
Il nuovo album del chitarrista americano è un caleidoscopio in cui reinterpreta canzoni del passato e brani suonati con altri musicisti, lasciando che le varie anime della sua musica confluiscano in un disco parecchio affascinante. Secondo l acritica si tratterebbe di un tardo capolavoro nel novero della discografia ultimamente altalenante dell'artista e in effetti Santana sembra capace di fare miracoli resuscitando Miles Davis e Michael Jackson in quella che ha tutta l'aria di essere la summa dei momenti musicali più caratteristici, più genuini e meno commerciali del grande chitarrista.

A New Orleans la storia è importante, in particolare quella della musica e c'è tanta storia nel nuovo album della band funk/rhythm'n'blues Galactic insieme alla leggendaria regina del soul Irma Thomas: il risultato della collaborazione è uno dei dischi che traboccano di musica densa e piena, con un sound granitico, scolpito dalla voce della grande cantante accompagnata da una band camaleontica che fa di tutto per metterla a proprio agio. Il disco è brillante e creativo e mette a confronto due generazioni di musicisti che sembrano avere in comune più di quanto si potrebbe immaginare.

Non è scontato che un singer-songwriter da sempre al lavoro all'interno di una band, riesca essere altrettanto se non più significativo da solista: è il caso di Craig Finn, leader della rock band Hold Steady che da qualche tempo ha iniziato a sentirsi a proprio agio nei panni del cantautore. Prodotto da Adam Granduciel dei War on Drugs, i cui membri sono in gran parte presenti, Always Been sembra ispirato e animato da una nuova energia, tanto da poter essere considerato come uno dei lavori più piacevoli e diretti della carriera dell'autore: il primo da ascoltare nel caso non lo si conoscesse.

Prodotto da Chris Funk dei Decemberists, il nuovo disco da solista del leader dei Drive By-Truckers è più intimista e meno sudista di quelli incisi con la band di Athens, un lavoro che a detta dell'autore prende il via dalle sensazioni provate quando si volge lo sguardo al passato, a un mondo diverso nel quale si accettava quanto oggi è classificato inaccettabile. Muove le atmosfere del disco un ricco parterre di ospiti che va dalle scosse elettriche dei Wednesday di MJ Lenderman, ai duetti con la brava Waxahatchee e con Lydia Loveless, passando per le chitarre e le tastiere in odor di New Orleans dei fratelli Brad e Phil Cooke e per i sassofoni di Steve Berlin dei Los Lobos. Con tutto il mestiere del caso, Hood mette insieme un disco dalle tinte crepuscolari, dagli umori malinconici e dai suoni delicati e fascinosi.

Una preziosa perla di talento, la giovanissima cantante e chitarrista è un fenomeno dal gusto raffinato sia nell'espressione che nell'interpretazione e in questo primo album mette a punto un'inebriante miscela di aoul, blues, rock, funky e psichedelia che fa venire in mente una jam session tra Janis Joplin e Sly & the Family Stone, non a caso celebrato con una bellissima cover di Dance to the Music. Il disco di questa fanciulla prodigiosa è composto da nove tracce che agitano turbini di note sospese tra morbide visioni, armonie vocali, suoni vintage, schitarrate anni '70, tamburi bollenti e assoli blues che scivolano ovunque. Un debutto sorprendente!

Un'istituzione per il cosiddetto progressive bluegrass, la band segue una ricetta collaudata e sempre vincente con una miscela ben amalgamata di suoni acustici in cui la strumentazione del bluegrass tradizionale, solitamente impiegata per arrangiare brani gospel e country, viene usata per rileggere secondo i medesimi criteri la canzone d'autore diffusasi dalla fine dei sessanta in poi, con banjo, mandolino, chitarra, violino e basso a scatenarsi mentre le voci intessono armonie inconfondibili e sempre perfette.

Prodotto dallo specialista Dave Cobb e registrato a Nashville, il quinto album di studio della pluripremiata band inglese sembra allontanarsi dalla sovraproduzione pop dell'ultimo lavoro di studio Delta del 2018 per tornare a frugare tra le polveri del folk rock degli esordi con maggior decisione, aggiungendo qualche sana boccata dell'aria inebriante delle praterie americane. Magari con un po' più di mestiere e meno innocenza, la band torna a incantare con una musica dall'affascinante impianto melodico e con le giuste fonti d'ispirazione.

Confezionato postumo da David Mansfield, in un clima di magnifica introspezione acustica, solo sporadicament eintegratodal respiro di un violino e dal tocco di una fisarmonica, eppure caratterizzato da un suono brillante e tutt'altro che scarno, l'ultimo album del compianto countryman texano risulta come uno degli episodi migliori della sua discografia. Le dieci canzoni del disco vibrano di un amore per la vita, di una sapienza "d'autore" e di un magistero countreggiante fantastici.

