Award, avvenuta nel 2025. Celebrazione della sua acclamata carriera con la Atlantic Records, il cofanetto di 8 CD presenta versioni appena rimasterizzate dei suoi primi otto album in studio. WITH HER SONGS spazia dal debutto con la Atlantic, First Take, fino all'album omonimo del 1978, coprendo un periodo in cui la Flack si è affermata come una delle artiste di maggior successo commerciale e critico degli anni '70. È stata la prima artista solista a vincere il GRAMMY® Award come "Record of the Year" per due anni consecutivi, con "The First Time Ever I Saw Your Face" (1973) e "Killing Me Softly With His Song" (1974). Flack ha inciso numerosi successi da Top 40 e venduto milioni di album con l'etichetta, costruendo un catalogo capace di muoversi fluidamente tra soul, jazz, folk e pop. WITH HER SONGS include otto album in studio rimasterizzati di recente: FIRST TAKE (1969), CHAPTER TWO (1970), QUIET FIRE (1971), ROBERTA FLACK & DONNY HATHAWAY (1972), KILLING ME SOFTLY (1973), FEEL LIKE MAKIN’ LOVE (1975), BLUE LIGHTS IN THE BASEMENT (1977) e ROBERTA FLACK (1978).
LP. Bersagliata da problemi di salute, Lucinda Williams non ha perso una voce straordinaria e unica, la tenacia, lo spirito ribelle e il senso del rock'n'roll come dimostra il suo ultimo album di studio in cui con grinta e profondità emotiva canta l'America di oggi che sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Lucinda lancia il suo grido di doloro contro gli orrori e le ingiustizie del mondo moderno con un rock'n'roll vibrante, elettrico e scheggiato di blues. E' una musica che parla degli oppressi e di una classe operaia sul lastrico che Lucinda canta con voce sofferta, chitarre accordate con tecnica e rabbia e una sezione ritmica secca e coincisa. Mostrando un songwriting di classe, il disco suona già come un classico dell'autrice e la conferma senza ombra di dubbio come una delle artiste più coraggiose del panorama rock americano.
Bersagliata da problemi di salute, Lucinda Williams non ha perso una voce straordinaria e unica, la tenacia, lo spirito ribelle e il senso del rock'n'roll come dimostra il suo ultimo album di studio in cui con grinta e profondità emotiva canta l'America di oggi che sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Lucinda lancia il suo grido di doloro contro gli orrori e le ingiustizie del mondo moderno con un rock'n'roll vibrante, elettrico e scheggiato di blues. E' una musica che parla degli oppressi e di una classe operaia sul lastrico che Lucinda canta con voce sofferta, chitarre accordate con tecnica e rabbia e una sezione ritmica secca e coincisa. Mostrando un songwriting di classe, il disco suona già come un classico dell'autrice e la conferma senza ombra di dubbio come una delle artiste più coraggiose del panorama rock americano.
LP. Valentine è ad oggi l'album più audace e completo di Courtney Marie Andrews. Un'esplorazione dell'amore nella sua forma più complessa, trasformativa ed esigente. Scritto durante un periodo segnato da una profonda perdita, sconvolgimenti emotivi e l'inizio incerto di una nuova relazione, il disco cattura Andrews nella sua versione più vulnerabile e autobiografica. “L'amore si costruisce nel corso degli anni, con la fiducia e il cambiamento”, afferma la Andrews, e Valentine riflette questa chiarezza, conquistata a fatica. Co-prodotto con Jerry Bernhardt e registrato in gran parte su nastro in presa diretta, l'album presenta un suono ricco, disciplinato e profondamente umano, mai perfetto, e sempre vitale.
