Ristampa rimasterizzata 2016, con due brani inediti: Dimples e Ain't No Love in This House. Con Robert Cray, Albert Collins, Charlie Musselwhite, John Hammond ed altri.
CD + BLURAY. The Spirit Of Rory Live From Cork è. un potente album dal vivo e film che immortala il tributo profondamente personale alla leggenda irlandese della chitarra blues Rory Gallagher, registrato durante una serie di concerti sold-out tenutisi la scorsa estate a Cork, in Irlanda, città natale di Gallagher.
Per Bonamassa, il progetto non è mai stato concepito come un semplice omaggio. La musica di Gallagher fa parte della sua vita fin dall'infanzia, e il peso di esibirsi a Cork, con la benedizione della famiglia di Rory e davanti a un pubblico che porta avanti la sua eredità in modo così personale, è stato qualcosa che ha sentito immediatamente.
Fedele a una ricetta che combina rock'n'roll, soul, blues e country, la cantante e tastierista di origini texane ma residente a Los Angeles confeziona un altro buon lavoro con i suoi Rhythm Tramps. Per fornire qualche coordinata, James e i suoi si muovono in un territorio affine a quello di colleghi come Marcia Ball o Delbert McClinton suonando una musica magari poco appariscente ma di indubbio gusto.
Il nuovo album del cantante e armonicista contiene materiale inciso tra il 2014 e il 2020 con un gruppo variabile di musicisti. L'album è un lavoro di stretta osservanza blues, spesso di marca Chicago, nella scelta dei suoni e del repertorio molro classico, in cui le covers occupano i due terzi della selezione. Gli originali di Wilson trovano posto accanto agli standard senza sfigurare affatto e il disco risulta solido, sanguigno e suonato con grande passione.
Per più di 25 anni, Kevin Burt ha elettrizzato il pubblico in tutto il Midwest dissipando il mito che il vero blues non abbia radici in Iowa. La sua versione del blues ispirata al soul è unica e lo fa costantemente paragonare a una serie di artisti come Bill Withers e Aaron Neville, con la capacità di costruire un rapporto di pubblico che è stato comparato a B.B. King. Il suo nuovo album di studio segna un ritorno intimo ed essenziale alle radici del blues acustico. Dopo tre album con una band completa, l'artista sceglie una strada minimalista e il disco mette al centro la voce calda e potente di Burt, la sua chitarra acustica e l'armonica con brani che parlano di amore, perdita, speranza e redenzione, riflettendo la lezione del grande Bill Withers, cioè raccontare le proprie vulnerabilità per arrivare al cuore della gente.
Mike Zito torna a casa con *Outside Or The Eastside*, il suo quarto album da solista in studio per la Gulf Coast Records. Un disco personale per Mike, plasmato dai ricordi, dai luoghi e dal rinnovamento. Passeggiando per le strade della sua città natale, St. Louis, Zito si riconnette con i suoni, le storie e le dure lezioni che hanno forgiato il suo caratteristico mix di blues animato dal soul e narrazione senza compromessi. Tredici anni dopo Gone to Texas, questo album sembra un momento decisivo, che segna un nuovo capitolo per Mike, la sua famiglia e una vita riconquistata nella città dove tutto è iniziato.
Le canzoni dipingono vividi istantanee della vita cittadina e della resa dei conti personale, dal rimpianto notturno e dall’autocoscienza ai ritratti crudi della sopravvivenza di quartiere e della verità di strada. Brani come “Downtown at Midnight” e “Grand Avenue” catturano la grinta, la tentazione e le conseguenze del passato con onestà incrollabile, radicando l’album nell’esperienza vissuta e nel peso emotivo. La scrittura di Zito è diretta e cinematografica, e accoppia una riflessione dura con la compassione e la saggezza conquistata a fatica.
In fondo, Outside Or The Eastside è una celebrazione delle seconde possibilità, un album dedicato ai giorni migliori, alla famiglia, all’amicizia, all’amore e alla gioia che si trovano nei momenti quotidiani. I percorsi imprevedibili della vita aprono porte che non ti saresti mai aspettato, e per Mike Zito, questo disco abbraccia quella verità con calore, umorismo e spavalderia. È un disco che parla di scegliere la connessione piuttosto che il caos e di andare avanti con gratitudine, determinazione e il volume alzato.
