
vasco da gama raggiunse l`india via mare nel 1498. se il suo nome rinvia all`epopea delle scoperte geografiche, questo libro ne ricostruisce la vita e le imprese sottraendole all`ingannevole leggenda che s`inizio` a formare intorno alla sua figura quando era ancora in vita fino a farne, secoli dopo, un eroe nazionale portoghese. cosi`, una magistrale ricerca storica diviene un`occasione per riflettere su questioni piu` generali come l`invenzione dei miti e il modo in cui il nazionalismo se ne serve.

i 19 mesi della repubblica di salo` furono l`ultima incarnazione del fascismo, quella repubblicana, sicuramente la piu` violenta e la piu` sanguinosa. nata con lo scopo di "tenere fede" all`alleanza con i tedeschi e di riscattare l`onore perduto con l`armistizio dell`8 settembre 1943, la repubblica sociale italiana realizzo` l`ultimo atto del regime: una guerra spietata contro i nemici interni ed esterni, ovvero i partigiani, gli antifascisti, gli ebrei, i dissidenti e gli oppositori che non aderirono al disperato tentativo di mussolini di conservare il potere e di salvare il fascismo, anche a costo di scatenare una feroce guerra civile.

il colonialismo si e` intrecciato con la storia d`italia dall`ottocento alla seconda guerra mondiale e ha proiettato la sua ombra anche nel periodo repubblicano, fino ai giorni nostri. muovendo dal piu` recente dibattito storiografico, il volume ricostruisce per la prima volta in maniera sistematica e sintetica la storia dell`espansionismo italiano in africa in eta` liberale e durante il ventennio fascista e ripercorre le vicende delle sue eredita` e implicazioni nell`italia del secondo novecento e del xxi secolo. si raccontano non solo i progetti politici, le relazioni diplomatiche, le operazioni militari, le violenze dell`occupazione, le leggi razziste, ma anche i movimenti di persone da e per l`africa e il modo con cui la scuola, i libri, i film, la scienza e i monumenti hanno reso possibile l`espansione, contribuendo a costruire immaginari che influenzano ancora oggi le vite di milioni di donne e di uomini.

il libro colloca l`opera di wagner fra un`arte tradizionale - basata sull`idea di totalita` e di un senso assoluto - e un`arte moderna - basata sulla frammentarieta` e su un senso mai raggiunto. di qui la rilevanza dei temi dell`attesa, che non trova un compimento finale, e della redenzione, intesa come apertura a un bisogno mai soddisfatto all`interno di un cristianesimo senza trascendenza. grazie a questa guida filosofica, la modernita` di wagner appare al lettore in tutto il suo rilievo.


il volume, che per la sua originalita` ha contribuito a rinnovare sostanzialmente la storiografia sul ventennio in italia e all`estero, analizza il "partito-milizia" come embrione totalitario, interpreta il regime fascista come "cesarismo totalitario" e propone una revisione del concetto stesso di totalitarismo, interpretato, secondo il suo originario significato storico, come esperimento e metodo di dominio politico. in questo se`nso, considerando l`orientamento degli studi sul fascismo e sul totalitarismo in campo italiano e internazionale, il libro si conferma imprescindibile per l`interpretazione dell`italia contemporanea e per la riflessione sul totalitarismo come esperienza di modernita` alternativa alla modernita` liberale e democratica.

una storia della filosofia antica che, senza venir meno all`esigenza di informare correttamente il lettore sui dati storici (filosofi, opere, scuole, correnti), si concentra in primo luogo sull`aspetto filosofico della materia, sui grandi temi concettuali che ne hanno segnato il cammino, dai presocratici al neoplatonismo. ne emerge cosi` un libro ricco di stimoli che, pur evitando avventurosi e inefficaci confronti fra pensatori troppo distanti, fa risaltare costantemente gli aspetti filosofici della storia narrata e i nessi che intercorrono fra le varie dottrine.

