

la prima parte del volume presenta una teoria integrata delle emozioni applicabile sia alla sfera dell`individuo sia a quella interpersonale. la seconda parte si occupa delle emozioni che suscitano conflitto, in particolare rabbia, tristezza ed ansia. la terza parte, infine, discute la natura della felicita` e l`espressione delle emozioni nell`arte.


jean flori dedica questo studio alla trasformazione ideologica che porta il pensiero cristiano dalla originaria nonviolenza alla crociata: una trasformazione lenta, iniziata gia` al tempo della cristianizzazione dell`impero romano, ma avvenuta soprattutto nel x e xi secolo, fra carlo magno e la prima crociata. flori mette in luce come attraverso la difesa armata dei possedimenti della chiesa, tanto i singoli monasteri e le chiese quanto i territori papali, la guerra venga a poco a poco sacralizzata, poi come prenda corpo una demonizzazione dei musulmani che risponde allo spirito della `reconquista` spagnola e quindi come nasca infine la `guerra santa` contro gli infedeli.


con questa pubblicazione si consente per la prima volta al lettore italiano di accostarsi all`opera di uno dei maestri riconosciuti della scienza politica. i testi di friedrich sono preceduti da un`ampia e approfondita introduzione della curatrice, che fa da guida attraverso i diversi ambiti tematici affrontati: la teoria politica, il costituzionalismo, il federalismo, la politica internazionale, il totalitarismo.

kahn e` stato uno dei massimi esponenti, insieme a joan robinson, piero sraffa e nicholas kaldor, della scuola di cambridge. figura schiva e quindi poco propenso ad apparire come protagonista, viene ricordato come il piu` fedele propugnatore delle idee keynesiane. ha portato riflessioni che hanno lasciato il segno su teoria monetaria, crescita, distribuzione del reddito e a lui si deve la scoperta del principio del moltiplicatore.

gli autori individuano nel potere il concetto centrale intorno a cui organizzare lo studio dei fenomeni politici. la societa` e` considerata come prodotto dello sforzo umano per conseguire determinati valori. l`azione politica nasce quando il potere, nelle sue diverse forme, e` condizione necessaria di tale sforzo. il volume contiene il quadro articolato dei concetti e delle ipotesi per studiare come individui e gruppi cercano di realizzare i propri valori attraverso il potere, i suoi simboli, le sue pratiche e le sue strutture.

l`opera si distingue per le correzioni che apporta all`immagine piu` diffusa del grande pensatore tedesco. contro le tante letture che hanno creato l`immagine conservatrice di un heidegger nostalgico delle origini, nemico della tecnica e della modernita`, schurmann intende mostrare come il pensiero heideggeriano ponga le condizioni per ripensare il rapporto tra teoria e pratica, consentendo di impostare in maniera radicalmente nuova il fenomeno dell`agire.

l`autore tenta di elaborare una teoria della giustizia in cui si incontrino filosofia, etica e politica. hoffe procede con una costante attenzione alla dimensione storica, confrontandosi con pensatori come rawls e nozick, con la tradizione che va da hobbes a kant a kelsen a luhmann, con gehlen, con hume e insieme alla dimensione categoriale, per cui analizza le diverse teorie (dalla teoria della distribuzione alla teoria dei giochi, alle teorie contrattualistiche). nel trattato, hoffe si occupa da un lato del positivismo giuridico e politico, e dall`altro dell`anarchismo, intesi l`uno e l`altro come estremi antinomici del politico, cercando di mostrare come nel concetto di giustizia possano reincontrarsi l`etica e la politica.