Il nuovo album del chitarrista californiano è decisamente un'opera particolare perché come da titolo, a volte accadono cose strane come ad esempio che si riesca a intrecciare il west coast blues con il gospel e che la miscela suoni straordinariamente bene. Con una band che comprende Brian Templeton dei Radio Kings, Dave Limina alle tastiere, Stephen Hodges alla batteria, Mike Turturro al basso e il figlio Johnny Ramos alla voce, il chitarrista mette a punto un lavoro notevole a partire dalla scelta dei brani che comprendono musiche sacre ma anche versioni riuscitissime di Every Grain of Sand di Bob Dylan o di I'm a Pilgrim dei Soul Stirrers.

Il nuovo album del cantautore di Winchester in Tennessee segna il ritorno alle radici della musica soul e rock. Registrato ai celebri Fame Studios in Alabama, il disco che nella potente tradizione sonora di Muscle Shoals, rimescola con passione elementi di gospel, rock e soul è il culmine dell'esperienza musicale di Farris.

Realizzato insieme alla sua fan numero uno, Brandi Carlile, il nuovo album ci fa ritrovare un Elton in ottima forma sia dal punto di vista del songwriting sia da quello musicale con la giovane cantautrice americana a fare la sua parte con personalità senza risentire dell'emozione di aver realizzato il sogno di una carriera. Il disco contiene dieci canzoni di pop-rock coi fiocchi, eseguite con maestria e soprattutto senza troppe sbavature e tensione, dimostrando uno straordinario affiatamento sviluppatosi tra i due musicisti.

LP. Novello troubadour, dopo aver girovagato per mezzo mondo, suonato agli angoli delle strade, frequentato malfamati honky tonk bar sparsi tra Austin, New York e Nashville, finalmente Charley Crockett compie il grande salto e esordisce per la prestigiosa Island Records, con un disco dalla produzione più curata rispetto ai precedenti che suona come la completa legittimazione del suo stile. La produzione di Shooter Jennings garantisce l'aderenza a quel country outlaw non standardizzato che batte strade da vecchia America. Con influenze come Bob Dylan, Waylon Jennings, Woody Guthrie e Bill Withers a cui si possono aggiungere Hank Williams e Kris Kristofferson, Crockett sfodera una narrazione avvincente, una voce calda dinamica e melodiosa e un'accuratezza nell'arrangiare le canzoni pur mantenedo semplicità e purezza che lo proiettano nell'ambito country contemporaneo dove c'è quanto mai bisogno di autenticità, tra i più grandi del genere. Vinile nero 180gr.

Ridotta a trio, la band country rock texana mette a punto una collezione di brani di stampo autobiografico in cui celebra i 25 anni on the road, un lungo viaggio di gioie e dolori che Jason e compagni vogliono ricordare con orgoglio. Il disco risulta uno degli episodi più ispirati della loro discografia,,esprimendo un country rock robusto e chitarristico senza la benché minima sbavatura e con più di un brano di alto livello, il tutto nobilitato dall'impeccabile produzione di Lloyd Maines.

“Brincamos!” è l’atteso nuovo album di Tito and Tarantula, un viaggio sonoro che esplora le profondità dell'animo umano, condito con la cruda potenza del rock e con il ricco arazzo del patrimonio punk rock latino della band. Ogni brano è una testimonianza della capacità dell'artista di trascendere i confini, i generi e la lingua, creando un suono originale. Dalle ballate soul agli inni ad alta tensione, Brincamos! riflette l'evoluzione e la crescita dei Tarantula. La loro musica è una testimonianza del potere duraturo del rock e della forza unificante dell'orgoglio culturale latinoamericano.

Gruppo nato dalle ceneri dei Poco di Rusty Young, i Cimarron 615 pubblicano oun secondo album di chiara e limpida Americana. Nonostante alcuni cambi in formazione, la band da l'impressione di maggiore coesione, solidità e compattezza, evidenziando una live flessione verso il rock con elementi del sound dei Little Feat e di Leon Russell.

Basterebbe il confronto tra la giovane età dell'artista (24 anni) e il prestigio dell'etichetta discografica per cui esce il suo debutto The Long Way Round, per intuire che la cantautrice e chitarrista londinese Maya Delilah è un personaggio straordinario: una sensazione confermata dall'ascolto delle 12 tracce con cui si presenta, brani che testimoniano di svariate influenze filtrate da una personalità davvero creativa. "Questo disco è una combinazione di così tante parti di me...sono influenzata da generi, persone, luoghi e esperienze diverse tanto che è sempre difficile far rientrare la mia musica in un suono o uno stato d'animo specifici" dichiara la fanciulla e infatti il disco è piuttosto vario con momenti di intimità e di incredibile profondità che possono ricordare le ballate soffici di Norah Jones e altri di leggerezza e musicalità che fanno venire in mente piuttosto la verve della fusion senza contare pezzi di bravura in cui la giovane dimostra un tocco notevole alla chitarra. Decisamente un nome da tenere d'occhio.

