
il terzo numero di lucy si intitola magia nera, magia bianca e propone un`indagine del nostro tempo attraverso un prisma doppio. da un lato la magia nera, simbolo delle potenze oscure della modernita - alienazione, sorveglianza tecnologica, violenza sistemica, dissoluzione dei legami sociali - un insieme di incantesimi negativi che agiscono sul reale, lo deformano e lo rendono opaco e minaccioso. dall`altro la magia bianca, forza creativa e rigenerante incarnata nelle arti, nel pensiero e nelle buone pratiche, strumenti di resistenza e guarigione capaci di evocare altri immaginari e di restituire senso e profondita all`esperienza umana. questo numero e un attraversamento: dall`ombra, dai problemi che ci circondano, alla luce, ovvero alle possibili risposte che l`arte, la cultura e l`agire - inteso come pratica viva e trasformativa - sono in grado di offrire, nel segno di un dialogo tra disincanto e incanto, tra analisi critica e visione poetica. in questo numero testi di gianluca de serio, emanuela evangelista, nicola lagioia, loredana lipperini, serena mazzini, luciano mecacci, telmo pievani, tommaso pincio, nello scavo e delle redazioni di lucy e add editore.

amare e qualcosa che si impara? se si, come? quali pratiche concrete possiamo mettere in campo, individualmente e collettivamente, per creare, nutrire, vivere, nonostante tutto, relazioni profonde ed egualitarie? l?amore e l?argomento centrale della nostra epoca, ed e un argomento politico. l?amore e una forza plasmata da norme e immaginari profondamente ancorati al nostro retaggio culturale, che di rado mettiamo in discussione per cercare nuovi modelli. ma come si inventano forme relazionali nuove? rivoluzionare l?amore non e solo ripensare le nostre relazioni, ne spazzare via tutti i modelli con un colpo di spugna per rivendicare totale liberta. la decostruzione delle norme della coppia monogama va pensata nel quadro di una riflessione politica sulle condizioni materiali delle nostre esistenze: che senso avrebbe fare una rivoluzione romantica in un mondo di disuguaglianze? e che cosa puo davvero rivoluzionare l?amore? l?edizione italiana e arricchita da interviste con autrici, pensatrici e attiviste del panorama italiano e da una bibliografia curata da librerie indipendenti e dall?associazione vanvera.

tom ze` e` il tropicalista dimenticato, il maledetto, lo sperimentatore che rompe le regole. protagonista del movimento che nel `68 brasiliano decreto` la prima vera rivoluzione musicale dopo la bossa nova, rimase per vent`anni nell`oblio, finche` david byrne, leader dei talking heads, lo scovo` durante uno dei suoi primi viaggi in brasile. figura misteriosa e di culto per i fan sparsi in tutto il mondo, tom ze` ha avuto una carriera oscillante, dal successo televisivo ai tour auto-organizzati nei piccoli centri della provincia. questa biografia ufficiale, frutto di anni di confronto tra l`autore e il musicista, traccia la sua rotta artistica e personale, dall`infanzia alle prime esperienze con la dodecafonia brasiliana di hans-joachim koellreutter, agli appartamenti che traboccano utopia di sa`o paulo dove nascera` il movimento tropicalista che lo vede al fianco di caetano veloso e gilberto gil, all`ostracismo, fino alla riscoperta. nella costellazione di riferimenti e figure che compaiono nella vita di tom ze` si incontrano, tra gli altri, il manifesto antropofago di oswald de an-drade, l`architettura di lina bo bardi, l`innovazione pubblicitaria di washington olivetto, glauber rocha, arto lindsay, jerzy grotowski. l`universo tom ze` e` sempre in espansione. prefazione di david byrne.