PROSSIME USCITE
Buscadero di Novembre. Copertina dedicata a JOE STRUMMER per ampio articolo sul PUNK in occasione del cinquantesimo. Articoli su CREAM, il report del Festival inglese END OF THE ROAD e tante interessanti rubriche. Disco del Mese: MARY GAUTHIER - Reckoning e Ristampa del Mese: DAVE ALVIN - Blackjack David. Tantissime interessanti e bellissime recensioni tra cui FONTAINES D.C., SON VOLT, PETER HAMMILL, RHIANNON GIDDENS, RICHARD THOMPSON, ECHO & THE BUNNYMEN, LEE RITENOUR, CAMERON WINTER, GRACE CUMMINGS, BECK, TODD SNIDER, GREG FREEMAN, JOANNE SHAW TAYLOR e molto, molto altro ancora.
Il primo album postumo del cantautore statunitense è stato completato e assemblato da collaboratori e amici vicini, utilizzando brani e idee su cui Snider stava lavorando nelle settimane precedenti alla morte. Il sound si muove tra country alternativo, folk, blues sgangherato e contaminazioni jazz, mantenendo l'abituale tono da storyteller ironico, disincantato e socialmente critico tipico della sua scuola.
LP. Il primo album postumo del cantautore statunitense è stato completato e assemblato da collaboratori e amici vicini, utilizzando brani e idee su cui Snider stava lavorando nelle settimane precedenti alla morte. Il sound si muove tra country alternativo, folk, blues sgangherato e contaminazioni jazz, mantenendo l'abituale tono da storyteller ironico, disincantato e socialmente critico tipico della sua scuola.
8CD. Philip Lynott (1949-1986) è stato il fondatore e l'anima dei Thin Lizzy ed è diventato una delle più importanti figure culturali afro-irlandesi e una delle voci più originali e autorevoli del rock. A quarant'anni dalla sua scomparsa, la sua produzione solista viene celebrata con The Story of My Life, un boxset di 8 CD che raccoglie gli album solisti Solo In Soho e The Philip Lynott Album, insieme alle collaborazioni con Gary Moore, Midge Ure, John Sykes e molti altri. La raccolta comprende inoltre 29 registrazioni finora inedite, tra cui la versione originale dell'album Fatalistic Attitude. Il boxset propone inoltre per la prima volta i demo solisti di Lynott, registrazioni realizzate con le band
successive ai Thin Lizzy, Blackmail e Grand Slam, collaborazioni finora inedite con Gary Moore, Junior Giscombe, Paul Brady e Huey Lewis, oltre a registrazioni mai pubblicate delle prove per il tour solistadel 1982. L'inedita “Can't Get Away” incisa da Lynott nel dicembre del 1985 ai Record Plant Studios di Sausalito insieme all’amico Huey Lewis è la prima traccia che si può ascoltare del boxset. Il cofanetto è corredato di un ricco libretto con note di Mark Blake e rare fotografie.
2CD. Nuova ristampa 2026 in versione deluxe del classico del 1976 degli Who: il primo CD contiene la nuova rimasterizzazione dell'album originale e il secondo una selezione di demo, brani inediti, mix iniziali e registrazioni dal vivo con in aggiunta un booklet con rare fotografie e memorabilia del periodo.
Il nono album della band di Josh Homme è un disco fuori dagli schemi, che esplora direzioni e ambienti del tutto diversi, ma lo fa mantenendo un afflato personale e perfettamente riconoscibile. Ci sono lo stoner, l'hard rock, la psichedelia, ma anche qualche sfumatura country, gocce di blues e perfino alcune orchestrazioni, che trasformano l'album in un capitolo unico nella discografia della band, che a questo punto sembra potersi permettere di fare qualsiasi cosa.
A quarantacinque anni dalla sua pubblicazione, viene ristampato il primo album solista del leggendario chitarrista dei 13th Floor Elevators. Per la prima volta dal 1981, l'etichetta inglese Fire Records ristampa il disco con la copertina originale dell'edizione della 415 Records di San Francisco.
2LP. A quarantacinque anni dalla sua pubblicazione, viene ristampato il primo album solista del leggendario chitarrista dei 13th Floor Elevators. Per la prima volta dal 1981, l'etichetta inglese Fire Records ristampa il disco con la copertina originale dell'edizione della 415 Records di San Francisco. Edizione limitata doppio vinile inciso a 45 giri per una maggiore fedeltà audio.
Alternando l'anima acustica e quella più elettrica, il rocker di Chicago mette a punto un signor disco di rock cantautorale che alterna brani up-tempo dalla forte connotazione rock a intime ballate semiacustiche con testi che spaziano dal personale al politico, ma sempre con la sua peculiare abilità narrativa.
Pubblicato dalla Third Man di Jack White, Hempispheres (il titolo è tutto un programma) è il primo album senza il chitarrista storico Matt Pike e vede Al Cisneros (basso e voce), affiancato da Dale Crover (batteria) e Jon 'Bubba' Dupree (chitarra), intenti a creare un sound monolitico, oscuro e parecchio stonato.
