
Strano personaggio Damien Durado.Ha iniziato in una band punk, a Seattle, poi è diventato un cantautore, ed ha continuato sulla sua strada.Ha già pubblicato più di dieci dischi a suo nome e la qualità è medio alta e, nel caso di questo nuovo lavoro, molto alta.Partendo come emulo di Nick Drake si è poi evoluto introducendo armonie personali e liriche molto interessanti.Ed il sodalizio con Richard Swift, amico ma anche suo produttore da qualche disco a questa parte, comincia a dare dei bei frutti. Un disco di cantautorato del nuovo millennio.

I Los Lonely Boys ritornano con un disco, finalmente, degno del loro passato migliore. Don Gehman, produzione, e Matthew Gerrard, compositore e produttore, affiancano la band. Ed il trio torna al suo suono classico: un rock vitale, venato di blues, con le chitarre in decisa evidenza ed una bella serie di canzoni a fare da apripista. Revelation ci consegna i Los Lonely Boys in forma, grazie anche a canzoni come Rule The World, Don't Walk Away e Can't Slow Down.

Una band in continua evoluzione, tra rock e psychedelia. Questo nuovo lavoro, che raccoglie sei brani lunghi, tra improvvisazione e ricerca. definisce perfettamente il sound innovativo della band.

Texano, Jordan Lee è sicuramente un musicista atipico, nel Lone Star State. La sua musica, molto melodica, mischia chitarre e leggere influenze elettroniche, per assemblare una serie di canzoni molto belle e coinvolgenti: una serie di ballate, definite stupende dalla stampa estera, che ci mostrano un autore innovativo che non ha termini di paragone nella scena attuale. Dream pop with a swing.

Quinto album per la formazione guidata da Pat Sansone e John Stirratt, membri dei Wilco che, quando la band di Jeff Tweedy non è impegnata, si danno da fare in proprio. Usando i ritagli di tempo che Wilco gli permette, i due costruiscono al propria musica, un rock raffinato, ma diretto ed estremamente fruibile, che segna il loro percorso al di fuori del gruppo di Tweedy. Hanno seguito e credibilità e, al momento attuale, non è poco. Anzi.

A. J. Croce è un musicista di talento. Dopo un inizio di carriera brillante, ha perso un pò di smalto. Ma, ultimamente, ha mostrato segni di ripresa. Siccome buon sangue non mente (è figlio del grande Jim Croce), A.J. torna a brillare con un disco decisamente originale. 12 canzoni, ognuna registrata con un produttore diverso. Ed ogni produttore dà un suono, il suo suono, alle canzoni di Croce. E non sono produttori da niente, bensì alcuni dei migliori: Allen Toussaint, Kevin Killen, Jack Clement, Tony Berg, Mitchell Froom, Greg Cohen, per citarne alcuni.

Una nuova band, ma anche un side project per due membri degli Street Dog, Mike McColgan e Johnny Rioux, che hanno unito le forze con Rick Barton, ex Dropkick Murphys. Il risultato è un album di rock, niente punk, con venature southern rock ed un tocco di gospel. Un disco che riporta la musica normale in un alveo di musicisti editi ad altri suoni. Tonificante.

Vengono da Boston, hanno già qualche disco alle spalle, suonano di brutto e, grazie alla produzione esperta di Eric Roscoe Ambel, hanno lasciato il segno.

Nono album per la cantautrice di Los Angeles. Eleni Mandell è molto amata dalla critica americana, tanto che i precedenti dischi (I Can See The Future, Miracle of Love, Wishbone) hanno ricevuto critiche lusinghiere. Inciso a Londra, con la produzione di Neil Brockbank, che in passato aveva lavorato anche con Nick Lowe, l'album conferma ll talento della musicista..

