

i manoscritti medievali sono tra le piu` grandi opere della cultura europea. frutto non della composizione di caratteri mobili (o delle tecnologie piu` odierne di stampa), ma del paziente lavoro di mani e menti - un lavoro fatto di pelle, inchiostro e sublime immaginazione - questi manufatti hanno viaggiato nei secoli e sono giunti fino a noi grazie agli uomini e alle donne che li hanno preservati e ne hanno riconosciuto l`inestimabile valore. allo stesso tempo veicoli di cultura, monumenti artistici, reperti d`interesse storico-economico, geografico e letterario, i manoscritti sono pero` anche e soprattutto oggetti del desiderio. le ragioni per cui gli uomini li bramano sono spesso le piu` diverse. attraverso le storie di chi ha partecipato alla loro produzione, di chi li ha raccolti, studiati, perfezionati, salvati, custoditi, perfino di chi li ha falsificati, christopher de hamel mostra in queste pagine cosa significhi nascere con la passione del collezionista o dello studioso, o essere animati da un`autentica ossessione, che talvolta sconfina nella follia o finanche nella malvagita`. spaziando in quasi mille anni di storia, tra castelli, biblioteche e abitazioni private, tesse le storie di dodici incredibili personaggi. un monaco dell`xi secolo, un duca francese, un umanista della firenze rinascimentale, un miniaturista fiammingo, un antiquario britannico, un rabbino tedesco. e poi ancora un litigioso abate ostile all`ancien regime, un bibliotecario del british museum, un abile falsario, un premio nobel, un collezionista d`arte e la prima direttrice di uno degli istituti culturali contemporanei piu` importanti degli stati uniti. un variegato campionario di eccentrici bibliofili che l`autore evoca e riunisce in un fantomatico "circolo dei manoscritti" che parla di libri, ma anche e soprattutto di chi li ha sfogliati e di chi, in futuro, continuera` a farlo. un club immaginario che abbraccia otto secoli. un affascinante racconto che valica i confini del tempo fino

"per capire il mondo di oggi e di domani, e` necessario comprendere il mondo di ieri. e per farlo il posto migliore da cui cominciare e` dal principio." peter frankopan, storico e docente a oxford, esplora in queste pagine la grande storia delle vie della seta e gli innumerevoli legami che gli uomini hanno forgiato per secoli su queste rotte leggendarie, scambiandosi materie prime, merci, idee, dalla scienza alla filosofia, ma anche violenza e malattie. dagli antichi imperi di persia alle terribili invasioni degli unni, dal rinascimento europeo alle due guerre mondiali, fino al nostro secolo, "le vie della seta" ci conduce in un viaggio attraverso il tempo e tesse insieme i fili di popoli, imperi e continenti diversi in un monumentale affresco che getta una nuova luce sulla storia del mondo. illustrato da neil packer il racconto delle "vie della seta" torna in una nuova edizione.

di luigi xiv e` stato scritto moltissimo, ma finora nessuno aveva analizzato nella sua interezza il suo rapporto con l`universo femminile. lo fa in questo libro antonia fraser, che ricostruisce il lato piu` intimo del re sole partendo com`e` ovvio dal rapporto con la madre anna d`austria, con maria mancini e con la moglie maria teresa, che tratto` sempre con grande rispetto nonostante i numerosi tradimenti, durati tutto l`arco di una vita. antonia fraser non si limita pero` solo a descrivere le relazioni sentimentali del sovrano: mostra quali fossero nel diciassettesimo secolo i sottili meccanismi dell`arte del corteggiamento, che cosa fosse la galanteria e in che misura amanti e mogli, madri e figlie avessero la possibilita` di esercitare un controllo sui propri destini.


il libro si propone di ripercorrere gli eventi degli anni 1943-1948 attraverso un racconto, nel convincimento che solo con la narrazione si puo` sperare di annullare l`incomunicabilita` tra le due parti che si sono combattute ieri e che sono ancora oggi in conflitto sull`interpretazione di un passato che non passa. la memoria della resistenza e la memoria della repubblica sociale sono rimaste finora separate, non si sono mai incrociate in una storia condivisa. con questa ricostruzione fotografica pasquale chessa non tenta impossibili riabilitazioni ma cerca di raccontare, senza rimozioni, che cosa e` davvero successo.














