
una donna di mezza eta`, emigrata a parigi dopo la rivoluzione, vive quasi in miseria e in assoluta solitudine in uno squallido appartamento. non ama il marito, ne` e` riamata dalla figlia. scritto in forma di monologo interiore, questo breve romanzo e` una severa autoanalisi di una donna. ne viene fuori una spietata e cruda riflessione sulla condizione della donna che utilizza anche le allora recenti teorie freudiane sulla sessualita`. ma cio` che colpisce il lettore di oggi e` la solitudine disperata della protagonista.

non e` solo l`autobiografia di un matematico geniale, e` anche la testimonianza lucida e viva di un intellettuale polacco con profonde radici nella cultura mitteleuropea, di uno scienziato ebreo che ha respirato gli umori e i veleni, ristagnanti sul vecchio continente alla vigilia dell`olocausto. cosi` la storia della vita di kac esemplifica assai bene le vicende di tanti uomini di cultura costretti all`esilio, che cercarono nel nuovo mondo una speranza e un`alternativa. su questo sfondo la matematica appare come una costante ragion di vita: non un`ideale di asettica purezza, ma uno strumento vitale per indagare i misteri della natura.

la psicoanalisi attuale ha ridimensionato il ruolo della pulsione e valorizzato quello della relazione, partendo da un isomorfismo, anche se imperfetto, tra la relazione madre-bambino e quella paziente-analista. questa raccolta di scritti e` il risultato di una lettura critica e seminariale di alcuni libri recenti che tracciano il percorso del pensiero psicoanalitico contemporaneo. i capitoli toccano praticamente tutti gli aspetti del lavoro psicoanalitico, dal transfert al contro transfert, dal sogno agli agiti, dalle resistenze alle difese, dalle identificazioni proiettive a quelle adesive e intrusive, agli apporti interdisciplinari, allo sviluppo del linguaggio.

a partire dalle scoperte di freud, la psicoanalisi come teoria della mente ha attinto i suoi dati a due fonti principali: la clinica degli adulti e l`osservazione del bambino. stern parla in questo senso di "bambino osservato" e "bambino clinico" e gia` bowlby considerava essenziale per il progresso della teoria psicoanalitica una tale dialettica tra indagine "retrograda" (la clinica) e indagine "anterograda" (l`osservazione). allo stesso ambito di riflessione appartiene tutta l`opera di pine, come appare dalla struttura di questo volume, diviso in due parti: "aspetti dello sviluppo da una prospettiva clinica" e "aspetti del processo clinico da una prospettiva evolutiva".

ebraismo, cristianesimo e islam affermano di avere in abramo lo stesso padre: ma i miliardi di loro seguaci in genere lo ignorano. questo volume si propone di ricordarlo affiancando passi della bibbia ebraica, del nuovo testamento e del corano, alla ricerca di quanto le tre religioni dicono sugli stessi temi nel loro testo di fondazione, cioe` nel loro momento iniziale, prima che teologi e chiese ne trasformassero lo spirito originario. il libro non da` giudizi e non intende rispondere alla domanda che sembra implicita in un confronto di tal genere: quale sia la religione migliore, la piu` giusta, la piu` profonda.

la natura e l`evoluzione ci danno un insegnamento morale? ha senso parlare di "diritti naturali"? e` possibile un`etica biologica? contro l`"individualismo fanatico" e la "barbarie ragionata" di coloro che vogliono applicare alla societa` la dottrina darwiniana della lotta per l`esistenza, huxley sostiene che l`essenza del "processo etico" consiste non nell`imitare il "processo cosmico" ma nel combatterlo. alla conferenza tenuta all`universita` di oxford nel 1893 e qui pubblicata, sono aggiunti altri quattro saggi di huxley, scritti tra il 1888 e il 1894, in cui l`autore spazia dalle riflessioni sul destino dell`uomo alle considerazioni biologiche sui meccanismi dell`evoluzione, all`esame di progetti di riforma sociale e politica.