Affascinato dal Nord Europa, Olso in particolare, Mills è un rocker, nato e vissuto a Chicago, che cerca di uscire in modo personale dal culto locale, per allargare la sua cerchia di fans. Già il precedente Living in the Aftermath riusciva a coniugare bene il verbo musicale moderno di Mills, cosa che questo nuovo lavoro (e con Chris ci sono sempre The Distant Stars, la sua band) riesce anche meglio.

CD/ DVD. Paul Rodgers, ex leader dei Free e dei Bad Company, in possesso di una gran voce, fa un bel tributo alla musica Americana, quella del south in particolare. Infatti Paul riverde, con il suo stile, brani senza tempo di Albert King, Isaac Hayes, Otis Redding, Ann Peebles, Sam Cooke ed altri grandi dei sessanta. Un tributo forte, intenso e deciso. Edizione De Luxe, con tre canzoni in più ( due di Sam Cooke ! ) ed un DVD con il making of del disco e scene riprese in studio durante le sessioni di registrazione.

Paul Rodgers, ex leader dei Free e dei Bad Company, in possesso di una gran voce, fa un bel tributo alla musica Americana, quella del south in particolare. Infatti Paul riverde, con il suo stile, brani senza tempo di Albert King, Isaac Hayes, Otis Redding, Ann Peebles, Sam Cooke ed altri grandi dei sessanta. Un tributo forte, intenso e deciso.

Già We Are Augustines, la formazione capitanata da Billy McCarthy arriva al secondo album. La tragedia che aveva permeato l'esordio non è scomparsa, ma la musica dà segni di speranza ed aperture melodiche. Il suono è potente, la voce di McCarthy anche e la musica ci avvolge in tourbillon di suoni ed emozioni che crescono ad ogni ascolto. Non è facile descrivere quello che il trio di New York riesce a dare, bisogna solo ascoltare e riascoltare le loro canzoni, crescono a vista d'occhio. Una delle migliori band band, nella scena attuale.

Dopo un silenzio durato qualche anno, la band di Todd Park Mohr, originaria del Colorado, torna definitivamente al Blues. Un percorso nato e sviluppato in 25 anni di carriera, con dischi più o meno belli. Questa volta, grazie anche alla produzione esperta di Steve Jordan, uno che conosce i suoni, il gruppo torna al meglio della forma. Rock blues elettrico, suonato in maniera diretta, con il fantasma di Robert Johnson inserito profondamente nei solchi dell'album.

Les Claypool, leader dei Primus, è un personaggio strano. Questa volta ci propone un duo, con tanto di batteria suonata, dal secondo elemento, il chitarrista Marc Haggard. Un disco particolare che mischia rock e radici, ben lontano dalle sonorità hard dei Primus, più vicino a certi suoni quasi Americana. Breani di Claypool, ma anche covers di genere completamente diverso.

Ian ( ora Iain) Matthews, celebrato solista, giù membro di Fairport Convention e Matthews Southern Comfort, risiede da tempo ad Austin. Ma la sua musica, seppure con la produzione di Bradley Kopp, che ha lavorato con Joe Ely, Omar and The Howlers, Texas Tornados ed altri ( ma moltissimo con Iain ), non risente però del suono texano. Rimane intensa, profonda ed introspettiva. Iain ha detto che questo sarà il suo ultimo album, diamoci da fare perchè questo non accada.

Nuovo lavoro per il rocker canadese, dopo un periodo di silenzio di circa tre anni. Con la produzione di Youth, Roberts mette a punto un disco più avventuroso del suo solito, mischiando anche sonorità funk o leggermente elettroniche ai suoi suoni usuali. Il riosultato è un disco moderno, che vuole staccarsi decisamente da quello che Roberts aveva fatto in passato. Le prime copie contengono un secondo CD, con otto canzoni in versione differenter, rispetto a quelle che appaiono sul disco.

2 CD.Nuovo album per la band folk rock. Il leader, Mark Kozelek ha portato a termine questo nuovo disco in compagnia di Steve Shelley ( Sonic Youth ), Jen Wood, Will Oldham e Owen Ashworth. Kozelek non tralascia le atmosfere particolari che da sempre hanno permeato la musica dei Sun Kil Moon, ma rende l'opera un pò più solida, grazie anche all'aiuto di uno specialista come Will Oldham.