Valentine è ad oggi l'album più audace e completo di Courtney Marie Andrews. Un'esplorazione dell'amore nella sua forma più complessa, trasformativa ed esigente. Scritto durante un periodo segnato da una profonda perdita, sconvolgimenti emotivi e l'inizio incerto di una nuova relazione, il disco cattura Andrews nella sua versione più vulnerabile e autobiografica. “L'amore si costruisce nel corso degli anni, con la fiducia e il cambiamento”, afferma la Andrews, e Valentine riflette questa chiarezza, conquistata a fatica. Co-prodotto con Jerry Bernhardt e registrato in gran parte su nastro in presa diretta, l'album presenta un suono ricco, disciplinato e profondamente umano, mai perfetto, e sempre vitale.
Al quinto album di studio, il terzo per l'etichetta Oh Boy fondata da John Prine, la cantautrice del Colorado si conferma una delle voci più ispirate del panorama country folk al femminile. Dedicate ai luoghi che riempiono l'immaginario della musica folk, queste nuove canzoni sospese tra fol e Americano sono a detta dell'autrice le migliori che abbia mai scritto e non c'è motivo di dubitarne, perché basta ascoltare la malinconica dolcezza di Cast Iron Heat cantata in duetto con John Paul White, per intuire quale meraviglia suscitino la voce e le melodie di questa giovane e bravissima folksinger. Prodotto con mano leggera da Josh Kaufman dei Bonnie Light Horseman, Appalachia canta di esperienze, luoghi, famiglie, amori e dolori della giovane artista, che dimostra una profondità di scrittura e un'intensità d'interpretazione semplicemente straordinarie.
Pubblicato nel gennaio del 2015, "Adobe Sessions" è tuttora uno degli album più popolari di Cody Jinks, un pilastro del moderno outlaw country. L’artista ha deciso di celebrarne il decennale con una riedizione che lo ripropone con una nuova copertina con elementi in rilievo: il disco contiene gli stessi dodici brani registrati allora al Sonic Ranch di Tornillo, in Texas, con Josh Thompson (basso e cori), Earl Darling (percussioni), Jon Wallace (chitarre) e Milo Deering (violino, steel guitar e dobro).
Ristampa per il 15 anniversario del debutto su major per il trio old time blues. Alla console sedeva Joe Henry, e il disco, un autentico capolavoro, vinse un Grammy. Le canzoni stanno tra tradizione e moderno e c'è persina la cover di un brano di Tom Waits, Trampled Rose, a rendere il piatto più saporito. Questa nuova edizione include 7 brani inediti. Per riscoprire le radici del blues.
Il secondo album solista del leader dei Say ZuZu è stato registrato essenzialmente dal vivo in studio ed è un disco all'insegna della condivisione e dell'amore per il racconto, nato come un progetto informale e evoluto fino a diventare qualcosa di più significativo.
Il disco è una raccolta confortante e accogliente dall'autenticità folk rock con chitarre e pedal steel in grande spolvero, pacatezza e scioltezza che inducono a rilassarsi al suono di ballate sospese tra suggestioni roots e melodia pop.
Probabilmente l'unico in grado di rivaleggiare con Manuel Gottsching degli Ash Ra Temple per il titolo di miglior chitarrista tedesco del periodo, Schickert fu una figura di culto della musica tedesca degli anni settanta. Il disco in questione è la ristampa di un disco datato 1983 in cui l'artista combinava in maniera creativa kraut rock, psichedelia e sperimentazione.
LP Picture Disc. Ristampa dai nastri originali della Hit Factory.
Il 23 gennaio 2026 segna il 50° anniversario dell'uscita del decimo album in studio di David Bowie, STATION TO STATION, ora pubblicato in edizione limitata in formato Picture Disc. L'album vide Bowie trasferirsi al Cherokee Studio di Los Angeles e incorporare elementi del suo periodo "Plastic Soul", uniti a elementi molto più sperimentali, che sarebbero diventati più prevalenti nei suoi due album successivi. Il sound di STATION TO STATION è stato in parte influenzato dal crescente interesse di Bowie per la musica elettronica e i ritmi trascinanti delle band tedesche, come NEU! e Kraftwerk, in particolare nella traccia omonima di dieci minuti, pur mantenendo ritmi sostenuti in canzoni come STAY e GOLDEN YEARS.