Ristampa per il 15 anniversario del debutto su major per il trio old time blues. Alla console sedeva Joe Henry, e il disco, un autentico capolavoro, vinse un Grammy. Le canzoni stanno tra tradizione e moderno e c'è persina la cover di un brano di Tom Waits, Trampled Rose, a rendere il piatto più saporito. Questa nuova edizione include 7 brani inediti. Per riscoprire le radici del blues.
In pieno periodo grunge, un adolescente biondo della Louisiana esordì nel mondo della musica con il folgorante album di debutto «Ledbetter Heights», che entrò di slancio nella Top 10 delle classifiche rock e blues. “Questo album mi ha reso famoso”, dice Shepherd. “Il mio obiettivo è sempre stato quello di fare musica genuina e autentica, e sono molto orgoglioso di ‘Ledbetter Heights’.” Trent'anni dopo, Shepherd pubblica ora una versione registrata ex novo del suo album di debutto: “Ledbetter Heights: The 30th Anniversary Sessions”. Con la maturità di un musicista e produttore esperto e la voce del suo cantante di lunga data Noah Hunt, le “30th Anniversary Sessions” entusiasmeranno sia i fan di vecchia data che quelli nuovi. «Riascoltare questo album mi ha riportato allo stupore e all’entusiasmo di quei giorni. Allora non sapevo cosa mi aspettasse, ma sono molto grato per ciò che ne è risultato».
Intimo e introspettivo, ineffabile, lieve: l'ultimo album del blueman americano è un viaggio acustico dentro alle emozioni. Nel tentativo di reagire a un momento particolarmente burrascoso, l'autore riduce le canzoni all'essenziale: voce, chitarra e poco altro, mettendo a nudo le armonie così come sé stesso. Il nuovo album del musicista di Compton è una raccolta magistrale di performance acustiche e soliste, registrate in uno studio casalingo e accompagnate dal Soweto Gospel Choir e dal sestetto vocale Take 6. The Breakdown è una fusione affascinante di folk, blues, roots, jazz e soul che setaccia le macerie di un crollo personale e le trasforma in un'opera di profonda crescita e bellezza.
L'ottavo lavoro di studio della potente blues band di Milwaukee conferma la statura e il successo del collettivo nell'ambito del blues contemporaneo. Prodotto dallo specialista Tom Hambridge e con la partecipazione dello straordinario armonicista Jason Ricci e da Max Abrams al sassofono e Julio Diaz alla tromba, il disco mescola poderoso blues e pimpante rhythm and blues con chitarre graffianti, una creativa linea di basso e un affascinante sottofondo d'organo.
L'artista della Carolina del Sud Kyshona Armstrong intraprende un viaggio musicale alla ricerca delle proprie radici con il nuovo album Legacy, registrato a Memphis. Un lavoro maturo alla ricerca di matrici personali e collettive attraverso una miscela di soul, blues, gospel, folk e rock. La notevole ricercatezza degli arrangiamenti non intacca la forza espressiva dell'impianto musicale creato da un folto e completo organico di eccellenti musicisti.
I Little Hat sono Machiel Mejiers alla voce e all'armonica, Willen Van Dullemen alla chitarra e Paolo De Stigter alla batteria: un power trio rumoroso e rockeggiante che suona una musica che fa venire in mente un viaggio a bordo di una decappottabile del '57 nelle polverose terre d'America con la radio sintonizzata in sottofondo. Il repertorio di questo album è fatto di infuocati boogie che pescano a piene mani dalle tradizioni del Mississippi per andare a nord verso Chicago passando da Memphis.
Registrato tra il 1978 e il 2024, il nuovo album dal vivo del chitarrista di Wilmington mette in fila 11 brani esplosivi e divertenti. Il materiale più stagionato è devastante e rende l'idea della carica dei concerti di Thorogood e di quanto si meritino l'appellativo di "spettacolo più indisciplinato al mondo". I classici ci sono tutti da Who do you love a One Bourbon, One Scotch, One beer passando per Bad to the bone e Move it on over.
