Esordio per un chitarrista del Sud, a metà tra Roy Buchanan e Cyril Lance, tra blues rock e southern rock. Album di indubbio spessore che rivela un talento sconosciuto sino ad oggi. Williamson aveva suonato in passato con Marshall Chapman, Joe South e Memphis Horns.
Registrazioni dal vivo inedite di Joe Louis Walker, Luther Allison, Rod Piazza, Rufus Thomas e Bonnie Raitt, Deborah Coleman & Bernard Allison, Susan Tedeschi, Taj Mahal & Phantom Blues Band, Bonnie Raitt etc.
JW è un talento e questo suo secondo album di blues elettrico ne è la conferma.
Poco usuale blues album da parte della metà dei Flat Duo Jets.
Tra Boogie e Blues, un nuovo interessante pianista si è affacciato alla ribalta. Con Dexter walker.
Una performance acustica dal vivo, registrata nel 1990
Nuovo lavoro per il grande chitarrista, di nuovo sui suoi standard di qualità
Tra blues e country, Benoit esce dagli schemi che avevano guitato sino ad oggi la sua carriera. Un disco bello e molto variegato, che è impreziosito dalla partecipazione di Billy Joe Shaver, Jim Lauderdale, Waylon Thibodeaux e dei ritrovati Louisiana's Leroux. Copia non sigillata.
Per celebrare Memphis. Susan Marshall, Dan Penn, Daddy Mack, Memphis All Stars, Don McMinn, Jim Dickinson, Mud Boy and the Neutrons ed altri interpretano canzoni che citano la magica città del Sud. Tra blues, soul e rock.
Chris Thomas King, uno dei musicisti che più si sono dati da fare per New Orleans, dopo il disastro Katrina, offre un album blues intenso ed ispirato.
A soul Blues explosion. Una delle formazioni di blues elettrico più importanti in questo momento in California. Payne, gran voce, e Edmonson, chitarra fluida, formano un gruppo da tenere d'occhio.
Grande voce, Big Time Sarah è una delle migliori esponenti del Chicago Blues. Con Rico McFarland, John Hill, Bill Hargrove e Curfew Scott
Regsitrazioni 1952-1954, con Mari Jones e Frankie Ervin, 25 canzoni. Mai edito in CD, ci sono anche sei brani inediti.
Nuovo album per l'armonicista blues. Nulisch rilegge classici di Sonny Boy Williamson, Frieddie King, Jimmy Reed etc. Con Jon Moeller, Kevin Anker, Steve Gomes, Robb Stupka.
Antologia sulla carriera per il bluesman canadese. Con The Sidemen e Colin Linden and Rhythm and Truth Brass Band.
Il primo disco dal vivo di Mem Shannon. Il bluesman di New Orleans mischia in modo brillante blues e e jazz, funk e persino rock and roll.
Uno dei classici del re dello zydeco, secondo solo a Clifton Chenier. Raro album, edito dalla Antone's nel 1996. Pochissime copie disponibili.
Roscoe Shelton, James Nixon, Freddie Walters, Charles Walker, Johnny Jones, Earl Gaines, Al Garner etc. Da soli ed assieme, registrazioni recenti.
Beverly Guitar Watkins è una ispirazione ed una musicista straordinaria. Con queste parole Taj Mahal presenta una signora che suona il blues.
Batterista alla corte di Michael Carvin, Eric Bibb, Liz McComb, Popa Chubby ed Elton John. Ora esordisce con un album tra blues e jazz, con un tocco di soul ed un pò di funky. Partecipano al disco Eric Bibb e Popa Chubby.
Energico trio del Kansas che mischia blues e country in una miscela elettrica ben distribuita.Al loro esordio su Northern Blues sono pronti a lasciare il segno.
Peaches Staten è una prorompente blues singer del South degli States. Gran voce e presenza infuocata. Partecipano al disco Nick Becattini & Band e Sugar Blue. Album di difficile reperibilità.
Il secondo lavoro del potente shouter blues di Memphis. Gran voce, tra blues e soul.
Sull'onda del premio ricevuto nel 2007, quale migliore artista Blues del Canada, JW torna con un album particolarmente ambizioso, pubblicato dalla specializzata Northern Blues. Infatti, assieme alla sua rodata band, JW annovera personaggi come Little Charlie e Junior Watson tra gli ospiti.
Fratello di Lee Roy Parnell, Rob Roy è un texano che fa del sano blues. Texas Roadhouse Blues. Disco verace, elettrico, ben suonato. Con musicisti come Stephen Bruton, Lynn Williams, Kevin McKendree, Jonell Mosser ed altri in session.
