
il volume raccoglie i diari di orio vergani, narratore, drammaturgo e soprattutto giornalista, inviato speciale del "corriere della sera": attraverso le sue parole rivivono personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della letteratura, protagonisti della cultura del tempo.

dal dopoguerra fino alla morte, elio vittorini non e` stato solo un importante scrittore della generazione del neorealismo e del dopo-neorealismo. egli e` stato anche un organizzatore culturale e un importante consulente editoriale. non deve essere stato facile per un figlio vivere all`ombra di una personalita` cosi` affascinante e prorompente. demetrio vittorini racconta tutte le piaghe, i disagi, le ombre e le gioie di un rapporto unico.

il volume ripercorre, a vent`anni dalla sua scomparsa, la vita di nereo rocco, una delle figure piu` carismatiche del calcio del dopoguerra. dopo averlo conosciuto e frequentato nei suoi ultimi anni di carriera, l`autore ripercorre gli itinerari dell`allenatore sull`asse trieste-padova-milano attraverso le testimonianze appassionate di chi gli ha voluto bene e, in molti casi, ne ha poi continuato il cammino. dalla triestina del `48 al mitico padova degli anni `55-`60 e all`epoca milanista di scudetti e coppe campioni con la breve parentesi granata, attraverso i ricordi di blason e scagnellato, rivera e maldini, trapattoni e bearzot.

il libro e` articolato in due grandi sezioni: la prima parla del soggiorno americano e degli incontri con i personaggi oggi e allora mitici: errol flynn, james dean, jerry lewis, marilyn monroe, rock hudson, orson welles; la seconda parte riguarda toto`, un affettuoso omaggio a un uomo che, nella vita privata, era forse l`opposto di quello che appariva come maschera cinematografica.