Il secondo album di Chris O'Leary, contiene 11 brani originali musicalmente irresistibili, che spaziano da temi ironici a storie drammatiche, tutti scritti e prodotti da Chris. Il sound di O’Leary è un mix unico nel suo genere, energico e ricco di sfumature, che fonde il blues di Chicago, il soul di Memphis e il funk di New Orleans. Accompagnato dalla sua potente band da roadhouse, l’album ci presenta una grande voce, un' armonica grintosa e una manciata di brani onesti.
In un'epoca in cui pedali, laptop e campionamenti sono la norma, Eric Steckel va controcorrente e si aggrappa ai tempi in cui le chitarre echeggiavano a tutto volume da grandi amplificatori. Eric Steckel e la sua band hanno creato un suono pieno e robusto più o meno allo stesso modo di quando Rory Gallagher salì sui palchi del leggendario Irish Tour. Sembra che l’unico fattore di controllo sia una manopola del volume posizionata al massimo e in alcune tracce oltre il massimo.
Nel corso della sua lunga carriera, Maria Muldaur ha spaziato nei meandri della musica americana, sovente ritornando sulle tracce di grandi blueswomen del passato come Victoria Spivey. One Hour Mama contien 12 canzoni in cui il repertorio della Spivey viene interpretato con grande rispetto e dedizione: un omaggio intenso e vissuto che la Spivey avrebbe certamente gradito.
Artista a suo modo di nicchia, chitarrista, cantante dalla voce rock, Stacy Mitchhart è uno di quei personaggi radicati nella propria area di appartenenza. Originario di Cincinnati, si trasferisce a Nashville nella metà degli anni Novanta e la città del Tennessee contribuisce a dare notevole impulso alla sua carriera. Prodotto da Tom Hambridge, il nuovo album arriva a poco meno di dieci anni dal precedente e rappresenta a tutt'oggi la sua opera più matura. Le dodici battute sono la base, ma il rock rappresenta una delle componenti principali e nemmeno il soul manca. Un disco che merita attenzione.
Con Grits & Glory, il chitarrista firma un album insieme personale e profondamente radicato nella tradizione del blues. Registrato negli istorici Abbey Road Studios di Londra, il disco rappresenta molto più di una semplice tappa discografica: è il punto d'incontro tra il blues americano su cui si è formato l'artista e quelle influenze britanniche che, fin dall'adolescenza, ne hanno alimentato la passione. Accompagnato dalla sua band, Castilla costruisce un album che evita ogni forma di manierismo, non cercando di replicare il passato, ma utilizzandolo come punto di partenza per tradurre nel presente la propria idea di blues. Grits & Glory è un album di rock-blues onesto, autentico e ben suonato, destinato a soddisfare gli appassionati di un linguaggio che continua a trovare nuova linfa senza rinnegare le proprie radici.
Larry Mud Norganfield, primogenito dell'immenso Muddy Waters, pubblica un nuovo album con testi che parlano di temi eterni sesso, alcolici e soldi in contesto di classico Chicago blues nel segno del padre.
Primo album in studio in 13 anni per il bluesman da Washington. Twangin’! è un album interamente strumentale caratterizzato da un mix eclettico di stili. Ci sono 5 brani originali di Tom Principato, cover di brani firmati da Ventures, Ketty Lester e Merle Haggard, e due classici del bluegrass e del gospel. L'album ci riporta al lavoro di Tom “Blazing Telecasters” con il compianto Danny Gatton, con quel suono Telecaster che richiama Roy Buchanan.
A 71 anni, Robert Finley ha realizzato il suo sogno: parlare al mondo attraverso la sua musica dopo una vita che lo ha messo a dura prova. Il suo sound ricama quel sottile margine tra sacro e profano, il suo soul lacera gli spiriti e amplificale emozioni e il suo blues nasce dai tramonti a norde della Louisiana.
La musicista nata negli alti Pirenei francesi al confine con la Spagna, sa mostrare il lato irriverente di un filone blues e rock in cui si respirano l'anima profonda del blues, la carica selvaggia del rock in un fluire di libertà espressiva senza barriere e opache riverenze. Il nuovo album trabocca di energia, onestà e emozione, seguendo il flusso dei sentimenti e dei pensieri.
Disco del mese - Novembre 2025
I giorni bui richiedono un amore feroce, e l'ottantaseienne Mavis Staples, una delle figure più longeve della musica americana, lo sta dimostrando.
