





"il profeta", l`opera piu` letta e conosciuta di khalil gibran, e` una guida ai grandi temi della vita. il saggio almustafa, dopo anni di esilio, sente che e` giunto il momento di fare ritorno all`isola natia. in procinto di partire, il profeta lascia agli abitanti il dono della sua saggezza, un testamento spirituale. nei sermoni che almustafa pronuncia davanti al popolo, vengono trattati temi universali, insieme semplici e profondi, come il matrimonio, l`amicizia, il tempo, il bene e il male, il mangiare e il bere, il dolore e la bellezza.

il profeta e il giardino del profeta sono due capolavori del poeta di origini libanesi kahlil gibran, qui raccolti in un unico volume. i pensieri di gibran indicano la strada per una spiritualita` vera, individuale e fuori dagli schemi. scavando nella saggezza tradizionale il poeta recupera le tracce della propria identita` culturale e giunge a una forma di sincretismo che libera la sapienza millenaria delle religioni rivelate dalle costrizioni del dogma. gibran unisce le suggestioni delle scritture alla mistica dei poemi arabi e ci tramanda un`opera poetica che fa vibrare le piu` profonde corde del nostro animo.

pubblicato cinque anni dopo "il profeta", nel 1928, "gesu` figlio dell`uomo" e` un ritratto composito della figura di cristo. prendono la parola, in diversi monologhi, alcuni dei personaggi chiave del vangelo, come maria, giovanni il battista, pietro, ponzio pilato, giuda, e una serie di altre figure create da gibran, come il logico elmadan, il farmacista greco filemone, melachi l`astronomo... ma tutti, discepoli o amici e nemici, parlano di gesu` a partire da loro stessi: l`oratore vede in lui la perfezione dell`oratoria, il medico il miglior medico, il poeta lo interpreta come il poeta supremo. l`ultimo a parlare e` un uomo del ventesimo secolo, che la critica identifica con lo stesso gibran. gesu`, per gibran, e` soprattutto figlio dell`uomo e rappresenta il compimento e la realizzazione di ogni singolo uomo: la liberta`, la pienezza, la passione dell`essere. il rapporto tra "il profeta e gesu` figlio dell`uomo" appare cosi` strettissimo: nello stile solenne e metaforico, mutuato dalle sacre scritture, nel messaggio spirituale e persino nelle illustrazioni che accompagnano i due testi. dall`amatissimo autore del "profeta", una lettura ispirata di gesu`, riletto come vivente metafora dell`uomo contemporaneo.



cristianesimo evangelico, misticismo orientale, discipline esoteriche: in una sintesi religiosa assolutamente originale, gibran ha saputo accordare credenze e fermenti tanto diversi, esprimendo con purezza e semplicita` la profonda fiducia in un mondo governato da unita` e armonia. una raccolta di vaghe storie d`amore, di dolorose passioni, di strazianti vicende di donne-bambine costrette al matrimonio contro il loro volere; una grande metafora delle ipocrisie del secolo, ma soprattutto uno splendido esempio della poesia, dell`umanita`, della profondita` filosofica del grande scrittore libanese.