Formatisi a Seattle, ma con base a Nashville, Kate Tucker e co. sono una band che mischia rock e country, ma con un suono diretto e moderno. Prodotto da Konrad Snyder (Kopecky Family Band) negli studios The Brown Owl a Berry Hill,il disco è decisamente interessante quanto innovativo. Non attendetevi un suono classico, ma qualche cosa di diverso. Tutto da scoprire.

Il nuovo progetto di Brandon Boyd degli Incubus. Prodotto da Brendan O'Brien.

Mathus, sia con Squirrell Nut Zippers che nelle sue variegate avventure da solista, ha sempre mostrato una vena originale, non etichettabile. Non ha mai abbracciato un solo stile musicale, ma ha scorazzato dal blues elettrico al rock, dal jazz all'honky tonk, dal soul al folk. Umorale ma geniale, Jimbo ha saputo darci grande musica e questo album prende spunto dagli anni settanta, dalle cavalcate rock di Neil Young al suono straordinario di Tom Petty per confluire in ambito country elettrico.Un disco di stile quasi Americana, ma con il suggello della personalità di Jimbo Mathus, uno che non si mai mai fatto catalogare.

Il disco precedente, Indestructible Machine, le ha aperto le porte, ma con questo nuovo lavoro Lydia non si ripete e passa da un hillbilly country tirato e vigoroso, ad un rock and roll sempre molto deciso, ma dagli orizzonti musicali molto più aperto.

Canadese, Barzin è già al suo quarto lavoro. Cantautore intimista, esplora in questo suono nuovo lavoro i rapporti tra persone che non si conoscono, la solitudine ed altri elementi abbastanza particolari. Musicalmente ricco Barzin ha una scrittura quasi cinematografica, che ha reso già abbastanza popolari le sue opere precedenti.

All The Labor è il primo disco dal vivo della formazione texana. Un album che funge da colonna sonora del film che la band ha pubblicato qualche mese fa.Ma qui ci sono solo le canzoni dal vivo, alcune note, altre nuove. 18 canzoni che che permettono di dare il primo sguardo (quasi) completo sulla carriera della band. Una band di grande forza espressiva che andrebbe rivalutata, visto il valore individuale dei musicisti coinvolti.

Atteso debutto della band di Los Angeles Run River North, dopo la sensazione che il gruppo ha creato con un demo di sei canzoni autogestito. Con la produzione della specialista Phil Ek (Band of Horses, Fleet Foxes, Built To Spill, The Shins, Father John Misty), la band ha preso forma e consistenza ed ha un un suono decisamente interessante che ha qualche analogia con la scena neo hippie ( Edward Sharpe and The Magnetic Zeros ).

Diciotto dischi a suo nome, e non è ancora stanco. Scherziamo. David Wilcox è un cantautore vero. Ha iniziato quasi venti anni fa ed ha continuato a macinare musica e belle canzoni, senza che nessuno gli desse mai il valore che si meritava. Noi continuiamo a credere in lui, visto che vi presentiamo regolarmente le sue uscite discografiche. Forza, intelligenza e bravura non sono elementi comuni a tutti.

Omaggio ai Fuzztones, da parte di band psichedeliche degli anni sessanta. Brani registrati per l'occasione da: Vanilla Fudge, Dave Allan & The Arrows, Shadows of Knight, Electric Prunes, Sean Bonniwell, Vagrants, Strawberry Alarm Clock, Question Mark & The Mysterians, The Pretty Things e molti altri. Edizione molto limitata.

Nuovo album, 2014. Prodotto da Larry Klein.