Simpatico settantacinquenne di Brooklyn, il pianista e cantante torna con un disco dal vivo registrato nel corso di una serata dello scorso aprile in un club di New Orleans, luogo a lui particolarmente caro. La tradizione dell'errebi, del boogie e del jump blues della Crescent City vengono ripassasti con stile nel corso del concerto che risulta parecchio divertente e esuberante.
Il nuovo album della band irlandese esce a sette anni dall'esordio Dogrel e suona talmente diverso da quel primo parte da suscitare dubbi riguardo l'identità della band. La voce di Grian Chatten rimane riconoscibilissima, ma tutto il resto fa venire in mente le analoghe evoluzioni in passato associate ai percorsi dei gruppi rock. Dopamine Chamber è un album nettamente più elettronico rispetto ai precedenti, orchestrato e tastieristico, dove il suono delle chitarre arretra fin quasi a scomparire. Alla fine chi sono questi Fontaines D.C.: i nuovi U2 o i nuovi Coldplay? Basta dare un'occhiata ai numeri dei loro concerti e non è difficile darsi una risposta.
Il settimo album della Fratellanza del Mandolino conferma la band di Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari come una delle realtà più interessanti del genere Americana in Italia. Le otto tracce tutte originali ad eccezione di Blind Willie McTell di Bob Dylan, sono una summa di vari generi che, partendo dal blues, esplora tutta la tradizione americana, dal folk al rock con una specifica preferenza per alcuni artisti come il citato Dylan, Little Feat e Stones, che hanno lasciato un segno indelebile nel suono della band e si rispecchiano in modo inconfondibile nelle tracce del nuovo album.
LP. Il settimo album della Fratellanza del Mandolino conferma la band di Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari come una delle realtà più interessanti del genere Americana in Italia. Le otto tracce tutte originali ad eccezione di Blind Willie McTell di Bob Dylan, sono una summa di vari generi che, partendo dal blues, esplora tutta la tradizione americana, dal folk al rock con una specifica preferenza per alcuni artisti come il citato Dylan, Little Feat e Stones, che hanno lasciato un segno indelebile nel suono della band e si rispecchiano in modo inconfondibile nelle tracce del nuovo album.
Ristampa in edizione deluxe espansa del quarto album della cantante d'avanguardia francese, realizzato in stretta collaborazione con il compagno Areski Belkacem e il celebre collettivo jazz statunitense Art Ensemble of Chicago (insieme a Leo Smith). L'opera fonde la chanson francese, la poesia parlata (spoken word) e il free jazz d'avanguardia con influenze e strumenti mediorientali e nordafricani (tra cui bouzouki, sitar, shenai, percussioni in primo piano, clarinetti e sassofoni). Le atmosfere oscillano tra momenti ipnotici, spogli e desolanti e improvvisazioni dionisiache e teatrali. 11 bonus tracks aggiunte all'album originale. Un disco da scoprire (con un po' di coraggio)!
2LP. Ristampa in edizione deluxe espansa del quarto album della cantante d'avanguardia francese, pubblicato nel 1970 e realizzato in stretta collaborazione con il compagno Areski Belkacem e il celebre collettivo jazz statunitense Art Ensemble of Chicago (insieme a Leo Smith). L'opera fonde la chanson francese, la poesia parlata (spoken word) e il free jazz d'avanguardia con influenze e strumenti mediorientali e nordafricani (tra cui bouzouki, sitar, shenai, percussioni in primo piano, clarinetti e sassofoni). Le atmosfere oscillano tra momenti ipnotici, spogli e desolanti e improvvisazioni dionisiache e teatrali. 11 bonus tracks aggiunte all'album originale. Un disco da scoprire (con un po' di coraggio)!
Jazz, fusion, Brasile, funk, blues, rock e qualche ombra caraibica: tutto passa dalle mani sapienti e venerande del chitarrista, che al Ronnie Scott's ha registrato otto concerti lo scorso marzo, celebrando i quasi 60 anni di onorata carriera. Da quegli spettacoli, ne ha tratto un disco vivo, vivace, sincero e spesso sorprendente. A 74 anni, Lee Ritenour continua a fare ciò che gli riesce meglio: suonare per divertire il pubblico.
2LP. Jazz, fusion, Brasile, funk, blues, rock e qualche ombra caraibica: tutto passa dalle mani sapienti e venerande del chitarrista, che al Ronnie Scott's ha registrato otto concerti lo scorso marzo, celebrando i quasi 60 anni di onorata carriera. Da quegli spettacoli, ne ha tratto un disco vivo, vivace, sincero e spesso sorprendente. A 74 anni, Lee Ritenour continua a fare ciò che gli riesce meglio: suonare per divertire il pubblico. Edizione limitata in vinile viola.
I Son Volt di Jay Farrar tornano con un nuovo disco dopo cinque anni di silenzio e il gruppo riprende i fili di un discorso interrotto, quello di padrini dell’alternative country e di ambasciatori di quel rock dalla periferia anonima che hanno reso Jay Farrar e la sua voce malinconica autentici testimoni di un’America fatta di memorie, luoghi, tra senso di appartenenza e sopportazione. Nonostante questo non si tratta di un disco nostalgico e passatista, lo dimostrano splendide ballate elettriche dagli accenti country soul come Hurricane Eye, squarci di agrodolce psichedelia come Illinois Central o commoventi episodi acustici avvolti in un torpore rurale come The High Wall/Carnival Country.
