


perche` in europa, dove piu` marcata e` la preferenza per il tempo libero, vengono abolite feste nazionali e si cerca di aumentare il monte ore dei lavoratori? perche` sono tanto aumentate l`intensita`, la flessibilita` e la precarieta` del lavoro e sono tanto cresciute le disuguaglianze tra i lavoratori? il lavoro non potrebbe essere organizzato in modo diverso, piu` gradevole, senza perdere in efficienza? dore affronta questi temi per arrivare, in realta`, ad analizzare le scelte di politica economica a cui sono costretti i paesi avanzati. egli entra nella discussione sui diversi modelli di capitalismo: vede indebolirsi il modello renano, della solidarieta` sociale, e vede affermarsi un mondo uniformemente individualista e di mercato.



antropologo di fama, marc auge` si e` sempre interessato al problema dell`altro: l`altro individuo, l`altro societa`, l`altro culturale, l`altro geografico. in questo libro porta con se` il lettore dagli stadi delle grandi citta` alle lagune della costa d`avorio; s`interroga sul senso del cannibalismo, sui sogni. degli indiani del venezuela, sul ruolo dell`eroe nelle serie televisive americane. dopo piu` di mezzo secolo di osservazioni, auge` ritorna sulle relazioni fra identita` e alterita` presso alcune popolazioni africane o amerindiane e nel contesto della mondializzazione contemporanea. l`arte, la citta` e la sua rapida espansione, ma anche le nuove mobilita` e la crescita dei proselitismi religiosi acquistano, sottolo sguardo. dell` antropologo, un senso inedito. occorre saper praticare l`"arte del de`calage" e sapersi tenere all`"incrocio delle incertezze" per potersi sottrarre all`uniformita`, a quella fatalita` che vorrebbe che fossimo tutti uguali.