oggi i vegetariani volontari sono milioni in occidente e la loro forza numerica e` un fenomeno moderno che si manifesta con mezzi altrettanto moderni, come internet, dando luogo anche a una robusta dimensione produttiva e commerciale. gli argomenti dei vegetariani, tuttavia, hanno radici antiche e hanno mantenuto una notevole continuita` nel corso della storia, evolvendo, insieme alla riflessione e al profondo scontro culturale di lunga durata sul rapporto uomo-animale, nel contesto delle tematiche e dei fenomeni distintivi di ciascuna epoca. questo libro, non senza sfatare alcuni miti e stereotipi, ricostruisce la storia delle idee e del movimento vegetariani, le motivazioni plurali, i legami col pensiero critico ed eretico di tutti i tempi, dall`orfismo a leonardo, dalle rivoluzioni inglese e francese e dai medici illuministi alle femministe abolizioniste dell`ottocento americano, fino agli sviluppi solo in parte piu` noti del novecento.

la piccola e sonnacchiosa capitale dello stato pontificio e` diventata, nel corso di poco piu` di un secolo, una delle piu` grandi metropoli europee. nel volgere di pochi decenni il volto della "citta` eterna" ha assunto caratteri moderni che ancora la caratterizzano: i quartieri umbertini, i`eur, cinecitta`, le enormi periferie della ricostruzione. protagonisti di questa grande trasformazione sono speculatori e architetti, uomini politici e impiegati, affaristi e intellettuali. un volume che ci aiuta a comprendere come roma sia venuta ad occupare negli ultimi anni una posizione sempre piu` centrale e quali siano le grandi sfide che sta affrontando.

articolato in due sezioni - la prima dedicata alle vicende storiche, la seconda alla letteratura -, questo libro offre un quadro introduttivo del periodo che si apre con il ritorno degli esiliati ebrei da babilonia (538 a.e.v.) e si chiude con la presa di gerusalemme e la distruzione del tempio da parte dei romani (70 e.v.). ampio spazio e` dedicato alla letteratura giudaica extracanonica, un immenso e variegato corpus che va dalla letteratura di qumran all`apocalittica, alla letteratura giudeo-ellenistica, di fondamentale importanza per la comprensione delle molte sfaccettature che caratterizzano questo periodo affascinante e complesso.

la dolorosa esperienza della guerra e del suo tragico epilogo tracciano un solco profondo nella storia del paese, scandiscono in maniera inequivocabile la fine di un`epoca e l`inizio di un`altra. da quella frattura si pongono le basi per la nascita di un diverso sistema dei partiti, per l`introduzione di un nuovo assetto istituzionale, per l`inserimento del paese in una ben definita sfera di influenza, per un cammino, pur incerto e contrastato, verso la democrazia. il 1945 va dunque ricostruito come un anno terribile e straordinario, incerto ed eccezionalmente intenso: di certo, come uno dei periodi di maggiore crisi e risveglio della storia nazionale.

"se la memoria non mi inganna, e` successo due weekend fa, mentre stavo andando a firenze in treno". e se la memoria ci ingannasse? fin dove puo` spingersi l`inganno? quanto possono essere distorti i ricordi? possiamo arrivare, addirittura, a ricordare qualcosa che non e` mai accaduto? se capita, ce ne accorgiamo o ne siamo vittime inconsapevoli? il libro si propone di rispondere a queste domande, descrivendo le illusioni di memoria piu` frequenti e insidiose (false memorie testimoniali, autobiografiche, per parole e oggetti), illustrando i possibili meccanismi che ne sono all`origine e indicando le strategie per difendersi. il testo affronta questi temi alla luce dei piu` recenti sviluppi della psicologia cognitiva e delle neuroscienze, mettendone in evidenza sia il contributo alla conoscenza dei processi di memoria che la rilevanza in campo applicativo, soprattutto in ambito giudiziario (psicologia della testimonianza).

il volume ricostruisce il cammino compiuto dall`ungheria dal compromesso con l`austria del 1867 ai giorni nostri, passando attraverso varie e significative tappe che corrispondono a momenti cruciali della sua ricca e variegata storia politica, economica e culturale: il tracollo della duplice monarchia nel 1918, l`era horthyana, la dittatura stalinista, l`insurrezione del 1956, l`eta` kadariana e, infine, la transizione del 1987-90, che ha riportato nel paese carpato-danubiano la democrazia e il liberismo dopo settant`anni di regimi piu` o meno autoritari, e che e` stata coronata dall`ingresso dell`ungheria nell`unione europea il 1? maggio 2004.

