
north segno`, al suo apparire nel 1975, la definitiva canonizzazione poetica del suo autore. heaney vi affronta la questione irlandese distaccandosi dall`attualita` e incastonandola nell`arco del divenire dei secoli, nel mondo celtico delle incisioni su roccia e dei sacrifici umani. come in una specie di spoon river preistorica, i corpi degli antenati parlano di se`, del presente e del futuro, in un monologo di intensa drammaticita`.


la riproposizione dell`ampia autoantologia disegnata dal grande poeta irlandese, premio nobel per la letteratura nel 1995, appositamente per il proprio meridiano (uscito postumo nel 2016) ci da` modo di tornare a uno dei percorsi poetici di maggiore risalto e autenticita`, in campo internazionale, tra novecento e nuovo millennio. in questi testi, composti nell`ampio arco temporale di quasi cinquant`anni, seamus heaney ha saputo esplorare a fondo la natura umana, come scrive marco sonzogni,

in questo volume il poeta irlandese nobel per la letteratura, in occasione del premio lericipea 2005, offre ai lettori italiani un dono di inediti sui temi a lui piu` cari e sulla sua idea di poesia. sono qui raccolti testi che esemplificano diversi aspetti della personalita` poetica di seamus heaney. il mondo ha subito uno scossone nel settembre del 2001 e gli eventi succedutisi da allora sono presenti "fuori campo", perche` il poeta tende a porli nel contesto quotidiano e locale di conflitti a lui noti personalmente (le truppe americane in irlanda nel 1944) o addirittura a cercare una risposta in un`ode di orazio sull`incertezza della fortuna.

