
la "trilogia cosmica" di lewis e per la fantascienza quello che "il signore degli anelli" e per il fantasy - senza l`una non avremmo l`altro. "la nostra intenzione originaria era di scrivere un `thriller` escursionistico: un viaggio nello spazio (il suo) e un viaggio nel tempo (il mio), dove scoprire il mito ... soltanto da lui ho avuto l`idea che la mia `roba` potesse essere qualcosa di piu che un passatempo privato. senza il suo interesse e il suo desiderio incessante di altre pagine da leggere, non avrei mai portato a termineil signore degli anelli". (j.r.r. tolkien)

l`approdo al cristianesimo, per lewis - "un pagano convertito in un mondo di puritani apostati", come lui stesso amava definirsi -, affonda le radici in tutto quanto nella filosofia, nei miti e nella letteratura lo aveva ammaliato, quasi che platone e le saghe nordiche, i salmi e le avventure di artu e merlino fossero indissolubilmente intrecciati. ed e a difesa dell`antica sapienza che lewis, con queste conferenze tenute al king`s college di newcastle nel 1943 e presto divenute un caposaldo della critica alla modernita e al suo culto della tecnologia, volle lanciare una generale chiamata alle armi. prendendo le mosse dall`innocuo paragrafo di una grammatica per le elementari, lewis, con la chiarezza del logico aristotelico, l`umorismo polemico di chesterton e swift e la forza immaginativa dello scrittore di fantascienza, bracca il relativismo che serpeggia velenoso nella nostra societa, nei modelli educativi, nella propaganda e nel mercato dei consumi, e delinea l`ormai ineluttabile trionfo di una sinistra distopia tecnocratica. e possibile inventare nuovi valori in nome del progresso? che cosa accomuna scienza e magia? quale tirannide si annida in un sistema che recide i nessi con la tradizione universale e condiziona le coscienze? e soprattutto: che cosa significaessere e restare esseri umani? interrogativi che si sono imposti prepotentemente nell`era digitale, ma che lewis aveva formulato con profetica chiarezza piu di ottant`anni fa.

l`entusiasmante viaggio nel magico mondo di narnia governato dal leone aslan, popolato di animali parlanti, centauri, gnomi e streghe malefiche impegnati nell`eterna lotta tra il bene e il male. riuniti in un unico volume i sette romanzi della saga che trascende il genere fantasy, ormai riconosciuta tra i classici della letteratura. "il nipote del mago", "il leone, la strega e l`armadio", "il cavallo e il ragazzo", "il principe caspian", "il viaggio del veliero", "la sedia d`argento", "l`ultima battaglia". eta` di lettura: da 11 anni.

terra 1900 - narnia anno 1. quando polly e il suo nuovo amico digory decidono di esplorare la soffitta di zio andrew, non sospettano certo che lui sia un mago. soprattutto non sanno che, grazie al potere di un anello, quella stanza scomparira` e si ritroveranno nel silenzio ovattato e nella luce verde che filtra dai rami fitti della foresta di mezzo. e il meraviglioso regno di narnia ai suoi albori, molti anni prima che lucy tocchi la maniglia dell`armadio magico... eta` di lettura: da 11 anni.

"le lettere di berlicche" hanno reso il nome di lewis noto a milioni di lettori in tutto il mondo. per un`ispirazione improvvisa, all`uscita di una chiesa, una domenica mattina d`estate, si configuro` nella mente dell`autore qualcosa che, per dirla con le sue stesse parole, "potrebbe essere sia utile sia divertente... e consisterebbe in una serie di lettere che un vecchio diavolo in pensione invia ad un giovane diavolo che ha appena cominciato a lavorare sul suo primo `paziente`. l`idea sarebbe quella di mostrare tutta la psicologia della tentazione dall`altro punto di vista". il testo venne scritto velocemente, comparve a puntate su un periodico nel 1941 e l`anno seguente in forma di libro. da quella lontana primavera le riedizioni non si contarono e lewis stesso non riusciva a spiegarsi un tale favore del pubblico, se non per il fatto che le tentazioni descritte avevano un riscontro nella sua personale esperienza.

"lontano dal pianeta silenzioso" racconta l`avventura di elwin ransom, professore di filologia in vacanza, che due scienziati rapiscono per un loro losco disegno e trasportano sul pianeta malacandra. sfuggito ai rapitori il giorno stesso dello sbarco, solo in un mondo dalle tinte di acquerello, dove le foreste sono labirinti di fragili steli violetti alti dodici metri, ransom incontra hyoi, del popolo dei hrossa, agricoltori e poeti dal nero corpo lucente, e gli altri abitanti del pianeta: gli altissimi e sapientissimi sorn e i pfifltriggi simili a ranocchi, maestri di tutte le arti della pietra e del metallo. scoprendo, con il loro aiuto, i segreti del pianeta malacandra, ransom scoprira` anche il segreto della terra, il "pianeta silenzioso" che da millenni ha cessato di conversare con gli altri mondi.