
in questo volume della collana gli anelli mancanti rivive una delle ultime opere di edmondo de amicis che si compone dei "ritratti letterari", del 1881, e dei "nuovi ritratti letterari ed artistici", editi nel 1902. pubblicati per la prima volta nella "gazzetta letteraria" e rieditati nel 1908 dall`editore treves di milano, i "ritratti letterari" sono dedicati ai grandi scrittori francesi del xix secolo, presentati per la prima volta a un pubblico non specialistico con stile asciutto, giornalistico e con un intento fortemente divulgativo. i nuovi ritratti letterari ed artistici seguono i primi a distanza di vent`anni e sono centrati sul mondo letterario italiano con focus su personalita` di spicco della cultura del tempo come d`annunzio, l`abate perosi e renato imbriani. la penna di de amicis ci restituisce il panorama culturale italiano e d`oltralpe con occhio attento, curioso, aperto al confronto, e con stile agile che ci fa apprezzare ancora oggi, a distanza di piu` di un secolo, questi straordinari profili.

un maestro del cinema contemporaneo, premio oscar nel 1990 con "nuovo cinema paradiso", racconta la passione e la professionalita` che si nascondono dietro la macchina da presa. da kurosawa a fellini, da truffaut a pasolini, i maestri del grande schermo prendono vita in una grande conversazione sull`arte dei sogni di celluloide, un percorso attraverso film e protagonisti che hanno acceso le emozioni di intere generazioni.

una vita apparentemente "normale" di una donna di oggi, una donna che, per dirla con pablo neruda, ha "molto vissuto". i genitori, i nonni, il marito, i figli, i nipoti. e poi gli studi, la passione sportiva, l`arrivo da cantu` a milano, la grande scoperta di una adolescenza inquieta, di quelle che segnano e determinano un destino: la scoperta dell`arte e di una congenialita` spontanea con tutto cio` che l`arte significa e rappresenta per una giovane ansiosa di capire e di "sentire" con la natura, le cose e le persone. ecco allora un percorso di formazione all`accademia, l`insegnamento e infine la scelta definitiva, la consacrazione a tempo pieno alla forma di conoscenza in cui si e` incarnato quel destino adolescenziale. ma giunge, nell`esistenza di angiola, il momento del dolore, della malattia, da cui solo la forza acquisita con una grande passione conoscitiva puo` far uscire. e ancora gli slanci del cuore non sono finiti: la politica e` l`ultimo amore, a cui corrisponde una presa di coscienza insolita, una volonta` di esserci che provoca anche contrasti, tutti riconducibili a un impegno - per l`africa, per gli animali, per tutti i piu` deboli del pianeta - che non conosce soste. angiola non si e` mai spaventata per queste difficolta`, e` andata avanti, spesso controcorrente, come tanti illustri predecessori ideali. questa e` la sua storia, il suo libro, la sua "idea".

"l`azione del libro si situa a ridosso del marzo del 1977, dei mesi dela rivolta creativa, dei carri armati inviati a presidiare la cittadella universitaria. ma "boccalone" e` soprattutto una storia d`amore, prima ancora che di crisi politica, la storia di come un innamoramento possa far scoppiare i propri equilibri, creare intensita` nuove. e un libro che testimonia di una crescita, del suo autore, innanzitutto, del suo personaggio, del giro di amici. gli scatti di questo processo di crescita sono descritti con estrema freschezza, scrupolosamente annotati senza alcuna compiacenza, senza narcisismo." (pier vittorio tondelli)

l`11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito: due aerei colpiscono le torri gemelle a manhattan, l`america e` sconvolta, la paura di altri attacchi terroristici si diffonde, ogni arabo diventa sospetto. e a partire da questo scenario che si sviluppa questa conversazione tra tahar ben jelloun e sua figlia - dieci anni - a disagio con se stessa, con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire "che i musulmani sono tutti cattivi". ben jelloun spiega, con semplicita` ma rifuggendo ogni semplificazione, cos`e` l`islam, qual e` la differenza tra arabo e musulmano, cos`e` il fanatismo, cos`e` il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all`occidente.

tre ragazzi, intellettuali e disoccupati, tutti piantati da una diversa indimenticabile ballerina, si aggirano nella campagna sarda, tra piccoli furti (compiuti piu` che altro per il gusto del crimine) e serate in discoteche di provincia, decisi a non cedere alla tentazione di una vita e di un lavoro normale: lichen e` un ex-tossico che ha bruciato parte della fortuna di famiglia in eroina; corda ha un passato di parrucchiere improvvisato a londra, ma e` tornato a casa dopo aver rischiato di morire per mano di una rockstar lesbica cui aveva soffiato la fidanzata; davide, la voce narrante, e` un talassemico che ha vissuto a sua volta a londra insieme alla fidanzata (naturalmente ballerina) prima di tornare dopo la fine del loro amore. i tre pirati di questa sardegna popolare passano cosi` la giovinezza, inseguendo amori impossibili e starlettes da discoteca, senza accorgersi che a un certo punto il gioco si fa pericoloso, forse troppo pericoloso.

l`invidia e` un sentimento che cresce lentamente. uno scrittore-giornalista, per una serie di incontri casuali e di circostanze, viene travolto da una curiosita` sempre piu` ossessiva per un famoso artista: julian sax. vorrebbe conoscerlo, intervistarlo, ma sembra che vi sia attorno al grande pittore uno schermo protettivo che ne impedisce il contatto. quando finalmente lo scrittore riuscira` a vederlo, verra` sorpreso da un imbarazzo e da una timidezza tali da non riuscire neppure a parlargli. sara` sua moglie, l`affascinante e sensuale rossa, a portarlo da tony`s, il piccolo tea-room a londra dove sax trascorre alcune ore della sua giornata, accompagnato da figli, modelle e amici. la liberta` e la consapevolezza del talento di sax suscita un sentimento sempre piu` insistente e profondo di invidia nel protagonista, fino alla gelosia per il timore che sua moglie rossa possa soccombere al fascino di quel seduttore, un lupo con gli occhi azzurri e penetranti, che attira le donne, le ritrae e le abbandona. come finira` la storia? in un susseguirsi imprevedibile di passioni, di colpi di scena, di sentimenti contrastanti, elkann, in questo nuovo romanzo, ritrova il filone narrativo di "il padre francese" in cui realta` e finzione coinvolgono il lettore in una storia vissuta da personaggi che non potra` dimenticare.


