
in un mondo alluvionato da informazioni irrilevanti, la lucidita` e` potere. la censura non opera bloccando il flusso di informazioni, ma inondando le persone di disinformazione e distrazioni. "21 lezioni per il xxi secolo" si fa largo in queste acque torbide e affronta alcune delle questioni piu` urgenti dell`agenda globale contemporanea. perche` la democrazia liberale e` in crisi? dio e` tornato? sta per scoppiare una nuova guerra mondiale? che cosa significa l`ascesa di donald trump? che cosa si puo` fare per contrastare l`epidemia di notizie false? quali civilta` domineranno il pianeta: l`occidente, la cina, l`islam? l`europa deve tenere le porte aperte ai migranti? il nazionalismo puo` risolvere i problemi causati dalla disuguaglianza e dai cambiamenti climatici? in che modo potremo difenderci dal terrorismo? che cosa dobbiamo insegnare ai nostri figli? miliardi di noi possono a stento permettersi il lusso di approfondire queste domande, perche` siamo pressati da ben altre urgenze: lavorare, prenderci cura dei figli o dare assistenza ai genitori anziani. purtroppo la storia non fa sconti. se il futuro dell`umanita` viene deciso in vostra assenza, poiche` siete troppo occupati a dar da mangiare e a vestire i vostri figli, voi e loro ne subirete comunque le conseguenze. certo e` parecchio ingiusto; ma chi ha mai detto che la storia e` giusta? un libro non puo` dare alla gente ne` cibo ne` vestiti, ma puo` fare e offrire un po` di chiarezza, contribuendo ad appianare le differenze nel gioco globale. se questo libro servira` ad aggiungere al dibattito sul futuro della nostra specie anche solo un ristretto gruppo di persone, allora avra` raggiunto il suo scopo.

i saggi di james baldwin sulla vita ad harlem, sulla letteratura di protesta, sul cinema, sugli afroamericani all`estero hanno oggi la stessa forza di quando sono stati scritti durante gli anni quaranta e i primi anni cinquanta, quando baldwin aveva piu` o meno vent`anni. dopo che i am not your negro, documentario di raoul peck candidato agli oscar 2017 e ispirato a un manoscritto incompleto dello scrittore, ha riportato l`attenzione su baldwin, questo mondo non e` piu` bianco serve da preziosa introduzione alla sua vita e alla sua opera. i saggi qui raccolti lo hanno consacrato come una delle voci piu` potenti della critica sociale americana e catturano un`immagine della vita nera e del pensiero nero all`alba del movimento per i diritti civili. baldwin, le cui osservazioni si sono spesso rivelate quasi profetiche, e` anche uno dei pochi scrittori del tempo ad affrontare la questione della razza con una miscela esplosiva di sdegno per la violenza fisica e politica contro i cittadini neri e di misurata empatia verso i loro oppressori, una combinazione che servi` a risvegliare la coscienza di molti lettori bianchi, ciechi di fronte alle ingiustizie perpetrate sotto il loro naso, e che attiro` a baldwin plauso e disapprovazione in egual misura.

questo saggio appassionante conduce il lettore nel labirinto della musica del xx secolo e ne rilegge la storia attraverso il succedersi delle avanguardie musicali, dalla vienna di inizio novecento con mahler e strauss a stravinskij e all`arte di sostakovic, dalla musica dodecafonica a quella dei corsi estivi di darmstadt del secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. alex ross non si concentra solo sulle figure dei musicisti, ma anche su dittatori, mecenati, e su quei dirigenti che provarono a controllare la musica che veniva composta. e ancora ci presenta intellettuali che si sforzarono di interpretarla e giudicarla, e scrittori, ballerini e registi che accompagnarono i compositori. e non manca di parlare della reazione: il pubblico osanno`, vitupero` o ignoro` quanto veniva prodotto. un libro affascinante, diventato negli anni un longseller internazionale, sui rivolgimenti storici, politici e sociali che hanno rimodellato e influenzato le esperienze musicali degli ultimi cento anni.

un affascinante viaggio lungo la storia dell`umanita`, claudio casini ci guida alla scoperta delle tappe decisive attraverso le quali la musica ha cambiato di volta in volta forma, sostanza e ruolo. in origine ancella anonima ma necessaria della parola, la musica ha guadagnato autonomia per svilupparsi ed evolvere in un caleidoscopio di generi e di personalita`. dalla sua funzione nella societa` greca, al canto gregoriano, dai madrigali del rinascimento all`epoca barocca, dalla nascita dell`opera allo stile classico, al romanticismo, alle nuove strade percorse nel secolo scorso, l`autore illumina in modo magistrale gli autori e le zone fondamentali di passaggio, svelando la vita che esiste oltre i pentagrammi. per la prima volta in unico volume e aggiornata con una postfazione dedicata alla contemporaneita`, questa raccolta di avvincenti racconti di avventura legge la musica come un`arte capace di esprimere le nostre passioni, anche le piu` segrete, e di farsi testimone della nostra vita sociale e delle sue trasformazioni.