
con "siria, il giorno dopo", asmae dachan fa un viaggio che da ancona, dov`e nata, la porta ad aleppo, la citta della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. da jiza, la citta di hamza al-khatib, torturato e ucciso a undici anni, a dar`a; da darayya a sednaya, "la macelleria umana di assad"; da damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a ghouta, homs e hama, idlib e infine aleppo, le radici. incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d`arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. come si scrive la parola fine a tutto questo? postfazione di laura silvia battaglia.