Il secondo album postumo del cantautore scomparso cinquantaquattrenne nel 2016 curato amorevolmente dalla moglie Brenda, contiene 10 tracce inedite dagli arrangiamenti minimali (voce, chitarre, percussioni e un filo di pianoforte), che evidenziano le affascinanti sfumature che pervadono il folk rock di Van Morrison e Mike Scott.
LP. Il primo EP del musicista veneto.
Con quel cappello da cowboy, i capelli lunghi e l'aria da fuorilegge, si direbbe che Chris Horses sia il fratello gemello di Marcus King o uno dei figli di Charlie Daniels, invece il ragazzo vive in Veneto, anche se il suo cuore batte per la Georgia o l'Alabama o almeno per la musica che le caratterizza. E' probabile che Cristiano intraveda gli scorci delle paludi della Louisiana nelle acque limacciose della laguna e che i suoi The Slow Smoke si sentano un po' come i mitici The Swampers, perché c'è il profumo di Muscle Shoals nelle canzoni di Nowhere Bound che suonano come un'esplosiva miscela di Americana e southern rock come quella che echeggia a Sud della Mason Dixon Line. I ragazzi sono giovani ma sembrano già pronti per il Fillmore East.

Dopo anni trascorsi a esplorare sonorità elettroniche e synth-rock, con l'ottavo album di studio, la band (guidata da Tom Smith ed Elliott Williams) sceglie di rimettersi a suonare insieme nella stessa stanza, riportando al centro le chitarre ispirandosi ai ai dischi rock chitarristici degli anni '80 e '90 (come Echo & the Bunnymen, The Replacements e rimandi ai Roxy Music), unendo il post-punk degli esordi e una raggiunta maturità cantautorale.

2LP. Spesso, a torto o a ragione, criticati per le loro somiglianze con i Led Zeppelin, i Greta Van Fleet si confermano una solida e grintosa rock band con il loro quarto album di studio, un disco che conferma il loro caratteristico sound rock di matrice anni settanta, ma lo amplia con dinamiche più mature, ballate e passaggi intimi. Il disco mantiene centrali le chitarre, i riff potenti e la batteria, restando fedele all'impatto classic-rock del gruppo. Possono non piacere, ma solo per il fatto che quattro ragazzi giovani suonino questa musica con un entusiasmo e una passione che non si sentivano da tempo,
2LP. Spesso, a torto o a ragione, criticati per le loro somiglianze con i Led Zeppelin, i Greta Van Fleet si confermano una solida e grintosa rock band con il loro quarto album di studio, un disco che conferma il loro caratteristico sound rock di matrice anni settanta, ma lo amplia con dinamiche più mature, ballate e passaggi intimi. Il disco mantiene centrali le chitarre, i riff potenti e la batteria, restando fedele all'impatto classic-rock del gruppo. Possono non piacere, ma solo per il fatto che quattro ragazzi giovani suonino questa musica con un entusiasmo e una passione che non si sentivano da tempo, Edizione limitata versione oracle vinile grigio fumo.
2LP. Magic Boy: The Jimi Hendrix Experience Live At Berkeley [First Show] è l'album ufficiale pubblicato da Experience Hendrix e Legacy Recordings che raccoglie per la prima volta integralmente e in sequenza il leggendario primo concerto tenuto il 30 maggio 1970 al Berkeley Community Theater dal trio composto da Jimi Hendrix (chitarra e voce), Mitch Mitchell (batteria) e Billy Cox (basso, proveniente dai Band of Gypsys). Questa prima esibizione di Berkeley è stata a lungo frammentata in vari bootleg o pubblicata solo parzialmente in raccolte storiche. Riunirla in un unico flusso d'ascolto permette di apprezzare un Hendrix a pochi mesi dalla scomparsa (settembre 1970), nel pieno del Cry of Love Tour. Più ruvido rispetto al secondo show pubblicato in precedenza, il concerto raggiunge l'apice con versioni incendiarie di Voodoo Chile, Machine Gun, Fire, Ezy Rider, Message To Love e nella versione blues di Johnny B. Goode di Chuck Berry, evidenziando un'interazione telepatica e fortemente jazz-rock tra la chitarra di Hendrix e il drumming solista e fluido di Mitch Mitchell. Il lavoro di pulizia e remix compiuto da Eddie Kramer elimina la patina confusa dei vecchi bootleg, offrendo un impatto sonoro pulito, incisivo e fedele alle dinamiche del palco californiano.
2LP. Splendida doppia raccolta dedicata allo Spiritual Jazz della costa occidentale degli Stati Uniti tra gli anni settanta e ottanta con brani di Pharoah Sanders, Buddy Collette, Billy Higgins, Jazz Symphonics, Rickey Kelly, Luna, Ambiance e altri.