Il meglio di Collins su Alligator
Cantautore, con già una cospicua discografia alle spalle, M. Ward è uscito dall'anonimato grazie anche al suo mentore Howe Gelb. Ward riscopre il blues, folk, country e soul della sua terra attraverso una proposta personale che sta in bilico tra classicità e modernità. Al sesto album, Ward è pronto ad allargare la sua fama. Al disco partecipa Lucinda Williams.
Con Trè e Harmonica Hinds, classiche registrazioni di Chicago Blues
Registrato dal vivo nel 2008 questo CD mette a confronto alcuni talenti della nuova scena blues: dai Mannish Boys ai Los Fabulocos, da Phillip Walker a Jakie Payne & Steve Edmondson Band, da The Insomniacs a Mike Zito.
The Jazzy side of Blues or the Bluesy side of Jazz. Questa è la definizione che più calza al chitarrista di colore, un veterano della scena blues Usa. Bassett non è mai salito agli onori della cronaca, ma ha sempre lavorato in modo serio e questo nuovo lavoro lo conferma ai vertici di un genere che, dopo Eddie Vinson, non aveva mai avuto un protagonista di questa entità.
Cantante con la band di Ronnie Earl, Keller è anche un buon chitarrista ed uno scrittore provetto. Il suo rock blues asciutto ed equilibrato ne è la prova lampante.
2 CD. Erroll Dixon non è molto coniosciuto. Bluesman a tutto tondo è considerato un pianista eccellente e, anche se non ha inciso molto, ha lasciato il segno. I due dischi che appaiono su questo doppio CD sono considerati del classici minori, sia per lo stile personale di Dixon, sia per il materiale interpretato, decisamente diversio da pianisti del periodo. I due dischi: Blues in the Pot, che appare sul primo CD con ben otto tracce aggiunte e That's How you Got Killed Before, secondo album, molto cultizzatio.
Janiva Magness è un cima alla scala dei valori blues. Artista blues femminile negli anni 2006 e 2007, ha vinto i Blues Music Awards per il 2009. Cantante potente, bella presenza, è qualche cosa di più che una semplice blueswoman. Come dimostra questo suo nuovo lavoro dove la forza vocale della donna va a contatto con liriche molto espressive, giocate tra dolore e perdite, amore e frustrazione.
Tra blues, folk e rock. Kalu James è una via di mezzo tra Ben Harper, Ray Lamontagne e Amos Lee. Raffinato, cesellatore di melodie, buon cantante, James è al suo terzo lavoro, dopo due interessanti dischi di studio. Dal vivo è energico e sa portare la sua esperienza africana nelle sonorità americane.
Nuovo lavoro, 2010, per il bluesman aborigeno, di origine australe, ma residente in Usa. In parte armonicista blues, in parte musicista di world music.
Già parte di Lil ' Ed and the Blues Imperials, dopo un disco in duo proprio con Lil' Ed, Dave debutta come solista in un solido album di white chicago blues. Lil' Ed rende il favore suonando la chitarra, mentre al sax c'è il leggendario Abb Locke. Weld ha suonato in passato con la crema dei musicisti di Chicago: da Otis Rush a Tail Dragger, Guitar Junior, Johnny Littlejohn etc
Guitar virtuoso di Baton Rouge, Turner torna ad incidere dopo un periodo di silenzio. Tra blues, rock e New Orleans, la sua musica è potente. Prodotto da Jon Tiven e con un cast di all stars: Leslie West, David Hood, Mason Casey, Steve Cropper, Felix Cavaliere, Bobby Whitlock, Max Middleton, Chester Thompson, Bonnie Bramblett e molti altri. Southern blues.
Come ha fatto nel precedente lavoro, Escape From The Chicken Coop, Slim va verso il country, pur sempre venato di blues. Ruvido e vitale, Watermelon mischia gli umori del Sud, il rock dei Lynyrd Skynyrd, le armonie di Merle Haggard e Buck Owens, l'honky tonk di Waylon Jennings ed Hank Williams e mette a punto il suo cocktail, rigenerante ed innovativo.
Shannon ha già diversi dischi alle spalle ed una peregrinazione che lo ha portato a registrate per diverse etichette. Questo nuovo lavoro, che affonda le sue radici nei suoni del South, è uno dei migliori di Shannon. Tra blues, accenni soul, con una bella chitarra ed una manciata di canzoni ad hoc.
Beverly Jo Scott interpreta Janis Joplin
Rare registrazioni di Champion Jack Dupree, Morris Lane, Red Prysock, Sonny Terry & Brownie McGhee, Tiny Grimes, Robert Ross Singers, ed altri.
Maxi session blues, registrata in studio negli anni novanta e proposta ora in un scintillatte digipack della JSP inglese. Partecipano a questa festa del blues texano musicisti del calibro di Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, Andrew Jones, J B Wynne, Bob Kirkpatrick, Chuck Rainey, Hash Brown e CB Scott.
