













la descrizione di catania di gustavo chiesi, pubblicata a puntate nel 1892, e l?occasione per indagare sul passaggio della citta barocca alla "metropoli" moderna: da questo contributo tendenzioso (quale e il punto di vista positivista di un viaggiatore del xix secolo) si sviluppa l?analisi sui documenti e progetti dell?ottocento catanese; i quali testimoniano la continuita storica della forma urbana, contro una lettura riduttiva che troppo spesso ha preteso di separare alla stregua di "citta parallele" le differenti fasi storiche della crescita urbana, o di costringere catania entro il cliche di citta settecentesca.



figura popolare di quella periferia di buenos aires di cui faceva parte il quartiere palermo all`inizio del secolo, il criollo evaristo carriego e` l`ispiratore inatteso del primo (1930) volume in prosa di borges, che ricorda il "poeta emaciato" come amico di famiglia e testimone della grande citta`. e borges, entrando nella vita di carriego e di palermo, entra nella "materia" stessa di cui e` fatta buenos aires, la percorre, la descrive, guarda da dietro le spalle i giocatori di truco, spia dalle finestre dei bordelli la "vita quotidiana" dell`umanita` che li frequenta, assiste negli spiazzi polverosi alle sfide a coltello, annusa l`aria che sa di primavera e il fumo dell`asado che cuoce all`aperto, commenta e, forse, canta i tanghi e le milonghe.
il volume, che accompagna la mostra monografica dedicata a vittore ghislandi detto fra` galgario (1655-1743), presenta in modo sistematico e completo la produzione di questo grande ritrattista, in un serrato confronto con i principali protagonisti della scena artistica europea del tempo. con fra` galgario il genere del ritratto raggiunse i piu` alti livelli espressivi. l`artista instauro` con i propri "soggetti ritratti" un sottile e complesso gioco di relazioni artistiche e psicologiche che, nel modo di rendere percepibili virtu`, debolezze, vanita`, seduzioni, precorse significativamente molti aspetti tipici della modernita`. il percorso si sviluppa attraverso circa cento opere. catalogo della mostra (bergamo, 2 ottobre 2003-11 gennaio 2004).

"quando, nel 1997, scrissi per la storia di torino, pubblicata da einaudi e dall`accademia delle scienze, un saggio inserito nel capitolo "assistenza e sanita`", dedicato al collegio dei nobili, mai e poi mai avrei pensato di riprendere quest`argomento oggi; e invece, con emozione e orgoglio, ritorno sui miei passi di allora per presentare il progetto del nuovo museo egizio, che proprio in questo palazzo rivede la luce dei fasti passati grazie a un presente e a un futuro ricchi di premesse e contenuti di straordinaria importanza. la collezione egizia di torino, infatti, e` una delle prime al mondo, ospitata dal 1824 in un edificio voluto dalla dinastia sabauda gia` alla fine del xvii secolo, e poi destinato a raccogliere il frutto delle spedizioni archeologiche che gli stessi savoia incoraggiarono con lungimirante mecenatismo; da drovetti a schiaparelli, i reperti raccolti dai due grandi ricercatori piemontesi raccontano ancora oggi questa storia, ormai quasi bicentenaria, di uomini appassionati e di sovrani curiosi, che si e` concretizzata nel tempo fino a far diventare la nostra citta` uno dei centri principali di cultura applicata alla storia e all`arte egizia. cosi`, con la memoria riconoscente legata a quanto e` stato, oggi abbiamo la gratitudine concreta verso chi ha permesso questo percorso nei tempi attuali..." (evelina christillin presidente fondazione museo delle antichita` egizie di torino)

Portato per la prima volta sulle scene nel 1978 a Londra, Amadeus è l'ultima rielaborazione della leggenda romantica, già raccolta da Puškin, secondo la quale Wolfgang Amadeus Mozart, artista puro e genio innato, sarebbe stato vittima del geloso Antonio Salieri, compositore di corte a Vienna.



il libro si propone di chiarire le componenti della pittura "astratta" nelle sue prime diverse manifestazioni in europa tra il 1910 e il 1913, spingendosi in alcuni casi qualche anno piu` avanti.