LP. Ristampa Half-Speed Master 2026 dai nastri originali della Hit Factory. Il 23 gennaio 2026 segna il 50° anniversario dell'uscita del decimo album in studio di David Bowie, STATION TO STATION, ora pubblicato in edizione limitata in formato LP masterizzato half-speed. L'album vide Bowie trasferirsi al Cherokee Studio di Los Angeles e incorporare elementi del suo periodo "Plastic Soul", uniti a elementi molto più sperimentali, che sarebbero diventati più prevalenti nei suoi due album successivi. Il sound di STATION TO STATION è stato in parte influenzato dal crescente interesse di Bowie per la musica elettronica e i ritmi trascinanti delle band tedesche, come NEU! e Kraftwerk, in particolare nella traccia omonima di dieci minuti, pur mantenendo ritmi sostenuti in canzoni come STAY e GOLDEN YEARS.
Questa nuova stampa di STATION TO STATION è stata realizzata su una macchina Neumann VMS80 personalizzata, con elettronica completamente ricalcata a partire da master restaurati a 192 kHz dei nastri originali della Record Plant, senza ulteriori elaborazioni in fase di trasferimento. La versione half-speed è stata realizzata da John Webber agli AIR Studios.
LP. Surtùm arriva due anni dopo Hrudja (2023), l'album che ha consacrato Silverio come uno degli artisti emergenti più intriganti d'Italia, fondendo il folklore metalinguistico dei Sigur Rós, gli arrangiamenti gotici degli Swans e il minimalismo elettronico venato di post-punk di Mezzanine dei Massive Attack. Prodotto da Manuel Volpe, Surtùm è stato scritto da Massimo Silverio e arrangiato insieme a Nicolas Remondino e Volpe, che aveva già collaborato con lui in Hrudja. L'album vanta il contributo di Mirko Cisilino (C'mon Tigre) al corno e tuba, Flavia Massimo (Teho Teardo) al violoncello, Benedetta Fabbri al violino e Martin Mayers al corno alpino. Surtùm segna un nuovo passo nell'evoluzione dell'artista friulano, plasmato dal profondo legame sviluppato con il suo trio durante gli ultimi anni di tournée. Surtùm è un viaggio di pace e grazia, una lenta discesa nella natura oscura dell'umanità, un album attraverso il quale Massimo Silverio cerca di esorcizzare i tempi bui di violenza e odio che stiamo vivendo. Surtùm è un termine friulano che può essere tradotto come palude o prato acquitrinoso. Nel contesto specifico di questo album, Surtùm è inteso e immaginato come un luogo in cui vengono depositati canti e preghiere.
Provenienti da Tamanrasset in Algeria, gli Imarhan sono un quintetto dedito al desert blues di marca Tuareg, un po' sulla scia dei Tinariwen. Più giovani e più vicini alle nuove generazioni, gli Imarhan suonano aggiungendo elementi moderni e facendo interagire rock occidentale e le tradizioni della loro terra. In questo loro quarto album aggiungono elettronica e sintetizzatori alla miscela, dando vita a una musica affascinante che non stravolge le tradizioni ma le rivitalizzano con elementi che la rendono ancora più ipnotica e psichedelica. Disco Veramente Bellissimo. Buscadero consigliato.
Il nuovo album del cantante e armonicista contiene materiale inciso tra il 2014 e il 2020 con un gruppo variabile di musicisti. L'album è un lavoro di stretta osservanza blues, spesso di marca Chicago, nella scelta dei suoni e del repertorio molro classico, in cui le covers occupano i due terzi della selezione. Gli originali di Wilson trovano posto accanto agli standard senza sfigurare affatto e il disco risulta solido, sanguigno e suonato con grande passione.