Influenzato da gruppi come la Marshall Tucker Band, gli Allman Brothers, i Poco, gli Eagles e i Doobie Brothers, ma forte di uno spirito originale, l'artista è in possesso di iuna voce altisonante e piena. Con questo disco si conferma autore di talento in grado di elaborare country rock elettrico e senza filtri dove si alternano sensibilità pop, spirito da outlaw e sferzate rockiste.

Era dal 2015 che Jason Isbell non realizzava un disco solista e per l'occasione sceglie una veste completamente acustica dove le protagoniste sono solo la voce e la sua Martin del 1940. Undici canzoni di matrice folk che si addentrano nelle problematiche esistenziali del vivere e dell'amore pur non scordando un sottile punto di vista sociale. Registrato in soli 5 giorni a New York, il disco riesce a smuovere emozioni in virtù di una prova vocale ricca di espressività, del suono fluido, elegante e molto musicale della sua chitarre e di canzoni che sono piccoli viaggi del cuore e dell'anima. In una combinazione di ritmi flessuosi e delicati, dolcezze e malinconie, seppur con il minimo degli strumenti, l'album trasmette notevole profondità d'animo.

L'ottavo album di studio della brava musicista country/ bluegrass americana insieme alla band Union Station interrompe un silenzio che durava da Paper Airplane del 2011. Oggi la band è più o meno quella di allora con Jerry Douglas al dobro, Barry Bales al basso, Ron Block alla chitarra e il nuovo cantante bluegrass Russell Moore senza contare l'ospite Willie Watson. Il disco non si allontana dalle sonorità calde e raffinate con cui Alison ha vinto diversi Grammys, dimostrando che l'ispirazione è ancora quella di un tempo e le meccaniche del gruppo ancora perfettamente oliate.

Novello troubadour, dopo aver girovagato per mezzo mondo, suonato agli angoli delle strade, frequentato malfamati honky tonk bar sparsi tra Austin, New York e Nashville, finalmente Charley Crockett compie il grande salto e esordisce per la prestigiosa Island Records, con un disco dalla produzione più curata rispetto ai precedenti che suona come la completa legittimazione del suo stile. La produzione di Shooter Jennings garantisce l'aderenza a quel country outlaw non standardizzato che batte strade da vecchia America. Con influenze come Bob Dylan, Waylon Jennings, Woody Guthrie e Bill Withers a cui si possono aggiungere Hank Williams e Kris Kristofferson, Crockett sfodera una narrazione avvincente, una voce calda dinamica e melodiosa e un'accuratezza nell'arrangiare le canzoni pur mantenedo semplicità e purezza che lo proiettano nell'ambito country contemporaneo dove c'è quanto mai bisogno di autenticità, tra i più grandi del genere.

Ristamapa rimasterizzata della leggendaria performance dal vivo del 1986 del batterista dei Rolling Stones con l'intera orchestra.

Uno tra i più stravaganti interpreti della vecchia nicchia harcore blues, Biram è un folle creativo capace di stravolgere la tradizione con ampie dosi di elettricità e furia: il suo è un blues rauco e selvatico che viaggia sulla stessa lunghezza d'onda di Mississippi Fred McDowell, Seasick Steve e Jack White. Visiera calata sugli occhi, baffoni e tatuaggi e un'aria da sbevazzone, con la sua chitarra le cui corde vengono scorticate e torturate, l'artista si avventura in scorribande blues mostrando una tecnica paurosa: ci sono riletture di traditionals come Death have no Mercy e Easy Rider, ma anche poolverosi brani autografi che paiono echeggiare dal profondo delle paludi del Delta.

8CD. Cofanetto che raccoglie tutti i dischi di studio del chitarrista degli Who: Who Came First, Rough Mix (con Ronnie Lane), Empty Glass, All the best cowboys have chinese eyes, White City - a Novel, The Iron Man - the Musical, Psychoderelict e Psychoderelict - music only. Il libretto include una presentazione dell'autore, estese note e memorabilia.

Personalità sfacettata e complessa quella di Lonnie Holley, non solo musicista, ma anche pittore, fotografo, scultore e artista specializzato nelle arti visuali con una visione artistica multipla e prismatica che si riflette anche nella musica. Il nuovo album è forse il meno esoterico e il più accessibile della sua discografia, sebbene la componente avanguardista sia ancora predominante. Prodotto da Jacknife Lee, il disco è pieno di ospiti del panorama avant jazz dell'etichetta International Anthem come Alabaster De Plume, Angel Bat David, Billy Woods, Saul Williams e molti altri.

6LP. Il cofanetto che contiene gli album che trasformarono la band in un fenomeno mondiale con album epocali come Runours, l'omonimo del '75, il doppio Tusk, Mirage e Tango in the night, dischi che raggiunsero le vette delle classifiche realizzati da una nuova incarnazione "americana" della band che comprendeva Mick Fleetwood, John McVie e Christine McVie, insieme ai nuovi membri Stevie Nicks e Lindsey Buckingham. Rumours è considerato tra i più grandi album di tutti i tempi, ma anche gli altri dischi qui compresi furono degli enormi successi. Edizione limitata in vinile trasparente.