la disoccupazione ha oggi carattere strutturale, ha origine nelle nuove forme di cambiamento tecnologico ed e` tendenzialmente irreversibile. nella economia e nelle societa` di oggi ci sono disoccupati che una eventuale crescita della produzione di merci non riassorbira`, mentre contraddittoriamente ci sono bisogni sociali insoddisfatti. c`e` a un tempo spreco e penuria. secondo l`autore, constatata l`insufficienza delle politiche keynesiane, la soluzione del problema "troppe merci, poco lavoro" va cercata anche al di fuori della parte mercantile dell`economia e della societa`. in particolare bisogna che lo stato, facendosi carico di quello che i privati non fanno, metta in moto lavori concreti che producano valori d`uso e producano servizi di cui c`e` bisogno.

prendendo a prestito il titolo di un libro precedente dell`autrice, si potrebbe dire che nei "padri lontani" (rievocazione autobiografica) si avverte "un leggero accento straniero" che sottrae il racconto a ogni concessione emotiva per restituirlo oggettivato nella precisione della distanza, del controllo prospettico. sono dunque "lontani", ma per qualita` di stile, la lettonia dove la scrittrice e` nata, il padre ebreo bello e misterioso "come un principe arabo", la madre colta ed elegante, severa con se` e con gli altri, e ancora la sorella, la nonna piemontese e la nuova famiglia che la jarre si costruisce in italia.

menelao che scopre nella gelosia un mestiere per artisti o ponzio pilato che fa dell`antisemitismo una sua vendetta privata e solitaria, il giudice che indossa delle mutandine da donna per riappropiarsi della propria anima o il colonialista inconsapevole che vuol civilizzare a ogni costo, sono talune delle figure paradigmatiche che popolano un "altrove" fabulatorio, cercatori di quelle identita` che ciascuno di noi va inseguendo e di cui scopre, se la trova, la sconsolata inutilita`. sono racconti-saggio, privi di azioni e ricchi di escogitazioni, di monologhi notturni e di digressioni filosofiche sui minimi sistemi, esercizi di stile che sono dei frammenti di una autoanalisi ininterrotta nel senso del celebre aforisma di buffon: lo stile e` l`uomo.

nel volume la guerra civile e` studiata come oggetto autonomo per coglierne l`aspetto di intreccio, pieno di zone di ambiguita`, tra violenza pubblica e violenza privata. in quanto tale essa costituisce un osservatorio privilegiato per studiare la natura della violenza, la sua autonomia rispetto ai motivi espliciti che tendono a legittimarla e la sua storia nel quadro del processo di civilizzazione. la prima parte del volume e` dedicata a definire il fenomeno della guerra civile in eta` contemporanea. nella seconda si cerca di ricostruire la pluralita` di linee conflittuali che confluiscono nelle guerre civili. l`ultima parte e` dedicata all`analisi delle forme della violenza che si manifestano nella guerra civile.


nella primavera e nell`estate del 1900 lou andreas salome` compie un lungo viaggio in russia con rainer maria rilke. molte volte era tornata a pietroburgo - dove era nata e cresciuta - a far visita alla famiglia. ma ora il viaggio la porta nel cuore di quello sconfinato paese dove la tradizione secolare non e` ancora stata toccata dall`occidentalizzazione, anche se si avvertono i segni di un profondo cambiamento. lou ritrova la sua patria, le sue radici, ma soprattutto riscopre se stessa. questa donna di trentanove anni, affermata, vede il proprio passato decifrarsi sotto i suoi occhi. dal viaggio in russia lou salome` esce rigenerata e un sentimento di riconoscenza verso il proprio destino trabocca in queste pagine. il diario in russia e` un documento letterario di grande importanza, non solo per le notazioni storiche e di ambiente, ma anche perche` offre una prima chiave d`interpretazione dello sviluppo intellettuale successivo della salome`. scrivera` nell`autobiografia: "due impronte tra loro opposte, che la vita ha scavato dentro di me, mi hanno preparato a ricevere la psicologia freudiana del profondo: aver visto e vissuto da vicino lo straordinario e raro destino di un`anima individuale ed essere cresciuta in mezzo a un popolo la cui interiorita` eccezionale si comunica senza complicazioni".