quale ruolo e` immaginabile, oggi, per l`universita` in italia? che cosa significano liberta` di ricerca, di insegnamento, di studio? come e` possibile dialogo fra differenti persone, discipline, culture? collocandola nel dibattito sul dialogo interculturale, il volume affronta una questione di grande attualita`, quella del rapporto fra universita` e lavoro, ricerca e insegnamento, saperi teologico-filosofici e scientifico-laici, scienza e istituzioni, liberta` e verita`. a partire da un approfondimento filosofico della liberta`, l`universita` e` pensata come autonomo libero spazio interrogativo, di apertura ad ogni ricerca e comunicazione, per avviare un rapporto fecondo fra saperi, culture e religioni, le molteplici persone e realta` dell`universo umano, al di la` delle contrapposizioni dominanti bellicosamente il mondo odierno. in un`agile forma filosofico-divulgativa, attraverso brevi capitoli a tema, l`autore formula i principi del sapere universitario: inscindibilmente costituito di insegnamento e ricerca, criticita` e creativita`, autonomia e responsabilita`, differenza e interdisciplinarieta`, verita` e liberta`. la tesi centrale e` che non c`e` autentica liberta` senza relazione con differenti prospettive, sino all`apertura dell`uomo alla verita` che lo trascende, restando ne` religiosamente ne` ideologicamente qualificata.

stalking e` un termine che indica il ripetuto tentativo da parte di un individuo di diventare padrone della vita di un altro seguendone le tracce e i movimenti, come in una caccia, ossessionandolo. inizialmente con modi gentili, via via con una insistenza impressionante e maniacale. e gli esiti sono devastanti, talvolta mortali. secondo l`istat sono oltre 7 milioni in italia le vittime di violenza fisica e/o psichica, in massima parte donne. e poco meno della meta`, ovvero 2 milioni e 777 mila, ha dovuto sopportare un`azione di stalking. come emerge da queste storie la vittima di uno stalker non ha una specifica tutela giuridica, puo` difendersi al massimo con una denuncia per molestie (sei mesi di pena, nella stragrande maggioranza dei casi mai scontati in carcere). nulla in confronto al pericolo a cui si espone con la sua stessa reazione. questa inchiesta nasce da una ricerca condotta sul campo e porta alla luce, per la prima volta, un fenomeno diffusissimo eppure ancora malcompreso e frainteso. perche` non si possa piu` dire che non si sapeva.

"in questo libro non caposaldare (un divertissement, puoi chiamarlo, quando vuoi imbastire dotte conversazioni al bar) si bersagliano fascisti, comunisti, responsabili marketing, bambini, zingari, sardi, ninfomani, commercianti, ecologisti d`accatto, psicologi d`accatto, poeti d`accatto e svariate altre categorie, sempre d`accatto. se ne hai abbastanza di vivere in italia, qui troverai solidi argomenti a favore dell`espatrio."

le nuove tecnologie digitali hanno cambiato il modo in cui la musica viene diffusa e consumata. prima il walkman, poi l`ipod sono diventati non solo potenti mezzi per portare la musica nella propria quotidianita`-camminando, viaggiando... - ma soprattutto e sempre piu` simboli di uno stile di vita dinamico, curioso, attivo. esistono ormai autorevoli ricerche che parlano di "generazione ipod", ma la prova piu` immediata di questo cambiamento e` nella quantita` di cuffiette bianche che si vedono in giro, e non solo nei grandi centri urbani. da tempo le esibiscono anche gli appartenenti allo "star system", dalle starlette ai calciatori. il libro di sibilla si propone, dunque, di offrire una panoramica delle nuove tecnologie della musica legate all`informatica, per capire come si sia arrivati a questa diffusione capillare dei suoni digitali. una panoramica che permette di capire come il sistema della comunicazione musicale sia stato modificato dall`avvento del digitale. modificato, non rivoluzionato, si badi bene. l`idea di fondo che guida il libro, infatti, e` che esiste una forte continuita` nei processi e nelle forme di creazione, diffusione e consumo della musica tra periodo analogico e periodo digitale. un`evoluzione digitale, quindi: non una "rivoluzione" digitale.

testo autobiografico, che tocca le corde di un tema universale e senza tempo come quello dell`uomo di fronte alla malattia e alla morte. il protagonista rievoca, con un gioco di flashback narrativi, le tappe che l`hanno portato a scoprire di avere un tumore al fegato: il periodo dell`attesa, dei molti e fastidiosi esami, delle infinite preoccupazioni, anche economiche, che catapultano l`esistenza del malato e della sua famiglia in una dimensione sospesa, in un limbo freddo e privo di reali speranze. infine, l`idea del trapianto come unica possibilita` di salvezza. nell`ultima parte del libro, dopo l`intervento e i giorni in rianimazione, il ritorno alla vita: mascioni supera con successo la convalescenza e finalmente torna a casa, dalla moglie angela, dopo che l`amabile infermiera diga gli ha tolto i punti, un mese dopo il trapianto.

tra omero e platone si verifica, nella cultura greca, un capovolgimento dell`idea di conoscenza: per omero conoscere equivale a vedere, come per i filosofi presocratici e ancora per erodoto e ippocrate; ma per piatone (e per la lunga tradizione idealistica che da lui prende, le mosse) cio` che si vede e` un inganno, la vera conoscenza e` quella delle cose invisibili. passando per il sapere misterico della grecia pre-socratica, per il mito di edipo, in cui il tema della vista e della cecita` ha un ruolo centrale, e per quello delle sirene, il libro indaga il rapporto, a volte tragico, tra sapere e vedere, mettendo in luce le radici antiche di dibattiti concettuali tuttora in corso.