LP. Il sessantacinquenne pianista oxoniense Pat Thomas, di trascorsi e gloria free, ha una storia alquanto singolare alle spalle. La sua più brillante e riuscita creatura sono gli Ahmed, quartetto completato da Seymour Wright al sax contralto, Joel Grip al contrabbasso e Antonin Gerbal alla batteria. In questo album uniscono sapientemente jazz dai sapori mediorientali, bollente swing, groove implacabili, groove ossessivi e melodie decostruite, in un mix affascinante ed originale.
LP. Il nuovo album omonimo della cantautrice texana di Austin è composto da musica che si nutre profondamente delle pause e dei silenzi e sembra volutamente occupare poco spazio per penetrare negli interstizi dell'anima dell'ascoltatore. Comunque la si voglia definire (country noir, indie folk oppure slocore). la musica della giovane artista è profonda, malinconica e bellissima, tanto da far venire in mente le opere di musicisti come Bonnie "Prince" Billy,, Bill Callahan, Low, Codeine o la prima Cat Power.
Multistrumentista e componente della roots band veneta The Beards, Emanuele Marchiori pubblica il suo primo disco in italiano in collaborazione con la compagna Chiara Pomiato. Si tratta di un'opera cantautorale e introspettiva che esplora il vissuto dei sentimenti e le declinazioni dell'amore. Le canzoni danno vita ad un'idea d'amore adulta e profonda con un contorno di suoni che combinano folk urbano, bluebeat balcanico, chitarre, pianoforti e arrangiamenti di fiati, che fanno venire in mente la canzone d'autore (Paolo Conte e Vinicio Capossela per esempio, ma con una certa freschezza e una maggiore lievità). Senza retorica e con tanto buon gusto, Emanuele e Chiara interpretano il sentimento più cantato al mondo in modo originale e mai banale.
Il cantautore americano David Munyon non è famoso, nonostante il suo debutto Code Name: Jumper venga considerato come uno dei più eclatanti esordi di certo cantuatorato folk rock. Il concerto registrato in Italia nel 1994 di questo CD contine diverse canzoni di quel disco eseguite dall'artista per sola voce e chitarra. Una performance di rara intensità e potenza evocativa che dicono di quanto poco Munyon abbia raccolto rispetto a quello che avrebbe meritato.
Un disco inedito del cantautore americano registrato nel 1994 in uno studio di Nashville e mai pubblicato. Contiene alcune versioni embrionali di brani che l'artista avrebbe poi rielaborato per dischi successivi e testimoniana dell'ispiratissima vena compositiva di David Munyon.
La nuova raccolta di inediti e outtakes del musicista newyorkese trapiantato a Nashville è senza dubbio il disco country più elettrizzante e riuscito del 2025. Come Dwight Yoakam, Woodruff intreccia country e rock and roll in maniera furiosa e entusiasmante, accompagnato da musicisti di grande talento come Ray Kennedy, Doug Pettibone, Marc Ford, il bassista Gary Tallent della E Street Band, il chitarrista di Elvis James Burton e il batterista Craig Wright.
Un disco inedito della band californiana registrato in studio nel 1975 e pubblicato 50 anni dopo grazie al lavoro dell'etichetta italiana New Shot Records e alla passione del label manager Renato Bottani che l'ha prodotto. Le incisioni furono effettuate dalla formazione originale che comprendeva Sal Valentino, Ron Elliott, Declan Mulligan, John Petersen e Dan Levitt. Il disco è dedicato alla memoria di Paolo Carù, che nel lontano 1971 fece scoprire i Beau Brummels a Renato, suscitando l'interesse e la passione che hanno portato alla tenace ricerca e alla pubblicazione di questa preziosa chimera del folk rock americano.
3CD. Cofanetto che raccoglie covers dei brani dei Beatles dal 1967 al 1970 sia rare che conosciute.
