uno, calvin, e` un saccente bambino di sei anni, eta` sufficiente per andare a scuola, ma non ancora per essere e sentirsi grande. l`altro, hobbes, e` il suo amico piu` disponibile e piu` saggio: un tigrotto di peluche che pero` per il bambino (e per noi con lui) e` un essere del tutto vivo e senziente quanto, e piu`, del suo amichetto umano.
enzo biagi racconta ai ragazzi, grazie ai fumetti, la storia del nostro paese: dall`invasione dei barbari alla nascita delle citta`, dalle crociate a masaniello fino ad arrivare ai giorni nostri: la tragedia del vajont, il terremoto in irpinia, gli omicidi dei giudici falcone e borsellino, tangentopoli.
l`autrice ci accompagna in un viaggio attraverso la storia delle due rappresentazioni mariane conservate nella basilica di san vittore di varese: un complesso statuario e un affresco. si parte dai primi decenni del xvi secolo per giungere al nuovo millennio. se ne ricostruiscono le origini e le devozioni ad esse tributate. per la prima volta vengono pubblicati i processi informativi per i miracoli loro attribuiti: numerose guarigioni ad opera della madonna delle grazie e i due miracoli "ufficiali" dell`addolorata, l`apparizione delle tre stelle e la guarigione di suor campanigo. oltre a centinaia di altri interventi attribuiti al simulacro dell`addolorata che, portato in processione per tre secoli, assicurava al borgo la protezione da siccita` ed epidemie. culti ufficiali e locali si compenetrano in una vicenda che ci porta a contatto con la vita e le speranze dei nostri avi, la cui devozione ha determinato la fisionomia e le opere artistiche delle cappelle dove le immagini sono venerate e si e` estesa ben oltre i ristretti confini del borgo. completano l`opera un ricco apparato iconografico che testimonia la valenza devozionale del complesso trattato: quadri, affreschi, stampe, immaginette, oltre a poesie e canti. nell`appendice documentaria gli statuti del pio consorzio della beata vergine addolorata (1847, 1949).
essere un ragazzo e` un mestiere complicato. nessuno lo sa meglio di greg, che ha iniziato la scuola media e si ritrova in mezzo a compagni ben piu` alti di lui, ragazze improvvisamente grandi, e amici con cui e` cosi` difficile andare d`accordo. "diario di una schiappa" e` la cronaca delle avventure quotidiane di un imprevedibile e simpaticissimo "antieroe". eta` di lettura: da 11 anni.
quando, il 10 agosto 1914, le campane suonano a martello annunciando la mobilitazione, nemmeno il mite, smarrito anthime riesce a sottrarsi all`esultanza generale, alle discussioni febbrili, alle risate senza fine sovrastate da inni e fanfare. e poi - lo dice anche charles con la consueta sicumera - e` questione di quindici giorni al piu`, sara` una guerra lampo. un ultimo, antinomico sguardo d`addio alla deliziosa bianche - la giovane che ama ma che charles ha ovviamente conquistato per primo - e, insieme a lui e agli inseparabili padioleau, bossis e arcenel, eccolo partire da nantes alla volta dell`ignoto. ignoto che rimarra` tale per tutti i cinquecento giorni che passera` al fronte, perche` per anthime la guerra non puo` che essere un evento tenebroso e indecifrabile: anche quando si lancia curvo e goffo contro il nemico, preceduto dalla lama della baionetta che fora l`aria gelida, anche quando apprende della morte di charles, abbattuto insieme al farman f 37 sul quale compiva un volo di ricognizione, anche quando vede bossis inchiodato a un puntello di galleria, anche quando si vomita addosso di paura e di disgusto - anche quando una scheggia di granata, simile a una levigata ascia neolitica, punta su di lui come per regolare una questione personale. d`ora innanzi, la sua vita minuscola sara` diversa - inaspettatamente, sorprendentemente diversa.
nel varesotto e` natale la festa piu` grande, che per fascino, inventiva, ricchezza cromatica, partecipazione religiosa e sociale, supera ogni altra ricorrenza. cosi`, il fervore nel preparare presepi, alberi di natale, addobbi, piatti speciali, intrattenimenti e quant`altro, non ha eguali ed e` sorprendente e confortante registrare come il passare del tempo non cancelli le tradizioni popolari, mentre nel contempo se ne aggiungono di nuove. fondamentale rimane il tema degli affetti, vuoi per la tenerezza che ispira il bambinello, vuoi perche` natale viene associato agli affetti familiari che in questa occasione si ricongiungono o si stringono. mauro luoni ha percorso il territorio realizzando una grande quantita` di immagini delle quali nel volume viene proposta un`ampia e suggestiva scelta. patrizia passerotti ha invece rintracciato una messe di usanze e tradizioni, non mancando di cimentarsi nella preparazione di tutta una serie di ricette tipiche molto popolari. numerosi sono infine i testi letterari messi a disposizione dagli autori locali, da busto arsizo a varese, da saronno a gallarate, passando per le valli e i paesi.
Con Don Cherry e Billy Higgins.
1981, con Clifton Anderson, Mark Suskin, Jerome Harris, Bob Cranshaw, Steve Jordan.
una situazione intricata ed enigmatica: un vero rebus, che inizia con un sarto investigatore. in una piccola citta`, si scoprono corruzione e malaffare: ma la gente seduta nei caffe` non ci crede, fino a quando pero` scoppia il bubbone, e si parla di un delitto... veniamo catapultati nel 1914 tra personaggi che parlano un gustoso dialetto, introducendo note poetiche nella scrittura... eccellente gioco di fabula e intreccio... azione che coinvolge vorticosamente il lettore...
2LP. RCA, 1986, USA. Doppia raccolta che comprende incisioni del '62 e del '64 con vari quartetti con Jim Hall alla chitarra, Bob Cranshaw al basso e Mickey Roker o Harry T. Saunders alla batteria. Copia originale sigillata. Copertina apribile.
preparati a spaventose risate! zombie, vampiri, fantasmi e una quantita di personaggi spaventosamente divertenti... prendi una torcia, scivola sotto le coperte e fatti trascinare dall?incredibile immaginazione di rowley! ma fai attenzione. queste storie spettrali ti faranno ridere, ma alla fine potresti decidere di dormire con le luci accese! eta di lettura: da 9 anni