

un mestiere difficile, i molti incontri, gli ambienti piu` disparati. gino paoli ripercorre partenze e ritorni, digressioni e interludi, musica e testo della sua vita, in un viaggio che ha il sapore di un`epoca.

questo volume, il secondo dei quattro dedicati all`ininterrotta corrispondenza tra benedetto croce e giovanni laterza, copre il decennio 1911-1920, nel corso del quale prosegue e si consolida il rapporto di intensa collaborazione e amicizia tra il filosofo e l`editore.

dalla cina arcaica alla nuova cina del ventunesimo secolo, dalla preistoria alla caduta dell`impero celeste, alla nascita della repubblica popolare, alla `nuova era` avviata da deng xiaoping, per arrivare fino ai nostri giorni e all`ingresso della cina nell`arena del capitalismo globalizzato. questo volume ripercorre il millenario e affascinante tragitto di una civilta` complessa e ricchissima, che ha saputo affrontare transizioni epocali - l`avvento del comunismo, ieri, e quello del capitalismo, oggi - restando sempre inconfondibilmente se stessa. spesso fraintesa dagli osservatori occidentali, la civilta` cinese e` il risultato di un processo storico che nell`ultimo mezzo secolo ha conosciuto impressionanti ritmi di crescita e trasformazione. la cina dei nostri giorni si sta imponendo sulla scena internazionale come nuovo soggetto in grado di dialogare alla pari con le grandi potenze del mondo, e da luogo lontano ed esotico sta rapidamente evolvendo in partner - o, molto piu` spesso, diretto concorrente - del mondo occidentale.

il tema dell`uso pubblico della storia, le trasformazioni del mestiere, le sfide che separano universalismo e globalizzazione, i modelli di insegnamento e la specificita` didattica della disciplina, le ragioni etiche e civili che l`insegnamento critico della storia puo` trasmettere, la sua crisi e le sue possibilita` di risanamento e rafforzamento conoscitivo, anche alla luce del suo rapporto con la memoria. una riflessione a tutto campo che si interroga ad ampio raggio su terreni come gli universalismi possibili, le identita`, le appartenenze.

una ricostruzione che diventa un racconto pieno di fascino: siamo sul campo di battaglia, ascoltiamo i suoni, vediamo i colori, odoriamo il fumo. viviamo con i soldati francesi e poi con quelli inglesi e poi con i prussiani in una sorta di ripresa cinematografica a tratti dall`alto, a tratti dal basso, ad altezza d`uomo. questo libro e` il primo ad analizzare la battaglia in una prospettiva europea, dando voce a tutti coloro che vi presero parte, di qualsiasi nazionalita`: le loro emozionanti testimonianze costituiscono il filo conduttore del libro.

un viaggio di studio in una comunita` della guinea bissau, i racconti dei comportamenti, le confidenze, i consigli, i lamenti, i rimproveri, le critiche. nel fiume di parole e di pratiche quotidiane dei bijago, chiara pussetti ci guida con passione in un affascinante resoconto antropologico che indaga le rappresentazioni della persona e le emozioni che costituiscono la vita affettiva. esplorando modalita` di costruzione e modellamento di corpo e sentimenti secondo criteri estetici e morali, questo viaggio in un mondo altro svela la relativita` e la natura socioculturale del nostro sapere piu` indubitabile, le emozioni e le nostre sensazioni corporee, rivelandone la natura politica e sociale.

le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. in edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del novecento. testo originale nell`edizione dell`accademia delle scienze di berlino, ricontrollato sulla prima edizione del 1797.

consacrato autore internazionale dal premio andersen nel 1970, gianni rodari e` conosciuto soprattutto come autore per l`infanzia, ma e` nella sua lunga attivita` giornalistica che ha affinato strumenti e tecniche stilistiche. dopo la collaborazione con il quotidiano cattolico "azione giovanile", rodari e` infatti alla redazione dell`"unita`" fin dal 1947 per approdare nel 1958 a "paese sera", dove diventa direttore del supplemento settimanale "libri". il volume offre una scelta dei suoi testi giornalistici, analizzando soprattutto lo stile atipico del rodari recensore, lettore e scrittore sagace e ironico, capace di cogliere nei libri spunti per comprendere la realta` del suo tempo.