Speciale di UNCUT interamente dedicato ai PINK FLOYD! All'interno: interviste e curiosità sulla band.
Rivista in lingua inglese.

A dieci anni dal debutto, il tastierista degli Heartbreakers di Tom Petty torna con un nuovo album di studio prodotto da Jonathan Wilson e realizzato con una serie di ospiti tra cui Taylor Goldsmith dei Dawes, Sara Watkins dei Nickel Creek, Sebastian Steinberg dei Soul Coughing e la cantante Jenny O. Suonando tutte le tastiere possibili, con Wilson alla batteria, Goldsmith alla chitarra e Jenny O e la Watkins ai controcanti, Tench mette a punto un disco profondamente personale e a tratti introspettivo che cresce ascolto dopo ascolto. Con una voce che di primo acchito può sembrare fragile ma che con lo scorrere delle canzoni conferisce al disco un'aria di vulnerabilità che risulta un fattore aggiunto, il pianista interpreta una serie di splendide ballate pianistiche e affascinanti mezzi tempi venati di sfumature Americana con una vena cantautorale che lo avvicina a cantautori come Randy Newman piuttosto che ai fuochi d'artificio del suo passato.

CD/DVD. Realizzato insieme alla sua fan numero uno, Brandi Carlile, il nuovo album ci fa ritrovare un Elton in ottima forma sia dal punto di vista del songwriting sia da quello musicale con la giovane cantautrice americana a fare la sua parte con personalità senza risentire dell'emozione di aver realizzato il sogno di una carriera. Il disco contiene dieci canzoni di pop-rock coi fiocchi, eseguite con maestria e soprattutto senza troppe sbavature e tensione, dimostrando uno straordinario affiatamento sviluppatosi tra i due musicisti. Edizione limitata con aggiunta della bonus tracks Lord Let me, un documentario sulla realizzazione del disco, polaroid e trasferibili.

2CD. RSD: Concerto inedito del grande bassista jazz registrato a Buenos Aires in Argentina nel 1977 accompagnato da un ensemble stellare composto da Ricky Ford al sassofono, Jack Walrath alla tromba,Dannie Richmond alla batteria e Bob Neloms al Piano. Edizione limitata Record Store Day 2025.

Mojo Collector's series la seconda parte dedicata ai Beatles.
La rivista è in inglese.

Poco più di vent'anni, originario di Stillwater in Oklahoma, il giovane musicista esordisce con un disco di canzoni di spontanea bellezza suonate con la strumentazione tipica del country & western e con una tensione rock'n'roll che lo avvicina a John Mellencamp, Tom Petty e Bruce Springsteen. Insomma Welcome to the Plains è uno di quei dischi senza proclami e senza santi in paradiso che suona alla grande dall'inizio alla fine con il gusto del rock'n'roll senza controindicazioni. Allo stato attuale Wyatt Flores è una bella promessa e una boccata d'aria puliti per tutti gli amanti della buona musica.

Dal 2019, Belonging è il primo album del sassofonista americano con il mirabile quartetto composto da Joey Calderazzo al piano, Eric Revis al basso e Justin Faulkner alla batteria, e si tratta di una reinterpretazione integrale, e ovviamente personale, del classico di Keith Jarrett del 1974.

Il nuovo album della band italiana, il secondo dopo la rifondazione, combina sonorità e atmosfere solari della California degli anni sessanta e settanta con testi gravi che riflettono in maniera profonda sul significato dell'esistenza in un sorta di contrasto che rende il disco particolarmente interessante.

5CD. Il cofanetto che contiene gli album che trasformarono la band in un fenomeno mondiale con album epocali come Runours, l'omonimo del '75, il doppio Tusk, Mirage e Tango in the night, dischi che raggiunsero le vette delle classifiche realizzati da una nuova incarnazione "americana" della band che comprendeva Mick Fleetwood, John McVie e Christine McVie, insieme ai nuovi membri Stevie Nicks e Lindsey Buckingham. Rumours è considerato tra i più grandi album di tutti i tempi, ma anche gli altri dischi qui compresi furono degli enormi successi.

Il nuovo album della band danese appassionata di rock blues in chiave old style

Letteralmente esploso all'ultimo Festival di Sanremo, Lucio Corsi è un giovane cantautore toscano che già solo con un atteggiamento pacato, gentile e delicato si distingue dalla massa. Questo è il suo quarto disco e racchiude un mondo sognante e magico con echi di folk, progressive e glam che fanno venire in mente tanto i Tyrannosaurus Rex e Donovan quanto Alberto Camerini e David Bowie.

Buscadero di Aprile con copertina dedicata a The Delines e ampia intervista all'interno. Interviste a Steve Wynn, Eric Bibb e Benjamin Booker. Articoli e approfondimenti su David Lynch e Willie Nelson. Disco del Mese: Charley Crockett - Lonesome Drifter e recensioni di Joe Ely, Jason Isbell, Jim Ghedi, Baba Sissoko, Sheepdogs e molti altri.