nel 1943, mentre lavorava sui codici segreti militari nel famoso laboratorio di bletchley park, alan turing confesso` a un collaboratore la sua ambizione di voler




a quasi un secolo dalle rivoluzionarie affermazioni di freud sull`importanza delle vicende infantili per l`equilibrio psichico dell`adulto, esiste oggi un enorme interesse per le fasi piu` precoci della vita del bambino, dalle prime settimane della sua esistenza intrauterina al primo-secondo anno di vita. il volume affronta numerosi temi che nel loro insieme documentano l`attivita` clinica e di ricerca in questo settore, che coinvolge piu` discipline: pediatria, genetica, psicologia, psicoanalisi, sociologia, epidemiologia, etologia, neuroscienze.

a quasi un secolo dalle rivoluzionarie affermazioni di freud sull`importanza delle vicende infantili per l`equilibrio psichico dell`adulto, esiste oggi un enorme interesse per le fasi piu` precoci della vita del bambino, dalle prime settimane della sua esistenza intrauterina al primo-secondo anno di vita. il volume affronta numerosi temi che nel loro insieme documentano l`attivita` clinica e di ricerca in questo settore, che coinvolge piu` discipline: pediatria, genetica, psicologia, psicoanalisi, sociologia, epidemiologia, etologia, neuroscienze.

a quasi un secolo dalle rivoluzionarie affermazioni di freud sull`importanza delle vicende infantili per l`equilibrio psichico dell`adulto, esiste oggi un enorme interesse per le fasi piu` precoci della vita del bambino, dalle prime settimane della sua esistenza intrauterina al primo-secondo anno di vita. il volume affronta numerosi temi che nel loro insieme documentano l`attivita` clinica e di ricerca in questo settore, che coinvolge piu` discipline: pediatria, genetica, psicologia, psicoanalisi, sociologia, epidemiologia, etologia, neuroscienze.

composto di due racconti ("senz`altro cane" e "pedagogico") il libro porta sulla scena la prodezza di un cane con vocazione umana e di un maestro nostalgico di un`infanzia da piccolo uccello saltellante. entrambi provocano nella voce narrante un sospiro di riprovazione contro le bestiole domestiche e gli esseri troppo utili ed elementari in genere. ma sono poi loro, cani cittadini e maestri in disuso, a cancellare la loro condanna grazie al carattere spontaneo, alla salute ingenua. entrano nella nostra quotidianita` come entita` moleste e silenziose, l`abbandonano scomparendo nel proprio nulla. piu` tardi vorremmo richiamarli, evocarli: ma e` inutile, saranno per sempre introvabili.

questo lavoro, del 1930, e` un tentativo di applicare le scoperte della psicoanalisi all`antropologia e al sociale. nell`affrontare il tema dei riti sacrificali, l`autore sceglie di limitarsi "alla questione psicologica delle motivazioni inconsce che vengono soddisfatte da un certo rito". afferma, riprendendo freud, che alcuni riti sono "la ripetizione di un parricidio", espressione di un odio inconscio dei figli per i padri. dobbiamo quindi a moneykirle la nascita di un pensiero antropologico che valorizza al massimo l`inconscio quale causa sotterranea delle manifestazioni umane piu` evidenti e piu` significative sul piano politico, storico, sociale ed economico.

all`origine di questo lavoro e` il rapporto conflittuale dell`autore con l`opera di freud. l`autore intende rivolgersi a una cerchia di lettori piu` vasta che non i suoi allievi o i colleghi psicoanalisti: freud infatti appartiene alla storia della scienza e ha contribuito alla formazione della nostra identita` culturale. comprendere e rivitalizzare la teoria psicoanalitica significa risalire alle sue radici filosofiche, biologiche, psicologiche e mediche, ripercorrere la storia e gli sviluppi piu` recenti dei concetti fondamentali e tentarne un esame sistematico servendosi di metodologie scientifiche attuali.

lockley ci guida alla scoperta delle orme fossili, descrivendone dapprima la formazione e la localizzazione, per poi passare alla fase di vera e propria deduzione. accompagnati dall`autore, vediamo come gli esperti siano in grado di ricavare da una minima differenza di forma una sorprendente messe di informazioni sull`aspetto e la locomozione, ma anche le abitudini e i comportamenti sociali dei dinosauri.