Sad And Beautiful World è l'ultimo album solista di un talento multigenerazionale. Prodotto da Brad Cook (Bon Iver, Waxahatchee e Nathaniel Rateliff), il disco abbraccia sette decenni di canzoni americane e include rivisitazioni di brani senza tempo e musica originale. Tra gli ospiti: Buddy Guy, Bonnie Raitt, Jeff Tweedy, Derek Trucks, Katie Crutchfield, MJ Lenderman e Justin Vernon.
Tracklist:
1. Chicago
2. Beautiful Strangers
3. Sad And Beautiful World
4. Human Mind
5. Hard Times
6. Godspeed
7. We Got To Have Peace
8. Anthem
9. Satisfied Mind
10. Everybody Needs Love
Ristampa rimasterizzata in occasione del 50esimo anniversario del classico Live della band inglese.
Considerata una registrazione completamente sconosciuta del grande bluesman americano, The Standard School Broadcast Recordings è la prima pubblicazione di una rara registrazione del 1973 con l'accompagnamento una band blues completamente elettrica. Eseguita direttamente ai Coast Recorders di San Francisco, la sessione cattura Hooker in un momento tumultuoso e profondamente trasformativo della sua carriera, accompagnato dalla sua affidabile sezione ritmica formata dal bassista Gino Skaggs e dal batterista Ken Swank, così come dal figlio pianista di Hooker, Robert Questa raccolta, che nella sua prima edizione includeva solo una breve intervista e frammenti di canzoni, documenta l'intera sessione di registrazione, con note ampliate del più importante studioso di Hooker Charles Shaar Murray. È una collezione incredibilmente intima e rovente di Hooker nel suo stato più grezzo: il blues come massima arte.
Edizione limitata con 5 Brani inediti
© 2002 THE ISLAND DEF JAM MUSIC GROUP 440 063 300-2
Collaborazione tra il cantante/armonicista di colore con Susan Tedeschi e Mighty Sam McClain. Registrato nel 1999 e riproposto in versione rimasterizzata.
Con Eric Clapton
Antologia Bear Family con 33 canzoni. Nonostante tutte le sue contraddizioni, Ike Turner il musicista è considerato una figura influente nel R'n'R, un talent scout, produttore, pianista e chitarrista pionieristico. Bear Family Records raccoglie i migliori brani rock e strumentali dei primi anni di questo brillante musicista in un CD della serie Rocks. Lo storico della musica di Chicago Bill Dahl ha studiato a fondo la vita e l'opera di Turner e descrive l'importanza di questo eccentrico personaggio del rock'n'roll nelle note di copertina illustrate e dettagliate.
Antologia Bear Family. Offre uno sguardo approfondito sui primi anni di carriera di Etta James, con 29 brani accuratamente selezionati dagli archivi Modern/Kent e Chess/Argo.
Atologia Bear Family di 29 canzoni. Seguiamo la carriera di Johnny "Guitar" Watson dal 1953 al 1964, concentrandoci sui brani uptempo caratterizzati dal suono di chitarra affilato come un rasoio. Tra questi Hot Little Mamma, Too Tired, il grande Gangster Of Love, Johnny Guitar, Untouchable e Cuttin' In, il suo più grande successo (1961). Note di copertina dettagliate del musicologo di Chicago Bill Dahl, oltre a dettagli discografici e illustrazioni nel ricco libretto. Registrazioni accuratamente rimasterizzate dalle migliori fonti disponibili.
Eric Clapton e B.B. King, due leggende della chitarra, hanno suonato per la prima volta assieme nel 1967, a New York. Si sono poi incontrati in studio nel 1999, dove hanno registrato questo disco, considerato un classico del blues. Nuove registrazioni di classici del blues ed anche di brani composti per l'occasione.Il disco contiene cinque brani originali, scritti a Willie Dixon, poi ci sono canzoni scritte da Isaac Hayes (Hold On I’m Coming), Johnny Mercer (Come Rain Or Come Shine) e Big Bill Broonzy (Key To The Highway). John Hiatt ha scritto a sua volta la canzone che dà il titolo al disco. Questa nuova versione, rimasterizzata per l'occasione, contiene anche due brani inediti: lo standard blues Rollin' and Tumblin' ed un altro pezzo scritto da Willie Dixon, Let Me Love You Baby.
