









dal fondo del cassetto disordinato di una scrivania scoperta in casa, a roma, riemergono alcuni oggetti dimenticati dai vecchi proprietari: francobolli, un dizionario greco-italiano, qualche bottone, cartoline mai spedite, la foto di tre donne in piedi davanti a una finestra. c`e` anche un quaderno fucsia, con il nome









giorgio montefoschi ritorna al viaggio, una passione che lo accompagna da lungo tempo. e lo fa con lo sguardo che gli e` piu` consono, ossia quello del narratore. l`india, il nepal ma anche israele o l`iran non sono solo mete geografiche ma soprattutto spunti di riflessione, di conoscenza, di comprensione. e il suo approccio ai fatti, alle cose, ai luoghi, agli uomini e` innanzittutto motivato da una tensione morale, da una necessita` spirituale.



un bizzarro incontro con luis bunuel; un dialogo tra buster keaton, un gufo, un gallo e un negro; un`impietosa riflessione sulla morte della madre di charlot; alcune descrizioni di appartati e inquietanti giardini ... e, ultima ma non meno importante, una conferenza sulla ninnananna. questi testi di lorca, quasi tutti inediti in italia, offrono l`immagine ammaliante di un prosatore, inventivo e arrischiato, sempre geniale.











