
heinrich heine compi` un viaggio in italia dall`agosto al dicembre 1828 lungo un percorso che dal brennero attraverso trento, verona, milano e genova lo condusse in toscana, dalla quale dopo alcune settimane fece poi ritorno in germania. le "impressioni di viaggio" riferite all`italia che, al pari di altre parti relative a varie tappe tedesche, prendono spunto da questi vagabondaggi sono molto lontane dalla forma della relazione di viaggio. esse sono, piuttosto, godibili strumenti comunicativi condotti con singolare maturita` dal giovane autore, sul filo narrativo del viaggiare, per catturare l`attenzione del pubblico dei lettori e, attraverso le mille rifrazioni della divagazione, dell`ironia, della polemica e del capriccio

negli ultimi otto anni della sua vita montanelli si incontro` spesso con la giornalista tiziana abate, prima sua collaboratrice al "giornale" e, quindi, alla "voce". dalle loro lunghe conversazioni e` nato questo libro di testimonianze. il grande giornalista racconta la sua vocazione e le sue avventure: dalla giovanile adesione al fascismo alla resistenza, alla condanna a morte e alla fuga da san vittore; dalla rivolta di budapest del 1956 agli anni novanta in italia. soltanto di una cosa non ha voluto parlare: della sua vita privata. quella apparteneva soltanto a lui e l`ha sempre difesa con un`intransigente discrezione.


un libro che e` una testimonianza d`amore per la lettura e lo scrivere da parte di una grande autrice. in questo libro nato dalla trasmissione televisiva "io scrivo, tu scrivi", la maraini ci conduce con leggerezza lungo i percorsi della scrittura. ma non solo: oltre a analizzare i segreti dello scrivere, fa parlare autori come isabel allende, andrea camilleri, maria corti, rosetta loy, mario luzi, elisabetta rasy, claudio magris, chiamati a discutere sulla propria e altrui scrittura.


osservazioni, aforismi, notazioni, umori e malumori, slanci e ritrosie, cinismo, diffidenze, autoironia di un grande narratore che scrive ironicamente in queste pagine: "se scuoti un aforisma ne cade fuori una bugia e ti avanza una banalita`".

sir robert chiltren e` un uomo integerrimo dalla brillante carriera politica, circondato dalla stima degli amici, oggetto d`amore da parte della moglie che vede in lui il prototipo dell`onesta` e dei valori del tempo. ma questa felicita` e` minacciata dall`intrigante signora chevely che rivela alla moglie di sir robert come all`origine della fortuna di questi vi sia un atto di profonda disonesta`. questa drammatica scoperta provoca nella coppia una crisi profonda e apparentemente insanabile. sara` il buon senso di lord goring, un brillante uomo di mondo, a impedire al matrimonio di naufragare restituendo ai coniugi la felicita` perduta.

questo libro, in cui tommaso d`aquino fornisce la sua risposta, in forma dialogica, al problema del male, e` frutto dell`insegnamento universitario dell`aquinate all`ateneo di parigi tra il 1252 e il 1258. come e` possibile che dio permetta l`esistenza del male e che ruolo gioca in esso la liberta` dell`uomo? era forse preferibile non essere liberi, ma lontani dal male? il male e` un problema teorico e pratico ineludibile e sempre di attualita`, poiche` tutta la storia umana puo` essere letta nella prospettiva della lotta contro di esso. la ricerca di tommaso mira a capire che cosa sia il male e a dischiudere ipotesi di liberazione da esso, senza trascurare il tema della liberta` che chiama in causa la responsabilita` dell`uomo.

l`amore infelice e "scandaloso" tra la de`mi-mondaine margherita gautier e armando duval; un romanzo che se a suo tempo suscito` lo sdegno dei benpensanti per il tema trattato (e per il modo in cui era denunciata l`ipocrisia del ceto borghese), commosse migliaia e migliaia di lettori in tutto il mondo.



dopo aver scritto "le regole" per aiutare le donne a trovare e conquistare l`uomo giusto, le autrici propongono "le regole per il matrimonio". ispirato agli stessi principi del precedente, il volume risponde all`inevitabile domanda che si pone ogni seguace delle regole: "adesso che l`ho trovato, come faccio a tenerlo stretto e a far funzionare il matrimonio?". questo nuovo manuale ha l`ambizione di aiutare ogni donna a passare dall`abito bianco alle nozze d`oro mantenendo intatte famiglia e dignita`.