2026 Jazzman Record Co., Ltd.
Blue Ray AUdio. Unbound And Dangerous dei Doors è un album dal vivo
che cattura la band al massimo della sua carica rock e blues durante lo storico tour del 1970. Curato e sequenziato direttamente da Robby
Krieger, John Densmore e dallo storico fonico del gruppo Bruce Botnick, il progetto raccoglie 16 tracce finora mai riunite in questo formato, provenienti dai concerti di New York, Philadelphia, Pittsburgh e Detroit, insieme a un estratto dallo show dell'Aquarius Theatre del 1969. audiofilo. La scaletta racchiude i più grandi classici della band, tra cui Roadhouse Blues, Break On Through e Light My Fire, per poi culminare in una versione apocalittica di 15 minuti di The End, garantendo un prodotto di altissimo valore storico e sonoro. Audio: Atmos, Quadraphonic & Hi Res Stereo.
2LP. Fudge è l’album più libero e istintivo di Michael Kiwanuka fino ad oggi. Un disco vibrante e profondamente umano, plasmato dalla spontaneità, dall’emozione e dalla gioia creativa. È ricco di soul e animato da quella magia che nasce solo quando ci si lascia guidare dal processo creativo. L’album è stato ispirato dalle parole incoraggianti del compianto Chick Corea, in un’intervista in cui Michael si è imbattuto durante il lockdown della pandemia e nella quale il musicista lo invitava a seguire ciò che amava, senza preoccuparsi di ciò che avrebbero potuto pensare gli altri.
Fudge è l’album più libero e istintivo di Michael Kiwanuka fino ad oggi. Un disco vibrante e profondamente umano, plasmato dalla spontaneità, dall’emozione e dalla gioia creativa. È ricco di soul e animato da quella magia che nasce solo quando ci si lascia guidare dal processo creativo. L’album è stato ispirato dalle parole incoraggianti del compianto Chick Corea, in un’intervista in cui Michael si è imbattuto durante il lockdown della pandemia e nella quale il musicista lo invitava a seguire ciò che amava, senza preoccuparsi di ciò che avrebbero potuto pensare gli altri.
LP. Ristampa 2026 per la prima volta in vinile in occasione del trentesimo anniversario di uno dei dischi più ispirati del rocker americano. Tra profumi del Messico e standards d'epoca, il disco più bello di Chris Isaak. Tra canzoni del border, rimembranze del passato, classici senza tempo come South of The Border, Only The Lonely, Return to Me, Sweet Leilani, Pretty Girls Don't Cry. Imperdibile.
LP. Il collettivo britannico torna con un terzo album che consolida la propria figura prominente all'interno di quell'ondata neofolk in questi ultimi anni esplosa in Irlanda e Gran Bretagna. La band è composta da nove elementi, bravissimi e audaci nel riproporre brani antichi della tradizione rivalutandone la completa aderenza ai furiosi tempi moderni e nel nuovo album il loro spirito è ancora più avventuroso e solare di quanto emerso in passato.
Oltre a scrivere canzoni, cantare e suonare chitarra, tastiere e clarinetto, Victoria Rose fa l'apicultrice, mentre Stone Filipczak è un programmatore informatico, oltre a essere un singer songriter e un multistrumentista: insieme formano il progetto @ (da leggere at), già al secondo album con il nuovo Autosmile. Gli artisti di Philadelphia propongono un (art) folk che segue sentieri del tutto personali che qui e là ricordano l'intimismo melodico di Elliott Smith, le reiterazioni ipnotiche del minimalismo e del dream pop, il fantasticare bucolico degli Animal Collective acustici, qualche spolverata wave, indie rock e a volte persino prog. Insomma sono una vera rivelazione tutta da scoprire.

2LP. “The Sea Of Emotion” è il primo album in studio realizzato in collaborazione da Joe Satriani e Steve Vai come SatchVai. Non si tratta semplicemente di due carriere soliste che condividono un disco, ma piuttosto di una raccolta di brani nati dall’interazione diretta tra i due musicisti. La sensibilità melodica di Satriani incontra l’approccio più sperimentale di Vai, con entrambi gli artisti che costantemente riprendono, modificano e sviluppano le idee l’uno dell’altro. Lo spettro musicale spazia dal brano diretto “Mayhem” e dal groove potente di “Bronco Freight Train” — passando per “Dancing” e “I Wanna Play My Guitar” (con la partecipazione di Glenn Hughes) — fino alla suite in tre parti “The Sea Of Emotion”.
LP. Nuova ristampa 2026 del debutto della band di Lux Interior e Poison Ivy in edizione limitata color uva.

LP. Ristampa 2026 del classico del sassofonista americano per la serie Verve Essential Vinyl Series a prezzo moderato.
Recorded March 18 & 19, 1963 in New York City
LP.'Rejoice' è una collaborazione tra Tony Allen, il leggendario batterista Afrobeat e Hugh Masekela, il maestro trombettista del jazz sudafricano.
'Rejoice' può essere visto come la tanto attesa confluenza di due potenti fiumi musicali africani – un'unione di due anime libere per le quali i confini, fisici o stilistici, sono cose da attraversare o da ignorare completamente. Secondo Allen, l'album si occupa di "una sorta di stufato swing-jazz sudafricano-nigeriano", con radici saldamente nell'Afrobeat. Allen e Masekela sono accompagnati nel disco da una nuova generazione di musicisti jazz molto rispettati, tra cui Tom Herbert (Acoustic Ladyland / The Invisible), Joe Armon-Jones (Ezra Collective), Mutale Chashi (Kokoroko) e Steve Williamson. Edizione limitata vinile splatter arancione e bianco.