l`esigenza piu` avvertita dalle societa` occidentali e` oggi la sicurezza, interna e internazionale. ma tale tema e` antico, si intreccia con quello della politica e della sua ragion d`essere, trova infine nella modernita` la sua configurazione istituzionale con la nascita e lo sviluppo dello stato. il presente volume, ricostruendo il pensiero di thomas hobbes, massimo scrittore politico inglese, analizza genesi e ruolo dello stato, caratteri della sovranita`, rapporto tra legge, ordine e liberta`, paura della guerra e della sanzione, passioni umane che alimentano spinte distruttive o, al contrario, aspettative di pace. la conclusione di tale percorso e` una comparazione tra regimi politici sulla base della loro capacita` di meglio affrontare e resistere alle sfide del disordine e del declino. e qui assume tutto il suo rilievo la questione della democrazia e del suo destino, per l`oggi e per il domani.

un volume scritto con il proposito di fornire al lettore non specialista una via d`accesso facilitata alla lingua cinese, offrendogli un quadro generale di riferimento. la trattazione e` organizzata in forma di domande e risposte in modo da aiutarlo a focalizzare l`attenzione di volta in volta su temi-chiave specifici, spesso individuati tenendo conto delle curiosita` piu` frequentemente espresse dai non addetti ai lavori, nella speranza che il disegno d`insieme possa emergere in modo naturale dall`accostamento delle tessere del mosaico, senza che cio` richieda al lettore un impegno particolare.

ii peronismo emerge in argentina tra l`espansione della civilta` liberale, borghese e capitalista e le reazioni a essa, nella delicata fase di passaggio dal liberalismo alla democrazia. in questo incrocio, si fa veicolo d`una peculiare via d`ingresso nella modernita`, antiliberale e antiborghese. il richiamo a un immaginario antico, plasmato da secoli di cattolicita`, che postulava l`armonia sociale e l`unanimismo politico, da` forma a un singolare impasto d`integrazione sociale e autoritarismo, consenso e pulsione totalitaria, nazionalismo e socialismo. pur con le sue caratteristiche singolari, peron e il suo movimento trovano posto cosi` nell`album di famiglia delle reazioni antiliberali che spazzarono con tanta forza il mondo latino e cattolico, d`europa e d`america, a cavallo tra le due guerre.

il testo costituisce un manuale di introduzione a vari sistemi logici che sono estensioni e/o alternative alla logica classica. la logica classica - detta anche "logica matematica" - infatti si fonda su alcuni presupposti che ne circoscrivono l`ambito di applicazione a una parte limitata del complesso dei ragionamenti umani. l`intento e` offrire una panoramica di ampio respiro dei molteplici settori in cui oggi si articolano le ricerche logiche: le logiche modali, deontiche, epistemiche e temporali, le logiche polivalenti, paracoerenti e della rilevanza, la logica intuizionista, e alcune altre recentemente sviluppate nell`ambito dell`intelligenza artificiale.

il libro ripercorre il cammino tracciato dal creatore di don chisciotte osservando in prima istanza gli aspetti piu` significativi della sua esistenza e della sua attivita` artistica, dai primi esperimenti poetici e prosastici (la golotea) all`euforia del narrare (nel chisciotte, nelle novelle esemplari e nel persiles), con accenti piu` marcati sui due prodotti (chisciotte e persiles). l`immagine cosi` costruita si staglia, poi, su uno sfondo di smalti italiani per evidenziare alcune questioni di traducibilita` del linguaggio cervantino nell`universo linguistico italiano antico e moderno e per osservare il dialogo intertestuale che cervantes stabilisce con ludovico ariosto e con torquato tasso.

il verso di sandro penna, "come e` bello stare nel chiuso di una stanza, con la testa in vacanza, sopra un azzurro mare", puo` sembrare stravagante se riferito alla filosofia contemporanea, soprattutto se si pensa all`insistanza della filosofia recente sul primato della pratica e dell`impegno del filosofo nei confronti della realta`. la provocazione della citazione, pero`, vuole richiamare il lettore alla natura del lavoro filosofico. la filosofia e` una sorta di "matematica allargata": una disciplina teorica, interessata ai concetti, ma anche al loro rapporto con le forme di pensiero e di vita. fare filosofia significa sempre essere "altrove" con il pensiero.

