John Anderson, una delle voci più belle nella musica country, torna sul mercato con un disco nuovo. Un disco di canzoni sue, di classic country ballads. Nessuna parentela con il country pop, ma solo vero country, come Johnny Cash o Merle Haggard. Infatti la stampa Usa ha parlato in modo molto favorevole di questo ritorno al real country da parte di uno degli unsung heroes della scena attuale. Bentornato.
Per il suo terzo disco Dustin Lynch abbandona il mood classico per una visualizzazione più moderna della sua musica, tra rock e country. Ci sono le classiche ballate, come Love or Leave Me Alone ( con Karen Fairchild), ma anche brani più diretti come l'iniziale I'd Be Jealous Too, Party Song e New Girl. Il disco è prodotto da Ross Copperman.
Dan Tyminski è uno dei migliori pickers della scena country - grass Usa. Già membro degli Union Station di Alison Krauss e parte integrante dello splendido O Brother Where Art Thou ? dei fratelli Coen ( Fratello dove sei ? ), Tyminski ha pubblicato diversi dischi a suo nome, guadagnandosi ulteriore culto. Southern Gothic conferma appieno le qualità del musicista che mischia, in modo egregio, country, bluegrass, folk, musica del south, gospel e blues. Un disco intrigante, maturo e, sopratutto, diverso.
Erano 22 anni che TG Sheppard non faceva un disco nuovo. Il ritorno di un country singer classico
Questo è, in realtà, il primo disco da solista di Chris Thile. Chris, la sua voce ed il suo mandolino, con una serie di canzoni nuove, scritte per l'occasione, ma anche tre covers, per mostrare meglio le proprie radici. Molto interessanti le riletture di God Is Alive, Magic Is A Foot, canzone di Buffy Sainte-Marie's, costruita sull'adattamento di un poema di Leonard Cohen e la cover di Won't You Come and Sing for Me, scritta da Hazel Dickens, una leggenda in ambito folk. Per il resto Thile spazia, dal country alla musica clssica, in modo creativo e molto personale.
Dietro al nome di questa band ci sono due figure abbastanza note della scena country rock canadese: Melissa McClelland e Luke Doucet. Uniti nella vita, hanno deciso di mettersi assieme anche a livello artistico. I'm Not Crying, You're Crying è un disco di ballate country-rock, ottavo album per il duo, molto popolare nella terra d'origine. Il disco accentua il lato melodico delle composizioni, portando la musica a livelli molto alti. Doucet, già affernato come solista, è migliorato a vista d'occhio mentre la McClelland ha una voce notevole. I'm Not Crying, You're Crying è il disco migliore della coppia, ma anche una realtà interessante nell'ambito della musica ciountry, con brani che mischiano rock e radici in modo esemplare e sonorità legate al classico sound, ma moderne al tempo stesso. Da sentire assolutamente.
Il debutto di Brittney Spencer, cantante tra rock e radici è considerato tra le cose più belle di questo inizio d'anno, almeno secondo la critica americana. Con la produzione di Daniel Tashian (Kacey Musgraves, Little Big Town, Brett Eldredge) e side men di nome come Grace Potter, Maren Morris, AbbeyCone & Sarah Buxton, oltre a contrbuti alla chitarra di Jason Isbell. la Spencer ci regala un signor disco. Originaria di Baltimora, si è spostata a vivere a Nashville diversi anni fa, ed ha assorbito i suoni della scena locale. My Stupid Life è un disco bello e diretto, godibile e decisamente riuscito, grazie a canzoni come New To This Town, Reaching Out, Bigger Than The Song, My First Rodeo, The Last Time e la title track, My Stupid Life.
Bob Boyd, Curtis Delaney, Don Walls.
Copia non sigillata.