e` la storia di enzo, un ragazzo della provincia di trapani. impara ben presto che la diffidenza, l`omerta`, l`astuzia, la capacita` di intimidire e di imporsi con la forza sono essenziali per farsi strada nel suo mondo. si mette in luce presso la famiglia mafiosa del luogo e diventa un "soldato" ai suoi ordini. alla fine, arrestato un`ultima volta, e gia` condannato a morte dall`organizzazione, decide di fermarsi e cercare una via d`uscita nella scelta del pentimento, dell`"infamita`", che si realizza nell`incontro con un magistrato: paolo borsellino.


all`origine di questo libro sono le lezioni tenute dall`autore all`universita` di torino per il corso di "fondamenti della matematica", rivolto agli studenti dell`indirizzo didattico, futuri insegnanti della materia. proprio perche` destinata a tale pubblico, l`opera combina una trattazione tecnica rigorosa con una parte di carattere storico e fondazionale. lolli discute innanzitutto se e come la materia degli insiemi possa essere considerata "fondamentale" e dove risiedano le sue basi. segue poi un excursus, che ripercorre la nascita e l`evoluzione della teoria nel quadro degli sviluppi della matematica ottocentesca. la parte centrale del volume e` dedicata alla presentazione della teoria assiomatica di zermelo-fraenkel.

il libro e` dedicato alla "preistoria" della splendida galleria d`affreschi di palazzo farnese. si svolge sullo sfondo dei conflitti politici, delle lotte di potere e delle gelosie aristocratiche che vedono protagoniste di un`aspra competizione le famiglie dei farnese e degli aldobrandini, nella roma degli anni a cavallo tra cinquecento e seicento. da questa partita, costellata di prove di forza, scontri sul punto d`onore, liti sui doni e sulle doti, ma anche di alleanze coatte (come quella sancita da un fastoso matrimonio, su cui entrambe le famiglie sono costrette a ripiegare dopo alcuni fallimenti) nascono simbologie che nascondono, magari dietro un santo, aspirazioni alla corona d`inghilterra, e dietro una madonna, la celebrazione di un amore incofessato.

argomento centrale di questo volume e` il controtransfert, vale a dire l`insieme degli atteggiamenti e sentimenti, consci o inconsci, dell`analista riguardo al suo paziente. secondo l`autore l`analista deve riconoscere con onesta` e umilta` i pensieri, le fantasie e le emozioni, anche i piu` personali, che vengono suscitati in lui dal rapporto con un determinato paziente, come derivanti in massima parte dalla storia di vita del paziente stesso. il volume prende in esame i diversi processi psicodinamici caratteristici dei pazienti borderline, schizoidi, narcisisti o gravemente nevrotici, e ripropone intuizioni teoriche dell`autore quali il concetto di simbiosi e l`immagine del "paziente come terapeuta del suo analista".


lo slogan lanciato una quindicina di anni fa e che da` il titolo all`ultimo libro del sociologo francese, e` ormai sulla bocca di tutti anche in italia. naturalmente, la chiave di volta, dal punto di vista politico e sindacale, e` la riduzione del salario che dovrebbe accompagnare o no il passaggio alla settimana di 32 ore, o di quattro giornate lavorative. lavorare meno senza diminuire i redditi presuppone, per compensare la perdita di salario, l`invenzione di un concetto nuovo: il "secondo assegno" che ridistribuisce globalmente la produttivita` del sistema senza gravare sui costi aziendali. e soprattutto implica una strategia complessa di lotta contro la disoccupazione.

gli scritti raccolti in questo ottavo volume delle opere sono tutti posteriori alla rottura scientifica con freud ed esprimono il pensiero proprio di jung. alcuni saggi cercano di figurare un modello della psiche fondato sul concetto di libido intesa come energia psichica. altri definiscono le modalita` di emergenza della tendenza all`individualizzazione; altri ancora discutono i ritmi vitali dell`esperienza psichica e i presentimenti inconsci della morte individuali e collettivi. infine i due ultimi testi sulla sincronicita` costituiscono un tentativo di elevare alla dignita` di una ricerca scientifica certi fenomeni di correlazione psicofisica altrimenti inspiegabili dalla scienza cau-salistica.