David Barnes arriva da Nashville, ma non fa del country. Piuttosto è un cantautore a 360 gradi, in quanto la sua musica incorpora rock, country, folk e soul. Molte le influenze ma, alla base di tutto, un bel senso della melodia, una buona voce ed una penna interessante. Non è al prima disco, ne ha almeno sei alle spalle, ma ha saputo costruirsi un suono ed una personalità musicali niente male. Un cantautore che farà strada.

Jam band californiana con una bella esperienza alle spalle. Improvvisano molto, ma hanno anche solide radici nel progressive rock europeo anni settanta ( Pink Floyd, King Crimson ). E qui raggiungono l'apice della loro creatività con un brano che supera i 47 minuti. Una performance creativa, completamente strumentale che arriva dopo ben otto anni di silenzio.

Il nuovo album di Oldfield, 2014

Introspettiva e notturna, Marissa Nadler non è una songwriter comune. In questo nuovo album incontra il produttore Randall Dunn (Earth, Sunn O) e muta leggermente il suono. Molto lodata in patria, Marissa si differenzia da qualunque altra songwriter, americana e non.

Band originaria del Tennessee che ha il mito degli Eagles. Fanno del country rock, molto anni settanta, con la steel guitar in decisa evidenza. Canzoni aperte, belle melodie, senso del ritmo. Silver Seas sono atipici, visto da dove vengono, ma sanno suonare e scrivono belle canzoni. Decisamente gradevoli.

Edito in origine nel 1995, questo disco rimane uno dei migliori prodotti del suono Americana. Anzi lo potremmo definire hard country per la miscela potente di rock e radici. La band ha due strumentisti eccellenti nel chitarrista Philip McArdle e nello steel guitarist Johnny Neff, mentre il leader è Dave Marr che scrive anche gran parte del materiale. Un disco che vale assolutamente la pena di riscoprire.

2 CD. Eccellente tributo ad uno dei grandi cantautori della nostra musica. Per rendergli omaggio si muovono musicisti di prima fascia come Bruce Springsteen (con Patti Scialfa), Lyle Lovett, Don Henley (coi Blind Pilot), Bonnie Raitt (con David Lindley), Indigo Girls (grandissima versione), Ben Harper, Lucinda Williams, Marc Cohn, Bruce Hornsby. Poi abbiamo anche JD Souther, Joan Osborne, Shawn Colvin, Sara Watkins, Karla Bonoff, Keb Mo', Kevin Welch, Venice, Eliza Gilkyson, Griffin House, Jimmy LaFave, Paul Thorn, Bob Schneider. Un tributo splendido, con alcune versioni di grande spessore. Uno dei dischi dell'anno. Copia non sigillata.

Il nuovo lavoro della rocker di Nashville. Il cocktail di rock e radici è vibrante e la Rose ha migliorato anche la parte vocale. Suonato con vigore, contiene brani come Queen of The Fake Smile, Prove Me Wrong, Wake Up Silly GIrl, Space You Needed che, sicuramente, diventeranno degli standards nei concerti di Eileen.

La Ric & Ron era una piccola etichetta di New Orleans, fondata alla fine dei cinquanta da Joe Ruffino. Il momento era ideale ed il materiale a disposizione straordinario. Così la piccola label mette sotto contratto gente come Johnny Adams, Professor Longhair, Irma Thomas, Eddie Bo, Joe Jones, Tommy Ridgley ed altri. Il boom arriva presto e etichette più grandi si accaparrano gli artisti. Ma qui ci sono i loro inizi. 24 canzoni, qualità ACE.

Roots rock, country rock, vibrante e vitale. Nuova band, che arriva dall'Arizona e che si ispira a Dwight Yoakam. Toomy Ash è una bella ragazza, bionda e dotata di una voce brillante, mentre la band, rockin' country, la segue senza sbagliare una nota.

Vengono dal Sud ed hanno un suono tra country rock e southern rock che ha conquistato già parecchi fans. Sono onesti, non innovativi, ma suonano con molta forza e tanta voglia. Hanno aperto per gente come Zac Brown e Grace Potter e si sono inseriti nel filone Americana a buon diritto. Dopo il valido esordio di un anno fa con Somewhere Beneath These Southern Skies, ora stanno uscendo decisamente allo scoperto.