Prodotto da Chance McCoy degli Old Crow Medicine Show e realizzato con pochi strumenti, il nuovo album del musicista americano raccoglie brani originali e traditionals, avvolti in un alone antico, mitico, misterioso e talvolta persino spettrale. Joshua Pless Harris è un songwriter dalla voce profonda e potente cresciuto tra l'Alabama, il deserto del Mojave e Las Vegas e a 43 anni da alle stampe questo buon disco di old time music, esplorando i suoni e le atmosfere che stanno alla base della sua formazione insieme all'amore per la comunità di appartenenza.
LP. Nuova ristampa 2026 della serie Chess Records 75th Anniversary su vinile audiofilo inciso con tecnica Quality Record Pressing (QRP). Copertina apribile.
Recorded Ter-Mar, Feb., 1970
All Songs Composed By Chuck Berry, Isalee Music/BMI

LP. Raccolta dei pionieri dell'hip hop originari del Soutj Bronx di New York che raccoglie alcuni dei momenti fondamentali della loro storia, a cominciare da “The Message”, uno dei singoli più influenti nella storia dell’hip hop. Edizione limitata zoetrope.
LP. Nuova ristampa della versione originale dell'album Fatalistic Attitude previsto in uscita nel gennaio 1982, ma giudicato troppo cupo e
profondamente rielaborato e pubblicato il settembre seguente con il titolo The Philip Lynott Album.
Il compositore, arrangiatore e polistrumentista americano dirige un collettivo di 21 musicisti della scena impro-jazz in un tributo a John Coltrane che ne celebra il centenario. L'ensemble comprende il meglio della scena nu-jazz americana e inglese come Brandee Younger, Jeff Parker, Flying Lotus (pronipote di John e Alice Coltrane), Immanuel Wilkins, Shabaka Hutchings, Azar Lawrence, Joel Ross, David Virelles, Elena Pinderhughes, Justin Brown, Devin Daniels, Javier Santiago, Morgan Guerin e la poetessa Aja Monet.

Un’ottima raccolta di 24 canzoni che mette in risalto l'influenza di Desmond Dekker per le sonorità ska, rocksteady e reggae. Con brani di spicco come "Israelites" e "007 (Shanty Town)", cattura il sound che ha contribuito a
portare la musica giamaicana a un pubblico internazionale.
LP. Un’ottima raccolta di 14 canzoni che mette in risalto l'influenza di Desmond Dekker per le sonorità ska, rocksteady e reggae. Con brani di spicco come "Israelites" e "007 (Shanty Town)", cattura il sound che ha contribuito a portare la musica giamaicana a un pubblico internazionale.

Dopo The Red Planet del 2020, dedicato a Marte, l'ex tastierista degli Yes torna sul Pianeta Rosso con il nuovo album, una prog-suite ispirata alle più recenti scoperte scientifiche, alle immagini delle missioni spaziali e alla sua inesauribile fantasia. Il disco è un altro affascinante viaggio cosmico nel quale il veterano del prog dimostra di sapere ancora trasformare la sua sconfinata passione per le tastiere in un immaginifico racconto musicale.
2LP. Dopo The Red Planet del 2020, dedicato a Marte, l'ex tastierista degli Yes torna sul Pianeta Rosso con il nuovo album, una prog-suite ispirata alle più recenti scoperte scientifiche, alle immagini delle missioni spaziali e alla sua inesauribile fantasia. Il disco è un altro affascinante viaggio cosmico nel quale il veterano del prog dimostra di sapere ancora trasformare la sua sconfinata passione per le tastiere in un immaginifico racconto musicale. Copertina apribile.

In occasione del 20° anniversario della pubblicazione, Face The Promise, l’album di Bob Seger del 2006, esce in una nuova edizione ampliata e rimasterizzata. Face The Promise rappresenta uno dei traguardi più
importanti della fase finale della leggendaria carriera di Seger con brani amatissimi dai fan come "Wait For Me", "Wreck This Heart" e "The Answer's In The Question" (con la partecipazione di Patty Loveless; l'album
mette in luce l’abilità compositiva, la voce potente e lo spirito rock del cuore dell'America che hanno reso Seger uno degli artisti più longevi ed apprezzati della musica americana. Rimasterizzata da Robert Vosgien, storico ingegnere del suono di Seger, questa nuova Expanded Edition include quattro bonus track: "Time", "Little Jane", "Red Eye To Memphis" e "Let Me Try".
2LP. In occasione del 20° anniversario della pubblicazione, Face The Promise, l’album di Bob Seger del 2006, esce per la prima volta in vinile in una nuova edizione ampliata e rimasterizzata. Face The Promise rappresenta uno dei traguardi più importanti della fase finale della leggendaria carriera di Seger con brani amatissimi dai fan come "Wait For Me", "Wreck This Heart" e "The Answer's In The Question" (con la partecipazione di Patty Loveless; l'album
mette in luce l’abilità compositiva, la voce potente e lo spirito rock del cuore dell'America che hanno reso Seger uno degli artisti più longevi ed apprezzati della musica americana. Rimasterizzata da Robert Vosgien, storico ingegnere del suono di Seger, questa nuova Expanded Edition include quattro bonus track: "Time", "Little Jane", "Red Eye To Memphis" e "Let Me Try".

