
"e un ragazzo onesto, sara` un buon marito per milla...". comincia cosi` questo romanzo d`amore, vivo e appassionato, con personaggi veri, buoni e cattivi, allegri e tristi proprio come nella vita. milla e` una ragazza molto ricca, intelligente, buona e sensibile. ha un solo difetto: e` brutta. ed e` disperatamente innamorata di martino, bello, povero e troppo onesto per sposarla per interesse. martino e` orgoglioso, vuole riuscire da solo: ma una mattina d`inverno, in un affollatissimo tram, decide di accettare la proposta dell`amico filippo di aiutarlo a laurearsi, a patto che sposi milla.

la politica estera degli stati uniti vive un tragico paradosso. gli usa sono i leader del mondo libero, l`unica nazione in grado di intervenire con autorevolezza ed efficacia in tutto il pianeta per prevenire e sedare controversie tra nazioni e per limitare violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale. tuttavia le azioni delle forze armate e l`impatto dell`impegno finanziario statunitense nel mondo possono avere conseguenze impreviste, che spesso si ritorcono contro gli americani stessi. la cia definisce questo fenomeno con un termine preciso: "blowback", ovvero contraccolpo. un esempio sono le imprese attribuite dai media ai terroristi, ultima conseguenza di precedenti interventi americani.




donna di talento, di grande fascino e grandi ambizioni; moglie del musicista gustav mahler, dell`architetto walter gropius e poi dello scrittore franz werfel; amante, fra gli altri, di oskar kokoschka che la immortalo` in celebri ritratti, alma mahler domina la scena della vienna a cavallo fra otto e novecento dall`alto del suo fascino. l`ambizione e il destino la conducono a essere l`ispiratrice di quattro capostipiti della cultura del nostro secolo, a conoscerne e frequentarne molti altri, ma ogni volta alma si trovera` oppressa, depredata, respinta dalle stesse personalita` geniali e accentratrici che l`avevano attratta. fino al tormento e alla fuga.

il rapporto tra cultura alta e cultura bassa, il carnevale, la tradizione popolare sono alcuni dei temi sui quali si articola il saggio storico-critico nel quale lo studioso bolognese ha ripercorso tutta la genealogia di bertoldo, uno dei personaggi piu` noti e amati della letteratura italiana. il saggio di camporesi propone una riflessione sul comico, il laido, il grottesco e l`escrementizio che puo` essere utile a comprendere alcuni aspetti della tanto discussa comicita` dei nostri giorni.



pubblicato negli anni sessanta e` uno dei testi piu` importanti di pasolini: segna la conclusione di tutta la prima fase del suo lavoro tracciandone quasi una sintesi ideologica e culturale e nello stesso tempo indica un nuovo modo di guardare alla letteratura italiana del novecento.

il primo e unico incontro tra wittgenstein e popper ebbe luogo il 25 ottobre 1946, al king`s college di cambridge. la sala era affollata, bertrand russell sedette in prima fila, accanto al caminetto, ma furono in molti a restare in piedi per ascoltare il giovane professore giunto dalla london school of economics affrontare il tema della serata: "esistono problemi filosofici?" non sarebbe stato un normale dibattito accademico: a un certo punto wittgenstein, presidente del moral science club che ospitava l`incontro, avrebbe addirittura minacciato il rivale con un attizzatoio. in questo libro david edmonds e john eidinow hanno ricostruito meticolosamente gli eventi di quel giorno fatale.

il 25 aprile 1953 una breve paginetta sulla rivista "nature" firmata da james watson e francis crick chiariva definitivamente la struttura a doppia elica del dna, la sostanza chimica che funge da messaggero della trasmissione genetica. quindici anni dopo, nel 1968, uno dei due autori di quell`articolo, insigniti nel 1962 del nobel per la medicina, scandalizzo` la comunita` scientifica narrando in modo vivace e provocatorio i retroscena dell`avventura intellettuale che aveva portato alla clamorosa scoperta. per la prima volta il mondo della ricerca appariva nella sua cruda realta`: pieno di luci e ombre, di simpatie e odi profondi, di rivalita` e inganni. "la doppia elica" ripropone lo "scandaloso" testo originale.


