























ludwig mies van der rohe (1886-1969) e` uno dei principali esponenti dell`architettura del xx secolo, autore di edifici tra i piu` significativi del mondo tra cui il seagram building, la neue nationalgalerie di berlino, i lake shore drive apartments e casa farnsworth. "mies van der rohe al lavoro" e` una preziosa testimonianza della sua filosofia architettonica, del suo modo di lavorare e della sua rigorosa metodologia didattica. questo volume, riedizione di un titolo pubblicato per la prima volta nel 1974, propone, attraverso dati tecnici, fotografie e disegni dettagliati, un`analisi approfondita delle sue principali realizzazioni. la premessa a questa nuova edizione e` a cura di phyllis lambert, direttrice del canadian centre for architecture e curatrice della grande mostra "mies in america" allestita nel 2001 al whitney museum of american art di new york. l`autore, peter carter, per tredici anni allievo e collaboratore di mies, ha redatto il testo nel periodo trascorso presso lo studio di mies van der rohe in qualita` di architetto associato. egli analizza i concetti spaziali e strutturali di mies attraverso i suoi tre principali prototipi architettonici (gli edifici con struttura a scheletro, nella variante tipologica delle case alte e delle case basse, e le grandi sale senza pilastri interni), passando in rassegna i progetti piu` rappresentativi non solo come costruzioni a se` stanti, bensi` come parte integrante del contesto urbano in cui sono state realizzate.
















il volume presenta una selezione cronologica di opere artistiche realizzate tra il 4000 a.c. circa e il 200 d.c. circa, quando l`egitto era ormai una provincia dell`impero romano. edizione in lingua inglese.






Sanctuary Publishing, 2002, UK. Emersa dalla sordida povertà e dall'intolleranza razziale della St. Louis di inizio ventesimo secolo, l'attrice ha ammaliato il pubblico di tutta l'America con le sue danze e i suoi spettacoli divertenti, prima di scandalizzare Parigi con la sua sensualità e la sua franchezza. Recitò in molti cabaret a Berlino e Parigi incluso l'infausto Folies Bergere, guadagnandosi una reputazione come simbolo di libertà e al contempo di licenziosità. Il volume racconta l'intera storia di questo grande personaggio.


