Registrato dal vivo il 12 febbraio 2023 nel corso della manifestazione ImprovisatioNOW, il nuovo album del trombettista statunitense in duo con il chitarrista Joe Morris sono quasi 50 minuti di libera improvvisazione free jazz suddivisi in cinque tracce. Un flusso di coscienza sonoro cerebrale e a volte ostico: espressione artistica allo stato puro.

Scegliendo le canzoni che più l'hanno toccata e emozionata, la brava cantante e chitarrista americana rilegge9 classici del repertorio di Bob Dylan con straordinari estro e passione, suonando da sola tutti gli strumenti e accostando chitarre acustiche e slide, batteria e basso acustico e dando vita a un arrangiamento del canzoniere di Bob Dylan di matrice unica.

RSD. Concerto inedito del trombettista americano registrato nel club del Bronx nel 1967 con un quintetto che comprende Sonny Red al sassofono, Cedar Walton al piano, Paul Chambers al basso e Denis Charles alla batteria. Edizione limitata Record Store Day 2025.

2CD. Il chitarrista di Belfast agita la scena blues del regno Unito con l'autorevolezza dei più insigni battitori grazia alla versatilità che lo vede destreggiarsi sia con lo strumento acustico che elettrico a cui abbina calde vocalità. Paragonato sia a John Martyn che a Rory Gallagher, Martin ha inciso dal vivo questo quarto album con un power trio: un ora e trentasette minuti di sanguigno blues per sedici brani fra contaminazioni rockadrenaliniche e un livello di carica elettrica che mai sembra diminuire. Buried Alive si conquista di diritto un podio tra le performance dell'anno, da tenere in serbo per godersi l'energia dal vivo della music ache amate.

2LP. Dal 2019, Belonging è il primo album del sassofonista americano con il mirabile quartetto composto da Joey Calderazzo al piano, Eric Revis al basso e Justin Faulkner e si tratta di una reinterpretazione integrale e ovviamente personale del classico di Keith Jarrett del 1974.

2LP. RSD. Concerto inedito del trombettista americano registrato nel club del Bronx nel 1967 con un quintetto che comprende Sonny Red al sassofono, Cedar Walton al piano, Paul Chambers al basso e Denis Charles alla batteria. Edizione limitata di 3000 copie numerate a mano Record Store Day 2025.

LP.RSD. Ristampa in edizione limitata in occasione del Record Store Day 2025 del concerto "ultraterreno" del 1966 a Seattle di Montgomery e Kelly accompagnati dal bassista Ron McClure e dal batterista Jimmy Cobb. Seconda stampa di 2.200 copie Record Store Day 2025 limitata e numerata.

Il terzo album della cantautrice lombarda è un disco ammaliante, personale e originale che propone una canzone d'autore arricchita dagli arrangiamenti vocali dell’ensemble Ciwicè e dagli accompagnamenti eleganti e misuratissimi di Michele Tacchi al basso, Giorgio Andreoli alla produzione e degli special guests Ludwig Conistabile all’arpa celtica e Nicoline Snaas al canto.

Il nuovo album del grande bassista jazz in trio con il sassofonista Chris Potter e il batterista Brian Blade è un disco che mescola jazz, musica classica e varie influenze con una maestria propria di un solista eccezionale come John Patitucci.

C'è chi li considera "astronauti sonici all'opera dove l'aria è sottile", ma gli Henrys sembrano piuttosto dei marziani per il gusto, la cura e la passione con cui realizzano dischi meravigliosi come il nuovo Secular Hymns & Border Songs. Con strumenti vintage e una classe straordinaria nel maneggiarli, Don Rooke (chitarre), John Sheard e Jonathan Goldsmith (organo), Michael White (tromba), Andrew Downing (basso), Leana Rutt (violoncello), Maggie Keogh (voce) e Clayton Rooke (batteria) suonano un'affascinante e cinematografica combinazione di folk, blues e jazz quasi esclusivamente strumentale che fa venire in mente le colonne sonore di Ry Cooder, il ragtime di Leon Redbone e i romantici valzer di Tom Waits. Ogni CD è fatto a mano, collocato in una busta di carta con un'artwork sempre diverso e unico per ogni singola copia. In America lo chiamerebbero "a work of love!"

Registrato dal vivo nel corso di una session radiofonica in Olanda il 31 ottobre 2018, il grande cantante e armonicista originario dell'Alabama è accompagnato dalla spumeggiante formazione belga Shakedown Tim & The Rhythm Revue per una performance piena di energia e calore che riconcilia con l'idea che il miglior modo di interpretare il blues sia di interprertarlo come divertimento e senza retorica.

Una leggenda del jazz, il musicista americano è dotato di una tecnica impeccabile e una sensibilità musicale senza pari affermandolo tra i pianisti più versatili e ricercati della sua generazione. Il nuovo disco non si limita a celebrare il passato ma accosta standard di leggende come Cole Porter, Duke Ellington e Horace Silver, a un omaggio alla nuova generazione di talenti, con un pezzo della pianista Arcoiris Sandoval.