un ragazzino esile e solitario, che ha passato l`infanzia con un fratello immaginario forte e spigliato, assiste a quattordici anni alla proiezione di un documentario sull`olocausto. turbato dalle immagini e disgustato dall`ironia antisemita del compagno di banco, finisce per picchiarlo. tornato a casa, racconta l`accaduto all`anziana tata che, commossa dall`episodio, decide di raccontargli il segreto della sua famiglia: la madre, ebrea come il padre, dopo aver scoperto l`amore tra questi e la sorella, decise di sacrificarsi per la loro felicita` e, durante le retate naziste contro gli ebrei, si lascio` catturare insieme al figlio. il romanzo, autobiografico, e` stato selezionato per il prix goncourt e il prix me`dicis 2004.

perche` la bellezza non ha mai trovato una sua forma compiuta? perche` il gusto si modifica continuamente? non sara` che il nucleo da cui si origina ogni volonta` di espressione sia autenticamente irrappresentabile? i luoghi del sublime, come prospettiva nella quale arte, religione, filosofia e letteratura, possono comunicare tra loro in un "libero gioco", crocevia nel quale la metafisica si incontra con l`etica, dove l`estetica e la teologia si trovano a percorrere le stesse strade. prendendo le mosse dall`ineffabilita` di dio propria della religione ebraica, per poi spaziare dalla grecia di platone e plotino al medioevo di agostino, anselmo e dante. scoprire come l`umanista pico possa dialogare con cervantes e quale sia l`intima sintonia tra kant e mozart e ancora, perche` hegel abbia compreso malevic meglio di chiunque altro, pur non avendo mai visto una sua opera. l`autore mostra come le grandi opere d`arte siano la dimensione in cui si rivela la voce dell infinito. il volume e` introdotto da una prefazione di massimo cacciari.

bello e dannato come gli eroi dei suoi romanzi, rick moody racconta in questa sconvolgente autobiografia la caduta nell`abisso delle droghe e dell`alcool, gli anni piu` difficili della sua vita e la storia di una famiglia che affonda le proprie radici nella fondazione degli stati uniti d`america. lo scrittore newyorkese intreccia i ricordi della propria vita alla ricostruzione del passato della sua famiglia, a cominciare dal suo antenato che, per aver provocato involontariamente la morte di un amico, passo` il resto della vita con il volto coperto da un velo (vicenda dalla quale trasse spunto hawthorne per il celebre racconto "il velo nero del pastore", cui si riferisce il titolo).

"una storia del teatro che sia seria ed esauriente al tempo stesso e` francamente impossibile, poiche` nessuno puo` pretendere di coprire l`arco di conoscenze necessarie a narrare 2500 anni di vita, articolati in civilta` estremamente diverse, e in almeno venti lingue irrinunciabili. questa breve storia adotta un criterio diverso, e racconta il teatro quale noi lo conosciamo collegando sinteticamente quegli aspetti, quei momenti, quei movimenti e quei nomi che hanno contribuito a farne quello che e`. non tanto dunque una storia del teatro nella sua inabbracciabile estensione e sovrumana complessita`, quanto la storia del "nostro" teatro come logico punto di arrivo del passato." (luigi lunari)

16 gennaio 2007: cinquantesimo anniversario della scomparsa del grande direttore d`orchestra in questa toccante e dettagliata ricostruzione marchesi, benche` innamorato di toscanini e dunque incline all`indulgenza, da` voce a piu` testimoni per delineare con obiettivita` l`uomo che si celava dietro il grande mito. l`autore lascia ai fatti la liberta` di contraddirsi, ma anche di raccontare la naturale cadenza della vita, senza fretta, senza risparmio di dettagli; egli dipinge con cura, all`inizio, i luoghi del giovane toscanini, il temperamento generoso e passionale "d`oltretorrente", in una parma post-unitaria dove ancora "la disciplina stava alla musica come l`uniforme al militare". il resto e` cronaca: il calendario puntuale di una leggenda artistica (incarichi, repertori, scelte interpretative, critica) e umana, riverberata nel mosaico di frammenti aneddotici, spesso proverbiali. alle tracce del mito si affiancano poi quelle tecnologiche di nastri e dischi, cosicche` il critico ed estimatore musicale contende la penna al biografo, e il grande quadro del trionfo toscaniniano si fa ancora piu` vivo e reale.

"il libro si puo` leggere - secondo p. di stefano ("corriere della sera") come un appassionato romanzo della cultura italiana del secondo novecento, ricco di tic e di bizzarrie, di notizie e di storie. una miscela ben sintetizzata sin dall`ossimoro del titolo." maria corti, scrittrice e storica della lingua, definita da giorgio petrocchi il "perry mason della letteratura", si racconta e racconta a cristina nesi i suoi amici poeti e scrittori tra "classici" e avanguardia (montale, gadda, bilenchi, manganelli, porta...), le battaglie culturali degli anni sessanta e settanta, la creazione del fondo manoscritti di autori moderni e contemporanei a pavia, gli incontri nei caffe` o nelle case editrici milanesi e l`impegno nella scrittura.

nella civilta` occidentale, la musica e` connessa con le arti, con le idee, con gli eventi politici e con le trasformazioni sociali: il suo linguaggio ne dipende strettamente. su questo principio e` fondata la presente sintesi di carattere storico e critico. claudio casini (1937-1994) e` stato professore associato di storia della musica alla seconda universita` di roma e ha collaborato alle trasmissioni radiofoniche della rai e alla rubriche musicali del "venerdi`" del quotidiano "la repubblica". ha pubblicato saggi critici e biografici su numerosi musicisti.

