
"il nativo capisce meglio la propria realta` a contatto con l`estraneo", in virtu` del fatto che l`"estraneo capisce la realta` del nativo prima di lui", anzi talora arriva a esprimerla meglio. nella sua riflessione orlando estende questo scandaloso principio antropologico anche nell`ambito della letteratura e della musica, attingendo campioni soprattutto dalla francia del sette-ottocento, nel periodo di maggior confronto con la cultura inglese e tedesca.



questo volume rappresenta il terzo capitolo di un ciclo di studi letterari freudiani gia` ospitati nella stessa collana. lo accrescono tre appendici, dedicate al capovolgimento d`una tesi famosa di nietzsche, alla metafora in poesia italiana fra marino e metastasio, e una rilettura di edipo re recentemente proposta da guido paduano in un suo libro.