Torna ad incidere uno dei migliori chitarristi di colore della scena blues di Chicago. Con l'aiuto di Eddie Shaw, Kinds riporta in auge il suo stile pulito ed essenziale, diretto discendente dei grandi della scena blues della Windy City.
Blues e grande tecnica. I due musicisti canadesi vanno oltre il blues, misurano la loro bravura con una serie di brani che spazia a trecento sessanta gradi e covers di John Lee Hooker e Bobby Hebb. Di non facile reperibilità
Rock, folk e blues, chitarre e chitarre. Tom Petty e Jack Johnson i termini di paragone, Eric Clapton la connessione con il blues.
Doug Cox and Salil Bhatt sono Slide to Freedom, una band che mischia il blues con la musica dell'India. Una miscela originale (Bhatt è figlio di V.M. Bhatt, che aveva vinto un grammy con Ry Cooder) che si fonde coi Cambell Brothers ed il fondatore di Sacred Steel Calvin Cooke. Diverso.
Paul Geremia è uno dei grandi del blues. Bianco, ha una carriera lunghissima e più di venti dischi alle spalle. Registrato dal vivo, questo disco propone Geremia alle prese con classici del blues ( See See Rider, Death Don't Have No Mercy etc ), brani suoi e canzoni prese da repertori ragtime ed anche jazz. Eclettico e personale, Geremia è considerato una icona in Usa.
Ex vocalist del gruppo soul Chairmen of The Board, Kennedy si è ora affermato come cantante blues, ed ha anche vinto dei premi. E' una presenza reale e tangibile nel circuito blues americano che conta.
Fuori uscito dai Carolina Chocolate Drops. Robinson cerca una nuova via, tra folk d'antan e blues personalizzato. Con l'aiuto delle Mary Annettes, un quartetto femminile multistrumentista della Carolina del South, Robinson ci invita ad un viaggio intrigante attraverso canzoni e suoni che hanno il marchio della storia. Curioso e diverso.
Un raro album della vocalist blues rock californiana, con Nick Vigarino, Brian Auger, Robben Ford, Nathan East etc
Ogni nuovo disco edito dalla Delmark di Chicago, crea sempre un forte interesse. Vuoi perchè la Delmark rimane l'etichetta principe, depositaria del classico Chicago blues, vuoi perchè le sue pubblicazioni avvengono abbastanza di rado. McCormick, figura emergente nell'ambito del Chicago blues, è un chitarrista di valore, qui al suo terzo disco, che dimostra di sapersi districare alla perfezione sia in ambito blues che soul.
Dopo avere collaborato con musicisti come Levon Helm, Garth Hudson, Commander Cody, Lucky Peterson e la sezione ritmica dei Double Trouble, Tommy McCoy si mette in proprio. Questo nuovo lavoro lo vede in studio con la sua band, a fare quello che sa fare meglio: suonare del blues elettrico.
Strana collaborazione, questa tra la band roots rock canadese ed il bluesman fuori dalle regole Andre Williams. Si tratta di una super session in cui il cantante settantenne, sotto la direzione di Jon Spencer, si vede attorniato, oltre che dai Sadies (una delle migliori live band dell'epoca attuale), anche da Matt Verta-Ray degli Heavy Trash, Danny Kroha dei Detroit's, The Gories, Jon Langford ed altri. Il risultato è uno spiritato disco di heavy/trash blues con una forte attitudine rock.
Antologia di brani registrati dal vivo, con inediti, incisi a Newport 1965
Nuovo album, 2012, per il bluesman di colore.
Uno dei dischi più noti del pianista blues-jazz
La figlia di Johnny Copeland, una delle migliori blues singers sulla scena, torna con un disco a suo nome dopo un periodo di silenzio abbastanza lungo. Un disco molto interessante, prodotto da Oliver Wood (Wood Brothers), con la cantante che interpreta brani del padre, ma anche di Bob Dylan (I'll Be Your Baby Tonight), Sam Cooke e Randy Weeks. Nel disco suonano diversi musicisti: Buddy Guy, Oliver Wood, Ted Pecchio, Gary Hansen ed altri turnisti della scena di Chicago.
Il nuovo lavoro del musicista canadese, ex Tri-Continental, si avventura anche fuori dai confini del blues. Questo nuovo disco, il dodicesimo come solista ( più almeno la metà con la band ) conferma la sua bravura e la sua lucidità di interprete alla chitarra.
Samuel James è uno dei migliori bluesman acustici, sulla scena in questo momento in Usa. Paragonato a Mississippi John Hurt e Charley Patton, James, che ha anche un look perfetto ( sembra Robert Johnson ) a chiuso il cerchio con questo lavoro, Una trilogia di grande qualità che comprende ovviamente anche i suoi primi due lavori: For Rosa, Maeve and Noreen e Songs Famed For Sorrow and Joy.