Enclosure è un disco importante nella carriera di John Frusciante, musicista che si è sempre mosso ai margini di rock classico ed indie rock.Un disco che approfondisce temi e suoni che il nostro ha ripercorso negli ultimi anni della sua carriera.E', come dice lo stesso musicista, il suo musical statement.

Sospeso tra carriera solista e la sua creatura originaria, Craig Finn torna a fare il leader degli Hold Steady e, assieme alla sua band ( che ha acquisito con Steve Selvidge una seconda chitarra che dà ulteriore grinta al suono) ci regala un disco di rock di grande forza. Basta ascoltare la conclusiva Oaks, epica e ruggente, dove le due chitarre danno lezione a tutti ( l'altra è di Tad Kubler ) per capire dove vogliono andare a parare. Rock and roll allo stato puro, per una band che non ha ancora smesso di crescere.

Oblon è un turnista, in questo momento suona la batteria nella band di Paul Simon. Ma è anche un musicista di talento. Così ha deciso di assoldare due sidemen del valore di Jim Keltner e Larry Goldings per registrare la sua prima prova da solista. Ed il disco rivela che Oblon è molto più che un turnista. E' un cantautore vero e proprio, con una vena folk blues intrigante, una buona voce. Il resto lo fanno quelli che gli stanno attorno.

L'etichetta è la Sundazed, ma questo non deve trarvi in inganno. Infatti non si tratta di una ristampa, bensì di un disco nuovo di una band, inglese, al suo esordio. Una band con già una storia alle spalle ed un suono che richiama la sweet psychedelia californiana o il cosmic country, che ricorda certe cose dei Byrds o dei primi Flying Burrito Brothers. Molto piacevoli.


Tammy è la figlia di Ronnie Van Zant, membro fondatore e voce solista dei Lynyrd Skynyrd. Una delle famiglie più musicali della musica americana. Prodotto da Robert White Johnson, già dietro alla consolle per i dischi di Johnny Van Zant e dei Van Zant Brothers( Johnny e Donnie ), il disco è proprio un affare di famiglia. I fans del suono sudista sono avvertiti e, anche se Tammy non fa brani di suo padre, il titolo è già tutto un programma.

Nuovo album solista per John Wesley, lead guitar nei Porcupine Tree. In un brano appare come ospite Alex Lifeson dei Rush.

Figlio del grande Bobby Bare, Bare Jr non è necessariamente influenzato dalla musica country: anzi la sua musica è un cocktail di stili che incorpora anche il country. Una sorta di manifesto del rock contemporaneo mischiato alla canzone d'autore. Accompagnato dalla Young Ciminals Starvation League, la sua band, Bobby dà fondo alla sua creatività e ci offre un disco interessante, che mostra la sua crescita come autore e la sua decisa indipendenza da un nome ingombrante ( artisticamente parlando ) come quello di suo padre.

Molto stimato come autore e come musicista, Rodney Crowell ha una reputazione notevole ed ha seminato diversi dischi di valore nel corso della sua carriera. Lo scorso anno, la sua collaborazione con Emmylou Harris (Old Yellow Moon ) gli è valsa un Grammy. Ben prima che il suono Americana diventasse una cosa reale, Crowell aveva già navigato a lungo tra rock e country, mischiando suoni e stili in modo mirabile. In questo nuova opera si rimette assieme a Steuart Smith, già suo partner in classici come Diamonds and Dirt (1988) e Life Is Messy (1992).

Con il positivo esordio di tre anni fa, Past Life Martyred Saints, Erika M. Anderson, in arte EMA, segnava un deciso avvicinamento alla forma canzone. Rispetto a quel disco, questo nuovo lavoro, grazie anche alla produzione di Leif Shackleford, si avvicina ad un suono più normale, lasciando da una parte le sonorità low-fi. Poi, dal punto di vista della scrittura, EMA è indubbiamente cresciuta e le sue canzoni sono chiaramente adulte. Una piccola sorpresa che farà piacere a chi cerca un rinnovamento nella musica d'autore.

