
nel maggio 1907 un`eccentrica coppia di artisti, armati di album da disegno e acquerelli, s`imbarca da costantinopoli alla volta del pireo. le`on bakst, brillante scenografo e costumista, futura anima dei ballets russes, puo` coronare finalmente il sogno di una vita: raggiungere fisicamente quell`ellade intravista sino ad allora soltanto nelle collezioni d`arte antica dell`ermitage e del louvre. ad accompagnarlo in questa spedizione alla ricerca di uno stile contemporaneo per rappresentare il mito greco e` valentin serov, celebre ritrattista pietroburghese suo amico e quasi coetaneo. insieme visiteranno atene, delfi, argo, micene, corinto, epidauro, olimpia e corfu` e soggiorneranno a lungo sull`isola di creta dove arthur evans aveva appena portato alla luce le vestigia della civilta` minoica.

uno scrittore e un fotografo alla scoperta di un fiume che ci parla di noi. con le mille voci che l`acqua accoglie tra le rive per un`avventura, da vivere qui e ora. dalle sorgenti del passo della novena, in svizzera, alle gole del piottino e poi giu`, attraverso piemonte e lombardia, fino al ponte della becca, a pavia, dove si unisce al po. l`anima di un corridoio d`acqua che ti avvince con la sua storia e il suo presente. immaginate di entrare in una miniera a cielo aperto e cominciare a scavare. immaginate di ascoltarne la voce. ci vuole fortuna e un po` di coraggio. la fortuna di incontrare e il coraggio di lasciarsi andare.

in occasione del centenario di jules verne, jean cocteau e marcel khill vengono ingaggiati da paris-soir per ripetere il viaggio degli eroi di verne, appurando che, incredibilmente, le difficolta` incontrate nell`800 da phileas fogg e passepartout sono rimaste le stesse.