siamo davvero giunti alla "fine della storia"? gli stati uniti sono destinati a rimanere l`unica superpotenza mondiale? o verranno soppiantati dal giappone? e quello dei paesi in via di sviluppo? e` possibile identificare i settori economici e tecnologici in piu` rapida evoluzione? quali saranno le professioni vincenti? e come potremo affrontare la crisi ambientale e l`impatto delle tecnologie?

il volume raccoglie un`ampia scelta della produzione saggistica di magris tra il 1974 e il 1998. e` un itinerario che percorre territori ben conosciuti, ma attraversa anche zone nuove e inesplorate. i grandi scrittori hanno un ruolo centrale, ma ci sono anche libri di viaggio e d`avventura. non mancano, infine, alcune riflessioni sull`attualita`, su problemi di rilevanza morale e politica, su situazioni quotidiane affrontate con passione e ironia.

in "aspetti del romanzo", pubblicato per la prima volta nel 1927, forster affronta, non da dotto ma da "uomo del mestiere", i problemi e gli strumenti dell`arte del narrare. cosi`, le categorie che propone al lettore sono a un tempo semplici e fondamentali, non mediate da alcuna impalcatura accademica e insieme sommamente precise: "storia", "persone", "intreccio", "fantasia", "profezia", "modello e ritmo". racconto critico, scrittura e chiarezza concettuale sono le caratteristiche di questo libro, divenuto ormai un classico esempio di saggistica d`autore, piu` importante e illuminante delle migliaia di pagine dedicate alla "scrittura creativa". "sincerita` e grazia di forster", scrive giuseppe pontiggia nella prefazione. "dono di uno stile che emula la poesia con cui si misura".

"e nell`idea di romanzo, studiato da giacomo debenedetti soprattutto sui campioni di proust e svevo, che la cieca avventura di vivere si presta a essere letta e decifrata. in questo passaggio metafisico, che e` una sorta di traghetto sacro grazie al quale e` concesso al critico di rifare in eterno i passi di orfeo, la confusione e l`assurdo fanno una frivola riverenza alla ragione. gli ultimi scritti di debenedetti, qui raccolti, non hanno per fine il vero e proprio giudizio di valore, ne` semplicemente la ricostruzione di un itinerario psicologico, ma un rosario di rivelazioni: la verita` vi scocca a frammenti, improvvisa, faticata e quasi gioiosa. debenedetti era insomma un illuminista dell`irrazionale". (cesare garboli)

tra i meriti principali della critica inglese c`e` sempre stato quello di saper collocare l`esperienza letteraria nel contesto delle situazioni sociali, di costume e culturali in senso lato. l`autore di questa vasta storia della letteratura inglese dalle origini ai nostri giorni, e` senza dubbio tra i piu` autorevoli studiosi ad aver applicato questo metodo con coerenza. i risultati dell`indagine sono esposti in uno stile chiaro, piacevole e vivace.


schivo e appartato in vita, giorgio caproni si rivela sempre piu` figura centrale della lirica italiana del novecento. se le raccolte d`esordio erano tutte `dalla parte della musica`, la compenetrazione tra questa musica e le idee ha via via caricato le sue opere di una ricchissima serie di armoniche. a temi come quello, cosi` personale, della nostalgia per la figura della madre, intrecciato con quello epocale del male di vivere, subentrera` nell`ultima fase una riflessione radicale, ma intrisa di un humor sapienzale, sulla dissoluzione dell`io. giuseppe lionelli ci offre le chiavi interpretative e stilistiche per accostarsi a un territorio tanto vasto e articolato.







