
fra le montagne dell`interno dell`albania e` in atto da piu` generazioni una faida tra famiglie. per rispettare gli obblighi ferrei imposti dalla bessa, un rigoroso codice d`onore che regola le morti e le vendette, il giovane protagonista deve uccidere il membro di una famiglia rivale. e dal giorno dell`assassinio (una meta` d`aprile di un anno imprecisato, ma sicuramente prima dell`avvento del comunismo in albania) sa che la sua vita e` spezzata, che deve aspettare la vendetta e la morte. prima dovra` compiere un lungo viaggio fra le montagne dove incontra uno scrittore e la sua giovane, bellissima moglie in viaggio di nozze: sara` anche per seguire lei che si avventurera` lungo strade proibite dalla bessa, trovando infine la morte.

a meta` degli anni trenta, la vita di n., piccolo e sonnolento paese nel nord dell`albania, e` sconvolta dall`arrivo di due stranieri. max roth e willy norton, due studiosi irlandesi, sono arrivati da harvard per approfondire l`antica tradizione dei rapsodi albanesi. armati di magnetofono, da poco inventato, cercano conferma alla loro teoria, secondo la quale nell`epopea albanese si possono rintracciare le origini dei racconti omerici. e veramente omero l`autore dell`iliade e dell`odissea, oppure ha riunito e trascritto leggende orali piu` antiche? le ricerche, pero`, non sono facili. max e willy sono giunti in albania preceduti da un telegramma dell`ambasciatore negli stati uniti. la nota terminava con questa osservazione: "non si puo` escludere che i due visitatori stranieri siano delle spie." tanto era bastato alle paranoiche autorita` locali per incaricare il viceprefetto di n. di smascherarli. per farlo, l`uomo sguinzagliera` sulle loro tracce il suo migliore agente. i due studiosi, inoltre, si trovano a dover fare i conti con la sete di novita` della buona societa` locale, con una certa diffidenza nei loro confronti e con tensioni etniche che covano sotto la cenere. tra avventura, suspence e ironia, kadare ci consegna un romanzo storico affascinante che porta il lettore nel cuore dell`albania di inizio novecento, con le sue speranze e le sue contraddizioni. un thriller che indaga la nascita e il futuro dei grandi poemi epici, l`effimero nell`arte e l`insolubile enigma della creazione artistica.

gjorg vive nel nord dell`albania, tra montagne e villaggi fermi nel tempo. quando il fratello viene ucciso da un vicino di casa, la vita del giovane muta radicalmente: secondo l`antico codice del kanun, gjorg dovra` uccidere il colpevole dell`omicidio di suo fratello e accettare di essere poi, di li` a un mese, assassinato a sua volta da chi vorra` vendicarsi di lui. i trenta giorni che gjorg ha davanti, fino alla meta` di aprile, potrebbero essere gli ultimi della sua vita, cosi` decide di fuggire per cercare di viverli il piu` pienamente possibile. nel frattempo una giovane coppia e` partita da tirana in viaggio di nozze: besun e diana vogliono raggiungere gli altopiani settentrionali per studiare le tradizioni e le leggi rimaste intatte dal medioevo, a dispetto della modernizzazione. lungo il loro percorso incrociano il cammino del fuggitivo; la sposa, al primo sguardo, si innamora di gjorg, mutando per sempre il destino dei tre protagonisti.