collana

SOCIOLOGIA

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Collana: Sociologia
EAN: 9788820452322ISBN: 882045232425.00 € Aggiungi al carrello

chi racconta di papa` goriot? a chi appartengono le voci che raccontano di edward waverley, di emma bovary o del lettore di se una notte d`inverno un viaggiatore? i narratologi strutturalisti hanno affermato che in ogni narrazione letteraria dobbiamo distinguere la persona storica dell`autore dall`istanza testuale del narratore e questa distinzione e` rimasta al centro della narratologia. ancora oggi, mentre crescono le narratologie postclassiche, essa resta valida e necessaria per la maggioranza degli studiosi. questo saggio sostiene invece che distinguere a priori autore e narratore non consenta di rendere conto di interi periodi della storia del romanzo e che la questione teorica - chi racconta in una narrazione letteraria? - debba essere posta su un terreno ermeneutico e storicista. idee diverse di romanzo erano presenti a scott e balzac, a flaubert e ai modernisti o a calvino e ai postmodernisti. a queste diverse idee e alle opere che le espressero deve corrispondere una visione complessa, che integri le categorie teoriche con una riflessione ermeneutica e storicista sulle opere e sul genere del romanzo.

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Collana: Sociologia
EAN: 9788820408312ISBN: 882040831740.00 € Aggiungi al carrello

per diventare "una di lingua", l`italia puo` e deve diventare "una di scuola". questo suggerimento affida nel 1868 la relazione di alessandro manzoni e della commissione milanese al ministro broglio, che ha chiesto indicazioni su "tutti i provvedimenti e i modi coi quali si possa aiutare e rendere piu` universale in tutti gli ordini del popolo la notizia della buona lingua e della buona pronunzia". strumento fondamentale della trasmissione di una cultura condivisa, a partire dall`unita` la scuola si propone come istituzione cardine nel processo di educazione a una lingua nazionale, che, proprio sulla scorta delle indicazioni manzoniane, e` ritenuta fattore unificante non solo di una geografia politica frammentata, ma anche di un rinnovato tessuto sociale. sui banchi l`apprendimento dell`italiano diviene "mezzo" essenziale per garantire un avvicinamento davvero democratico al sapere e quindi la partecipazione di "tutti gli ordini del popolo" alla vita civile della nazione. il volume propone una scelta, parziale per necessita`, di documenti, decreti, relazioni, manuali, abbecedari, ma anche di passi tratti dai romanzi e di articoli giornalistici, che in progressione cronologica vogliono far luce su alcune tappe evolutive dell`educazione linguistica nella scuola del secondo ottocento.

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Collana: Sociologia
EAN: 9788820411596ISBN: 882041159823.00 € Aggiungi al carrello

nell`ambito della storia culturale del giappone, il periodo nara (710-794) ha svolto un ruolo di fondamentale importanza per la maturazione materiale e spirituale del paese. la lontananza temporale e le difficolta` di ordine linguistico relative alle fonti hanno contribuito a relegare la cultura del periodo nara ai margini della riflessione critica degli studiosi giapponesi e occidentali. l`intento di questo libro e` di fornire uno strumento agile e scientificamente valido che permetta, ai piu` attenti estimatori della civilta` giapponese ma anche a una fascia di lettori piu` ampia, di avvicinarsi e comprendere diversi aspetti della vita culturale del giappone dell`viii secolo: dalla letteratura alla storia, dalla giurisprudenza alle conoscenze scientifiche, dalla linguistica al pensiero filosofico, dall`archeologia alla storia del costume. i saggi qui riuniti sono frutto delle ricerche condotte da studiosi italiani e giapponesi in occasione del milletrecentesimo anniversario (nel 2010) della fondazione della citta` di nara, l`antica heijoky. scritti di: giorgio fabio colombo, naomi hayashi, shinobu kuranaka, antonio manieri, susanna marino, hiroyuki masuno, andrea maurizi, maria chiara migliore, giuseppe pappalardo, virginia sica.

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Collana: Sociologia
EAN: 9788820405922ISBN: 882040592X33.00 € Aggiungi al carrello

la piu` controversa tra le tragedie greche, medea, e` anche la piu` moderna nella sua autentica disperazione e nella sua perenne vitalita`; proprio per questo, tale dramma si offre a inedite letture e nuove forme di rappresentazione, facendosi carico di esprimere le patologie della civilta` contemporanea. il volume propone una panoramica novecentesca del mito euripideo di medea, soffermandosi su contingenze espressive diverse, passando dal teatro alla letteratura, al cinema. le "medee nere" riscrivono il motivo classico in un contesto coloniale e oppressivo, mostrando medea come vittima che si ribella e vince le costrizioni dell`apartheid e le contraddizioni etniche e razziali. in "medea e l`elefantessa: corrado alvaro e la lunga notte del mito", l`eroina di euripide dismette le sue vesti terribili per aprirsi a una disarmata e straziate umanita`, in un`opera in cui grecita` e modernita` perfettamente convivono. ne "la violenza del sacro e il disordine del dolore. il mito di medea secondo pasolini" si analizza la trasposizione cinematografica della tragedia, realizzata dal poliedrico intellettuale, nella quale vengono messe in luce le ragioni oscure di un sapere lontano.

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Collana: Sociologia
EAN: 9788820401412ISBN: 882040141X22.50 € Aggiungi al carrello

l`immediatezza della vita e delle umane passioni, l`ansia di verita` e di liberta`, l`affermazione insistente della "bellezza della condizione umana", pur nella sofferenza di tante sfide, che percorrono le numerose lettere scritte nell`arco di una vita fragile e intensa, suggeriscono, meglio di qualsiasi contributo critico, la dimensione profondamente umana del conflitto esistenziale di joyce, sempre in difficile equilibrio tra la ricerca di una quotidiana, rassicurante normalita` e la consapevolezza esasperata della propria eccezionale diversita`. e proprio questo conflitto, espressione complessa della sua visione del mondo e di quello che si cela dietro la superficie delle cose, che ci restituisce james joyce e i suoi scritti come nostri contemporanei, dando voce alle certezze, alle fragilita`, alle aspettative, al disagio di oggi. da qui la scelta particolare del tessuto narrativo di james joyce, la vita, le lettere. l`intento e` quello di catturare la simpatia del lettore medio sul piano, appunto, della dimensione quotidiana - profondamente umana e familiare - del ritratto suggerito dalle lettere, quasi un altro ritratto, che va a integrare quello di james joyce, uomo e artista difficile e contraddittorio, sottratto a volte dai suoi stessi esegeti alla ricezione di un pubblico piu` ampio, in nome dell`antico privilegio dei marginalismi specialistici.

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