
jonion e` la pseudo-autobiografi`a di un politico calabrese corrotto e colluso con la criminalita` organizzata, indiziato anche per alcuni omicidi. dall`esilio dorato della sua farm australiana, don rosario vennere racconta il complesso intreccio affaristico internazionale che ha portato a una serie di affondamenti, nel mediterraneo, durante gli anni ottanta e novanta, di "navi dei veleni", cariche di materiali tossici e radioattivi. emerge un fitto quadro di alleanze tra l`amministrazione pubblica e la camorra, la `ndrangheta, la mafia, la massoneria, i servizi segreti. nel clima delirante di un paradossale senso di onnipotenza, alimentato dall`ideologia del profi`tto ad ogni costo, si consumano sia la distruzione fisica dell`ambiente non solo calabrese, sia il declino morale di una politica abbrutita a pura logica economica. lo sguardo sulla calabria e` insieme concreto e astratto: la regione diventa anche metafora di un sud globalizzato. la punta dello stivale, centro del traffico mondiale dei rifiuti, e` sia capolinea di mefi`tiche importazioni, sia principale esportatore di un`ideologia pragmatica totalmente nichilista. le ciniche parole di vennere svelano le contraddizioni e gli orrori dell`imperante mentalita` neocapitalistica.

il tema-base di "giallo matrigna" e` la perdita della memoria, un topos gia` presente in grandi mystery del passato: il protagonista e` uno scrittore affermato che, il giorno della presentazione del suo ultimo libro (la biografia di una cantante non famosa ma molto particolare come personaggio) si accorge di aver cancellato dalla memoria le ultime ventiquattro ore. in questo lasso di tempo e` stato compiuto un delitto. la vittima e` proprio la cantante, nita landis. un simile episodio era gia` accaduto vent`anni prima, il vuoto riguardava il giorno della morte della sua matrigna. un ulteriore elemento di mistero riguarda il figliastro della cantante, scomparso nel nulla. il titolo allude al colore del vestito indossato da entrambe le vittime. atmosfere morbidamente crepuscolari e decadenti (l`hotel regina palace di stresa e la tenuta in riva a un fiume dove vive il protagonista) danno al racconto un sapore old fashion di squisita eleganza, come del resto la scrittura sapientemente sorvegliata. "giallo matrigna" si e` classificato secondo al premio "alberto tedeschi" per il miglior romanzo giallo italiano nel 2002.

la piccola betsy bobbin dell`okiahoma e il suo fedele mulo hank si ritrovano catapultati nel regno di oz durante un naufragio. presi prigionieri dai fiori del regno delle rose, betsy e hank vengono salvati dallo straccione, che si trova in viaggio per liberare suo fratello, catturato dal re niomo. i tre fuggono dal regno delle rose portando con loro la principessa ozga, lontana cugina di ozma, scacciata dal suo popolo perche` nata femmina e quindi indegna di salire al trono. accompagnati da tic-toc e da policroma, incontrati lungo la strada, gli amici si imbattono nell`armata della regina di ugabu`, partita alla conquista di oz, e la convincono a seguirli per combattere contro il re niomo. con l`aiuto di un drago azzurro i nostri eroi proveranno a deporre il maledico sovrano mentre lo straccione tenta il tutto per tutto per salvare il fratello dall`incantesimo che lo ha reso orribilmente brutto e che lo tiene prigioniero nel folto della foresta metallica... eta` di lettura: da 8 anni.

storie di (fedelta`, di amicizia e gratitudine, che hanno tutte per protagonista "il migliore amico dell`uomo". grazie alla penna di alcuni grandi scrittori, il cane diventa un indimenticabile personaggio letterario capace di esprimere, attraverso il suo sguardo, pensieri che non difettano di quella profondita` e razionalita` che riteniamo di nostra esclusiva pertinenza. questa raccolta di racconti ci fa riflettere sulla lunga e reciproca fedelta` che unisce l`uomo al suo speciale compagno di vita. a partire dall`incontro, che spesso e` un vero e proprio colpo di fulmine che li lega per sempre. ecco allora sfilare il bull-terrier carro "che vale piu` di molti uomini", e poi kastanka, rex, buck, riquet, bruto e roosevelt, insieme a tanti altri.

il barone di munchhausen, instancabile avventuriero, al ritomo dai suoi viaggi si diverte a raccontare le sue imprese. tra mondi paralleli, viaggi sulla luna e avventure marine, di guerra e di caccia, il barone pero` le spara grosse, descrive situazioni inverosimili, infarcite di immagini oniriche e surreali. e soltanto un cialtrone dalla lingua troppo lunga o e` proprio vero che la realta` supera la fantasia? "delle avventure del barone di munchhausen" esistono due versioni. in quella di burger, scritta in tedesco nel 1786, le imprese di questo ufficiale realmente esistito si colorano di satira e di poesia rispetto all`edizione inglese, disegnando un personaggio astuto, ottimista e vanesio, decisamente troppo fantasioso ma di sicuro capace di vivere la vita come un`avventura. eta` di lettura: da 9 anni.

dorothy e` su una nave diretta in australia con lo zio henry, quando una tempesta la sbalza in mare. la ragazzina non e` sola nel suo naufragio: le fa compagnia una gallina gialla, di nome billi che parla e ha un caratterino tutt`aitro che docile. le due compagne di sventura approdano nello strano regno di ev, dove sugli alberi invece dei brutti crescono cestini da picnic e dove si ritrovano a essere inseguite dai rotelli, uomini che al posto di mani e piedi hanno pattini a rotelle. scampate all`assalto, dorothy e billina trovano un uomo meccanico, fatto di rame, che ha solo bisogno di essere caricato per muoversi e parlare. scoprono cosi` che si chiama tic-toc, il quale le informa che oltre il deserto c`e` il regno di oz. prima di arrivarci dovranno pero` fare i conti con la principessa languidona dalle venti teste e con il re niomo, che con i suoi poteri magici tentera` di trasformare i nostri eroi in soprammobili. eta` di lettura: da 8 anni.

un saggio umoristico su un tema molto dibattuto: la ristrutturazione della casa (annoverata anche nei manuali medici tra le cause esogene dell`ulcera), attraverso la quale tutti, in qualche modo sono passati. il testo si articola in quattro capitoli, seguendo le differenti fasi di una ristrutturazione: dalle prime ipotesi sulla casa ideale, passando attraverso diversi stili, fascinazioni tecnologiche, ecologiche ed esoteriche, alla scelta dell`architetto, del quale si traccia un esilarante profilo che si conclude con il progetto architettonico. continua con la scelta dell`impresa e dei materiali. si conclude con la fase del cantiere, terreno di confronto-scontro tra committente, architetto e impresa.