una delle piu` fosche tragede dell`antichita` si consuma nella casa maledetta delle atridi: due fratelli, tieste e ateo - tiranno di micene - si odiano per la sete di potere. tieste torna in citta` lusingato dalle promesse di pace del fratello che invece, istigato dall`ombra di tantalo, liberato dall`ade dalle furie, gli servira` subdolamente come pasto riconciliatore le carni dei figli. una tragedia che ha suscitato al tempo stesso orrore e torbida attrazione in tutte le epoche; una spaventosa metafora dell`abiezione in cui puo` cadere chi vive solo per il potere.


il volume raccoglie tutte le rappresentazioni scaligere delle opere di verdi dall`ottocento a oggi. la prefazione del direttore artistico del teatro milanese e i testi critici di storici, esperti di musica e di teatro ripercorrono la storia delle rappresentazioni delle opere liriche di verdi alla scala: iconografia, regie, scenografie, direttori d`orchestra e cantanti, tutto illustrato dalle immagini degli spettacoli, dei bozzetti originali e da molte fotografie d`epoca. un libro che, attraverso la musica di uno dei piu` grandi compositori di tutti i tempi, testimonia la cultura italiana negli ultimi due secoli.

polibio fu un uomo politico greco, comandante della cavalleria della lega achea sconfitta dai romani a pidna nel 168 a.c. fu mandato in ostaggio a roma, dove visse nella casa del vincitore di pidna, emilio paolo e divenne amico del figlio scipione emiliano, il futuro distruttore di cartagine. fu consigliere militare di scipione e lo accompagno` in vari viaggi nel mediterraneo. durante la sua vita polibio vide la conquista del predominio assoluto nel mediterraneo da parte di roma e decise cosi` di raccontare gli avvenimenti eccezionali che portarono alla supremazia di roma e di studiare le ragioni di questo successo.


come socrate e gesu`, buddha non scrisse nulla e il suo insegnamento ci e` arrivato attraverso quello che i discepoli ci hanno tramandato. la dottrina del buddha si basa sulla vita contemplativa, sull`amore del prossimo e sulla gioia compartecipe. ma all`inizio della nostra era si diffuse in oriente l`idea che accanto alle dottrine gia` conosciute ci fossero altri insegnamenti del buddha rimasti nascosti e conosciuti solo da pochi. essi furono raccolti nei cosiddetti sutra, letteralmente "fili" del discorso. tra i vari sutra il"sutra del loto" e` quello piu` diffuso in cina e in giappone, e si propone come libro devozionale alla portata di tutti gli uomini, non solo asceti e i monaci.

in questo libro enzo biagi ricorda i luoghi che nel corso di una vita di lavoro sono stati il suo mondo, le citta` che lo hanno accolto, le persone che gli hanno raccontato la loro storia. i silenzi della tundra finlandese, la dolcezza dei boschi di betulle della grande madre russia, le piazze animate d`italia, l`immensita` della cina, il riserbo di londra, la "joie de vivre" di parigi, la frenetica e affollata solitudine di new york, le parole dei potenti e degli umili della terra, il ricordo di una vita e di tempi contemporaneamente lontani e vicini: l`immenso scenario del mondo in cui gli uomini, piccoli-grandi attori, recitano per un attimo la loro breve parte.






in questa commedia i personaggi sono ladri, ricettatori, donne di malaffare, avvocati e poliziotti in combutta per spillare quattrini dove si puo`. il testo opera su una inversione dei valori ed e` una satira dei potenti che sono tutti malfattori ammantati di falsi buoni principi. "l`opera del mendicante" e` diventata famosa in eta` contemporanea nel libero adattamento di berthold brecht, che conservo` i nomi dei personaggi originari: il bandito macheath, il ricettatore peachum, la figlia di peachum, polly. testo inglese a fronte.

isabella d`este e` una delle grandi donne del rinascimento italiano. figlia del duca di ferrara ercole d`este e di eleonora d`aragona, sorella di beatrice (moglie di ludovico il moro), ando` sposa al marchese di mantova francesco ii gonzaga. negli anni turbolenti delle guerre d`italia, nelle quali il marito ebbe un ruolo di primo piano, partecipo` al governo dello stato, riusci`, con un paziente lavorio diplomatico, a far liberare francesco quando, nel 1510, cadde prigioniero dei veneziani e riuni` attorno a se` una delle piu` splendide corti italiane, proteggendo poeti come ludovico ariosto e matteo boiardo, intellettuali come pietro bembo, artisti come leonardo e tiziano, che ne tramandarono il ritratto.


