
dal 25 gennaio al 26 marzo 2020, 60 giorni, sessanta capitoli. dai primi giorni di incertezza e sorpresa alla speranza. passando per i giorni piu` difficili. la scrittrice fang fang ha messo nero su bianco la quotidianita` della prima quarantena mondiale, quando l`occidente ancora guardava a wuhan come a un caso eccezionale e lontano. che non lo riguardava.







quasi un testamento spirituale incompiuto di flaubert, quest`opera vede in un certo senso coincidere i due temi di santita` e stupidita`. i due amici protagonisti, due semplici e mediocri copisti, volonterosi e patetici nel loro far appello al sapere, nel loro libresco affrontare l`esperienza da deliziosi imbecilli, consentono a flaubert di colpire la cultura delle idee cui fanno riferimento con innocenza e disarmante fiducia. il loro ridicolo entusiasmo culturale, assurdo e patetico, ora donchisciottesco, ora rabelaisiano, implica l`accanimento dell`autore contro il fallimento di una concezione di cultura.




la storia della passione, mai appagata e mai sopita, del giovane fre`de`ric moreau per madame arnoux e` la rappresentazione universale dell`amore possibile, intravisto e sognato. e non vissuto.

nella sua inesausta lotta contro la stupidita` umana, flaubert compose un "dizionario dei luoghi comuni", cioe` delle opinioni che per la loro stessa banalita` comportano l`adesione del maggior numero di persone. "vi si trovera`, in ordine alfabetico, su tutti gli argomenti possibili, tutto cio` che bisogna dire in societa` per essere un uomo come si deve e amabile". in realta`, la persona pensante non dovrebbe mai pronunciare uno di questi luoghi comuni.


il secondo e conclusivo volume dell`edizione di flaubert nei meridiani raccoglie le opere dal 1863 all`anno della morte, spaziando, sia pure in maniera antologica, per tutti i generi tentati dallo scrittore, compreso il teatro, grande e infelice amore della sua vita. il libro si apre con uno dei suoi capolavori, la seconda educazione sentimentale e si chiude con un altro purtroppo incompiuto, bouvard et pe`cuchet, accompagnato dal gustosissimo dizionario delle idee correnti. inoltre, la commedia il candidato, in cui lo scrittore manifesta tutto il suo scetticismo per la vita politica e i suoi rappresentanti, le due diverse redazioni della tentazione di sant`antonio e il piccolo gioiello dei tre racconti. curatore del volume e` giovanni bogliolo.

romanzo dell`intemperanza romantica e della scoperta dell`amore carnale, scritto da un flaubert appena diciannovenne, "novembre" e` una confessione autobiografica celata in un`opera di finzione, il cui giovane protagonista incarna molti aspetti dell`autore: le sue speranze, le aspirazioni, l`umore melanconico, la misantropia. flaubert trasfigura il prorio vissuto nella finzione letteraria. e cosi`, "novembre" non e` solo la scoperta delle pulsioni erotiche, ma anche il groviglio di ricordi di collegio, di esperienze e memorie adolescenziali dell`autore.

"la be`tise umana e` un abisso senza fondo," diceva flaubert, ma bouvard e pe`cuchet sono tutt`altro che due idioti. i due copisti e amici investono la grossa eredita` di bouvard per ritirarsi in campagna e per dedicarsi a un accanito sperimentalismo. mettono in pratica le scienze, le dottrine, le credenze del tempo, spaziando dall`agricoltura al magnetismo, dall`archeologia alla pedagogia ecc. ma ogni esperienza si risolve immancabilmente in un fallimento. e la delusione e` tale da persuaderli che l`unica soluzione sia farla finita; ma proprio allora rinvengono una possibilita` alternativa: ritornare al vecchio e umile lavoro di copisti. i due protagonisti del romanzo - iniziato nel 1872 e pubblicato incompiuto un anno dopo la morte dello scrittore - prendono sul serio scienze, filosofia, religione, politica, tecniche, tanto da spingerle alla loro verita` ultima, ovvero l`incapacita` di dare risposte al mistero del mondo e di modificarne l`assetto. destrutturano il sapere del secolo, e forse, nella decisione finale di copiare qualsiasi cosa, svelano l`insignificanza anche dell`ultima illusione flaubertiana, la scrittura quale mezzo per dare un senso alle cose.






al termine della prima guerra punica i mercenari che hanno combattuto per amilcare barca si ribellano. e` l`inizio di una devastante guerra. in questo scenario si colloca l`impossibile storia d`amore tra salammbo`, la bellissima figlia di amilcare, e matho, il capo dei ribelli. romanzo storico, poema epico, opera gia` parnassiana. la guerra tra mercenari e cartagine, la babele dei linguaggi e delle culture, i riti sacrificali, la crocefissione degli schiavi, l`ordinaria crudelta` sono uno specchio terribile per ogni stagione della storia umana, tutte le volte che riemerge il rischio di un ritorno alla barbarie.