due uomini e due donne, professionisti di successo e amici da sempre, partono da milano insieme a un agente immobiliare per visitare alcune case di campagna che intendono acquistare e ristrutturare in italia centrale. quasi arrivati a destinazione, si perdono lungo strade sterrate tra colline coperte di boschi e la macchina su cui viaggiano cade in un fosso. i telefoni cellulari non hanno copertura, sta calando la notte e comincia a piovere. adottando un punto di vista fluttuante che, di volta in volta, si sposta impercettibilmente da uno all`altro dei cinque personaggi, de carlo costruisce un romanzo a piu` voci in cui racconta delle nostre aspirazioni e contraddizioni, dei rapporti d`amicizia e d`amore, delle paure, delle manie, dei sogni nascosti.

l`uomo moderno e` raramente consapevole del fatto che dietro gli infiniti segni che lo circondano nella vita di tutti i giorni e dietro i gesti piu` banali che ripete quotidianamente, si nasconde un brulichio di miti semidimenticati e di simboli decaduti. dai segni piu` banali - per esempio stringersi la mano in segno di pace, fare le corna all`indirizzo di chi riteniamo ci abbia fatto uno sgarbo - alle manifestazioni piu` vistose della nostra civilta` - i giganti di cemento che grattano il cielo, il paradiso perduto e ritrovato: di questi e altri simboli eternamente ricorrenti nella storia dell`uomo anche se sotto forme di volta in volta diverse, seminara ripercorre la storia a ritroso fino alle loro piu` remote origini, in quel momento magico che fa da spartiacque tra le tenebre della preistoria e la luce della storia.

quanti segreti, quanti misteri, quanti sogni nascondono le tenebre della notte? quante storie potrebbero raccontare la luna e i pianeti, e il cielo con tutte le sue costellazioni? quali ispirazioni, quali influssi l`umanita` cerca negli astri e nelle fasi lunari? qui, in una sorta di magica full immersion nell`arcano e "stregato" mondo notturno, e` la notte in persona a raccontare se stessa, con tutta la capricciosa, molteplice, ironica femminilita` di una donna e tutta la sapienza, la penetrazione, la lungimiranza, la materna comprensione di una dea. un viaggio tra la storia e le storie, il mistero e la magia della notte nel corso dei secoli e delle civilta` .

commentando alcuni passi significativi delle opere di nietzsche, qui ritradotti, viene proposto un cammino introduttivo, toccando le principali tappe del suo filosofare. i temi della volonta` di potenza, dell`oltre-uomo, dell`eterno ritorno sono illustrati secondo una loro interpretazione innovativa, mostrandone la interdipendenza, anche con quelli delle metamorfosi dello spirito e della misteriosita` del se`, dell`estasi mistica e dell`interpretazione, del pensiero simbolico e della redenzione dal dolore, del nichilismo contemporaneo e della globalizzazione, della non-violenza di gesu` e della grande politica ecumenica a venire.

pavel aleksandrovic florenskij e` un pensatore che incarna, interpreta ed esprime sia la complessita` e la varieta` della cultura del xx secolo, sia l`anima del popolo russo nei suoi aspetti piu` profondi. filosofo della scienza, fisico, ingegnere elettronico, teorico dell`arte e di filosofia del linguaggio, studioso di estetica, di simbologia e semiotica, filosofo della religione e teologo, e` veramente una figura la cui esistenza puo` essere legittimamente considerata emblema degli splendori e delle miserie del novecento.

"avevo 12 anni, ho preso la mia bici e sono partita per andare a scuola..." comincia cosi`, con semplicita` sconvolgente, il racconto di sabine dardenne, sopravvissuta a ottanta giorni di prigionia nel covo sotterraneo di marc dutroux, il "mostro di marcinelle". rapita il 28 maggio del 1996, condotta nel soffocante cunicolo della cantina della "casa degli orrori", sabine ha ancora con se` la cartella di scuola, l`unico, fragile legame con il mondo esterno e la sua infanzia rubata. ed e` nei fogli dei suoi quaderni che sabine trova la forza per non impazzire, scrivendo lettere disperatamente lucide alla madre e annotando l`incubo delle violenze, delle sevizie, delle minacce subite.

leopoldo, critico d`arte e giornalista nomade, incontra a roma in piazza del popolo nina, una modella italo-irlandese che conosce da tempo ma di cui sa pochissimo. e l`inizio di una passione dapprima sotterranea, poi sempre piu` intensa. su un`isola greca, il loro idillio viene interrotto dal ritorno di taddeo, l`ex fidanzato di nina. dopo una lunga separazione, leopoldo e nina si incontrano a tangeri, dove lei gli confessa di essere incinta, ma di non sapere se di lui o di taddeo. incerta sui propri sentimenti, la donna finira` per trasferirsi a venezia con gerard, fotografo gay.

la storia dei filosofi in mezzo alle onde e` caratterizzata da passioni e lotte. ed e` legata piu` che mai al rapporto tra filosofia e politica, a partire da platone e dal tentativo di governare la nave dello stato senza farla affondare. grandi protagonisti del pensiero hanno navigato dialogando con eroi, come l`ulisse di omero e di dante, sbarcando in isole, come utopia, cercando un senso nella storia, come hegel. ripetendo a gran voce che, nei naufragi come nelle tempeste, si parla di noi, dei problemi dell`europa e della politica che stiamo vivendo. introduzione di massimo cacciari.

