






perche` amiamo alcune particolare forme d`arte e di musica? quali sono le origini del nostro senso della bellezza? la struttura della nostra mente puo` di per se` determinare quali interrogativi filosofici troveremo stimolanti? per rispondere a queste domande barrow si avventura in un territorio di confine, misterioso e in gran parte inesplorato: quella terra di nessuno dove si incontrano fisica, cosmologia, cibernetica, biologia evolutiva, arte, storia e filosofia. l`indagine di barrow illustra le molteplici vie attraverso le quali la struttura dell`universo ha modellato i nostri pensieri e i nostri gusti estetici, nonche` il percorso inverso e simmetrico in virtu` del quale la storia evolutiva dell`uomo ci ha fornito specifici strumenti di percezione del mondo.


nel 1640 a calanda, uno sperduto villaggio dell`aragona, un giovane contadino a cui era stata amputata una gamba appena sotto il ginocchio chiede alla virgen del pilar di saragozza il miracolo impossibile. la sua fede viene ricompensata: una mattina si risveglia con la gamba ricresciuta. dunque, secondo messori, almeno una volta nella storia si e` verificato il prodigio per eccellenza, quello sempre negato dai razionalisti, disposti a considerare i miracoli al massimo come fenomeni psicosomatici.



















nel reparto di un ospedale psichiatrico dell`oregon, malati inguaribili sono segregati tra pareti impietose e diretti con pugno di ferro da miss ratched, la "grande infermiera". tutti ne sono succubi. ma un giorno arriva mcmurphy, un irlandese cocciuto, spavaldo, allegro e ribelle. con l`aiuto di bromden, risvegliera` i pazienti ormai avviliti dalle "terapie" e riuscira` a portare una ventata di umanita` e di calore... un grande kesey, le cui pagine, di volta in volta satiriche e burlesche, tragiche e terribili, lasciano un segno profondo e suonano come una denuncia tremenda e necessaria.