Pubblicato originariamente nel 2012, il dodicesimo e ultimo album in studio dell'iconica band hard rock americana ha segnato lo storico e attesissimo ritorno del cantante originale David Lee Roth in formazione per un intero disco di inediti a quasi trent'anni da 1984. Debuttato al secondo posto della classifica Billboard 200 e certificato disco d'oro, il lavoro recupera e rielabora brillantemente anche idee e demo mai pubblicati composti a cavallo tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80. Acclamato da pubblico e critica grazie a tracce travolgenti e riff al fulmicotone come “Tattoo”, “She's the Woman” e “Stay Frosty”.

2LP. Pubblicato originariamente nel 2012, il dodicesimo e ultimo album in studio dell'iconica band hard rock americana ha segnato lo storico e attesissimo ritorno del cantante originale David Lee Roth in formazione per un intero disco di inediti a quasi trent'anni da 1984. Debuttato al secondo posto della classifica Billboard 200 e certificato disco d'oro, il lavoro recupera e rielabora brillantemente anche idee e demo mai pubblicati composti a cavallo tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80. Acclamato da pubblico e critica grazie a tracce travolgenti e riff al fulmicotone come “Tattoo”, “She's the Woman” e “Stay Frosty”.
Nuova ristampa 2026 in occasione del cinquantesimo anniversario. Edizione rimasterizzata con l'aggiunta della bonus track Diamond And Rust.
2CD. Originariamente pubblicato nel 1970, Cricklewood Green arrivò in un momento in cui i Ten Years After cavalcavano un'ondata di successo internazionale dopo la loro esplosiva performance a Woodstock. Guidata dal lavoro di chitarra di Alvin Lee, la band si era rapidamente evoluta da un abito blues tradizionale in uno degli atti più eccitanti e commercialmente redditizi della scena rock britannica della fine degli anni ’60. Questo album riflette quella transizione, combinando le loro radici blues di Chicago con rock più pesanti, ritmi boogie e prime influenze progressive. Registrato in un momento in cui la sperimentazione in studio stava diventando centrale per la musica rock, Cricklewood Green mostra l'espansione della band oltre la loro reputazione dal vivo in un territorio più stratificato ed esplorativo. Il singolo di successo “Love Like a Man” è diventato una traccia determinante dell’epoca, guadagnandosi il successo e cementando la reputazione del gruppo su entrambe le sponde dell’Atlantico. Nuovamente rimasterizzato a Air Mastering, questa ristampa ripristina la potenza originale dell'album. Oltre all'album viena aggiunto un secondo CD con una nuova esibizione mixata da Charlie Russell del loro secondo set al Fillmore East divenerdì 27 febbraio 1970, in cui la pura potenza della band è in pieno spolvero. Oltre alla rimasterizzazione dell'album originale, c'è una selezione di rarità con un demo di “Cricklewood Jam” appena scoperto, registrato durante le sessioni dell’album e mai sentito fino ad ora.
Registrato dal vivo alla McCaw Hall di Seattle, il disco documenta una serata intima che abbraccia la vasta carriera dell'artista e celebra nuovi arrangiamenti di classici senza tempo. Ispirato a esibirsi di nuovo, Simon ha iniziato a lavorare alle prove per capire come poteva portare in tour il repertorio di Seven Psalms, il suo quindicesimo album di studio uscito nel 2023, combinanado nuove interpretazioni di alcune delle sue canzoni più care e il profondo desiderio di portare questi pezzi contemplativi e intricati al pubblico. Una celebrazione tranquilla che l'artista ha portato in giro per gli Stati Uniti in piccoli locali, selezionati per la loro qualità acustica e l'ambiente intimo, consentendo al pubblico di interagire con la musica come mai prima.“Questo tour mi ha permesso di suonare di nuovo con i musicisti”, ha detto Paul Simon. “Mi mancava molto. Tutti hanno apprezzato l'esperienza così tanto... E' stato uno dei tour più straordinari che ho fatto - forse il più gioioso. ".
Alla veneranda età di 84 anni, uno dei più significativi esponenti nella storia della musica irlandese, intraprende un viaggio nel mondo di Woody Guthrie. Fondatore di band come Planxty e Sweeney's Men, Irvine s'immerge nella monumentale opera del folksinger americano con assoluto rispetto e entusiasmo. Amici e collaboratori di sempre, accanto a nomi meno familiari, aiutano il polistrumentista a realizzare un ottimo disco, sentito, vissuto, voluto. Un tributo emozionante e coinvolgente a un personaggio seminale di grande impatto nella vita di Irvine.

Il chitarrista e membro fondatore dei Black Sabbath torna con la sua prima nuova musica solista dopo 21 anni e il suo primo album dai tempi di 13, ultimo album dei Black Sabbath. In otto tracce inventive, ampie e coinvolgenti, Tony e il suo produttore di lunga data Mike Exeter hanno creato uno degli album rock più emblematici del 2026.
2LP. Il chitarrista e membro fondatore dei Black Sabbath torna con la sua prima nuova musica solista dopo 21 anni e il suo primo album dai tempi di 13, ultimo album dei Black Sabbath. In otto tracce inventive, ampie e coinvolgenti, Tony e il suo produttore di lunga data Mike Exeter hanno creato uno degli album rock più emblematici del 2026. Edizione limitat in vinile rosso e nero con copertina fustellata.