8CD. Il cofanetto Anthology Collection 8 CD include i tre innovativi album “Anthology” della metà degli anni '90, rimasterizzati nel 2025 da Giles Martin, oltre al nuovo volume “Anthology 4”. Contenente 191 tracce, gli outtakes in studio, le esibizioni dal vivo, le trasmissioni e le demo della raccolta, questo box rivela lo sviluppo musicale dei Beatles dal 1958 al singolo finale ‘Now And Then’ pubblicato nel 2023. Ogni album da 2 CD ha una custodia digisleeve con la copertina originale e un booklet di 48 pagine con note di Mark Lewisohn e le foto restaurate per le Anthology 1-3; Anthology 4 contiene anche note nuove di zecca scritte da Kevin Howlett, oltre alle foto. La custodia esterna è stampata con le immagini originali del trittico di Klaus Voorman e un'immagine della band con elenco dettagliato dei brani.
2CD. Il nuovo volume della Beatles Anthology Collection, è stato curato da Giles Martin e comprende 13 demo inedite, oltre ad affascinanti sessioni e altre registrazioni rare risalenti al periodo compreso tra il 1963 e il 1969. Include anche l'ultimo singolo della band, Now And Then, pubblicato nel 2023, e nuovi mix dei singoli di successo dei Beatles: Free As A Bird e Real Love, rivisitati dal loro produttore originale, Jeff Lynne, utilizzando la voce demixata di John Lennon.Le note sono scritte da Kevin Howlett e contengono un'introduzione tratta da interviste del 1996, registrata con l'amico intimo e consigliere dei Beatles, Derek Taylor. Inoltre, Anthology 4 presenta 17 tracce che in precedenza non erano disponibili su CD. Il doppio CD è custodito in un digisleeve apribile, con un libretto di 48 pagine.
Ristampa remasterizzata del disco originale che contiene la stupenda Ain't No Sunshine.
Nel suo quarto album Melody's Echo Chamber intraprende un nuovo capitolo che celebra la vita, tra pop, fascinazioni vintage e delicate strutture sonore. Unclouded è un album che esalta il momento presente, qualunque sia la situazione in cui ci troviamo. L'impressionante cast di Unclouded include il maestro svedese Sven Wunder, che ha co-prodotto il disco e contribuito alla scrittura; Josefin Runsteen agli archi, con la sua intelligenza avant-garde al tableau; Daniel Ögen dei Dina Ögon alla chitarra e Love Orsan al basso, che Melody descrive come “maestri del groove vellutato”; il batterista britannico Malcolm Catto, collaboratore di Madlib e DJ Shadow, nonché forza trainante degli Heliocentrics; e il frequente collaboratore Reine Fiske, le cui parti di chitarra sono presenti in tutto il disco. Disco del mese Gennaio 2026 del mensile inglese Uncut.

Primo album interamente strumentale per Stuart e la sua band, tra surf rock, country e western. Prodotto da Marty e dai Fabulous Superlatives in collaborazione con il loro ingegnere del suono di fiducia Mick Conley, il disco è dannatamente divertente. Gatefold, include booklet di 12 pagine.
5LP. I fratelli Robinson festeggiano il trentennale del loro terzo lavoro in studio con questo cofanetto deluxe che, oltre alla rimasterizzazione dell'album originale del 1994, include Tallest, un album mixato ex-novo da George Drakoulias e Martin Pradler, con i 9 brani registrati dalla band per Tall, il leggendario disco previsto in uscita prima di Amorica, poi scartato dalla band. Il cofanetto include inoltre 3 registrazioni inedite: Bitter Bitter You, Title Song e Paris Song, uno strumentale che diventò in seguito Cursed Diamond su Amorica. Sono incluse inoltre le MarieLaveau Sessions, 7 registrazioni in studio inedite dell’ottobre 1992, registrate a New Orleans, e 4 brani dal vivo registrati negli AIR Studios di Londra per la première in diretta di Amorica, il 25 ottobre 1994.