Il nuovo album del cantautore Charlie Cinelli con l'ex cantante dei Mercanti di Liquore Lorenzo Monguzzi è un disco estemporaneo e non del tutto pianificato in cui i due artisti rielaborano vecchio materiale, a volte lo ripensano e a volte ne scrivono di nuovo. Forse per questo il disco ha una certa freschezza e un'immediatezza che coglie l'ispirazione del momento.Nato quasi per gioco il disco è diventato una cosa seria.

LP. Inciso tra Nashville e Fort Lauderdale, Oceanside Countryside fa parte della serie dei dischi "perduti" pubblicati dal canadese negli ultimi anni: si tratta di canzoni inedite registrate nel corso delle sessions di Comes a Time ma con mixaggio differente. Sebbene in versione inedita, sono diversi i brani conosciuti come Dance Dance Dance, sail Away, Old Homestead e infine la splendida Pocahontas. Vinile registrato dai nastri analogici originali. Versione limitata.

2CD. Raccolta inedita, la prima negli ultimi 33 anni, di performance trasmesse sull’emittente radio di Las Vegas KNPR della straordinaria e sfortunata chitarrista jazz scomparsa nel 1990, con brani eseguiti in trio e in quartetto e incisi dal vivo al Queens Hotel di Las Vegas nel 1984 e nel 19888. Un doppio live spettacolare!

2CD. Ristampa in edizione di lusso del disco che negli anni '80 resuscitò l'appeal erotico e canoro della cantante ottenendo un successo a livello mondiale grazie a una miscela di soul, r'n'b e rock'n'roll suonata con grinta e passione. La nuova versione aggiunge all'originale un CD di inediti, di brani apparsi solo su singoli e su Extended Plays

Registrato durante l'esibizione della band con Jules Buckley e la sua Orchestra alla Royal Albert Hall di Londra, il disco celebra il quindicesimo anniversario di “Lungs”, l'album dell'esordio, della cantante inglese.

Il nuovo album della cantautrice figlia del grande John Hiatt rappresenta una sorta di rinascita ed è un'opera cruda e schietta con molti elementi autobiografici e canzoni che parlano d'amore e di ritrovata fiducia verso la vita. Per esprimere i suoi sentimenti e raccontare le sue storie, Lily scegli la via di un rock'n'roll cantautorale schietto e elettroacustico influenzato dall'Americana e dalla scena alternativa. Buon sangue non mente e il disco si presenta coome una delle prove migliori dell'ormai matura figlia d'arte.

Nuovo disco del musicista del Mali che con il suo gruppo Mediterranean Blues crea un sound, dove, partendo dalla trasmissione del griot - il linguaggio adoperato dai cantastorie africani - attraversa la musica amadran considerata una progenitrice del blues e arriva al timbro elettrico dei consanguinei forzatamente emigrati in America. Accompagnato da una band di musicisti italiani, l'artista africano crea un ideale ponte tra la musica occidentale e il blues del deserto con strumenti e ritmi importanti in una particolare froma di world music.

Ispirato dai preziosi insegnamenti del padre critico musicale e con un secondo nome che fa di lui un predestinato, Stefano è un cantautore e un chitarrista folk che pur seguendo le orme di chi cantava di tempi che stanno cambiando, di settimane astrali, di aria solida o di luna rosa, ha trovato la propria strada e la propria musa imparando a scrivere canzoni e ballate che evocano la tradizione ma con un gusto e una sensibilità del tutto attuali. L'artista esegue brani autografi e qualche cover come la straordinaria Blues Run The Game di Jackson C. Frank, come stesse suonando in un qualsiasi folk club del Greenwich Village all'inizio degli anni '60. Musiche di grande intensità ed emozione.

Registrato dal vivo il 18 giugno 2020 al Victoria National Jazzscene di Oslo, è il primo album da solista del grande bassista nordico con un repertorio che contempla materiale tradizionale norvegese, romantici standards come Lonely Woman di Ornette Coleman e incursioni nell'improvvisazione free. Utilizzando loop e elettronica, il bassista crea atmosferici sfondi su cui intervenirte con lo strumento con estro e creatività.

Il nuovo album dell'ex Megafaun comprende 11 ballate pianistiche profonde e intense che riflettono sull'esistenza e sono pervase dal senso di solitudine e malinconia dei luoghi ai margini del mondo in cui sono state concepite.

LP. Appassionato di heavy metal convertitosi in età matura al country, da qualche tempo Cody Jinks sta esplorando tutte le possibili connessioni tra il rock e la musica di Nashville nella maniera in cui negli anni settanta lo facevano quegli artisti a cui oggi ci si riferisce con il termine "outlaw country". Le influenze del ruvido cowboy vanno comunque ancora più indietro fino all'incirca agli anni '50 come dimostra questo accorato tributo alla musica di Lefty Frizzell, maturato negli ultimi 4 anni e realizzato con tutta la passione possibile in maniera rigorosa e mai meno che personale. Impiegando strumenti vintage dell'epoca, cantando canzoni che hanno fatto la storia e tenendosi lontano dai bagliori di Nashville per frugare piuttosto tra le polveri delle praterie, oggi Jinks mantiene vivo e vegeto lo spirito originario della musica country.