Mancino come il suo idolo Jimi Hendrix, Gales è un chitarrista che viaggia tra rock e blues. Ha un solido pubblico, ma è anche ammirato molto dai suoi colleghi. La dimensione Live poi gli dà ancora maggiore evidenza. Registrato nel 2011 a Santa Rosa, l'album propone una sequenza di classici del nostro: Dark Corners of My Mind, Me and My Guitar, Make it There, Retribution e Double Dippin'. Il grande Albert King ed il bianco Eric Johnson sono altri chitarristi a cui Gales si ispira.
Willie Buck è una delle poche figure del periodo d'oro del Chicago Blues, ancora in azione. Supportato dalla Rockin' Johnny Band, Buck regala momenti di puro blues, sulla scia di Muddy Waters ed di altri grandi del suono di Chicago.
Nuovo album, 2012, per l'immarcescibile bluesman newyorkese. 12 brani, blues elettrico, carico e potente, con Rock Me Baby, Ain't Giving Up, Danger Man, Mind Bender sugli scudi. Popa Chubby è uno che non la manda a dire e, quando fa le cose che sa fare, le fa molto bene.
Un classico blues album, Rounder 1989
Figlio di Muddy Waters (come Mud Morganfield ), Big Bill è una stella per meriti suoi. Infatti esegue un blues solido e profondo, senza tentennamenti di sorta, legato profondamente al suono di Chicago. Il buon sangue non mente, ma Big Bill si meriterebbe tutta la nostra attenzione, anche se non fosse figlio del grande McKinley Morganfield.
Billy Thompson arriva da New Orleans. In questo suo lavoro, in cui è accompagnato da musicisti di indubbio spessore come Mike Finnigan (Jimi Hendrix/Joe Cocker), James "Hutch" Hutchinson (Bonnie Raitt/Neville Brothers), Bill Payne (Little Feat), Kenny Gradney (Little Feat) e Ron Holloway (Warren Haynes/Allman Brothers/Tedeschi-Trucks), dà un assaggio delle sue notevoli possibilità. Blues e soul, un cocktail affascinante di suoni classici che, nella Crescent City, stanno di casa. Reperibilità difficoltosa.
Ex membro dei Fleetwood Mac, ancora nel periodo blues e nei primi anni settanta, Spencer ha poi continuato a fare dischi e ad esibirsi dal vivo. Tra blues e rock, con puntate nel jazz e nella musica raffinata, Spencer ha uno stile variegato che si rifà al classicismo di Mark Knopfler ed alla unicità di Django Reinhard. Una manciata di canzoni di buon livello danno poi al disco una sua definita personalità. Digipack.
Canadese, Morgan Davis è un chitarrista blues che suona da diverso tempo. E' apparso nelle band di Hubert Sumlin e Snooky Pryor, tanto per fare due nomi. In questo nuovo lavoro come solista, dopo Drive My Blues Away, Davis si fa accompagnare da Colin Linden, David Wilcox ed Alec Fraser (in veste di produttore).
Guy Forsyth e la sua band tornano al blues. The Real Texas Blues, come dice lo stesso album. Forsyth, uno dei più citati bluesman degli anni novanta, è tornato ad incidere nel modo migliore, nell'ambito musicale del Lone Star State.
Blues Bag è un disco uscito alcuni anni, nel 1991: una session acustica tra Omar Dykes e Fingers Taylor, con i due che interpretavano classici blues. Poi Omar ha deciso di aggiungere la band in buona parte delle canzoni, ed il disco ha acquisito in forza espressiva ed intensità. Alle session ha partecipato il batterista Gene Brandon, che poi ci ha lasciato. Omar gli ha dedicato il disco.
Mike Markowitz è il leader di questo combo di New York, specializzato in blues anni cinquanta: Chicago Blues, suonato con grande forza energia. Mike, armonicista, si rifà al suono di Little Walter e James Cotton, e la sua band gli dà adeguato ed energico supporto.In questo nuovo lavoro sono con lui The original Tornadoes, Tony O, Brad Vickers & Rob Piazza. Spettacolare blues elettrico.
Luke Winslow-King è un bluesman particolare. Chitarrista, cantante, compositore (sia musica che liriche) è conosciuto per ik suo stile personale sulla slide guitar ma anche per il tipo di musica che interpreta. Il suo interesse primario sta nel blues pre bellico e nel jazz delle origini: mischia la musica del delta con composizioni classiche, ragtime e rock and roll. Il suo suono attuale, si mischia con idee e sonorità del passato, creando un cocktail molto originale.
Woody Mann è un chitarrista acustico. Fa parte della scuola di John Fahey, anche se non è pari al maestro ( nessuno è mai stato simile a John, solo Leo Kottke gli si è avvicinato in alcuni dischi ). Solido esecutore, raffinato performer, Mann rivede il repertorio di uno dei suoi maestri, il Reverendo Gary Davis, e lo fa in modo decisamente personale.