Tirato fuori dalla naftalina dall'amico Tom Waits, il grande Chuck E.Weiss ci regala un nuovo disco. Un album in cui blues, ritmo, humor ed un pizzico di late night jazz vanno a braccetto. Anzi, da blues lover quale è sempre stato ( ha suonato con Lightnin' Hopkins e Willie Dixon ) Chuck E. ( che non più in Love ), fa del rock bluesato con grande forza e passione e ci dà un disco molto più masticabile dei suoi precedenti. Un disco in cui si affaccia anche l'amico Waits ( che è produttore assieme a Johnny Depp ) ma che si focalizza sulla vena unica di questo musicista fuori da ogni catalogazione.

Musicista decisamente originale, Davenport ha una cultura che lo porta a ricreare motivi stile anni sessanta, con la sensibilità di un folksinger ma,al tempo stesso, la sua voce soul lo mette su un piano completamente diverso.Originale, idiosincratico, Davenport non è etichettabile, assolutamente. E' un rocker creativo che mischia antico e moderno, idee e suggestioni, folk e rock, soul e blues. E si veste pure in modo eccentrico.

La copertina ed il titolo richiamano Woody Guthrie e la sua epoca. Ma la musica poi ci porta ai giorni nostri, al rock con influenze country ed anche folkie. Ci sono idee innovative, leggi Calexico ma anche Wilco, suoni diretti ed obliqui, dove si mischiano stili e culture varie. Originali.

Nel corso degli anni gli Augustana sono diventati una band popolare, oltreoceano. Il loro marchio di qualità sono le ballate pianistiche, melodiche e distese e, in alcuni casi, hanno anche raggiunto le classifiche di settore. La loro musica è melodica e piacevole, con elementi southern e mischia abilmente rock, folk e country. Come dimostra la bella voce di Dan Layus e ballate quali Remember Me ed Ash & Ember

Il nuovo singolo dei Black Keys, tratto dal disco Turn Blue, in uscita il prossimo 13 Maggio. Prodotto da Danger Mouse, ancora una volta, il disco tenta di ripetete la formula di El Camino, un successo di portata mondiale.

I fratelli Landreth ( nulla a che vedere con Sonny ), vengono dal Canada. Fanno del rockin' country con atmosfere soft, chitarre affilate ed intuizioni rock piacevoli. Sono ispirati e si rifanno, in parte, all'ultimo John Mayer, a Ray Lamontagne ed al Ryan Adams più balladeer. Ristampa del disco uscito alcuni mesi fa e da tempo irreperibile.

Catie Curtis, assieme a Kristen Hall, co-autrice e produttrice del disco, ha costruito un lavoro solido, tra ballate, influenze jazzy ed uso moderato dell'elettronica. Un disco interessante, ma non pari ai suoi precedenti.

Interessante esordio per un cantautore che arriva dall'area urbana di San Francisco. Foster, bella voce e scrittura solida, si ispira a John Hiatt, John Prine e Robert Earl Keen. Ballate rock, influenze roots, canzoni piacevoli: c'è tutto perchè il disco d'esordio di Foster risulti un prodotto più che appetibile. Inoltre Foster, che ha un timbro personale, riprende due canzoni dello sconosciuto Sam Bragdon, altro misconosciuto cantautore, che ci ha lasciato prima ancora che qualcuno ne sentisse realmente parlare. Per lui era un mito assoluto.