Registrato nell'ottobre del 2023, l'album è un'altra prova di gran classe da parte del pianista e del violinista francese, ormai a lungo collaboratori in duo o con altri progetti. Tra i maggiori esponenti dell'improvvisazione in Francia, i musicisti realizzano un disco sospeso tra jazz e musica contemporanea alternando composizioni proprie e brani di Duke Ellington, J.J. Johnson, Jacques Brel o Gershwin.

RSD. Registrazionii inedite risalenti alla primavera del 1968 in quartetto con Franco D'Andrea al piano, Giovanni Tommaso al basso e Pepito Pignatelli alla batteria. Edizione limitata Record Store Day 2025.

La jam band dello stato di New York torna con il 14esimo album di studio ed è un disco solido, fantasioso e divertente che alterna fiammate rock, improvvisazioni in orbita psichedelica, aperture progressive e momenti di zappiana follia. Alla band si è aggiunto il multistrumentista Nate Wilson e il suo lavoro fa la differenza proiettando la band verso il futuro piuttosto che celebrare gli ultimi 35 anni di carriera.

LP. Ristampa del disco più famoso della soul singer americana in vinile color perla con una stampa che raffiigura la copertina alternativa dell'edizione americana.

Registrato nel giugno 2024 al Rainbow Studio di Oslo, il nuovo album della pianista espande ulteriormente il suono dei lavori precedenti con l'inserimento del trombettista norvegese Hildegunn Øiseth ad ampliare il quartetto formato dal sassofonista Uli Kempendorff, dal contrabbassista MarcMuellbauer e dal batterista Heinrich Kobberling. Guidato dalla talentuosa pianista, il quartetto nordico realizza un disco caratterizzato dal lirismo strabiliante e dall'interazione ritmica e melodica tra gli strumenti.

Il nuovo album raccoglie delle sessions effettuate dal chitarrista blues nel 2006 per l'etichetta Stony Plain e mai pubblicate alle quali l'artista ha aggiunto diversi brani nuovi: ne è venuto fuori un disco che alterna blues elettico, soul e r'n'b con grande eleganza e gusto.

Distante dagli esordi intimisti, il nuovo album della brava cantautrice americana si spinge verso sfereestroverse, pulsanti e da band, lascinado spazio ai musicisti e abbandonandosi all'eccitazione derivante da input esterni al suo songwriting. Lussereggiante di ritmi, melodie e suoni, l'album ha magari un approccio più pop alla canzone, forse una sensazione derivante da una produzione particolarmente scintillante, ma se è un disco fresco e effervescente che state cercando, allora Sharon Van Etten sarà la vostra musa.

LP. Il secondo EP di 6 canzoni, seguito di Paradise Alone uscito circa sei mesi fa, conferma la band canadese come una delle più eccitanti realtà classic rock in circolazione. Calati nei seventies fin dall'immagine di copertina, i cinque ragazzi di Toronto lasciano partire esplosioni di chitarre e pianoforte dal mood sudista,, armonie influenzate dalla Marshall Tucker Band e sintonie vocali sulle corde di C.S.N. & Y.. Insomma sono uno di quei gruppi che fanno venire voglia di aprire l'armadio vintage e indossare pantaloni a zampa per viaggiare verso altre dimensioni, fra svolazzi folk e avventure in vari generi.

LP. Il nuovo e 24esimo album di studio della storica formazione di Ian Anderson potrà anche non portare alcuna novità in termini di suoni, ma rimane un disco solido in bilico tra l'anima più folk e le traiettorie più rock. I testi scritti dal cantante e flautista, ancora spumeggiante allo strumento, sono riflessioni profonde sul mondo che ci circonda e i suoni che li accompagnano, sono ancora freschi e brillanti, anche se gli inverni alle spalle sono davvero tanti. Copertina apribile

LP. Il nuovo album della band dell'ex Richmond Fontaine Willy Vlautin prosegue sulla strada di un folk soul spennellato di country e jazz che scontorna meravigliose ballate pervase da una certo senso di malinconia che raccontano di un'America periferica e desolata come quella che traspare dalla bellissima immagine di copertina e che riempie di romanzi di Vlautin. Le canzoni sono 11 esempi di storytelling disidratato dove le protagoniste sono sempre e solo donne raccontate con una partecipazione emotiva e un'intensità che solo i Delines sanno creare. Le splendide atmosfere sospese tra country soul e jazz potrebbero essere il risultato della combinazione tra le musiche di Ry Cooder, di Chet Baker e Bill Withers e posizionano i Delines tra le cose meno appariscenti ma più espressive dell'attuale panorama rock americano. Disco del mese di Marzo 2025 secondo la rivista Buscadero.