rosalinda polkowski lavora in un istituto di ricerca storica nella germania dell`est; ha piu` di quarant`anni, si e` appena lasciata con il marito bruno. in una confusa inquietudine si licenzia. accetta un impiego come dattilografa presso un vecchio signore che le detta le sue memorie. ma quello che all`inizio sembra un impegno che puo` permetterle di guadagnare un po` senza per questo "vendere" la sua mente, diventa uno scontro mortale.

l`"europa orientale", concetto in cui mises faceva allora rientrare germania e austria, e` l`oggetto di questo libro del 1919 al quale gli avvenimenti in corso da qualche anno sembrano restituire tutto il valore di geniale anticipazione. lo schema interpretativo di mises nasce da una profonda riflessione sulla storia tedesca e austriaca che fa da sfondo a una definizione originale e ricca di conseguenze dell`europa orientale come insieme di territori plurilingui in cui s`instaurano legami particolari tra "arretratezza", nazionalita` e tipi di nazionalismo, costruzione statale e tentativi di modernizzazione.


la figura di gesu`, il carattere delle piu` antiche comunita` cristiane, l`invenzione della chiesa: i primi due secoli della storia del cristianesimo sono ripercorsi attraverso le fonti neotestamentarie e gli studi piu` aggiornati. un laico, docente di filosofia, affronta questioni di eccezionale rilievo in modo semplice. il punto di partenza e` la constatazione che la conoscenza che si ha in italia dei fatti religiosi e` quasi inesistente anche tra gli stessi cattolici a cui manca tradizionalmente la consuetudine diretta con la bibbia.

redatta da piu` di 150 autori, la storia della tecnologia ricostruisce lo sviluppo delle civilta` dall`eta` della pietra al ventesimo secolo attraverso la descrizione accurata di come l`uomo ha manipolato la materia e l`ambiente. offre cosi` a ogni lettore un fondamento per capire il modo in cui l`uomo ha "costruito" se stesso. la tecnologia e` vista sempre nella sua accezione piu` ampia e nelle sue implicazioni economiche, sociopolitiche e culturali: come un grande teatro della vita, in costante collegamento con ogni branca dello sviluppo umano.

questi testi offrono allo studioso nuove conoscenze, soprattutto sulle prime fasi della teorizzazione di freud e sugli inizi della psicoanalisi, e rendono possibili ulteriori connessioni tra le idee e gli scritti dell`autore, da cui l`insieme della sua opera risulta un tutto coerente e integrato.

il libro di klinkhammer vuole offrire una completa ricostruzione storica del periodo in cui l`italia, o parte di essa, venne a trovarsi nella paradossale condizione dell`alleato occupato. la peculiarita` di questa condizione determino` la forma che assunse il dominio tedesco in italia. l`autore parla di "policrazia" che identifica la rivalita` e concorrenza tra piu` centri di potere autonomi. questo concetto viene qui applicato alla politica estera con risultati innovativi per quel che riguarda la conoscenza dei reali meccanismi decisionali, al di la` della presunta onnipotenza del fuhrer. l`analisi si rivolge anche alla specifica forma di potere che venne a crearsi in italia e al ruolo affidato al governo di mussolini nel quadro della politica di occupazione.

questa storia della famiglia mann non mette al centro la figura di thomas, benche` molte delle vicende raccontate si rapportino anche a lui, ma offre un quadro d`un secolo di storia di questa importante famiglia. ci viene cosi` svelato il volto tragico d`un destino che per coincidenze non casuali sembra accomunare in una unica saga i membri della grande famiglia.

dupront comincia con l`analizzare i due tratti fondamentali che specificano la realta` attuale dell`istituzione ecclesiastica, cioe` la liberta` conquistata nei confronti delle potenze temporali e la portata dell`opera di secolarizzazione. passa poi a esaminare tre dei "segni dei tempi" attraverso i quali si manifestano le inquietudini spirituali del presente, rispondendo alle quali la chiesa ritroverebbe la propria carica profetica: l`attesa della parola, la scoperta dell`altro e il bisogno del sacro.