2010. ivo barrocciai, industriale fallito, scopre di avere un cancro. caterina e` una ragazzina esaurita perche` il suo fidanzato ha pubblicato su internet un video che li ritraeva in intimita`. i due partono insieme perche` ivo vuole recuperare il suo sperma, congelato nel corso dei tentativi di avere un figlio con la ex moglie. vorrebbe ingravidare caterina e in cambio le darebbe il ricavato della vendita all`asta di una testina di bascon salvata dal fallimento. i due procedono come in un sogno in cui passato e presente si mischiano, raccontando il declino italiano e l`eta` dell`oro, un passato che non puo` piu` tornare. un passato individuale, ma anche collettivo che assomma tutte le speranze degli italiani traditi dalla crescita industriale.

questi frammenti catturano il lettore e lo trascinano in un universo personalissimo, affollato di rimandi letterari e filosofici, di immagini lunghe un solo verso, di incanti improvvisi e altrettanto fugaci innamoramenti, di parole e di suoni, di lirismo e ironia in un continuo e apparentemente inesauribile vortice musicale. la lettura di nietzsche e` un`esperienza di immersione totale: la musicalita` dei versi, l`evocazione continua di suoni, personaggi, il fascino di un mondo incantato e cristallizzato in un`immagine di nervosa armonia fanno di questo poema sull`ambiguita` dell`esistere e su coloro che hanno tragicamente pensato tale ambiguita`, un unicum nel panorama culturale italiano.

nuova edizione aggiornata alle rivolte della primavera araba. questa storia della siria, la prima apparsa in italia, ricostruisce in una narrazione avvincente i tormentati sviluppi storico-politici della nazione, dedicando ampio spazio agli aspetti culturali della societa` siriana e al complesso mosaico etnico e religioso della regione. ripercorrendo le tappe fondamentali del cammino verso l`indipendenza, i contrasti e i conflitti con gli stati limitrofi, la genesi delle attualissime questioni curda, libanese e palestinese, il libro consente di comprendere il ruolo centrale della siria nello scacchiere mediorientale, immergendosi al tempo stesso nell`atmosfera incantata di una nazione ancora misteriosa e ricca di tradizioni. ouesta nuova versione aggiornata da` conto degli eventi in corso nel paese dopo la primavera araba: le ombre sul regime di assad, la tensione con la turchia, la posizione interlocutoria dell`occidente.

"caro andrea... in questo tuo libro c`e` tutto: la qualita` brillante della scrittura e l`autenticita` vitale del contenuto, il distacco e la passione romantica, l`ingenuita` e la consapevolezza sconcertante di sapere cosi` poco del mondo e di noi stessi, di quello che stiamo cercando. e l`avventura della scoperta, il viaggio vertiginoso in cui tutto viene messo in gioco, tra stupore, divertimento, paura..." (federico fellini)

macno ha saputo farsi strada nella vita e conquistarsi il potere: si e` servito della televisione come mezzo privilegiato di persuasione; ha costruito, in un paese che ricorda molto l`italia di oggi, una insensibile dittatura; ha scelto di circondarsi di una folla di fedeli e adulatori. ma qualcosa nel suo potere si sta incrinando: quando liza sbarca alla sua corte per intervistarlo, nel palazzo si respira un`aria da ultimi giorni di regime. eppure un sussulto di verita` sta per scuotere macno: il dittatore potrebbe perdere cio` che ha raggiunto, ma anche intrecciare la sua vita a quella di liza.

sulla cima di un monte, saffo e` ormai decisa: soltanto trovare la morte gettandosi dall`alta rupe allontanera` lo spettro della vecchiaia e di un amore infelice. ma prima di compiere il gesto estremo, la poetessa rivede con l`occhio interiore la sua intera esistenza: il rapporto con la schiava prassinoa, l`amore per alceo e il tentativo, compiuto insieme a lui, di abbattere il tiranno pittaco, le avventure erotiche che la porteranno da delfi all`egitto, fino ai confini del mondo antico. l`autrice di "paura di volare" fa rivivere la poetessa greca e la sua poesia, la sua fragilita`, ma anche la sua forza, il suo coraggio.

olli ottolenghi, matriarca di autentica tradizione ebraica, e` morta lasciando un testamento che obbliga una famiglia di ebrei a ricongiungersi a torino. le leggi razziali del 1938 hanno disperso i suoi componenti nel mondo, e ora, se vogliono entrare in possesso dell`eredita` devono ricomporsi, riscoprire le loro origini. destini incrociati e dissonanti si rincorrono nelle pagine, assieme alle schegge del tempo, ai paesaggi di tante citta` del mondo, agli amori, anche a quelli proibiti. nuova edizione del romanzo pubblicato nel 1996.

chiunque, se interrogato su quale sia il dono che piu` ardentemente vorrebbe un giorno ricevere dagli de`i, risponderebbe: "un po` di serenita`." eppure la natura di tale stato d`animo e` quanto mai misteriosa: tutti la desiderano, ma forse nessuno sa bene di cosa si tratti. nulla a che fare con felicita`, gioia, soddisfazione, contentezza: esperienze destinate alla radicale inafferrabilita` dell`attimo fuggente cosi` ben tematizzato da orazio. il sentimento qui interrogato riguarda l`eterno; un eterno perfettamente "immanente", pero`; che non osa strapparci via dal giogo della temporalita`, e incantarci con la favola di una salvezza sempre di la` da venire: che non va confusa con quanto vanamente promesso da troppe utopie, sia laiche che religiose.

in questi racconti dell`autore di "follia" e di "spider", i lettori proveranno il brivido di una discesa nell`universo della narrativa gotica, rivisitata in una nuova chiave postmoderna per accrescere l`inquietudine e renderla piu` attuale, quasi palpabile. casi di vampirismo, ossessioni mentali, delitti crudeli e passionali, manie inconfessabili, strane visioni angeliche e notti senza fine: tredici avventure della mente raccontate da uno scrittore che ha fatto del graduale e inesorabile spostamento verso la follia il tratto distintivo delle sue teorie e dei suoi personaggi. ma con un pizzico di imprevista ironia, per dare sollievo e forse per ricordarci che anche il divertimento puo` trarre alimento dalle regioni oscure dell`essere.