CD/DVD. Registrato dal vivo, questo CD con DVD, ci presenta il new breed della Ruf Records, etichetta specializzata in blues elettrico. Laurence Jones, Christina Skjolberg e Albert Castiglia. Tre axemen ( una è una donna), dal tiro potente, che già si sono fatti notare in giro per l'Europa. Questo concerto testifica la loro forza e la loro bravura. Emergenti, da tenere d'occhio.
2 CD. JB Hutto, uno dei migliori chitarristi slide nell'ambito della scena blues di Chicago, non ha mai avuto quella fama che si sarebbe meritato. La RocKbeat Records, specializzata in ristampe e pubblicazioni di materiale inedito, mette sul mercato il concerto finale di Hutto, tenutosi in Francia, Mutualite, nel 1982. A prescindere dal valore storico, il disco ci permette di ascoltare un vibrante concerto di electric blues: 18 canzoni, con buona parte dei classici di JB e qualche standard come Caledonia e Frankie and Johnny. Il doppio CD è completato con alcune registrazioni effettuate a Montreux, Svizzera, sempre nel 1982 e da due rare takes registrate nel 1954.
Band southern blues, molto seguita anche in Italia, i Delta Moon ci presentano il nuovo album. Un disco di rock con forti venature blues e due chitarre a dettare legge. Infatti il marchio di fabbrica della band è quello delle twin guitars (Tom Gray e Marc Johnson, che poi sono anche i leader della band). Il quartetto esegue materiale proprio ma anche canzoni di altri. Ci sono brani di Tom Waits, Skip James e Bob Dylan e la bravura della band sta nel dare una unitarietà di stile, sia al proprio materiale che a quello degli altri.
Era da un pò che non si faceva viva, E.G. Kight. Chitarrista blues, cantante e autrice, si è spostata a vivere in Georgia ed ha lavorato al suo nuovo disco a stretto contatto con Paul Hornsby, uno che ha gravitato a lungo dalle parti degli Allman BrotheRS e della Capricorn Records. Rock blues con tinte sudiste.
Vengono dalla California ed hanno già alcuni dischi alle spalle. Maureen and the Mercury 5 mischiano blues e rock and roll, hanno Elvis Presley nel sangue e John Lee Hooker nel dna. Ma lei, Maureen, era anche un fan di Amy Winehouse, dalla quale ha ereditato forza e tanta voglia. Spumeggiante disco che mischia ritmo e sudore, antico e moderno, suonato e cantato con feeling e trasporto.
Produttore ( Bruce Cockburn, Tom Wilson, Colin James), autore, chitarrista ( Bob Dylan, Greg Allman, Bruce Cockburn, Emmylou Harris, Robert Plant, Alison Krauss ), membro fondatore di Blackie and The Rodeo Kings, Colin Linden non è uno qualunque. Qui fa il solista e di dischi di un certo peso ne ha già pubblicati in passato, basta ricordare Southern Jumbo, From The Water, Easin Back in Tennessee. Rich in Love mostra un ritorno dell'autore al suo amore primario, il blues. Al disco partecipano Charlie Musselwhite, Amy Helm e Reese Wynans.
Esordio per un power trio hard blues decisamente interessante. Per fare il disco Simo è andato a Macon a registrare, nella Big House in cui, tanti e tanti anni fa, hanno abitato gli Allman Brothers, Non solo, ha anche inciso il disco usando la chitarra che, al tempo, era stata di Duane Allman. Il risltato è un disco di blues rock, venato di suoni southern, duro e vigoroso, ma anche intrigante e creativo. Un disco di blues libero e selvaggio, come si usava molti anni fa.
Randy Hansen, originario di Seattle, come il suo idolo Jimi Hendrix, è un chitarrista di grande forza espressiva. Bluesman, Hendrixiano sino al midollo, Hansen sa però coniugare il rock a modo suo, mischiando elementi molto diversi nei suoi suoni. Blues elettrico, ma non classico, assolutamente no, piuttosto influenzato e filtrato con generi diversi, dove la creatività del mancino di Seattle è solo una scusa per portare poi le proprie sonorità verso forme musicali differenziate. Interessante
Andy Frasco and The U.N., la nuova sensazione rock blues della Ruf. Casa discografica ormai specializzata in blues elettrico.Pure essend al quarto disco Andy Frasco e la sua band stanno venendo alla ribalta ora, grazie a questo disco, fresco e diretto in cui, oltre al leader, suonano Shawn Eckels e Kenli Mattus, chitarre, Ernie Chang, sassofono,Andee Avila,batteria, e Supaman, basso.
