







in16o, pp. 446, cart. con sopracc. il vero romanzo della vita di f. scott. fitzgerald.

eugene rogan ripercorre la storia degli arabi a partire dalle conquiste ottomane del xvi secolo, attraverso l`imperialismo europeo prima e la guerra fredda poi, fino all`attuale egemonia americana. facendo ampio ricorso ai racconti dei testimoni diretti degli avvenimenti narrati, questo libro restituisce la ricchezza di voci differenti - intellettuali e studenti, poeti e politici, protagonisti e comprimari - in un disegno ricco di trame affascinanti. la sconfitta sofferta contro gli ottomani nel 1516 chiuse la lunga e gloriosa esperienza dell`indipendenza: i paesi arabi, dal medio oriente al marocco, entrarono a far parte dell`impero turco e vi restarono fino al 1918. la loro storia precedente (dal vii al xvi secolo) entro` dunque nel mito, divento` leggenda e suscito` il rimpianto per la grandezza perduta, alimentando un bisogno di rivalsa mai sopito. seguendo l`evoluzione dell`identita` araba, rogan affronta i temi che ancora oggi infiammano la regione: il conflitto israelo-palestinese, l`affermazione dei nazionalismi, il potere economico e politico del petrolio, il rapporto tra islam e societa` civile. un ritratto sfaccettato e suggestivo, un riferimento essenziale per comprendere la storia moderna del mondo arabo e intuirne il futuro.

charles s.h. vane-tempese-stewart, settimo marchese di londonderry, rampollo di una delle famiglie piu` nobili d`inghilterra, cugino di churchill e amico intimo del re, non nascose la sua ammirazione per hitler. un`ammirazione in realta` diffusa tra gli aristocratici inglesi, ma che fece di lord londonderry il capro espiatorio di una colpa che ricadeva su piu` vasti settori dell`establishment britannico: quella mancata opposizione all`anschluss e alle leggi razziali che fu una delle cause dell`immane catastrofe della seconda guerra mondiale.





