poeta e giullare, mistico e teologo, uomo di legge, uomo e guerriero, strenuo ed intransigente difensore del primigenio spirito del francescanesimo e della poverta` cristiana, jacopone da todi e` uno dei maggiori poeti di lirica religiosa del duecento. i suoi contemporanei ritenevano fermamente che in lui abitasse lo spirito di cristo. cosi` egli ha reso esemplare la propria vicenda autobiografica, fatta di follia per la croce, di vergogna, lotta contro il papa corrotto, prigionia, pentimento. si e` mosso inquieto fra i gruppi che meglio esprimevano i fermenti religiosi del suo tempo dei quali la sua poesia rappresenta di volta in volta il pensiero e il credo nei ritmi piu` cari e vulgati.

il culto fallico, cioe` il culto della forza primordiale da cui deriva la vita, affonda nella notte dei tempi ed e` diffuso in tutto il mediterraneo, ma il genere letterario e` tipicamente latino. esso imponeva l`anonimato e i carmina di questa raccolta sono anonimi, ma sappiamo che grandi poeti latini come catullo, ovidio, tibullo composero dei priapea. i temi sono la potenza e l`irrazionalita` dell`impulso sessuale, sconce punizioni toccate ai malfattori, beffe a sfondo osceno, maledizioni, ritratti satirici e anche indovinelli, sempre con l`uso dei termini piu` diretti e crudi. testo latino a fronte.


un commovente racconto-apologo che ha per protagonista sirio, il saggio pescatore incontrato per la prima volta ne "la notte infinita". sette ragazzi di citta` scoprono i segreti del mare e della pineta, con i suoi personaggi come il matto, il cavallo bianco, gli uccelli, gli scoiattoli; finche` un giorno questo mondo magico e incantato e` distrutto da un incendio. sara` allora sirio a spiegare il significato che si nasconde dietro l`apparente silenzio del cielo.





la vicenda e` una delle piu` note della mitologia greca: oreste, per vendicare la morte del padre agamennone, uccide la madre clitemnestra e il suo amante egisto. dopo il terrribile delitto oreste e` perseguitato dalle erinni, che lo portano alla pazzia: la follia deriva dal pensiero ossessivo del crimine ma anche dalla paura della pena che gli sara` comminata: la condanna a morte. testo greco a fronte.


john reed era un giornalista americano non particolarmente noto. tuttavia la sorte gli concesse di trovarsi a pietroburgo, di assistere in prima persona ai momenti decisivi della rivoluzione d`ottobre e di conoscerne i protagonisti. un libro che racconta l`entusiasmo per quella che doveva essere l`inizio della palingenesi del genere umano. introduzione di rossana rossanda.



si puo` discutere in eterno su mussolini: su come sia pervenuto al potere, sulla sua politica, sulla sua ingenuita`, sulla sua follia. una cosa e` pero` indiscutibile: egli fu uno dei piu` grandi giornalisti del suo tempo e il primo a servirsi della stampa come un`arma di propaganda micidiale. in questo volume, l`ultima opera curata da renzo de felice, potremo vedere mussolini, direttore di due giornali, preparare la sua ascesa al potere, passare dal socialismo all`interventismo, scatenare le camicie nere, esaltare le masse. il suo fiuto per la notizia, il saperla raccontare (anche distorcendola), l`attaccare gli avversari e il non concedere loro tregua. con una prefazione di indro montanelli.

perche` dobbiamo leggere e continuare a leggere l`amleto di shakespeare, il don chisciotte di cervantes, delitto e castigo di dostoevskij, i racconti di borges e di calvino, le poesie di emily dickinson? non per obbligo, ne` per contribuire, con le nostre riflessioni, al progresso della societa`; ma perche` leggere e` un piacere insostituibile, e` un piacere che ci fa crescere, ci fa conoscere noi stessi, ci fa entrare in comunione con gli altri. in questo libro, harold bloom ci mostra in che modo la lettura puo` cambiare la nostra vita.

nel luglio 1978 sandro pertini veniva eletto alla presidenza di un`italia ancora sconvolta dal terrorismo, culminato nella strage di via fani e nell`assassinio di aldo moro, e dove il suo predecessore, giovanni leone, era stato costretto a dimettersi sotto la pressione dei partiti di sinistra per accuse gravissime. aveva cosi` inizio un periodo drammatico e contaddittorio, pieno di luci e di ombre che dopo successi tanto vistosi quanto effimeri, doveva concludersi con il crollo di fatto della prima repubblica, travolta dalle mazzette di tangentopoli e dalla crisi apparentemente inarrestabile dei partiti politici tradizionali.