ada fonzi ci racconta la storia del percorso di ebe dagli stadi di una femminilita` elementare e ossessiva alla realizzazione di una compiuta e sicura personalita` di donna. percorso non facile perche` "l`identificazione dell`essere donna e` un problema bruciante", anzi e` il problema di ogni giorno e di ogni ora, soprattutto se, come ebe, si e` nati nel cuore profondo di un`antica cultura meridionale e si e` cresciuti in un ambiente di funzionari e impiegati che ripetono su scala ridotta il meccanico formalismo dei burocrati gogoliani.

che cosa possono scrivere dodici grandi matematici italiani, tra cui guido castelnuovo, federigo enriques e leonida tonelli, a giovanni gentile? la pubblicazione di questo carteggio, ricavato dal patrimonio archivistico del fondo gentile, getta una nuova luce su alcuni aspetti della storia della scienza (e della cultura) italiana nel nostro secolo, nonche` sulla figura dello stesso gentile.

questo libro si propone di presentare il pensiero di schumpeter sull`essenza e il divenire della societa` capitalistica superando la consuetudine di coglierne separatamente le componenti sociologica, economica, storica o politica. esso prende in esame gli scritti composti nel periodo compreso tra il 1905 e il 1927, periodo caratterizzato storicamente da cambiamenti radicali in campo economico, politico e sociale.

il volume raccoglie numerosi testi finalizzati ad una migliore conoscenza delle origini della psicoanalisi e, fino al 1912, dell`intenso impegno di jung in difesa delle scoperte freudiane; altri testi documentano il pensiero degli ultimi anni di vita di jung e riguardano diversi aspetti della psicologia analitica e i temi junghiani ben noti anche al lettore colto non specialista: dalla concezione del sogno alla definizione di una nuove etica e alla saggezza orientale; dai drammi della storia presente al simbolismo religioso, all`alchimia, allo spiritismo e alla parapsicologia.

il libro si compone di testi trascritti di quelle particolarissime "conversazioni" che sono le sedute psicoanalitiche, e di commenti, riflessioni, argomentazioni sugli scambi verbali dei due interlocutori, paziente e analista (qui chiamato "conversazionalista").


redatta da piu` di 150 autori, la storia della tecnologia ricostruisce lo sviluppo delle civilta` dall`eta` della pietra al ventesimo secolo attraverso la descrizione accurata di come l`uomo ha manipolato la materia e l`ambiente. la tecnologia e` vista sempre nella sua accezione piu` ampia e nelle sue implicazioni economiche, sociopolitiche e culturali.

forse solo i primi grandi film in technicolor possono rendere l`idea di quella singolare commistione di realta` e finzione, di artificio e autenticita` che emerge dalla ricostruzione della breve e intensa vita di porfirio rubirosa. tra un`ambasciata e un casino`, tra un grande albergo e un hotel particulier, tra un campo di polo e una pista da cui prendere il volo con l`aereo regalatogli da barbara hutton, rubirosa vive come un prodotto della cultura di massa, restando una delle ultime incarnazioni del dandy.

come si vive tra il "non piu`" e il "non ancora"? non riconoscersi piu` come bambini e non sentirsi ancora riconosciuti come adulti pone gli adolescenti in una zona di difficile definizione, dai labili e incerti confini. confinare l`adolescenza negli angusti limiti di una categoria generazionale ha convogliato l`attenzione sugli aspetti piu` inquietanti nei confronti delle altre eta` della vita. insistendo sullo sviluppo umano come processo, gli autori intendono favorire una visione dell`adolescenza meno allarmata e allarmante, piu` attenta alla positivita` di molte sue manifestazioni di vitalita`, curiosita` e creativita`.

dalla scatola di scarpe dawson che il biscazziere greco demetrios mitopulos apre nella stanza dello scomparso senor china all`albergo francia, nel villaggio brasiliano di itapoa, emerge tutto il reperto e il reperibile di una intricata vicenda ancora in corso tra roma, new york city e salvador de bahia. qualcosa e` successo molti anni prima che collega misteriosamente il quadro del pittore danno d`este che da` il titolo al libro e i tre diamanti della favolosa corona potocky sottratti alla famiglia recanizo. certe tecniche sperimentali sono state da tempo piegate da lombardi al servizio di un vero gusto del narrare "fatti e ipotesi di fatti" trascritti sul filo di una memoria "ballerina".