Nel suo percorso solista, il leader della band più incensata del momento, i Geese, mostra un classicismo e una potenza di scrittura avvicinabile a quella dei mostri sacri del songwriting americano. Live At The Carnegie Hall è la testimonianza quasi di un concerto da tutto esaurito nella celebre sala newyorkese il dicembre dello scorso anno. Da solo al pianoforte,. il cantautore suona le canzoni del suo esordio solista, un paio di pezzi pubblicati su singolo e tre inediti. Si respira un'aria da memento speciale e Winter regala alla platea un aperformance superlativa e intensissima. Il concerto è la vivida testimonianza di come Cameron Winter sia al momento il più talentuoso e credibile singer songwriter su cui puntare per il futuro.
LP. Nuova ristampa 2026 in edizione limitata picture disc.
Esce ad appena un anno dal precedente Burnover, il nuovo album del cantautore alternative country del Vermont. Cantante da una voce sgraziata e tagliente, le canzoni spaziano tra alternative country, indie rock, psichedelia e sfuriate noise come fossero una via di mezzo tra Neil Young, Pavement, Built To Spill e Wilco. Il disco combina foga e urgenza, con riff a rotta di collo, code chitarristiche e improvvisi cambi di direzione.
2LP. Per la prima volta in vinile. Divertente antologia messa in piedi dal figlio di Frank, Ahmet e dal zappologo Joe Travers, servita come se fosse una pranzo, divisa equamente tra Appetizers, Entrèes e Dessert. Zappatite, la foto di copertina con tavola imbandita e le tre portate. Un modo divertente di mettere alcuni dei brani più noti di Zappa in un solo disco facendo finta che non si tratti di una antologia.
Scomparso cinque anni fa, Jon Hassell è stato un trombettista e esploratore sonoro dall'instancabile ricerca, capace di sbalordire con un mix riuscito di ispirazioni jazzistiche, abiti elettronici e suggestioni provenienti dal folklore di ogni parte del globo. Questo album postumo documenta la sua ultimaperformance dal vivo del 23 maggio 2015 a Londra dove ad accompagnarlo c'eranoo Rick Cox alla chitarra, al clarinetto e ai sintetizzatori e John Von Seggern al basso e al programming. Il lavoro consta di 4 incantevoli tracce che idealmente completano la trilogia dei Pentimenti.
Una personale reinterpretazione dell'universo sonoro di David Bowie attraverso le sue canzoni più belle e significative realizzato da un collettivo che comprende Paolo Fresu, Petra Magoni, Gianluca Petrella, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli, Christian Meyer. Pop e rock incontrano il jazz in un mix esplosivo di poesia e pathos, con un tributo stellare al Thin White Duke. Un'opera completa dedicata al mondo di David Bowie, con l'intero brano registrato in studio oltre a brani dal vivo e alcuni remix realizzati da giovani produttori.
LP. Nuova ristampa 2026 su etichetta Dark Horse records.
LP. Nuova ristampa 2026 in edizione limitata in vinile blue e giallo.
Lo storico sodalizio con Elton John, insieme alle collaborazioni con artisti diversissimi tra loro, da Willie Nelson a Courtney Love, ne ha fatto uno degli autori di testi di maggior successo dell’era moderna. Con il nuovo album, Taupin cambia prospettiva e questa volta racconta la propria storia. È il suo primo disco solista dopo quasi quarant’anni e anche il più personale: dieci canzoni nelle quali confluiscono settantacinque anni di vita, ricordi ed esperienze. Un lavoro intimo e riflessivo, a tratti sommesso, altrove gioioso, talvolta elegiaco con un suono che l'autore definisce "atmospheric folk".
Registrato a Nashville con il produttore Frank Liddell e la backing band The Tennessee Stone Cutters, l’album ospita anche la superstar folk rock Brandi Carlile e la figlia di Taupin, Georgey.
Un album blues contemporaneo interpretato dalla Chineke! Orchestra, con la narrazione del celebre attore Morgan Freeman e la direzione di Martin Gellner (compositore, direttore d’orchestra e direttore musicale, recentemente impegnato come arrangiatore per Hans Zimmer Live), autore di tutti i nuovi arrangiamenti realizzati per questo progetto. Registrato tra due studi di registrazione di fama mondiale — i Royal Studios di Memphis, Tennessee, e gli Abbey Road Studios — l’album intreccia una potente narrazione cinematografica con performance blues dal vivo e interpretazioni orchestrali, avvalendosi della collaborazione di produttori vincitori di
Grammy e di importanti artisti blues. Tra i produttori figura Lawrence “Boo” Mitchell, ingegnere del suono, produttore e compositore vincitore di un Grammy, nonché pluripremiato produttore cinematografico. Tra gli artisti che partecipano all’album figurano Taj Mahal, Keb’ Mo’ e Shemekia Copeland, Super Chickan, Alvin Youngblood Hart e altri.