pubblicati in prima edizione a lisbona nel 1572, i lusiadi cantano nella forma tradizionale del poema epico un evento di stretta contemporaneita`, cioe` il glorioso viaggio per mare di vasco de gama oltre il capo di buona speranza.

in questa autobiografia verdi racconta verdi, dischiude al suo pubblico, all`appassionato di lirica o a chiunque abbia voglia di ascoltarlo, le sue passioni piu` segrete, i moti piu` intimi dell`animo, gli amori, le delusioni, le battaglie, i ricordi, la dirompente passione per la musica, ma anche l`aspetto piu` quotidiano, prosaico della vita. una vasta galleria di personaggi sfila davanti a noi: giuseppina strepponi, la sua seconda compagna di vita, il leggendario ambiente di casa ricordi, i fratelli escudier suoi editori parigini, la contessa clara maffei, anima dei salotti intellettuali e patriottici dell`aristocrazia meneghina. con un`intervista immaginaria a giuseppe verdi di giovannino guareschi.

il burbero cnemone e` il bisbetico eroe del "dyscolos", e le sue asprezze di carattere sono lo sfondo entro cui si realizza questa giovanile opera di menandro di ambientazione agreste.


nell`europa tra il quattrocento e il seicento, l`eta` delle grandi scoperte geografiche, le spezie erano piu` preziose dell`oro e, fra le spezie, la piu` ricercata era il seme della noce moscata. per secoli, tutta la noce moscata consumata nel mondo proveniva da un remoto e inaccessibile atollo vulcanico dell`arcipelago indonesiano, l`isola di run. il libro di milton racconta le avventure eroiche, bizzarre, ignobili, crudeli di esploratori e pirati, coltivatori e mercanti che cercarono di raggiungere e conquistare questa vera isola del tesoro.




nell`inghilterra della seconda guerra mondiale, minacciata dai missili v2, il tenente americano tyrone slothrop e` dotato di una facolta` tutta particolare: avverte in anticipo la caduta dei razzi grazie all`eccitazione sessuale. per questa prerogativa viene tenuto sotto controllo dai servizi segreti e dagli scienziati. avvertendo che contro di lui si sta architettando qualcosa fugge da londra. il libro, parabola sulla guerra e la tecnologia, racchiude un profondo significato filosofico ed esistenziale.


da un luogo dove si e` volontariamente ritirata, una donna scrive a un`altra donna lettere che forse non arriveranno mai a destinazione o non saranno neppure spedite, nelle quali racconta se stessa, l`amore per il padre, le tentazioni d`incesto con la madre, gli amori segreti, la vita di collegio, i sogni e gli incubi, le tristi esperienze d`amore, se stessa.



fu definito `la mente migliore del fascismo`, ma a lui si rivolgevano anche gli antifascisti. era il leader della fronda che si proponeva di cambiare il regime dall`interno, segui` mussolini prima con entusiasmo, poi con molti dubbi fino al 25 luglio 1943, quando firmo` l`ordine del giorno grandi, ma non cerco` mai di salire sul carro dei presunti vincitori. questo volume raccoglie i diari di bottai dagli `anni del consenso` fino al 1944, quando l`italia era divisa in due.



una ragazza tenace e sfortunata, figlia della poverta` dei campi, vittima dell`uomo e dell`eta` industriale: e` tess dei d`urberville, protagonista di uno dei capolavori del romanzo vittoriano. la tranquilla contea inglese del wessex, antica denominazione anglosassone del dorset, e` teatro di sordide vicende e di soprusi: l`ingenua tess, ultima rappresentante di una nobile famiglia decaduta, viene sedotta e abbandonata in giovane eta`, costretta a seppellire un figlio nato malato, battezzato da lei stessa con il significativo nome di dolore. condannata come "donna perduta" dall`opinione comune, non si arrende alla propria condizione: cerca il riscatto attraverso il lavoro e il matrimonio con angel clare, figlio di un pastore evangelico, turbato dal passato tormentato della moglie. in un crescendo di vicende drammatiche, tess trovera` riposo solo all`ombra dell`antico tempio pagano di stonehenge, come una vera vittima sacrificale dei tempi moderni. introduzione di pietro citati.


questo volume raccoglie e ordina, a cura e con un`introduzione di pietro gelli, tutti gli scritti verdiani di mila, comparsi, oltre che nel libro giovanile "il melodramma di verdi", nei successivi "la giovinezza di verdi" (1974) e "l`arte di verdi" (1980). l`opera di mila e` insieme biografia e analisi critica, ed e` un testo di riferimento per gli studiosi, per gli appassionati di musica e per i comuni lettori.



l`area caucasica, il ponte eusino, il tauro come confine dell`asia, le polemiche con i geografi e con gli storici precedenti - eratostene ed erodoto - la contestazione della mappa del mondo tracciata dagli studiosi di alessandro, l`analisi della storiografia romana, miti e aneddoti. una fonte preziosa per conoscere il mondo classico.