il libro presenta una valutazione approfondita, ma del tutto alla portata del lettore non medico, dei dati scientifici pubblicati sull`argomento. ne emerge questo messaggio: la scienza non produce certezze, ne` offre regole universali. le conoscenze specifiche sono come un puzzle che non si potra` mai completare, in cui ogni pezzo aiuta a capire qualche particolare del quadro, ma puo` anche modificare le ipotesi precedentemente formulate.

si e` spesso affermato che wackenroder sia alle origini del romanticismo tedesco in quanto sposta l`attenzione dalle forme compiute della grecita` classica all`arte medioevale tedesca e al rinascimento italiano. gli "sfoghi del cuore..." evocano appunto un clima dove arte, sentimento e devozione religiosa si confondono riuscendo a comporre in unita` la vita spirituale. la seconda opera dell`autore berlinese, "le fantasie sull`arte...", introduce in una sorta di mondo capovolto rispetto al primo: la continuita` dell`arte con la vita si e` spezzata, in questo caso e` la musica e non piu` la pittura a tenere il campo, il suo linguaggio non e` comunicabile salvo che non intenda abdicare a se stesso per farsi ostaggio dei desideri del pubblico.

nell`atteggiamento di dante verso i poeti c`e` di piu` della liberta` di giudizio riconosciutagli dai contemporanei: ci sono i tratti di un`autobiografia ideale. il suo testo e` la commedia. qui dante leggendo i precursori diretti, di provenza e dello stil novo e misurandosi con l`epica latina, percorre un itinerario che lo conduce a precisare la propria identita` di poeta. barolini segue, nelle pieghe delle tre cantiche, l`intreccio di testualita` e verita` che accompagna l`autorappresentazione dantesca.

un italiano, quarantenne, comunista, in vacanza a cuba: l`epoca non e` precisata, ma lo sfacelo del comunismo e` gia` avvenuto. per il protagonista che narra in prima persona, si tratta di un viaggio all`insegna di un complesso crocevia di miti politici e letterari (il corsaro nero, hemingway, il miller di tropico del cancro). tra incontri e riflessioni politiche, storie d`amore e discussioni sulla realta` dell`ultimo lembo di comunismo rimasto sul pianeta, si snoda una narrazione dall`epilogo amaro e che ha come chiave di lettura e comprensione la figura di don chisciotte.

einstein conosce mileva maric nel 1897, al politecnico federale svizzero, dove entrambi studiano fisica. le lettere fra i due coprono l`arco di tempo che va dal 1897 al 1903, poco dopo il loro matrimonio. mileva contribui` in maniera determinante al successo futuro di einstein. questa corrispondenza rivela un einstein sconosciuto al grande pubblico, per una volta ottimista, fiducioso nella vita. dalle lettere emergono gli interessi scientifici, i conflitti con gli altri scienziati, le costanti preoccupazioni per la ricerca di un posto di lavoro. le difficolta` incontrate dalla coppia culmineranno con la nascita della figlia illegittima lieserl e indeboliranno progressivamente la personalita` di mileva fino al loro definitivo allontanamento.

l`analisi di dupront converge su due atti religiosi essenziali per l`occidente cristiano: il pellegrinaggio e la crociata. l`esemplificazione storica diventa l`occasione per recuperare il complesso universo mentale senza tempo che dietro quei fatti storici si agita e che ci viene restituito nella sua intensita` e freschezza di vissuto umano.

nel periodo tra le due guerre l`abitazione piccolo-borghese subisce una significativa trasformazione, che si puo` riassumere nel progressivo assottigliarsi di quel confine tra pubbblico e privato un tempo rappresentato dal salotto. di fronte alla crescente riduzione della sfera privata, al travet e a sua moglie non resta che ritagliarsi uno spazio molto piu` ridotto. e` quello dell`angolo-studio, in una stanza-soggiorno omnibus: uno spazio peraltro altamente emblematico della nuova diffusione della cultura impiegatizia e della ricerca di uno status symbol a salvaguardia delle differenze di ceto e di classe.