2 CD. Freddie King è uno dei maggiori chitarristi blues, di sempre. Uno che ha inventato un suono, uno stile. Non per nulla è uno dei tre King, assieme a B.B. ed Albert. Questo doppio dal vivo raccoglie tre concerti inediti, registrati in momenti diversi. Chicago 1969, Bottom Line, New York, 1974. Dallas 1975. Tre concerti di grande livello, sopratutto gli ultimi due, con versioni particolarmente calde di classici quali: Have You Ever Loved A Woman, Hideaway, Woman Across The River, Ain't Nobody's Business, Key to the Highway, Let The Good Times Roll, Something You Got, Ain't No Sunshine.
Tra rock, blues e southern rock. Band originaria del Tennnessee che mischia la propria tradizione con le sonorità del Mississippi, dando luogo ad un cocktail di suoni originale. Canzoni come Tennissippi, il classico Jackson, la famosa Chitlins con Carne (Kenny Burrell), Smoke Rings, danno l'idea del suono della band. JD Taylor e suo fratello Alex sono on the road da anni e stanno cominciando a raccogliere i frutti di tanto lavoro.
Ronnie Baker Brooks, chitarrista e cantante, è sulla scena di diverso tempo, ma non pubblica un disco nuovo da ben dieci anni. Figlio del grande bluesman Lonnie Brooks, Ronnie a lavorato molto a Memphis, anche negli studi di registrazione, assieme a Willie Mitchell, e si è fatto un bel bagaglio di esperienza. In questo atteso lavoro, tra soul e blues, Ronnie si esibisce accompagnato da diversi musicisti di vaglia. Il disco è prodotto da Steve Jordan ( Eric Clapton, Keith Richards, Robert Cray) e, tra i musicisti coinvolti, troviamo: Steve Cropper, Big Head Todd Mohr, Lonnie Brooks, Angie Stone, Bobby Blue Bland, Felix Cavaliere e Lee Roy Parnell.
Nuovo lavoro per il quartetto blues di Dave Muskett, registrato dal vivo, solo qualche mese fa, nel famoso Slippery Noodle Inn di Indianapolis. Muskett e la sua band eseguono del blues acustico, ma con forza e vigore, al punto che sembra elettrico. Tutti brani originali, eseguiti da una line up classica: chitarra, armonica, basso e batteria. Autodistribuito, reperibilità difficoltosa.
Super gruppo blues rock formato da Jim Fox (James Gang), Glenn Schwartz (Pacific Gas and Electric), Bill Miller e Mike Sands (Smog Veil's Mr Stress Blues Band).La registrazione, inedita, risale al 1967. Si tratta di una band blues rock, dal suono vigoroso. Unica registrazione conosciuta di questa band, in studio. Con brani quali Baby Please Don't Go, Dust MY Broom, Sunday Morning Revival, Long Distance Call, Evil. Limited edition.
Lucky Peterson, di professione bluesman, è uno dei musicisti più attivi, sulla scena blues, e non solo. A conferma di questo fatto, Peterson confezione un tributo a Jimmy Smith non dimenticato organista jazz e grande interprete tra gli anni cinquanta e sessanta. Tra jazz e blues, prevalentemente strumentale, Peterson rilegge i classici di Smith accompagnato da un trio con saltuarie apparizioni di tromba e chitarra, nelle mani di Kelly Crapp, giovane e promettente chitarrista californiano, e Nicolas Fulmer, trombettista transalpino.
Earl Hooker, cugino di John Lee Hooker, è stato il chitarrista più considerato e rispettato, sulla six strings guitar, a Chicago, tra gli anni cinquanta e sessanta. Purtroppo Earl Hooker è morto a soli 41 anni, a causa di una forma di tubercolosi cronica. Protetto di Robert Nighthawk, Earl Hooker ha lasciato un segno con le sue registrazioni, dove ha mostrato una formidabile tecnica chitarristica, Questo CD raccoglie il meglio della sua produzione.
Nuovo album per Too Slim and the Taildraggers. Too Slim è un chitarrista notevole, tra i migliori in questo momento in ambito blues rock. The Remedy, il nuovo disco del trio contiene dieci brani composti dalla band, più una cover di Sunnyland Train di Elmore James. Inciso nello studio di registrazione del bassista della band (Zack Kasik), The Remedy mischia hard rock blues con influenze roots. Il risultato è un disco potente, dove la chitarra domina incontrastata.
Kirk Fletcher è un chitarrista blues emergente.Ha già alcuni dischi al suo attivo, tra cui My Turn e Shades of Blues. Si è fatto le ossa suonando nella band i Joe Bonamassa e coi Fabulous Thunderbirds. Ma il vero banco di prova sono i dischi a suo nome. E My Blues Pathway è sicuramente il migliore del lotto, grazie ad un sound teso ed elettrico ed a brani come Ain't No Cure For Downhearted, No Place to Go, Heart So Heavy, Love Is More Than a Word. Un cenno a parte se lo merita la conclusiva Life Gave Me A Dirty Deal, dove appare come ospite Charlie Musselwhite all'armonica.
