






agli estremi confini del mondo conosciuto, fra le tempeste e i ghiacci del mar nero, c`e` un paese selvaggio e poco abitato, tomi (l`odierna costanza), il luogo della relegatio di publio ovidio nasone, che li` visse per una decina d`anni e che vi fu sepolto il 17 o il 18 d.c. in una totale trasmutazione di tempi, in completo anacronismo, giunge a tomi un amico di ovidio, cotta, determinato a trovare tracce del poeta e del suo capolavoro incompiuto, le metamorfosi. la singolarita` di "il mondo estremo" fa si` che il lettore sia coinvolto nella ricerca di cotta e ritrovi, attraverso di lui, un mondo siamo ai giorni nostri - in cui il mito si trasfigura in realta`. ecco allora che il contesto diviene minutamente realistico e, per esempio, alla sera, nella desolata piazza della ferrigna tomi, giunge cypari, un "proiezionista" ambulante, che mostra un film d`amore disperato in cui la bella alcione viene trasformata, assieme al compianto sposo, in un uccello marino. cotta trovera` presso tomi, a trachila, in montagna, la casa di ovidio. lo aiutera` pitagora di samo, ridotto a servo di ovidio, e, nel folto dei boschi cupi e terribili, sotto una coltre di lumache striscianti, appariranno delle pietre con i versi incisi dal poeta. e ancora, in una memorabile alba, mentre si consumano i riti del carnevale, apparira` un corteo di pazzi, travestiti chi da dio sole, chi da medea, chi da orfeo... recitano strani versi di un`opera distrutta dall`autore, ma non scomparsa: le metamorfosi.




































che forma ha una vita riuscita? walter hunt arriva a new york come molti altri: in cerca di fortuna. originario di una provincia remota, porta con se una piccola valigia e una filatrice da lino, il primo brevetto della sua lunga carriera di inventore. comincia cosi l`avventura di un uomo geniale e sempre "fuori tempo", creatore di oggetti che rivoluzioneranno la vita quotidiana di milioni di persone. la penna stilografica, il clacson, la spilla da balia: sono solo alcuni dei brevetti che walter hunt firma uno dopo l`altro, muovendosi in una societa che sta fiorendo e fonda il proprio mito sull`ambizione. ma lui quasi non si accorge del valore delle sue invenzioni, occupato com`e dalle incombenze della vita, nuovi progetti, una famiglia numerosa da mantenere. nel 1833, con quindici anni di anticipo sul resto del mondo, mette a punto la prima macchina da cucire: la sua vita potrebbe finalmente cambiare, ma il destino ancora una volta prende una traiettoria imprevista, a riprova che "la vita e la curiosa tara fra quello che ci e successo davvero e quello che abbiamo soltanto immaginato". con la sua scrittura versatile e piena di luce, eleonora marangoni ci regala la storia di un genio dimenticato dell`ottocento, e in parallelo ci racconta il suo viaggio lungo le strade d`america sulle tracce di walter hunt. "l`imperdibile" e un romanzo che si interroga sul concetto di successo e di riuscita personale, e ci consegna il memorabile ritratto di un antieroe americano, irresistibile anche per via dei suoi fallimenti. sempre che possano considerarsi tali, visto che in fondo, come pensa walter hunt, "il successo di un fiore non si misura con quanta gente lo guarda, il successo di un fiore e diventare se stesso, e nient`altro".