redatta da piu` di 150 autori, la storia della tecnologia ricostruisce lo sviluppo delle civilta` dall`eta` della pietra al ventesimo secolo attraverso la descrizione di come l`uomo ha manipolato la materia e l`ambiente. la tecnologia e` vista sempre nella sua accezione piu` ampia e nelle sue implicazioni economiche, sociopolitiche e culturali.

tormentata e` la storia del suffragio universale, ostacolato, ancora in pieno novecento, dalla discriminazione di censo, di razza, di sesso, che si e` rivelata particolarmente tenace proprio nei paesi di piu` consolidata tradizione liberale. un nuovo modello di democrazia sembra voler divenire il regime politico del nostro tempo. gli stati uniti costituiscono il privilegiato paese-laboratorio del "bonapartismo-soft" che ora si affaccia anche in italia e di cui ci parla losurdo.

con un grande lavoro di documentazione e ricerca, l`autrice ha ricostruito la vita e le opinioni di un ecologista ante litteram in un libro che restituisce waterton al suo giusto posto: il primo che si accorse dei pericoli dell`industrialismo, il primo ambientalista della nostra era.

e` la storia dell`itinerario dall`innocenza della fanciullezza all`esperienza adulta della giovane e povera mary. il romanzo rappresenta una delle vette piu` alte della letteratura irlandese proprio perche` riesce a fare convivere quotidianita` e fiabesco, realismo e fantasia in una moderna favola sull`ingiustizia e l`emarginazione femminile.


il tempo puo` essere concepito in maniera differente da diverse persone o gruppi di persone, o anche dallo stesso soggetto in momenti diversi. ogni concezione del tempo e` "vera" in un determinato ambito descrittivo e soltanto in quello. la dimensione temporale e` importantissima nel funzionamento e nell`evoluzione della coppia e della famiglia. l`attenzione ai vissuti della famiglia e del sistema famiglia-terapeuti riguardo al tempo, l`utilizzazione terapeutica dei rituali familiari sono elementi che caratterizzano il modo di lavorare dei due autori e la proposta teorico-applicativa qui presentata.

il libro ordina un materiale immenso finalizzato allo studio della "teoria medica" dal punto di vista antropologico, dai tempi primitivi ai giorni nostri. un`indagine comparata si rende necessaria perche` ogni comunita` e ogni epoca ha avuto rapporti differenti con la malattia, sviluppando una propria tradizione terapeutica e ponendosi in modo originale nei confronti della medicina. ricostruire un percorso progressivo di tecniche e conoscenze non e` piu` possibile perche` non esiste una teoria medica unitaria: il fine del libro e` quello di analizzare e comparare le varie teorie.


la storia della scuola di francoforte e` qui per la prima volta oggetto di una trattazione che ben si puo` dire completa e definitiva, dal momento che copre anche il periodo che va dal ritorno dell`istituto per la ricerca sociale in germania, alla morte di adorno. oltre alle due figure principali: horkheimer e adorno, rivive in questo vasto affresco storico-filosofico tutta quella pleiade di membri e collaboratori dell` istituto che tra europa e america ha profondamente segnato la storia culturale del novecento.


ekeland introduce il lettore alla complessa teoria del caso collegando la dimostrazione delle sue tesi ad alcuni episodi di un grande capolavoro: "le saghe dei re di norvegia" dell`islandese sturlassonn, vissuto tra il xii e il xiii secolo. ogni capitolo del libro e` preceduto da un episodio della saga che serve come punto di partenza per la scoperta di un aspetto della teoria matematica del caso. vengono in tal modo percorsi vasti spazi scientifici: dal classico calcolo delle probabilita` al moderno caos, dai sistemi dinamici alla teoria dell`informazione, dalla logica alla statistica.




storia di una famiglia dall`inizio del secolo alla guerra civile spagnola, il romanzo e` gremito di personaggi: compone e scompone fatti ed esistenze in una trama fittissima e "ottocentesca" che, come uno specchio rotto, rimanda solo frammenti di vita. romanzo di grande modernita` dedicato alla nostalgia e che ha i suoi modelli dichiarati in stendhal, cecov e proust.