LP. Distante dagli esordi intimisti, il nuovo album della brava cantautrice americana si spinge verso sfereestroverse, pulsanti e da band, lascinado spazio ai musicisti e abbandonandosi all'eccitazione derivante da input esterni al suo songwriting. Lussereggiante di ritmi, melodie e suoni, l'album ha magari un approccio più pop alla canzone, forse una sensazione derivante da una produzione particolarmente scintillante, ma se è un disco fresco e effervescente che state cercando, allora Sharon Van Etten sarà la vostra musa. Vinile color galassia con adesivo per computer portatile.

Uncut di Aprile dedica la copertina ai Led Zeppelin. All'interno approfondimenti e molto altro su: DAVID BOWIE, THE WATERBOYS, BRYAN FERRY, VALERIE JUNE, MIDDLE EARTH...
CD in omaggio.
La rivista è in inglese

LP. Pubblicazione non ufficiale che racchiude il meglio delle performance al festival Farm Aid nelle edizioni del 1990 a Indianapolis, 1992 a Irving in Texas e 1995 a Louisville in Kentucky. 10 classici del grande artista canadese. Registrazioni prese da trasmissioni radiofoniche. Vinile 180gr.

Il nuovo album della band dell'ex Richmond Fontaine Willy Vlautin prosegue sulla strada di un folk soul spennellato di country e jazz che scontorna meravigliose ballate pervase da una certo senso di malinconia che raccontano di un'America periferica e desolata come quella che traspare dalla bellissima immagine di copertina e che riempie di romanzi di Vlautin. Le canzoni sono 11 esempi di storytelling disidratato dove le protagoniste sono sempre e solo donne raccontate con una partecipazione emotiva e un'intensità che solo i Delines sanno creare. Le splendide atmosfere sospese tra country soul e jazz potrebbero essere il risultato della combinazione tra le musiche di Ry Cooder, di Chet Baker e Bill Withers e posizionano i Delines tra le cose meno appariscenti ma più espressive dell'attuale panorama rock americano. Disco del mese di Marzo 2025 secondo la rivista Buscadero.

Concerto inedito registrato a Slugs' in New York nel 1966 e rimasterizzato direttamente dai nastri di Jack DeJohnette: si tratta di una perfpormance elettrizzante che vede duettare il grande sassofonista americano e uno dei massimi pianisti jazz accompagnati dalla batteria di DeJohnette e dal basso di Henry Grimes. Confezionato in un doppio digipak a 6 pannelli, incluso un opuscolo di 48 pagine con note di Jason Moran e Joshua Redman.
Blue Note Records; ? © 2024 UMG Recordings, Inc.
Made in EU
Global edition. There is a North American edition too.

Sessions inedite registrato nello studio di Sam Rivers a New York il 12 luglio 1975. Tre lunghe improvvisazioni con una formazione che comprende l'autore al sassofono e al clarinetto, Malachi iThompson alla tromba, Milton Suggs al basso e Alvin Fielder alla batteria.

LP. La seconda pubblicazione di materiale inedito dal vivo della mitica punk band britannica li coglie in azione davanti al pubblico di cowboys del Texas il 10 gennaio 1978 con una infuocata performance che inizia con God save the queen e finisce con il delirio nichilista di No Fun. Edizione limitata in vinile bianco.

Concepito con la violoncellista, pianista e arrangiatrice Giovanna Famulari, il nuovo album del violinista italiano è un lavoro pensato a lungo, le cui prime canzoni sono nate nel 2008: brani speciali e unici nel panorama italiano. Le canzoni suonano originali prima di tutto nella scelta stilistica con delle liriche gravi e intense declamate con passione e accompagnate da una base musicale sospesa tra folk e musica classica che a momenti può ricordare il Fabrizio De André di "Tutti Morimmo a Stento". Ci sono colti riferimenti musicali, letterari e cinematografici che fanno di questo nuovo lavoro di Michele Gazich un'opera intensa e da ascoltare con attenzione.

LP. Il nuovo album del musicista inglese che qualcuno considera "il più grande artista britannico di successo di cui non avete mai sentito parlare" malgrado abbia oggi raggiunto un vasto pubblico, è un'opera costituita da due lunghe suites suddivisi in 8 e 6 sezioni che con testi dell'XTC Andy Partridge prendono spunto dalla visone del nostro pianeta dagli occhi di un astronauta in orbita. Il suono di altissima definizione si bas asu movimenti di grande impatto con ottime trovate melodiche che riportano ai Pink Floyd, agli Yes e in generale al miglior progressive del passato.

Il nuovo album di uno dei migliori cantautori italiani: un disco in cui l'autore racconta sè stesso, il mondo che gli ruota intorno e i cambiamenti a cui costringe la vita attraverso vere e intense rock ballads scritte con il sangue e con tutta l'intensità possibile.

Ristampa in versione picture disc.