Tyler Bryant and the Shakedown sono una band rock blues americana. Una band emergente. Al quarto disco Bryant ed il suo gruppo, in cui suona Graham Whitford, figlio di Brad Whitford degli Aerosmith, hanno ormai acquisito un sound molto personale dove rock, blues e country si mischiano abilmente, dando al suono della band aperture che, normalmente, non ci sono nelle band Usa che fanno blues. Infatti Bryant e la sua band eseguono una sorta di americana sound, dove però il blues ha la parte prepeonderante. Ascoltate brani come Pressure, Backbone, Misery oppure Wildside e Coastin'. A rock blues album 2020.
Per celebrare il cinquantesimo anniversario, la più famosa band rock blues canadese fa un concerto a Toronto, dove esegue i classici del suo repertorio. Serata speciale con la band al massimo della forma, ed una serie di brani resi in modo spettacolare, brani come Can You Hear The Music, Madison Blues, Shotgun Blues, Soul Man, Flip Flop and Fly e TV Mama. Serata decisamente speciale che la band suona in modo vibrante. E con lei ci sono una serie di ospiti di tutto rispetto: Kenny Neal, Erja Lyytinen, Gene Taylor, David Wilcox, Paul Shaffer e Dan Aykryod. Edizione speciale in digipack, import from Canada. Molto difficile da reperire.
Steve Washington è un autore di grande talento, ed ha scritto diverse canzoni di indubbio valore. Just a Matter of Time è il suo primo disco, come esecutore, e vede anche la collaborazione di Lucky Peterson. Si tratta dell'ultima registrazione di Peterson, che ci ha lasciato lo scorso mese di Maggio, giusto un giorno dopo avere terminato di incidere le sessioni per questo album. Autore, ma anche performer, Washington fa del blues classico, con venature soul.
In un armadio per la biancheria, a Macon, Georgia, c'era nascosto uno scatolone di cui ben poche persone sapevano dell'esistenza. Il box era lì dalla fine degli anni settanta e, solo di recente, è stato trovato ed aperto. Nel box c'erano i nastri dell'album perduto di una band culto,Music Makers Band che, qualche anno prima aveva pubblicato il cult album Black Gold, ma con il nome Mighty Chevaliers. Nel 1979 la Music Makers Band era entrata negli studios della Capricorn ed aveva inciso il disco, You Can Be.Un album tra funk e southern blues,decisamente bello ed innovativo. Il disco è stato rimixato ed è finalmente disponibile.
3 CD. Il meglio di una band seminale, tra blues, folk, accenni gospel. Una band che ha inventato un suono e che è considerata, tutt'oggi, uno dei gruppi fondamentali del suono Americano. Registrazioni che vanno dal 1927 al 1934, fatte per la Victor e la Okeh, comprese registrazioni come Memphis Sheikhs e Carolina Peanut Boys. 72 canzoni, tra cui He's In The Jailhouse Now, Move That Thing, On The Road Again, Bottle It Up and Go. Un must !!!!
Interessante musicista di origine italiana, ma americana per musica espressa ed anche per adozione. La Millanta sta da tempo ad Austin ed è molto seguita a livello locale. Tra blues, soul e rock, una artista da seguire.
Considerato uno dei migliori chitarristi blues della attuale generazione Usa, Chris Cain debutta con il suo nuovo lavoro su Allgator. Etichetta che dà spazio solo ed unicamente a musicisti di valore. Cosa che viene confermata da Raisinì' Cain, prodotto da Kid Andersen, presso San Jose's Greaseland Studio.Blues elettrico di grande spessore con brani quali: Hush Money, Born to Play, As Long As You Get What You Want, Too Many Problems, Down on The Ground.
Ormai considerati come una delle band band rock-blues più importanti della attuale scena americana, Reverend Peyton's Big Damn Band salgono di nuovo sulla ribalta con questo lavoro in cui blues e country blues si incontrano. Ormai considerato come uno dei miglori finger picking guitarist al mondo, Peyton dirige la sua band con molta proprietà e mette sul piatto grande musica, influenzato dai maestri che lo hanno guidato, gente del calibro di T-Model Ford, Robert Belfour e David "Honeyboy" Edwards.
Sarah L. Buras, in arte Serabee, ha realizzato questo disco in modo molto personale. E' andata a scegliere uno studio di registrazione locato in Louisiana, in un tempio religioso degli anni venti, riconvertito in studio di registrazione. Ed ha prodotto il disco lei stessa, assieme a John Auitin, boss della Rabadash Records, l'etichetta che ha poi pubblicato il lavoro. Un disco essenzialmente blues, ma che propone anche brani country, gospel, soul, con una pulizia di intenti ed una limpidezza di suoni notevole. Un esordio a tutti gli effetti che merita attnzione.
