

sylvia plath, voce tra le piu potenti e limpide della letteratura americana, dopo la tragica morte divenne rapidamente e a lungo rimase un simbolo delle rivendicazioni femministe. educata ai rigidi valori della societa statunitense, nella sua breve vita la plath riusci a coniugare potenza espressiva e realizzazione estrema di se, evadendo dalle sbarre imposte dalla condizione di "moglie" e trovando proprio in questo tentativo di superamento la suprema forza creativa. nei suoi versi il tono e assoluto, ogni parola, e cio che essa rappresenta, non potrebbe essere altrimenti: "suono e senso" scrive seamus heaney nel brano che introduce il volume "si alzano come una marea dalla lingua per trascinare l`espressione individuale su una corrente piu forte e profonda di quanto l`individuo potesse prevedere". in tutto il percorso lirico della plath, e fino alle perfette composizioni di ariel, istanze psicologiche, biografiche e poetiche si fondono con un tono di liberta e perentorieta unico, un senso di urgenza e spontaneita che emerge dalla disciplina di metro, metafore, rime con la potenza di un fiat, con l`euforia di una mente che crea e supera il dolore personale, per approdare a un sentimento stupefatto, meravigliato dell`esistere.

il volume dei meridiani raccoglie l`intera opera poetica di sylvia plath, con testo a fronte, secondo l`edizione definitiva dei "collected poems" curata da hughes nel 1981. sono inoltre inclusi nel volume il romanzo autobiografico "la campana di vetro" e un`ampia selezione di racconti e di pagine tratte dai "diari". la raccolta, curata da anna ravano, contiene un`introduzione firmata da nadia fusini.