L'album originale è stato rimasterizzato da Chris Athens ed include ora 3 B-sides: la cover di Chevrolet di Taj Mahal e nuovi mix di Song Of The Flesh e della strumentale Sunday Night Buttermilk Waltz. Il boxset in vinile include una fanzine con un'intervista a Chris e Rich che raccontano l'evoluzione di Amorica, un poster, uno sticker e uno slip mat per giradischi.
Tracklist:
LP1 & 2 Amorica (2025 Remaster)
Lato A
1. Gone (2025 Remaster)
2. A Conspiracy (2025 Remaster)
3. High Head Blues (2025 Remaster)
4. Cursed Diamond (2025 Remaster)
Lato B
1. Nonfiction (2025 Remaster)
2. She Gave Good Sunflower (2025 Remaster)
3. P. 25 London (2025 Remaster)
4. Ballad In Urgency (2025 Remaster)
5. Wiser Time (2025 Remaster)
Lato C
1. Downtown Money Waster (2025 Remaster)
2. Descending (2025 Remaster)
Lato D
1. Chevrolet (Amorica B-Side)
2. Song of the Flesh (2025 Mix) Sunday Night Buttermilk Waltz (2025 Mix)
LP3 Tallest
Lato A
1. Lowdown (2025 Mix)
2. Tied Up And Swallowed (2025 Mix)
3. Evil Eye (2025 Mix)
4. Dirty Hair Halo (2025 Mix)
5. Feathers (2025 Mix)
Lato B
1. Thunderstorm 6:54PM (2025 Mix)
2. Title Song (2025 Mix)
3. Bitter, Bitter You (2025 Mix)
4. Paris Song (2025 Mix) (Instrumental)
LP4 Marie Laveau Sessions
Lato A
1. Exit
2. Fear Years
3. On That Hallow Night (Instrumental)
4. Girl From The Pawnshop
Lato B
1. Bewildered
2. Non-Fiction (Acoustic)
3. Thorn's Progress (Instrumental)
LP5 - 10" Live at AIR Studios, London, UK October 25, 1994
Lato A
1. A Conspiracy (Live - London, UK October 25, 1994)
2. P25 London (Live - London, UK October 25, 1994)
Lato A
1. Wiser Time (Live - London, UK October 25, 1994 )
2. High Head Blues (Live - London, UK October 25, 1994)
Il quarto volume della seria di pubblicazioni di materiale inciso dal vivo presso lo studio Rivbea del sassofonista Sam Rivers cattura due infuocate performance del sassofonista Oliver Lake: la prima del 15 maggio 1976 incisa in quartetto con Michael Gregory Jackson alla chitarra, Fred Hopkins al basso e Phillip Wilson alla batteria; la seconda del 13 luglio 1975 in quintetto con l'aggiunta del trombettista Baikida Carroll. Le incisioni sono state realizzate al ritorno di Lake negli Stati Uniti dopo un lungo soggiorno a Parigi e il sassofonista si sente rinascere quando riallaccia i contatti con la scena jazzistica di New York: il rinnovato entusiasmo e il fiotto d'ispirazione è chiaramente percepibile nell'urlo free jazz di questi sette brani.
Mojo Collector's Series Uk
Numero speciale dedicato a OZZY OSBOURNE ed ai BLACK SABBATH.
Rivista in lingua inglese.
Uncut di Febbraio con copertina dedicata ai MONKEES. Allegato CD con 15 brani di artisti e gruppi di NEW ORLEANS: GREAZY ALICE, ANNA MOSS, THE DESLONDES, CHRIS ACKER ecc. All'interno articoli, interviste ed approfondimenti su GEESE, THE STONE ROSES, THE STYLE COUNCIL, MARIANNE FAITHFULL, STEVE CROPPER, JOE ELY e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Uncut - The Ultimate Music Guide.