rievocando la passione giovanile per il dialetto che, benche` tabu` nel contesto scolastico, gli era indispensabile per assicurarsi il rispetto dei coetanei e cogliere le sfumature di certe sere, di personaggi bizzarri e di odori e sapori di campagna, diego marani comincia il racconto del proprio approccio alle lingue, un lungo apprendistato che culmina nell`incarico di interprete al consiglio europeo. un tirocinio costellato di esperienze spassose, viaggi rocamboleschi e incontri personali.

nel 1999, un docente di princeton di origine marocchina decide di assolvere a uno dei doveri fondamentali della fede islamica: il pellegrinaggio alla mecca. per far cio`, egli inizia un`interminabile, e dispendiosa, via crucis burocratica, cominciando a scoprire come intorno al pellegrinaggio rituale sia stata edificata una vera e propria industria di turismo spirituale. formatosi all`interno della cultura occidentale, egli guarda da una distanza sempre piu` insormontabile il pellegrino musulmano che compie i cerimoniali e recita le preghiere, finche`, dopo la contemplazione della pietra nera alla mecca, l`autore capira` che il suo viaggio di ritorno negli stati uniti e` in realta` un commiato dalle proprie origini.

un merito universalmente riconosciuto a vittorio sgarbi e` la sua capacita`, il suo talento nel raccontare sia con la scrittura sia verbalmente, la storia dell`arte. passando da racconti di vita personale a chiacchierate con studenti, a citazioni di leopardi, dickinson, dante e molti altri fino a lezioni su opere d`arte note e meno note, sgarbi vuole qui rendere omaggio ai due maestri della scrittura d`arte che sono stati i riferimenti principali della sua storia di critico.

quest`opera e` l`adattamento teatrale dei demoni di dostoevskij: viene rappresentata nel 1959, un anno prima della morte di camus. e l`opera che lo scrittore ha in mente da sempre, a cui ha lavorato con ostinazione e che considera "uno dei quattro o cinque libri al di sopra di tutti gli altri". "i demoni" e` un libro profetico, non solo perche`, come dice camus, "annuncia il nichilismo dell`uomo moderno, ma anche perche` descrive alla perfezione il disagio dell`uomo ad accettare la finitezza del suo essere nel mondo".

l`autore, rivolgendosi alle due figlie gemelle nate nel 1996, ripercorre quasi diaristicamente le tappe che hanno segnato la scoperta della sua paternita`, e prosegue fino a quando le bambine abbandonano il nido e, ormai "grandi", iniziano l`avventura dell`asilo. il libro ha un tono commosso, a tratti poetico, riflette una sensibilita` diffusa e forte, ma ancora poco affrontata nei testi narrativi. l`autore, invece, riesce bene a descrivere questa esperienza come apertura verso il cambiamento del proprio stile di vita e della propria visione delle cose.

scritto da uno storico inglese che ha insegnato e studiato su entrambe le sponde dell`atlantico, il libro traccia lo sviluppo politico, sociale, economico e culturale di una societa` per certi versi estremamente originale e per altri continuamente e saldamente ancorata alle sue radici europee. ingigantita da un ininterrotto flusso migratorio, la popolazione degli stati uniti si diffuse con straordinaria rapidita` su un vastissimo continente, dando luogo a un nuovo sistema di governo e sviluppando un eccezionale benessere economico. nel descrivere questi temi principali, l`autore si avvale degli indirizzi storici piu` recenti e presenta un quadro delle principali tappe evolutive e delle figure piu` note del pantheon americano.

"storia d`amore e di eresia" racconta la storia di pierre, un giovane ossessionato dal suo fisico deforme, che, nella francia della fine dell`xi secolo, diventa prete per cercare di sfuggire ai tormenti della carne. ma la vita continuera` a offrirgli spietatamente occasioni di tormento: dilaniato dall`amore per la donna di suo fratello, la splendida marquise, pierre inizia un percorso di perdizione che lo portera` a combattere per difendere la propria fede, prima, e la sua stessa vita, poi, quando conoscera` la bella eco, che porta nel sangue e nella carne i segni della sventura. in un mondo cupo, attraversato dai fantasmi dell`eresia e dall`inquisizione, pierre si lascia trascinare in un vortice di sensualita` e tormento che sembra non avere fine.

considerato il romanzo piu` audace di evelyn waugh, "misfatto negro" esprime nell`avventura umoristica e paradossale di un negro uscito da oxford ed elevato al trono di un`isola africana, una critica al colonialismo inglese e allo spirito che lo pervade. quando seth diviene imperatore di azania, si prende come "ministro della modernizzazione" un amico del college, basil seal, un avventuriero londinese di grandi entusiasmi e di incerta moralita`. seth e basil, nella difficile impresa di introdurre tra i cannibali le benedizioni della civilta` moderna, si trovano in situazioni grottesche ed esilaranti che rivelano la rozzezza dei colonizzatori, piu` che quella dei sudditi.

questo romanzo segno` il felice esordio letterario di pasquale festa campanile, regista e sceneggiatore tra i piu` noti della cinematografia italiana. accolto dall`unanime consenso della critica, vincitore del premio corrado alvaro, il libro e` strettamente legato alla novellistica meridionale. dietro la storia di nonna sabella appare infatti, in luce ironica e rivelatrice, l`ambiente borghese del sud dal 1860 alla seconda guerra mondiale, con i fatti storici che fanno da sfondo alla vicenda: avvenimenti che trovano nel racconto una interpretazione nuova e non conformista.













un volume che si propone di ripensare il rapporto tra filosofia e magia alla luce di una generale e radicale rilettura del loro senso originario. una ricerca mossa dalla convinzione secondo cui l`attuale distanza che separa la filosofia dalla magia sarebbe dovuta all`oblio di cio` che i due ambiti sono stati e possono ancora essere, se ripensati oltre i luoghi comuni ormai anche troppo diffusi. la magia e` stata sostituita dalla scienza e la filosofia e` diventata puro gioco delle opinioni. un libro che narra le vicende dei grandi maghi del passato e di quei sapienti che offrivano agli umani cio` che la filosofia ha continuato e potrebbe ancora continuare a offrire, come quando il filosofo e il mago erano figure in qualche modo sovrapponibili.

