Tra Boogie e Blues, un nuovo interessante pianista si è affacciato alla ribalta. Con Dexter walker.
Maxi session blues, registrata in studio negli anni novanta e proposta ora in un scintillatte digipack della JSP inglese. Partecipano a questa festa del blues texano musicisti del calibro di Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, Andrew Jones, J B Wynne, Bob Kirkpatrick, Chuck Rainey, Hash Brown e CB Scott.
Mancino come il suo idolo Jimi Hendrix, Gales è un chitarrista che viaggia tra rock e blues. Ha un solido pubblico, ma è anche ammirato molto dai suoi colleghi. La dimensione Live poi gli dà ancora maggiore evidenza. Registrato nel 2011 a Santa Rosa, l'album propone una sequenza di classici del nostro: Dark Corners of My Mind, Me and My Guitar, Make it There, Retribution e Double Dippin'. Il grande Albert King ed il bianco Eric Johnson sono altri chitarristi a cui Gales si ispira.
Esordio per un power trio hard blues decisamente interessante. Per fare il disco Simo è andato a Macon a registrare, nella Big House in cui, tanti e tanti anni fa, hanno abitato gli Allman Brothers, Non solo, ha anche inciso il disco usando la chitarra che, al tempo, era stata di Duane Allman. Il risltato è un disco di blues rock, venato di suoni southern, duro e vigoroso, ma anche intrigante e creativo. Un disco di blues libero e selvaggio, come si usava molti anni fa.
Originario di New Orleans, Lindell è un talento naturale. La sua musica, un cocktail di rock, country, blues e soul, forgia canzoni sempre di buon livello e, tra i suoi estimatori, si possono contare alcuni dei musicisti americani più affermati, a cominciare da Gregg Allman. Questo nuovo lavoro, vede Eric attorniato da musicisti di indubbio spessore come Anson Funderburgh e Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars ), che ha anche prodtto alcune canzoni.
3 CD. Il meglio di una band seminale, tra blues, folk, accenni gospel. Una band che ha inventato un suono e che è considerata, tutt'oggi, uno dei gruppi fondamentali del suono Americano. Registrazioni che vanno dal 1927 al 1934, fatte per la Victor e la Okeh, comprese registrazioni come Memphis Sheikhs e Carolina Peanut Boys. 72 canzoni, tra cui He's In The Jailhouse Now, Move That Thing, On The Road Again, Bottle It Up and Go. Un must !!!!
Dom Flemons, ex Carolina Chocolate Drops, in questo nuovo lavoro, esegue brani scritti da lui. Un intrigante viaggio a ritroso nelle grandi tradizioni americane, che, anche con brani scritti in proprio, scende a fondo nelle radici della musica Americana. Folk e blues, suonati in punta di dita, con la classicità delle tradizioni sempre ben inserita e che ci dà un ennesimo saggio della bravura di questo musicista.