Già leader dei Tonic, una band che, alcuni anni fa, aveva raggiunto una discreta fama, Emerson Hart ha intrapreso la carriera solista. Questo è il suo secondo lavoro, dopo Cigarettes & Gasoline edito nel 2007. Voce evocativa, liriche intense ed impegnate, Hart ha tutto per diventare un musicista di primo piano. Coi Tonic aveva accarezzato il successo, con questo nuovo lavoro può entrare nel cuore di molti music lover

Le canzoni che Dylan ha inciso negli anni ottanta, quella che è considerata la sua decade peggiore, rilette e rivalutate da Langhorne Slim, Built To Spill, Craig Finn, Ivan & Alyosha, Deer Tick, Dawn Landes & Bonnie Prince Billy, Tea Leaf Green, Elvis Perkins, Marco Benevento, Blitzen Trapper, Glen Hansard, Carl Broemel etc.

Dopo avere passato molti anni negli Everything But The Girl, con un solo album solista alle spalle, Ben Watt decide di tornare ad incidere, ma sono passati almeno trenta anni. Hendra ci presenta un autore diverso, più maturo se vogliamo, aperto a sonorità moderne, ma sempre in un ambito cantautorale. Con Bernard Butler, ex Suede, Ewan Pearson, produttore berlinese e David Gilmour, Pink Floyd, ospite in una canzone, dove canta e suona la slide guitar.

Kapoor è di origini indiane ( India), ma è nato in America. La sua cultura e, di conseguenza, la sua musica sono totalmente americane. Kapoor è un singer songwriter, con il folk dei sixties chiaramente stampato in testa. Folk elettrico, che nasce da classici come Woody Guthrie e il primo Bob Dylan, con il gusto senza dell'epica ed una metrica da artista consumato. Oltre oceano ha ricevuto critiche entusiaste, ora tocca a noi.

Il nuovo disco di E è un album straordinario, un disco che scende nel privato, che presenta turbamenti, sentimenti, problemi, preoccupazioni del protagonista, attraverso una serie di canzoni che hanno una struttura basicalmente acustica. Infatti la base è data da cello, viola, violino, basso ed altri: una strumentazione quasi cameristica, ampliata dall'uso parco di tromba e sassofono. Un disco intimo, molto più personale rispetto alle ultime registrazioni del nostro.

Michael McDermott è un rocker, ma anche songwriter, abbastanza conosciuto dalle nostre parti. Ha dietro di sè una solida discografia che, pur non avendo mai venduto più di tanto, dimostra la sua qualità di autore e performer. Questo nuovo lavoro, registrato con la sua attuale band The Westies (in cui c'è anche Heather Horton), conferma la bontà della sua scrittura e la sua bravura come interprete. Classico rock americano, con Springsteen e Mellencamp nel dna, una solida band alle spalle ed almeno cinque sei canzoni di grande spessore. Tra i dischi migliori usciti ultimamente.

I Plague Vendor arrivano dalla California. Band dallo stile abbastanza scarno, richiamano i Gun Club, Iggy and The Stooges o i Grinderman di Nick Cave. Suono grezzo, duro, secco, chitarristico, ma di qualità. Una sorta di garage punk ruvido e diretto. Non per niente la Epitaph li ha messi subito sotto contratto. Da tenere d'occhio, se vi piace il genere.

C'era molta attesa per il nuovo lavoro di Ray Lamontagne, uno dei maggiori talenti venuti allo scoperto in questi anni, per via del fatto che questo disco sarebbe stato prodotto da Dan Auerback ( Black Keys). Il suono è parzialmente diverso, per certi versi più rock, ma il magnetismo e la voce di Lamontagne rimangono intatti. Le sue ballate vellutate, ammantate di voci e sussurri, strumentate in modo speziato ed intrigante, sono il suo marchio di fabbrica, anche con la cura Auerback.

Non è un esordiente, ha già qualche disco alle spalle, ma ha la caratura del songwriter di razza. Pur essendo originario di Seattle, Orlowski mischia la sua passione per la canzone d'autore di stampo west coast-iano con la sua voglia di fare musica. Grazie alla produzione adulta di Martin Feveyear, Orlowski ha ultimato un disco solido ed adulto che farà sicuramente piacere a chi ama la musica d'autore.