il rapporto tra scienza e societa` e` sempre stato difficile. la scienza e` stata dominio esclusivo di pochi, mentre la societa`, da parte sua, non ha mai avuto la percezione di un`utilita` diretta, concreta, della scienza nella sua vita. spesso la societa` ha avuto paura della scienza, del suo linguaggio specialistico, delle sue tecniche oscure. dulbecco con questo libro vuole invece spiegare, in modo accessibile, alcune delle piu` discusse questioni scientifiche dei nostri giorni, dal significato del genoma ai cibi geneticamente modificati, dalla clonazione alle cellule staminali.

imprigionato insieme al padre in un gulag siberiano con l`accusa di avere cacciato di frodo, il piccolo ivan si ritrova, dopo l`uccisione del padre, solo. libero dopo la detenzione, ivan entra nel mondo moderno e cerca di sopravvivere nell`unico modo che conosce, vendendo le pelli degli animali che uccide. ma la misteriosa lingua che il ragazzo parla lo identifica ben presto come l`ultimo dei vostiachi, la piu` antica tribu` del ceppo protouralico. l`interesse di olga, una studiosa di linguistica, per il ragazzo, portera` a una serie di drammatiche e sconvolgenti conseguenze, al termine delle quali ivan verra` integrato, ma forse a un prezzo troppo caro, nel mondo moderno.

i sufi, detti anche "dervisci", rappresentano la parte mistica e piu` illuminata dell`islam e sono attivi in tutti i campi delle arti e delle scienze nel rispetto d`ogni cultura e d`ogni religione, diffondendo ovunque la buona parola della bonta` e della pace. gabriele mandel khan, vicario generale per l`italia della confraternita sufi jerrahi-halveti indica in questo libro la via pratica per giungere alla perfezione del sufi. "le componenti della dottrina sufi sono l`amore totale per dio; la gnosi che, superando la conoscenza intellettuale imperfetta e incompleta, unisce direttamente il sufi al divino, da cui la certezza della sua esistenza e dell`impossibilita` di capirlo con le sole forze umane".

l`8 giugno 1870 charles dickens, morendo, lascio` incompiuto il suo ultimo romanzo, "il mistero di edwin drood", e gia` all`indomani della sua prima edizione esso fu definito "la piu` misteriosa storia che sia mai stata scritta". al fascino della vicenda di suspense costruita dalla fantasia creativa del grande scrittore inglese s`aggiunse la curiosita` per il mistero non risolto, l`emozione della ricerca di una soluzione, di un finale, che dickens non aveva rivelato ne` affidato a nessuno dei suoi appunti. tanti provarono a dare una risposta ai molti interrogativi della trama. la risposta piu` convincente venne da leon garfield, lo studioso inglese che piu` di tutti riusci` a penetrare nel mondo dickensiano.

in quella zona del basso piemonte dove, anni dopo, sorgera` alessandria, baudolino, un piccolo contadino fantasioso e bugiardo, conquista federico barbarossa e ne diventa figlio adottivo. baudolino affabula e inventa ma, quasi per miracolo, tutto quello che immagina, produce storia. cosi`, tra le altre cose, costruisce la mitica lettera del prete gianni, che prometteva all`occidente un regno favoloso, nel lontano oriente, governato da un re cristiano. avventura picaresca, romanzo storico in cui emergono in germe i problemi dell`italia contemporanea, storia di un delitto impossibile, racconto fantastico, teatro di invenzioni linguistiche esilaranti, questo libro celebra la forza del mito e dell`utopia.

nell`estate del 1643 un giovane piemontese naufraga, nei mari del sud, su di una nave deserta. di fronte a lui un`isola che non puo` raggiungere. intorno a lui un ambiente apparentemente accogliente. solo, su un mare sconosciuto, roberto de la grive vede per la prima volta in vita sua cieli, acque, uccelli, piante, pesci e coralli che non sa come nominare. scrive lettere d`amore, attraverso le quali si indovina la sua storia: una lenta e traumatica iniziazione al mondo secentesco della nuova scienza, della ragion di stato, di un cosmo in cui la terra non e` piu` al centro dell`universo. roberto vive la sua vicenda tutta giocata sulla memoria e sull`attesa di approdare a un`isola che non e` lontana solo nello spazio, ma anche nel tempo.

in contrasto con la visione tradizionale che vuole che le emozioni debbano sempre essere bandite dal posto di lavoro, l`autore intende rivelare i vari modi in cui le emozioni dirigono i rapporti interpersonali proprio sul posto di lavoro e svelare quale forza ciascuno di noi abbia a disposizione, non solo per acquisire una maggiore consapevolezza di se`, ma anche per avere in mano la capacita` di crescere con gli altri. il libro comprende inoltre una serie di esercizi e una tabella che permette di valutare la propria intelligenza emotiva.

cosa costringe bruno hass, elegante e distino signore, ad abbandonare sua moglie adelaide nel corso di una crociera estiva, a voltare pagina nella sua esistenza, a cambiare modi e valori di vita e finanche aspetto? "stella oceanis" e` il romanzo di una deriva senza scampo, giocato sul filo di una ironica pieta` e ricco di estro aggressivo. un romanzo dai significati mai univoci, come mai univoca e` la vita.

l`amore per emily dickinson e` la grande legge interna, indifferente alle vicissitudini minori, capace di capovolgerne il significato. le poesie d`amore formano un gruppo cospicuo dell`intera opera dickinsoniana, e massimo bacigalupo, studioso e curatore dell`opera della grande poetessa americana, raccoglie in questo volume il meglio della sua produzione.


