
il volume dedicato a felice casorati (1883-1963), propone una lettura della sua arte attraverso un taglio focalizzato sulla storia delle mostre internazionali alle quali ha partecipato in europa, stati uniti e sud america. ricostruisce la vicenda delle opere, del loro contesto di presentazione e di ricezione, delinea una cronologia della pittura e della ricerca dell`artista dai primi anni dieci sino agli anni cinquanta, ricostruendo le sue presenze alle biennali di venezia e, oltre confine, alle mostre del circuito del novecento italiano e del premio del carnegie institute di pittsburgh. il volume e` introdotto da quattro saggi che analizzano questa ricca e composita mappa espositiva. la maggior parte delle sessantacinque opere documentate appartengono alle collezioni di musei nazionali e internazionali. introdotte da singole schede storico-critiche, alcune di esse mancano da tempo dalle mostre italiane, altre sono inediti espositivi e rappresentano importanti tasselli per lo studio della vicenda artistica di questo maestro del novecento.


Il volume accompagna un’importante retrospettiva dedicata a uno dei massimi esponenti dell’Impressionismo: Pierre-Auguste Renoir (Limoges, 1841 - Cagnes-sur-Mer, 1919). Attraverso una selezione di dipinti, pastelli e disegni, alcuni dei quali presentati in Italia per la prima volta – provenienti da prestigiose realtà museali come la National Gallery of Art di Washington, il Columbus Museum of Art (Ohio), il Centre Pompidou di Parigi e il Palais des Beaux Arts di Lille – il volume ripercorre la carriera del grande maestro francese mettendo in evidenza il ruolo dell’artista nella storia dell’arte moderna. Il volume, introdotto da testi critici, è completato da apparati biobibliografici.

il volume e` il catalogo della mostra di saint-etienne me`tropole (muse`e d`art moderne, 23 febbraio-26 aprile 2009). in chiusura del volume viene proposta la traduzione in inglese e in italiano dei testi del catalogo. "le tele di salvatore garau raffigurano spazi che vengono ravvivati da movimenti e da avvenimenti pittorici. spazi che vanno ravvivati, vissuti, filtrati attraverso le emozioni e che si identificano con un palcoscenico." (lorand hegyi)

Il catalogo annovera oltre 300 pezzi di arredo quali tavoli, librerie, tappeti, lampade, ceramiche, vetri e stoffe, prodotti in Finlandia dagli anni cinquanta agli anni novanta del novecento, e realizzati dai principali designer del paese, quali Alvar Aalto, Tapio Wirkkala, Timo Sarpaneva. Il catalogo e` preceduto dai testi critici di Mariateresa Chirico, Arja Luukela, Antonia Mealli, e Giorgio Tartaro, che, prendendo spunto dalla collezione, tracciano un quadro del design e dell`estetica finlandese.





