Band al suo esordio, che proviene dalla scena di New York. Si rifanno a Band of Horses ed ai Sun Kil Moon, ma poi prendono a piene mani dal bacino melodico di band come i Pink Floyd, mischiando abilmente le carte. Una band di moderno folk, elettrico, che non dà punti di rifermento, ma crea suoni e melodie in modo decisamente personale.

L'ultimo disco che i Pixies avevano pubblicato risaliva al 1991, Trompe Le Monde. Dopo due Ep ed un esteso tour mondiale, la band di Franck Black ci gratifica con un nuovo lavoro, prodotto ancora da Gil Norton. 12 nuove canzoni, tra cui Greens & Blues e Bagboy. In digipack, limited edition.

John Hiatt & The Goners, Live in Svizzera, 2003: Lincoln Town, The Tiki Bar Is Open, Paper Thin, Circle Back, Almost Fed Up With The Blues, Riding With The King, Is Anybody There?, Slow Turning, Tennessee Plates. Nei Goners, alla chitarra solista c'è Sonny Landreth.

Il nuovo lavoro, datato 2014, della prog - jam band. Solo sette canzoni, più di un'ora di musica.

William Ryan Fritch, originario di San Francisco è un cantautore, polistrumentista, dal suono folk psichedelico, molto cultizzato in questo momento in Usa. I suoi dischi sono di difficile reperibilità e la sua musica viene anche usata in diversi film. Figura atipica, Fritch sta cominciando proprio ora ad uscire dall'anonimato. Il CD contiene una download card per un EP inedito con quattro altre canzoni.

Terzo album per la band di Merrill Garbus.

Reunion per Sean Tyla e la sua band, Tyla Gang. Registrato dal vivo in Svezia, marzo 2013, dove la band ha ancora uno zoccolo duro di fans. Classico pub rock, english style. Rimangono una delle band migliori nel genere.

Jolie Holland, onesta e cocciuta, è una buona musicista. Ha sempre fatto dei buoni dischi, ma non ha mai sfondato, e non ha mai neppure lasciato il segno. E lo stesso accade con questo nuovo lavoro, dove Jolie si spende con forza e ci dà dentro con tutte le sue forze, ma la solfa è la solita.
Per chi ama le figure secondarie.

Chris Trapper non è nuovo sulle scene rock. Arriva dalla zona di Boston, sempre molto ricca nel fornire musicisti, e la sua musica è rock, classico, ma con risvolti roots ed un senso della melodia non comune. E' come se John Prine e Paul Westerberg avessero deciso di fare un disco assieme, mischiando splendide canzoni con quadretti sornioni ed ironici della way of life Americana, con ballate elettriche, pulsanti e roccate, che fanno riferimento alla provincia ed alle grandi periferie urbane.

Nuovo lavoro da solista per Damon Albarn, già leader dei Blur.

Con l'album pubblicato due anni fa, From The Ground Up, il giovane cantautore è arrivato alla nomination ai Grammys. Un onore per un musicista in pratica al suo disco d'esordio ( prima c'era solo un Live). Songs conferma tutto quanto di buono abbiamo letto su lui: ballate introspettive, canzoni d'autore, grande uso del piano, voce chiara e distesa, songwriting puro. Fullbright è destinato a grandi cose, le sue canzoni riflettono un animo intenso ed una propensione alla scrittura decisamente unica: è uno dei pochissimi in grado di rinnovare la grande tradizione cantautorale Usa. CD non sigillato

Canadese, rocker e cantautore, Epp ha già diversi dischi alle sealle. La stampa locale lo ha messo giusto a metà tra Neil Young e Daniel Lanois, con un tocco moderno alla Ryan Adams. Ma Epp sa il fatto suo, scrive bene e, per questo disco, si è fatto aiutare da The Amorian Assembly, la sua attuale band, e dalla produzione di Jamie Candioro (già con Ryan Adams e R.E.M).