gli americani sono europei che hanno lasciato il proprio paese natale per sfuggire a persecuzioni religiose o politiche, alla poverta`, alle barriere dei rapporti di classe o alla mancanza di opportunita` di miglioramento economico o sociale. non stupisce quindi che l`europa si sia configurata nella coscienza degli americani come una madre-matrigna, sede di intolleranza religiosa o politica, di falsi splendori per pochi e di terribili miserie per molti. storico delle dottrine politiche, massimo salvadori analizza l`idea di europa nella rappresentazione del pensiero politico americano, dalla fine del settecento alla meta` del ventesimo secolo, evidenziando come un certo antieuropeismo americano abbia origini antiche.
gli snodi tematici del diritto e della politica, assi portanti della riflessione e della pratica di bobbio, nei saggi di sei studiosi di prestigio.

professore associato di storia contemporanea presso la facolta` di sociologia dell`universita` di trento, autore di saggi e volumi in lingua inglese, mark gilbert analizza l`integrazione europea nel contesto delle evoluzioni geopolitiche ed economiche degli ultimi decenni. lo studioso cerca di rispondere a domande come "perche` gli stati europei l`hanno preferita alle tradizionali soluzioni nazionali?".

la societa` e` sotto assedio: le nuove e`lite organizzate hanno, per riaffermare il dominio del mercato, rotto tutti i legami che la tenevano unita. sono finiti i partiti politici e sono in crisi le associazioni, sono piu` deboli i nostri vincoli con la comunita` religiosa e perfino i legami matrimoniali e familiari sono piu` labili. sedotto dalla pubblicita` e da potenti modelli televisivi, l`individuo e` solo di fronte al mondo globale. in teoria puo` collegarsi sempre e dovunque con tutti. in pratica, i suoi contatti sono momentanei, sempre reversibili e mai duraturi. zygmunt bauman e` professore emerito di sociologia nelle universita` di leeds e varsavia e uno dei sociologi piu` conosciuti a livello internazionale.

la letteratura sociologica e` risultato di un lavoro interpretativo che mette in relazione ricerca sul campo e riflessione: se il campo e` il luogo dell`osservazione diretta e della raccolta dei dati, la scrittura e` quello della loro analisi e comprensione. il volume propone i testi riflessivi in cui gli autori diventano consapevoli dei limiti soggettivi della ricerca tramite la scrittura.

l`allargamento a est dell`unione europea sembra essere solo l`inizio di una partita ambiziosa che non puo` che concludersi con l`ingresso di tutti i paesi balcanici ancora esclusi. e infatti sempre piu` diffusa la consapevolezza che occorre adoperarsi in europa per creare uno spazio comune di sicurezza, di stabilita` e di sviluppo sostenibile. l`italia, in particolare, in ragione della sua posizione geografica strategica, deve rendere esplicito il suo sostegno al processo di apertura internazionale e farsi portavoce nel riconoscere a tutti i paesi dell`area balcanica una vocazione europea. e questa la tesi dei curatori del libro, sviluppata attraverso l`apporto di diverse discipline e i contributi di esperti delle varie problematiche.
































































il volume raccoglie undici contributi su temi generali e di approfondimento di paolo ramat, docente di glottologia all`universita` di pavia e linguista noto internazionalmente. i testi, di linguistica storica e tipologica, sono caratterizzati da un approccio funzionale alla lingua, alle sue strutture, al loro divenire nel tempo, e utilizzano un linguaggio il meno tecnico possibile per rivolgersi a studiosi, studenti ma anche a quanti sono interessati al nostro modo di "vivere la lingua".

fondato su una silloge dei loro piu` significativi documenti, il volume passa in rassegna e analizza le poetiche e le fenomenologie spettacolari e drammaturgiche delle avanguardie storiche: espressionismo, astrattismo, futurismo italiano, cubofuturismo e costruttivismo russi, dadaismo, bauhaus e surrealismo. le innovazioni sceniche delle avanguardie storiche sono considerate in stretta relazione con quelle che investono le altre arti.