Raccolta di brani di specialisti della slide guitar: Sonny Landreth, Roy Rogers, Danny Gatton, Tinsley Ellis, Johnny Winter ecc. Ryko 1993.
Chitarrista formidabile, Stanley, che ha già la sua età, mischia abilmente blues e rock con un tocco swamp che non guasta.
Contiene incisioni degli esordi effettuate a Chicago con Otis Spann, Bo Diddley, Willie Dixon, Jody Williams, Sunnyland Slim e Syl Johnson.
Mose Allison, pianista blues, compositore e performer, è considerato, non a torto, uno dei migliori autori, in ambito blues, del ventesimo secolo. Fatto ampiamente dimostrato da questa registrazione inedita, fatta nel 1978 con il trio formato dal bassista Tom Rutley e dal batterista Jerry Granelli. I tre eseguono brani come It Feels So Good, Seventh Son, Your Mind is On Vacation, Wildman, Hey Good Lookin' e I Live The Life I Love.
Comprende registrazioni da solista effettuate tra il 1950-61, e con John Lee Hooker tra il 1951-53.
Mono/stereo
2CD. Ace 2013. raccolta di brani pubblicati dalla celeberrima etichetta della West Coast. Include brani di Elmore James, Johnny Ace, The Whips, James Reed, Billy Gale, Ike Turner, Mercy Dee e tanti altri.
In un melting pot affascinante, il Silkroad Ensemble del violoncellista Yo-Yo Ma collabora con la cantautrice Rhiannon Giddens per tracciare un immaginifico ritratto delle "strade ferrate" americane sonorizzate in omaggio alla composizione multietnica degli Stati Uniti in un percorso articolato con intensità, sospiri tradizionalisti e grande passione,

Praise The Lord Gospel Choir e Orchestra Camerata Dei Laghi
Kent, 2013. Bobby Mitchell, Freddie North, Etta James, Art Wheeler, Solid Jackson.
Il primo volume dedicato alla Louisiana della serie tratta dalla trasmissione radio con inediti di Neville Brothers, Dr. John, Allen Toussaint, Radiators, C.J. Chenier e molti altri.
Registrazioni tratte dalla trasmissione radiofonica con episodio dedicato alla Louisiana con performance inedite di Marcia Ball, Wayne Toups, Subdudes, Iguanas, Dirty Dozen, Sonny Landreth, CJ Chenier e molti altri.
Quartetto che suona classico Chicago Blues. Sono bianchi ma hanno nelle vene le canzoni di Little Walter, Willie Dixon, Muddy Waters. Blues elettrico con versioni tirate di Evan's Shuffle, One of These Mornings, Depot Street Shuffle, Mellow Down Easy etc. Poche copie disponibili.
Bear Family, 2006. Raccolta di oscuri brani blues, con Dirty Red, Amos Milburn, The Clovers, The Royals, Screamin' Jay Hawkins ecc.
Virgin/Flair, 1987. Include brani di BB King, Elmore James, Boyd Gilmore, Howlin' Wolf, Junior Parker, Jimmy Nelson ecc.
Ace, 2005. Include brani di Etta James, Long Tall Marvin, Jimmy Whiterspoon, Elmore James, BB King, Joe Turner ecc.
L'ultimo album del veterano bluesman, 2018.
Questo disco rappresenta UNA BELLA ODISSEA MUSICALE. Questo è il secondo CD di questo pianista e compositore ventunenne che ha mostrato la sua padronanza nel ragtime e nella composizione nel suo primo sforzo registrato, The Strongman.
* marked tracks are 2, 5 and 14.
Tutte le registrazioni King originali, 25 canzoni.
Secondo album per la band canadese. I Glamour Puss mischiano, in modo personale, blues e cabaret.
Ristampa di un album del 1999 di Piazza, con Rick Holmstrom.
Bryce Janey lo abbiamo già conosciuto come solista, ma questa band, in cui i leader sono due, lui e suo padre Billy Lee, la avviciniamo solo ora.Terzo disco, suono robusto con forti influenze southern rock. Fanno brani loro, ma anche canzoni di Jimi Hendrix, Allman Brothers, Muddy Waters. I due Janeys non nascondono certo le loro radici: infatti oltre al mancino di Seattle ed ai fratelli sudisti più famosi, devono molto a McKinley Morganfield ed a Stevie Ray Vaughan.
