







l`"estetica" e` sicuramente l`opera piu` nota e piu` tradotta di benedetto croce, e ha segnato non solo in italia ma nel mondo il pensiero estetico e, piu` in generale, filosofico del novecento. per la profondita` di pensiero teorico e per la vasta influenza che ha esercitato, possiamo senz`altro definirla un classico della filosofia. pubblicata in prima edizione nel 1902 e nella seconda nel 1904 presso l`editore sandron di palermo, l`estetica faceva ingresso con la terza edizione nel 1908 nel corpus laterziano delle opere disegnato dall`autore, e avrebbe avuto altre sei edizioni. l`"estetica", sotto l`aspetto filosofico, e` opera unica; tuttavia l`integrale riscrittura cui il filosofo sottopose l`intero testo per la terza edizione, ha comportato l`impossibilita` di collazione dei testimoni ai fini dell`apparato e reso necessaria l`edizione di due testi distinti con a base, il primo, la redazione nona laterza 1950, che rispecchia la volonta` dell`autore, il secondo, la redazione seconda (sandron 1904). il terzo volume contiene la nota al testo e l`apparato critico. con questa pubblicazione si completa nell`edizione nazionale delle opere di croce la sezione "filosofia dello spirito".


in occasione dei 25 anni dell`edizione nazionale delle opere di croce, viene pubblicata la ristampa anastatica dell`edizione del 1918 del contributo alla critica di me stesso, che usci` a napoli da riccardo ricciardi, in 100 esemplari destinati a una cerchia ristretta di amici. la curatrice felicita audisio ha ricostruito la genesi e la storia del testo e approntato un apparato critico fondato sui manoscritti, da cui emerge l`elaborazione cui croce sottopose il testo, sempre considerato dalla critica il "capolavoro" dell`espressione del filosofo.


















































