
sulle ultime ore e sulla morte di mussolini e claretta petacci molto e` stato detto e scritto nel corso degli anni. in questo volume l`autore, testimone e protagonista in prima persona della vicenda, racconta, sul filo della memoria, quella fatidica "missione di guerra" che, nel suo esito, rappresento` la conclusione ineluttabile di un`epoca della nostra storia recente. i colloqui, le impressioni, gli stati d`animo contrastanti di quei giorni febbrili sono registrati e sullo sfondo di una guerra che ormai volge al termine, affiora un sentimento di solidarieta` umana, in particolare nei confronti della petacci.




il libro verte sul processo giudiziario promosso nella seconda meta` del cinquecento contro i due fratelli giovanni e carlo carafa, nipoti del papa paolo iv e chiamati da questi, dal regno di napoli alla corte di roma, a ricoprire cariche per le quali erano assolutamente impreparati. dopo la condanna di paolo iv, che alla fine del suo pontificato maledisse ed esilio` i suoi nipoti, i due successivi processi (in cui i due fratelli furono dondannati e crudelmente giustiziati) vennero promossi sotto i due papi che gli succedettero (pio iv e pio v). l`autrice sottolinea come i procedimenti seguiti appaiono in qualche modo viziati e lasciano aperto il dubbio sulla loro legittimita`.





questa storia e` la storia di un grande poeta e il dramma di una donna straordinaria: marina cvetaeva. marina nasce a mosca sul finire dell`ottocento e, ancora adolescente, pubblica il primo libro di versi. la poesia sara` la grande passione della sua vita e l`amore sara` il motore della sua esistenza. sposa giovanissima di sergej efron, a cui sara` legata per tutta la vita, vive altri amori importanti, amori poetici, appassionati e tormentati: per uomini come volosin, rodzevic, pasternak e rilke, ma anche per sofija parnok e sofia holliday. la rivoluzione la trova sola, poverissima. costretta all`esilio girera` per l`europa, sempre piu` isolata e povera. nel 1939, ritornata in russia, rimane senza il marito, dissidente, e si uccide.


navi dei morti, navi assassine, navi che si vendicano su chi le ha fatte naufragare, navi fantasma e, ancora, tratti di coste, isole, luoghi particolari, dove si dice accadano storie strane e ricche di brivido: ecco gli ingredienti ideali per un`antologia di tutto quanto si e` prima detto, poi scritto, sul "mare delle tenebre". vi si troveranno racconti celebri e altri meno noti, in cui l`elemento mitico e soprannaturale domina interamente la scena, pronto a soddisfare la curiosita` per il misterioso e il fantastico, sempre presente nell`uomo.

grazie a un manoscritto reperito tra i fondi della biblioteca classense di ravenna, l`autore ha ricostruito la storia d`amore tra il grande poeta george byron e la contessa teresa guiccioli. una storia che documenta la movimentata vicenda nel susseguirsi dei giorni. i giorni dell`incontro; i giorni della passione travolgente che portano teresa a separarsi dal marito; i giorni del ventaglio e del fucile che rappresentano un momento intermedio; i giorni del tenero affetto quando la passione sfuma in un rapporto di sapore coniugale; i giorni dell`addio, quando byron decide di salpare per la grecia per liberare la patria della cultura europea dalla dominazione turca. il 19 aprile 1824 la morte lo sorprende a missolungi. seguono infine i giorni del ricordo.