"...erano dieci anni che, prima di leggere questo romanzo, non avevamo ricevuto piu` un`emozione altrettanto genuina e certa." dall`introduzione di mario luzi.



si immagina tra petrarca stesso e sant`agostino; ma essi non sono che personificazioni e drammatizzazioni delle due contraddittorie componenti dell`anima del poeta l`anelito religioso da una parte, la brama di gloria e la schiavitu` d`amore dall`altra in contrasto tra loro. ci troviamo di fronte quindi allo stesso conflitto che da` vita alla grande poesia delle "rime". ma nel "secretum" sant`agostino non esce vincitore dal colloquio la cui chiosa potrebbe essere un verso del "canzoniere" stesso: "ch`io vedo il meglio ed al peggior m`appiglio". petrarca, infatti, continuera` a scrivere poesia d`amore negli anni successivi: solo concludendo le "rime", all`avvicinarsi della morte, nella preghiera alla vergine chiedera` che lei lo perdoni dell`"error" e prenda atto dei suoi "cangiati desiri", affinche` "almen l`ultimo pianto sia devoto". si puo` ben dire che, per petrarca, letteratura e vita coincidono.


il libro ripercorre l`intera carriera del leggendario maestro della suspence. dai primi film degli anni venti e trenta realizzati in inghilterra all`intera produzione hollywoodiana, l`autore racconta la storia dei grandi capolavori del regista, dalla fase embrionale al loro impatto su critica e pubblico.

nel 1640 a calanda, uno sperduto villaggio dell`aragona, un giovane contadino a cui era stata amputata una gamba appena sotto il ginocchio chiede alla virgen del pilar di saragozza il miracolo impossibile. la sua fede viene ricompensata: una mattina si risveglia con la gamba ricresciuta. dunque, secondo messori, almeno una volta nella storia si e` verificato il prodigio per eccellenza, quello sempre negato dai razionalisti, disposti a considerare i miracoli al massimo come fenomeni psicosomatici.


il mistero della luce, dei colori e della visione ha affascinato l`uomo attraverso i secoli. questo libro si propone di rispondere alle tante domande che nascono di fronte all`inesauribile sopresa di poter vedere. spiega cos`e` la luce, come si genera, perche` si propaga anche nel vuoto, perche` puo` apparire bianca o colorata. il volume si rivolge a tutti coloro che nutrono curiosita` per i meccanismi della percezione e per gli eventi del vivere quotidiano, ma anche a chi opera in settori dove gli effetti cromatici giocano un ruolo essenziale: nella grafica, nell`industria tessile, in pubblicita`, nel cinema e nella fotografia.

mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realta` comparabili? a quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? in questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l`autore afferma che la "mente nuova", che l`intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, e` qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell`uomo.




nell`imminenza della beatificazione di pio ix, giulio andreotti e` tornato ad immergersi nelle carte della roma dell`ottocento. salutato agli esordi come un liberale, giovanni maria mastai-ferretti deluse i patrioti che lo avrebbero voluto alla testa di una confederazione italica. per questo l`immagine ricorrente di lui non e` benevola e lo si collega al controverso sillabo e al concilio che proclamo` l`infallibilita` del sommo pontefice. con questa ricerca, andreotti vuole allontanarsi dalla figura del capo di stato, per mettere in luce l`aspetto spirituale dell`immagine di pio ix.


l`esperienza di noti studiosi e terapeuti ha dimostrato come sia possibile, mediante terapie psicologiche basate su suggestivi e ben focalizzati interventi strategici, condurre le persone a estinguere rapidamente le proprie sofferenze. in questo libro viene esposta la forma piu` evoluta di applicazione ai problemi umani del modello di problem solving strategico della scuola di palo alto, di cui l`autore e` ricercatore. nardone guida il lettore, mediante aneddoti, metafore, dissertazioni e storie di terapie, in un viaggio alla scoperta dell`arte di risolvere complicati problemi umani mediante "semplici" soluzioni.