4CD. Hybrid SACD Guitar Heroes: The Decca Years 1965–1967 cattura il momento in cui John Mayall & The Bluesbreakers divennero il banco di prova per una generazione di chitarristi leggendari. Attraverso quattro album fondamentali, dalla cruda energia dal vivo di Klooks Kleek fino al rivoluzionario Blues Breakers con Eric Clapton, questo cofanetto documenta la nascita del blues-rock britannico. Con Eric Clapton (Cream), Peter Green (Fleetwood Mac) e Mick Taylor (The Rolling Stones), queste registrazioni hanno gettato le basi per alcune delle band più importanti della storia del rock. La confezione include un nuovo saggio approfondito che ripercorre il percorso di questi chitarristi e la loro influenza, accompagnato da un albero genealogico illustrato che ne segue l’evoluzione fino ai Cream, ai Fleetwood Mac e ai The Rolling Stones.
5CD. Per celebrare il 60° anniversario di Sinatra at the Sands, il primo live album della carriera di Frank Sinatra, viene pubblicato un boxset di 5CD che raccoglie cinque concerti completi finora inediti, registrati durante la serie di spettacoli tenuti da Sinatra a Las Vegas da cui fu tratto originariamente un doppio LP. Sinatra at the Sands: 60th Anniversary documenta integralmente le esibizioni registrate tra il 26 gennaio e il 1° febbraio 1966, mixate e masterizzate da Larry Walsh, storico sound engineer di Sinatra, a partire
dai nastri originali. Il boxset si presenta in una confezione collector digipak, con una nuova copertina ispirata al poster originale degli spettacoli di Sinatra. All’interno un ricco booklet di 48 pagine, con nuove note bio-
discografiche curate da Charlie Pignone, presidente di Frank Sinatra Enterprises, testimonianze di chi assistette personalmente a quelle serate e informazioni dettagliate sui brani, compresi, per la prima volta, i nomi dei musicisti della band. Inoltre rare fotografie di Sinatra nel backstage insieme al bandleader Count Basie e a un giovanissimo Quincy Jones, allora arrangiatore, oltre a immagini che lo ritraggono durante la preparazione degli show e sul palco, nel corso di quelle che rimangono tra le performance più memorabili della sua lunga carriera. Sinatra at the Sands: 60th Anniversary permette così di ascoltare versioni alternative di alcuni grandi
classici del repertorio di Sinatra, tra cui “Fly Me to the Moon”, “Come Fly with Me”, “One for My Baby” e molti altri.
Pubblicato tramite la nuova etichetta del musicista, la Eastcote Recordings, il nuovo album del musicista originario di Oakland in California è una raccolta di brani di protesta e riflessioni sulla situazione attuale degli Stati Uniti che l'artista interpreta con la solita grinta e un suono ruvido e selvatico che sta tra blues, rock e folk.
Nuova ristampa 2026 del primo album del cantautore americano pubblicato originariamente nel 2019 e registrato a Jacksonville in Florida dove l'artista stava facendo il servizio militare in marina. Ballate scarne, profonde e intensissime che sonoo il preludio alla meraviglia che sarebbe sbocciata in seguito.
LP. Dotatissimo su qualunque strumento a corda (chitarre in particolare), Miller è una vera e propria autorità per quanto riguarda il genere Americana. Il suo ultimo album omonimo sfodera12 brani filtrati dalle sonorità country soul di casa tra Tennessee e Alabama. L'album è anche ricco di ospiti come War & Treaty, Elizabeth Cook, Larry Campbell e Teresa Williams, Ashley Monroe che si destreggiano tra scabre ballate folk e canzoni di matrice rock con schitarrate, organo e cori femminili.
LP. Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.
Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.
Classic Pop UK #110 - Novembre 2026.
In copertina ROXY MUSIC. Articoli, interviste e recensioni su MADNESS, TEARS FOR FEARS, KIM CARNES, DURAN DURAN, THE MISSION e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Record Collector Novembre 2026.
In copertina UK's TOP COLLECTABLES. Articoli, approfondimenti e interviste con THE REZILLOS, IAIN MATTHEWS, ARTHUR BROWN, STEVE HACKETT e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Uncut - The Ultimate Music Guide.
Numero speciale dedicato ai THE ROLLING STONES, con storia completa, approfondimenti sulle band, discografia, rarities e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Vintage Rock Presents The Beatles.
Numero dedicato ai BEATLES, in occasione della nuova ristampa di Rubber Soul. Articoli, recensioni, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Mojo Collectors' Series Uk
Numero speciale dedicato a KATE BUSH.
Rivista in lingua inglese.
Uncut Curated Editions
Numero totalmente dedicato ai KING CRIMSON, con discografia, immagini inedite, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese
Record Collector Ottobre 2026.
In copertina KATE BUSH. Articoli, approfondimenti e interviste con VINCE CLARKE, HENRY ROLLINS, SNOW PATROL, TEN YEARS AFTER, ROGER TAYLOR, JOHNNY MARR e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Uncut di Novembre con copertina dedicata a SIOUXSIE AND THE BANSHEES. Allegato CD con 15 brani live e rari di RICHARD THOMPSON. All'interno articoli, interviste ed approfondimenti su ROXY MUSIC, PEARL JAM, STEVIE WONDER, TEENAGE FANCLUB, DAVID BOWIE e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.










