
Band molto caratterizzata, profondamente legata alla psichedelia ed al suono garage dei sessanta. In questo nuovo lavoro la band si diverte a riproporre brani classici e non del periodo, attraverso un suono rock, teso come una lama, intricato e ricercato. Brani come Shapes of Things to Come (dalla colonna sonora di Wild in The Streets ), Joruney to The Center of The Mind ( Amboy Dukes ), Lady Friend ( Byrds ), Something in the Air ( Thunderclap Ndewman ), Louie Go Home ( Paul Revere and the Raiders ) e molte altre

I Grip Weeds sono una jam band emergente. Questo il loro primo album a carattere natalizio. Sicuramente una innovazione, visto che i suoni stagionall ben poco si combinano con le improvvisazioni. Originale.

Sostenuti da Little Steven, che fa loro molta pubblicità, i Grip Weeds sono una jam band originaria del New Jersey. Mischiano rock ed improvvisazione, Who e Kinks, con tocchi alla Phish e coloriture psichedeliche apprese dai Byrds.Sono degli architetti nel comporre le canzoni e questo nuovo lavoro, che arriva dopo il Live Speed of Love, è una antologia di brani inediti, registrati nel corso degli ultimi due anni, ma talmente ben assemblati da risultare nuova a tutti gli effetti. Brani come la lunga Sun Ra Ga, She Don't Care About Time, Rainy Day 1 & 2, Over the Edge.

2 CD. Spettacolare doppio dal vivo, che mette a fuoco tutte le potenziaiità della band.

Jam band che arriva dallo stato di New York. Con un DVD, sempre live, alle spalle ed il doppio Strange Change Machine, questo gruppo è ormai in decisa ascesa. Grazie anche all'appoggio di Little Steven e della sua trasmissione radio Underground Garage. La dimensione Live è perfetta, tra improvvisazione e brani che si distendono con intriganti armonie sonore.