

torna negli elefanti la celebre traduzione del "miles gloriosus" di plauto. pasolini dichiaro` di aver affrontato il capolavoro plautino "armato della lente deformante dell`artigiano in smania di rifacimento piu` che della lente dell`analista". e di un geniale rifacimento si tratta, in cui pasolini, scartati i registri del dialettale e del linguaggio teatrale alto, sceglie la lingua dell`avanspettacolo, l`unica capace di rendere il tono "sanguignamente plebeo" dello scrittore latino.






bandini impiega il dialetto vicentino, il latino o un nitido italiano di ascendenze colte. evoca figure che appartengono a quella provincia italiana sopravvissuta quasi intatta a tutti i mutamenti, compresa la rivoluzione industriale.




















I Garzanti, 1980, IT. La sceneggiatura del film di Fellini introdotta da una nota di Oreste del Buono e dalla trascrizione delle interviste del regista agli orchestrali.
I Garzanti,1979, IT. In questo libro gli autori hanno catalogato, descritto e spiegato, con scanzonata ma informatissima sapienza, decine e decine di "luoghi comuni" cinematografici.


Garzanti, 1979, IT. Una valida testimonianza sull'intricata rete di rapporti che lega il formalismo russo alle avanguardie artistiche del tempo e al cinema sovietico del primo decennio post-rivoluzionario.




un legame di profondo affetto, quasi simbiotico, lega il narratore al fedele bauschan, un bracco di origini bastarde e di indole piuttosto rustica che ha preso il posto dell`aristocratico e nevrotico percy e ha conquistato il padrone con la sua spontaneita e goffaggine. il racconto trae spunto dalle passeggiate di thomas mann lungo le rive dell`isar, alla periferia di monaco. nei quotidiani vagabondaggi, il cane introduce lo scrittore ai segreti del fiume e del bosco, gli rivela lo stretto rapporto che lega l`uomo al "giardino incantato" della natura, gli fa scoprire la solitudine e il silenzio contrapposti al fragore della citta. in "cane e padrone" (1919) la cronaca minuta si trasforma in idillio poetico, in ritratto privato dell`artista, in testimonianza di come l`amore verso le creature piu umili possa riconciliare con la vita e le sue gioie piu semplici.

all`apice del successo, lo scrittore gustav von aschenbach vive una fase di stanchezza creativa. dopo anni di severa disciplina, un`improvvisa smania di viaggiare lo conduce a venezia. nel lussuoso hotel dove alloggia e affascinato da un ragazzo polacco: la perfezione che ha sempre ricercato pare essersi incarnata nella bellezza efebica di tazio, per il quale prova una passione irresistibile fatta di sguardi e silenzi. ridotto a fingere una artificiosa giovinezza con belletti e tinture, consumera la sua ossessione in un estenuante inseguimento dell`adolescente tra le calli della citta, minacciata da una epidemia di colera. "la morte a venezia" (1912), il piu celebre racconto di thomas mann, e un ritratto dell`artista maturo, impietoso fino alla caricatura. il tema del conflitto tra arte e vita, tra istinti e decoro borghese si risolve tragicamente in una fatale attrazione per il nulla, in un voluttuosocupio dissolvi nella cornice splendida e decadente di una citta che seduce e ammorba.

la conoscenza e una maledizione e la creazione un tormento: tonio kroger lo sa dai tempi della scuola. sin da adolescente ha cercato di vivere in sintonia con il mondo, ma e stato costretto a prendere coscienza della sua diversita, di una vocazione che lo ha spinto all`isolamento e lo ha portato a fare della poesia la ragione della sua vita sino a diventare uno scrittore affermato. pubblicato nel 1903,tonio kroger e un ritratto dell`artista da giovane non privo di allusioni autobiografiche. thomas mann scava nel dilemma che affligge il protagonista, diviso tra il disprezzo e l`invidia delle delizie della mediocrita borghese, lacerato dalla contraddizione tra il demone solitario della scrittura e la nostalgia di un`esistenza comune e ordinaria, e lo elegge a simbolo della sua personale ricerca di un`armonia tra arte e morale, tra estetica e vita.

una formidabile crescita economica cominciata negli anni `90 del xx secolo ha trasformato la cina in una potenza mondiale, impegnata in una serrata competizione con gli stati uniti. tim marshall ripercorre lo straordinario sviluppo del paese a partire dalla conformazione del territorio. senza trascurare i fattori che ne minacciano la stabilita - le tensioni con india e myanmar, la questione del tibet, la repressione degli uiguri nello xinjiang - indaga le sfide che il gigante ha di fronte: riorganizzare l`economia dopo la crisi del settore immobiliare, puntare sull`esportazione di beni ad alta tecnologia, e soprattutto, in virtu della sua proiezione su due oceani, l`indiano e il pacifico, diventare una potenza navale in grado di controllare tutto il mar cinese meridionale e le rotte internazionali. sara taiwan, che la cina rivendica per il suo valore strategico, il prossimo teatro di guerra? il saggio di marshall ci assicura che a deciderlo sara, piu che la storia, la geografia.

chiuso nel retrobottega della farmacia che ha da poco acquistato a bellano, il dottor aiace debouche sta facendo i suoi conti e le sue valutazioni. e una sera di febbraio del 1920, ovattata dalla neve copiosa che ha imbiancato le rive del lago e coperto il paese di una coltre immacolata. il risultato delle analisi del dottore appare quanto mai eloquente, ma la causa un po? meno. forse bisognerebbe indagare sulla scarsa varieta dell?alimentazione dei suoi nuovi concittadini, oppure verificare la presenza di una tara genetica che si tramanda di generazione in generazione, sta di fatto che data la fequenza con cui vengono richiesti alcuni tipi di farmaci e evidente che il malessere piu diffuso in paese sia la stitichezza. e lui, uomo di scienza dalle robuste ambizioni, si sente percio investito del compito di trovare un rimedio potente e infallibile. ma per il dottor debouche l?arrivo a bellano non riserva solo peculiarita di tipo sanitario. vi trova una comunita con le proprie gerarchie, i propri riti e una spiccata tendenza al pettegolezzo. e anche la squisita mostarda del droghiere vespro bordonera, che oltre a vendere prelibatezze ha una figlia in eta da marito che e un vero gioiello. vuoi perche virginia e davvero una bellezza, educata in svizzera e con velleita di un matrimonio di livello, vuoi perche il debouche e un ottimo partito e il migliore sulla piazza, l?incontro tra i due sembra gia scritto dal destino. solo che stavolta il farmacista scienziato i conti non li ha fatti con la dovuta accuratezza, soprattutto con se stesso, e con certi problemi che si trascina fin dalla giovinezza.