I Claudettes sono una band blues, originaria di Chicago, una band con un suono personale, esuberante, che prende spunto dal Chicago blues più classico per svilupparsi poi attraverso sonorità diverse, tra musica retrò ed una spavalda attualità, con addirittura dei richiami a band attuali, tra rock e indie. La produzione di Ted Hutt ( Old Crow Medicine Show ), moderna e molto vivace, dà sicuramente un tono al suono della band, guidata da Brian Berkowitz, alias Johnny Iguana e dalla voce potente di Berit Ulseth, una sorta di Janis Joplin del nuovo millennio. The Claudettes, un nome da tenere a mente e questo nuovo album, che in America ha avuto il plauso della critica, è certamente il disco più significativo del gruppo. LA Weekly lo ha definito "una gemma ", mentre NPR lo ha siglato come " the band greatest".
Famoso concerto newyorkese per Furry Lewis. Edito nel 1971 in vinile, il concerto del Gaslight di New York è fuori catalogo da moltissimo tempo. Questa riedizione in CD ci permette di ascoltare un performance eccellente del grande bluesman che, proprio in quegli anni, tornava a suonare dopo un lungo periodo di silenzio. Il concerto contiene 13 canzoni, tra cui segnaliamo East St Louis,Waiting For A Train, When I Lay My Burden Down, Move to Kansas City, Brownsville, John Henry e K.C. Jones.
Dom Flemons, ex Carolina Chocolate Drops, in questo nuovo lavoro, esegue brani scritti da lui. Un intrigante viaggio a ritroso nelle grandi tradizioni americane, che, anche con brani scritti in proprio, scende a fondo nelle radici della musica Americana. Folk e blues, suonati in punta di dita, con la classicità delle tradizioni sempre ben inserita e che ci dà un ennesimo saggio della bravura di questo musicista.
Trio newyorkese molto nominato e giunto ormai al quarto disco. L'album della maturità, dove Brian Hurd, in arte Daddy Long Legs, Josh Styles e Murat Aktür fanno le cose sul serio. Il disco, che annovera ospiti del calibro dell'ex Lovin' Spoonful John Sebastian e del rocker inglese Wreckless Eric, mischia rock blues ruvudo con la canzone di protesta ( la title tarck) e con brani anche più rock, ma decisamente intensi. Street Sermons è il disco della maturità di una band abituata a stare sempre nei sotoofondi ma ormai pronta urlare al mondo la propria musica.
Eric Johanson, originario della Louisiana, come molti giovani chitarristi emergenti, usa il blues come base della sua musica. Nel suo caso il blues del sud, visto la sua origine e le sue radici. Con la produzione di Jesse Dayton ed una band formata da Eric Vogel e Terence Higgins come sezione ritmica, Johanson rilegge a modo suo la musica del South degli Usa mischiando il roots rock con tracce di Americana venate di Blues. Come dimostrano ampiamente brani come Don't Hold Back, The Deep and The Dirty, Elysian Fields, Stepping Stone, Borrowed Time.
Ex chitarrista dei Supertramp, Carl Verheyen ha intrapreso la carriera di chitarrista blues incidendo diversi dischi a suo nome. In questo nuovo album, Verheyen suona con John Mader, Dave Marotta e Troy Dexter, mentre come ospiti abbiamo Jim Cox, Alex Acuna e Chad Wackerman.. Blues elettrico, ma anche riletture personali di classici,, come Jamaica Say You Will. Verheyen ha un suono diretto e vibrante ed il suo blues è vivo, vitale, energico. Quanto di meglio si può sentire in questo momento.
2 CD. Registrato nel 1989, nel periodo di maggiore fama di Omar 6 The Howlers (erano sotto contratto con la Columbia ), sopratutto in Europa, Questo doppio dal vivo è stato preso dagli archivi della stazione tedesca Radio Bremen. La band texana guidata da Omar Dykes aveva pubblicato dischi per la Columbia: Hard Times In The Land Of Plenty e Wall Of Pride: il repertorio di quei due dischi rende più coprosa una scaletta in cui Dykes, John Inmon, Bruce Jones e Gene Brandon mischiano il blues di Howlin' Wolf e diJohn Lee Hooker con brani dei Creedence Clearwater Revival (Green River), Animals (We Gotta Get Out Of This Place) e Fleetwood Mac (Rattlesnake Shake)
Retrospettiva con canzoni prese dai dischi Home to Me, Natural Light, Friends, Painting Signs, Family Affairs, Roadworks ad eccezione di
Saucer 'n' Cup, nuova versione live al Paris Jazz Festival, 2005 e l'inedita
Trust the Dawn.
Un disco di ballate tra folk e blues con Darrel Scott al dobro, Bill Morrissey alle armonie vocali, Paul Geremia all'armonica e altri ospiti.