in un piccolo villaggio sui monti arrivano le mucche volanti. attesissime dai bambini buoni, calano a stormi e li portano a fare un emozionante voletto. e quelli cattivi? per loro niente! ma esistono bambini cattivi? solo giac non ha mai volato. troppo avaro e cattivo. finche` un giorno... "le mucche volanti" e` una commedia e il testo e` corredato da schede di realizzazione scenica. eta` di lettura: da 7 anni.


il fascino della piu` grande diva del cinema italiano, icona del cinema italiano nel mondo, viene esaltato in una galleria di splendidi ritratti fotografici scattati dal piu` noto fotografo della dolce vita, tazio secchiaroli, il "biografo visivo ufficiale" di sophia loren.


tanti costumi per ogni occasione, dalla festa di compleanno ad halloween... crea un costume da cavallo, da nave pirata da gigante... da robot! ma anche da principessa, da fatina o da cavaliere... e i tuoi costumi li creerai tutti da te, senza l`aiuto dei genitori! eta` di lettura: da 6 anni.

dalla a di acrobata alla z di zebra tante notizie, a volte un po` strampalate, su babbo natale.




sono numerosissimi i paesi europei ed extraeuropei dove il "palladianesimo", una categoria stilistica sopravvissuta al rinascimento, al barocco, al rococo`, al neoclassicismo e alle avanguardie novecentesche, ha avuto una straordinaria diffusione. ma chi e` stato effettivamente palladio? che cos`e` il palladianesimo? quali le ragioni e i modi della sua straordinaria fortuna? saggio dopo saggio prendono corpo l`immagine di palladio e la sua fortuna, a partire dall`incontro che valse a determinarla, tra l`opera del grande architetto veneto e l`innovatore dell`architettura inglese inigo jones, che avvio` l`uso, invalso per oltre due secoli, di guardar le rovine archeologiche romane con l`occhio del palladio.



Studio Vista Book, 1976, USA. Lo storico del cinema e costumista David Chierichetti raccoglie una selezione di celebri abiti di scena e di costumisti che spopolarono a Hollywood negli anni 40, 50 e 60.
Tirrenia Stampatori, 1979, IT.
Mursia, 1976, IT. Questo saggio sul cinema francese negli "anni difficili" intende proporre al lettore nelle sue componenti essenziali, la dinamica culturale-cinematografica verificatasi in Francia nel decennio 1918-1928. "Anni difficili" non nel senso dell'omonimo film di Zampa, cioè di compromesso, ma nel senso che furono anni di ardua ma feconda osservazione e sperimentazione artistica: in cui si cominciò a parlare della "nuova intimità" creata dallo schermo, si teorizzò l'idea-immagine, si sperimentò il film non narrativo ma di eventi. Questo libro illustra i momenti del processo cineculturale nelle sue componenti e nelle sue forze contrastanti che ne determinarono vigore e valore.












Giunti, 1995, IT. In una guida pratica e compatta, la giornalista Ida Tiberio ricostruisce la storia di Jim Morrison, gli scandali e la morte misteriosa; recensisce tutti i dischi dei Doors e sviscera la genesi di American Prayer e delle sue poesie. In appendice una raccolta di citazioni e interviste in cui Morrison parla della musica, del cinema, della letteratura e della civiltà psichedelica.



Giunti, 1996, IT. Pratica guida di piccolo formato, perfetta da collocare accanto alla collezione di Compact discs, che prende in esame la storia fondamentale degli Oasis, soffermandosi sulla sorpresa di Definetely Maybe e la consacrazione di (What's the Story) Morning Glory?. L'autore dei testi Antonio Vivaldi recensisce i dischi e le canzoni dei singoli, soffermandosi sulla rivalità con i Blur suscitata dalla stampa e con un compendio di interviste.

Mondadori, 1997, IT. Libro in formato compact disc che dopo una breve biografia, raccoglie una selezione di testi con traduzione a fronte della celebre formazione californiana. Ci sono ovviamente Hotel California, Outlaw Man, Wasted Time e molte altre per un totale di 35 canzoni.











