
scritto con stile semplice, ma preciso, alla maniera della scuola di barbiana, questo libro non intende dare informazioni fine a se stesse sulle ingiustizie a le miserie sofferte dai poveri del sud del mondo. i soprusi, le ingiustizie, lo sfruttamento, sono fatti troppo gravi a dolorosi per farli oggetto di puro approfondimento culturale, di spettacolo televisivo o di discussioni accademiche. l`ingiustizia va affrontata per risolverla. percio` questo libro parte da te, dagli ingiusti meccanismi economici che ti coinvolgono, dalle complicita` che tuo malgrado hai con gli speculatori, dalle responsabilita` che puoi e devi assumerti a fianco degli oppressi. di scena sono i consumi. ormai il caffe`, il cacao, le banane, gli ananas sono generi alimentari abituali, che tu compri distrattamente nei supermercati. ma dietro a questi prodotti si celano degrado ambientale, deficit alimentare, speculazione, che condannano milioni di famiglie alla miseria. che fare? questo libro ti dice come puoi dare al tuo consumo uno sbocco diverso da quello presente, uno sbocco che e` finalmente di solidarieta` a di liberazione per i dannati della terra.