in questo volume l`emozione viene studiata in quanto insieme estremamente variegato di fenomeni che si sviluppano e si manifestano su almeno tre piani fenomenico-esperienziale, fisiologico (periferico e centrale) ed espressivo-comportamentale -, nell`intento di superare il quadro "a mosaico" offerto dalla letteratura e ricomporre, nella centralita` della persona, lo studio delle emozioni. caterina lombardo ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in psicologia generale e clinica presso l`universita` di palermo. maurizio cardaci insegna a palermo psicologia della personalita` presso il corso di laurea in psicologia, di cui attualmente e` il presidente.

scopo di questo libro non e` quello di offrire una serie cronologicamente ordinata di medaglioni degli autori. il materiale e` ripensato come una galleria di problemi, da cui emergono i nodi fondamentali sui quali bisogna riflettere per approfondire lo studio, nell`ambito della letteratura latina, dei generi della poesia. invece che a epoche storiche parziali e delimitate, i singoli capitoli sono quindi dedicati alla poesia epica e didascalica, alla bucolica, alla lirica e all`elegia, alla satira e all`epigramma, ai testi teatrali, considerati ciascuno nell`intero arco della letteratura latina antica come insieme sistematico e come unita` problematica.

sottoposti ad un continuo flusso di informazioni, stimolati ovunque da pubblicita` che colpiscono i nostri desideri piu` nascosti, ci e` sempre piu` difficile trovare il tempo per leggere criticamente questi messaggi attribuendo loro il giusto significato. in questo volume, annamaria testa, fra le piu` creative tra i pubblicitari italiani, spiega in forma accessibile, anche attraverso il ricorso ad immagini divertenti e stimolanti, quali siano le principali tecniche per costruire il `senso` nella comunicazione. dagli interventi sulla struttura dei testi fino alla costruzione dei format, il lettore puo` seguire le varie fasi che portano alla realizzazione di un messaggio e trovare un codice che lo aiuti a decifrare i segnali mediatici.

"essere e tempo" di heidegger e` all`origine di alcuni dei piu` significativi sviluppi della cultura del novecento. e non solo di quella filosofica, poiche` quest`opera ha lasciato tracce profonde nella teologia, nella letteratura, nella psichiatria. di per se`, tuttavia, "essere e tempo" si presenta come un`elaborazione originale e innovativa di una delle domande filosofiche fondamentali, la domanda sul senso di cio` che diciamo "essere". a tale interrogativo heidegger risponde, in esplicita polemica con la tradizione filosofica precedente, mettendo in evidenza quella costitutiva temporalita` che e` propria dell`essere in generale e individuando il terreno privilegiato dell`indagine in un ente particolare: in noi stessi.

il disegno e` un momento fondamentale del processo creativo dell`opera d`arte, in particolar modo della pittura; non a caso di questa forma e` in genere parte integrante e con essa tende ad identificarsi, seguendone le vicende storiche. dalle prime espressioni grafiche dell`arte preistorica ad oggi, il disegno ha pertanto assunto caratteristiche assai varie, anche in rapporto alla funzione e alla destinazione di volta in volta assegnategli. sotto questo aspetto il disegno artistico presenta un enorme interesse; in eta` moderna e` infatti divenuto oggetto di trattazione, di ricerca appassionata da parte di artisti e collezionisti, di approfonditi studi critici e, piu` recentemente, specifico campo d`indagine in ambito storico-artistico.

creatori per alcuni studiosi di un periodo di fioritura culturale e artistica paragonabile a quello dell`atene di pericle, furono, secondo altri, uomini d`affari senza scrupoli, tiranni e assassini dello spirito repubblicano. quel che e` certo e` che in tre sole generazioni gli esponenti di questa singolare famiglia si trasformarono da abili banchieri a onnipotenti signori di una citta` al centro della vita culturale e artistica dell`epoca rinascimentale.