Numero speciale dedicato ai POGUES, con storia completa, approfondimenti sulle band, discografia, rarities e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Mojo Uk Marzo 2026
In copertina: SMALL FACES. All'interno approfondimenti, notizie e tanto altro su: B.B.KING, YES, PAUL WELLER, SUICIDE, JUDAS PRIEST e molti altri. In allegato cd omaggio con live, rarità e inediti degli SMALL FACES.
Rivista in lingua inglese.
Country Music People - GENNAIO 2026
Copertina dedicata a EMMYLOU HARRIS. Articoli, interviste, recensioni e approfondimenti su TOP 2025, RAUL MALO, NASHVILLE REVOLUTION, KASHUS CULPEPPER e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Numero speciale dedicato a GEORGE HARRISON. Discografia completa, foto esclusive, approfondimenti e interviste.
Rivista in lingua inglese.
Uncut - The Ultimate Music Guide.
Numero speciale dedicato aI BLACK SABBATH, con storia completa, approfondimenti sulle band, discografia, rarities e tanto altro. 172 pagine.
Rivista in lingua inglese.
Record Collector Dicembre 2025.
In copertina PAUL WELLER e il MOD REVIVAL. Articoli, approfondimenti e interviste con BILL WYMAN, CABARET VOLTAIRE, MELANIE, THOMPSON TWINS e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Numero speciale dedicato a THE CURE. Discografia completa, foto esclusive, approfondimenti e interviste con ROBERT SMITH e DAVID M.ALLEN.
Rivista in lingua inglese.
Gramophone - Gennaio 2026
In copertina: YOUNG ARTISTS - How a New Generation Is Embracing Recording. News, articoli, recensioni, approfondimenti.
Rivista in lingua inglese.

Uncut - The Ultimate Record Collection #16
Numero totalmente dedicato aI PULP, con timeline, discografia completa, immagini inedite. Include un poster esclusivo.
Rivista in lingua inglese
Metal Hammer UK 409 - Febbraio 2026.
Copertina dedicata ai MEGADETH. Articoli, news e interviste con JINJER, HEALTH, THE PRETTY RECKLESS, IRON MAIDEN, AMON AMARTH e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Classic Rock - Febbraio 2026.
Copertina dedicata A PHIL LYNOTT. Articoli su ALTER BRIDGE, SAMMY HAGAR, BLACKSTONE CHERRY, AIRBOURNE e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Mojo Uk Febbraio 2026
In copertina: DAVID BOWIE. All'interno approfondimenti, notizie e tanto altro su: CHRISSIE HYNDE, DENNIS WILSON, THE TRIFFIDS, ARCTIC MONKEYS e molti altri. In allegato cd omaggio con brani di NICK LOWE, SQUEEZE, MADNESS, ANDY PARTRIDGE, GRAHAM PARKER, BILLY BRAGG ecc.
Rivista in lingua inglese.
Uncut di Gennaio, con copertina dedicata a THE DAMNED. Allegato CD con brani di NICK CAVE AND THE BAD SEEDS, MELODY'S ECHO CHAMBER, JULIANA HATFIELD, COURTNEY MARIE ANDREWS ed altri. All'interno articoli, interviste ed approfondimenti su THE BYRDS, LAURA NYRO, DRY CLEANING, LINK WRAY e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
The Wire N.503/504 - Febbraio 2026
2025 REWIND. Articoli sui DISCHI DELL'ANNO, HILARY WOODS, MAKAYA MCCRAVEN, ANNA HOGBERG ATTACK, TRISTAN PERICH e tanti altri.
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Vintage Rock Presents Chuck Berry at 100.
Numero dedicato a CHUCK BERRY, in occasione del centenario dalla nascita. Articoli, recensioni, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Numero speciale dedicato ai quarantacinque anni di storia della rivista e alla memoria del suo fondatore Paolo Carù con contenuti e saggi esclusivi.