Tutte le registrazioni King originali, 25 canzoni
Una band proveniente dal Northeast degli Usa, completamente sconosciuta. Si sono fatti notare lo scorso anno a South By Southwest ed hanno firmato un contratto per fare un disco. Disco che hanno realizzato con la produzione di Constance Hauman. Miss Velvet & The Blue Wolf sono una vera sorpresa: una band aggressiva dal suono vibrante, tra blues e funk, con Janis Joplin come principale fonte di ispirazione. Infatti Miss Velvet si ispira alla Joplin, vocalmente è potente (alla fine c'è una bella versione di Summertime), e sa cantare in modo veemente. Il disco mischia blues e funk, contiene una manciata di canzoni solide e si mette in lista come una delle sorprese di questa fine anno.
Band di Portland, Oregon, una città che ultimamente sta dando molto alla musica ( leggi Decemberists). Sallie Ford e band mischiano gospel e blues, ma anche swing e soul: un cocktail originale che ha anche leggeri tocchi psichedelici, il tutto suonato con brio e forza. Sallie ha una personalità forte e sta tra PJ Harvey ed una Norah Jones più decisa. Questo è il secondo album della band.
Tutte le registrazioni King originali, Vol 3
Beaumonster è una sorta di antolgoia degli incontri musicali che Dayton ha fatto nel corso della sua carriera. Rocker con evidenti concessioni al country, ma anche una forte passione per il blues, Jesse Dayton ha incontrato molti musicisti, con cui ha diviso le sale di incisione ed in questo disco si è divertito ad interpretare brani di musicisti con cui ha suonato in passato. Ecco quindi canzoni di Willie Nelson, Townes Van Zandt, Kinky Friedman, Ray Price, Doug Sahm, Waylon Jennings, ma anche X, Supersuckers e Social Distortion.
Recorded at The Benton Park Studio, St. Louis, MO on September 11, 2000.
All tracks published by Lizbar Music / Howling Moon Entertainment (BMI) except track 2 published by Universal Duchess Music / Wabash Music Co. (BMI), track 5 published by Arc Music Corp. (BMI) and track 9 published by Reginald Music Publishers (BMI).
© ? 2002 Fedora Records
Leyla McCalla, che è stata nei Carolina Chocolate Drops, prima di abbracciare una interessante carriera come solista Una bella voce. ed una personalità notevole. In questo album decisamente originale, Leyla fa un omaggio a Langston Hughes ( poeta, scrittore e giornalista afro americano ). Un grande autore. Leyla McCalla mischia le liriche di Hughes con il blues, con la musica di Haiti, le radici africane, il gospel ed il folk. Un disco molto personale, dove letteratura e musica vanno a braccetto e dove la McCalla, musicista di indubbia qualità, trasporta le sue origini haitiane nella musica afro americana.
Recorded live at the University of Miami, Miami, Florida, 1974.
Nuovo volume della serie che presenta registrazioni inedite, tratte dalla collezione personale di Claude Nobs, fatte al festival di Montreux. E' la volta di Muddy Waters. Il CD contiene 16 canzoni, il meglio di tre apparizioni del grande bluesman al festival svizzero (1972-1974-1977). Ci sono classici come Mannish Boy, Long Distance Call, Rollin' and Tumblin', Trouble No More, Rock Me Baby, Can't Get No Grindin', I'm ready etc. Confezione molto elegante, tipo libro rilegato, con booklet con foto rare e memorabilia.
Conceerto radiofonico registrato a Denver in Colorado il 25 aprile 1974.
Raccolta di musicisti specialisti della pedal steel guitar.

Bayou Blues, cajun, zydeco e rock and roll. Tabby Thomas, King Karl, Lonesome Sundown, TV Slim e molti altri. Blues a ritmo incredibile. 28 canzoni, qualità ACE.
Markus James, originario della zona del North Mississippi, fa del blue contemporaneo, ispirandosi ai North Mississippi All Stars ma anche ai primi Black Keys. E lo fa con passione. Partecipano al suo disco, molto indie, gente come Calvin Jackson, Kinney Kimbrough, Marlon Green, R.L. Boyce, Bill Turner ed altri. Rural blues, ma anche rock blues. Reperibilità scarsa.