oltre 43 milioni di libri venduti, lettori in piu` di 150 paesi, forum di discussione in internet con il suo nome: paulo coelho e` ormai diventato un fenomeno di massa di rilevanza mondiale, e non si tratta soltanto di uno degli autori piu` letti al mondo, ma anche di uno tra quelli che hanno maggior influenza sui lettori, i quali lo considerano un punto di riferimento. questa biografia, illustrata e con vari documenti inediti, offre un profilo completo del narratore, a partire dalle sue attivita` editoriali e letterarie fino alle notizie piu` personali e private.

questa pie`ce teatrale di sandro veronesi si svolge in un luogo rigorosamente circoscritto, una trincea, durante la guerra serbo-bosniaca. due soldati bosniaci sono i personaggi principali: tchiki e tsera. la loro guida li ha persi di vista e loro hanno perso di vista la guida, ritrovandosi in una terra di nessuno, una zona franca da cui non sanno piu` uscire. l`arrivo di altri due militari serbi e poi dei caschi blu francesi e di una giornalista televisiva inneschera` una spirale di violenza acuita dall`intento di sfruttare televisivamente la situazione anomala che si e` venuta a creare.

"e il mio primo libro. l`ho scritto a 27-28 anni, nel 1929-1930, al mio paese, mentre mio padre moriva di cirrosi epatica [...] mentre lui agonizzava io scrivevo. scrivevo a mano. scrivevo anche di notte, a ritmo variabile: a volte ho delle prontezze prodigiose e la roba mi viene subito, altre volte continuo a scrivere e rivedere. non so perche` mi sono messo a lavorare a parliamo tanto di me: forse era un modo per fare comunque il mio mestiere, nonostante le circostanze; forse era una rivolta di vita contro il morire di mio padre; o semplicemente c`era in me, senza che lo sapessi, una natura di scrittore." il libro fu un successo clamoroso e segno` l`inizio della fortunata carriera letteraria di zavattini.

il giornalista ebreo david goldberg e` stanco del suo lavoro, dell`appartenenza religiosa e della sua vita familiare. solo la fuga gli sembra una situazione praticabile: cambia volto e nome per seguire i suoi desideri e costruirsi un`identita` nuova e completamente libera da ogni vincolo. da new york a londra a palermo: fa il ballerino, il tassista, il fotografo e poi ancora il giornalista. donne belle e prorompenti, eleganti o sensuali attraversano la sua vita, attratte dal suo incredibile magnetismo. nel suo inquieto vagare, incontra anche la figlia, senza che lei lo riconosca. un itinerario che si conclude a gerusalemme, citta` simbolo della convivenza tra identita` diverse.

una guida pratica alle tecniche e ai segreti della comunicazione strategica, basata sulla concreta esperienza di un programma di addestramento per manager. pur ammettendo che non esiste una formula magica per trasformare un dirigente in un vero leader, l`autore garantisce che ognuno di noi puo` compiere notevoli progressi con l`aiuto di regole finalizzate al miglioramento dell`abilita` comunicativa.

un uomo e una donna camminano lungo la stessa strada; vanno a prendere, nello stesso asilo, i loro bambini. lei, pauline, giovanissima, e` felicemente sposata. lui, gilles, cinquantenne, e` in attesa di divorzio. in uno sguardo, inaspettatamente, irrompe il desiderio, mascherato da semplice vanita` di piacere, da pura curiosita` di conoscersi. attraverso conversazioni di sguardi e parole, i due si osservano, osservano i malintesi dell`amore, si fanno complici, tessono i segreti di un`amicizia clandestina, tramano le bugie che preparano all`adulterio. fino a quando il pudore cede il passo alla passione, e la passione alla paura.

edito nel 1948, questo breve romanzo riprende, ampliandola e approfondendola, l`avventura gia` narrata in agostino, la guarigione, cioe`, attraverso l`iniziazione sessuale, di un adolescente incapace di trovare un vitale equilibrio tra se` e l`ambiente, tra le sue aspirazioni e la realta`. per risolvere il conflitto causato dalla sua incapacita` di adattamento, luca, il protagonista, ricorre a una continua e sistematica disubbidienza ai doveri, agli affetti, ai piaceri, fino al rifiuto della vita stessa. sara` l`esperienza suprema dell`adolescenza, l`incontro con l`altro sesso, a sottrarlo a questo incantesimo negativo indicandogli una alternativa piu` gioiosa e vitale.


uno sceneggiatore a caccia di idee per il soggetto di un film, e la sua giovane amante valentine, produttrice cinematografica indecisa tra vita intellettuale e vita mondana, sono i protagonisti di "delitto a capri". valentine e` un modello di cinica efficienza nel lavoro, ma porta in se` "qualcosa di malinconico e di irrisolto". il rapporto di amore-odio che si instaura fra lei e il narratore e` complicato, sullo sfondo di una capri di fine estate, dal sopraggiungere di due coppie di amici e dalla morte di un ospite della pensione. ma la morte del signor newman sara` davvero un evento naturale?

"il natale del 1833" prende avvio dall`omonima lirica del manzoni, abbozzata quasi di getto sull`onda del dolore causatogli dalla morte della prima moglie e rimasta incompiuta nonostante i ripetuti tentativi di terminarla. il protagonista e` proprio lui, manzoni, esplorato nel suo dramma d`uomo e in una "crisi di fede entro la fede" divenuta crisi creativa e preludio al suo silenzio di scrittore. pomilio, mentre ne ricrea la vicenda in un libero gioco di verita` e di invenzione, d`utilizzazione di documenti reali e di fonti immaginarie, ci offre un manzoni piu` vero, forse, del vero, facendone in realta` la metafora di una condizione: quella dell`artista diviso nell`intimo tra sfide poetiche e ritrosie morali fino a mancare un possibile capolavoro.

il libro racconta un mistero: la morte di un editore, dovuta non si sa se a frode o a disgrazia, nella sua casa delle vacanze. ne segue un indagine che chiama in causa tutti gli ospiti in prima persona. finche` la sua segretaria, una nubile di poche grazie e di molte virtu`, risolve o crede di risolvere il caso.