
figlio di un incontro fortuito in pieno deserto, nato da una dama indiana oppiomane e da un inglese che nel deserto si sono incontrati e mai piu` rivisti, pran nath nasce gia` orfano, perche` sua madre muore di parto e suo padre se l`e` portato via un diluvio eccezionale. tuttavia nasce in una ricca famiglia, vezzeggiato come discendente legittimo fino a quando una serva impicciona lo fa sbattere fuori dalla lussuosa casa. hanno allora inizio le sue peripezie rocambolesche, attraverso ambienti disparati e a contatto con personaggi divertenti.

londra 1968. chris carver finisce arrestato durante violenti scontri in citta`. trent`anni dopo, ha dimenticato perche` voleva fare la rivoluzione. il giorno prima di compiere cinquant`anni, la sua tranquilla esistenza borghese (ha cambiato identita` anagrafica, e nasconde la verita` sul suo passato anche alla moglie e alla figlia adolescente) sta per crollare minacciata da un vecchio compagno di lotte politiche che forse l`ha riconosciuto per strada. questi potrebbe denunciarlo come autore di attentati e altri crimini compiuti tra gli anni sessanta e settanta per protestare contro la guerra in vietnam. dal passato risorge come un fantasma anche anna, la bella rivoluzionaria che ha amato appassionatamente durante quegli anni di amore libero. incisivo e provocatorio, le mie rivoluzioni e` un romanzo sulla doppia identita`, sugli ideali, le idee, le aspirazioni e le utopie di una generazione e su cio` che sono destinate a diventare con il passare del tempo.

arjun mehta e` un bravo ragazzo indiano, un programmatore appassionato di film popolari, impacciato con le ragazze, ma assai capace nel suo lavoro. quando ottiene da un`agenzia specializzata in lavoro interinale un contratto per emigrare nella silicon valley, pensa che sia giunto il momento di realizzare il suo sogno americano. ma la realta` si rivelera` piu` dura del previsto. nella terra delle occasioni per lui non c`e` posto. la grande balena aziendale prima lo fagocita, poi lo espelle come un oggetto estraneo. in preda all`horror vacui di tornare a dehli sconfitto e a mani vuote, veste il "cappello nero" dell`hacker e crea un virus informatico dedicato a leela zahir, la sua preferita diva di bollywood, per convincere la societa` per cui lavorava di essere insostituibile. se solo lo avessero ascoltato, non sarebbe finito braccato dai fanatici dei giochi di ruolo e dall`fbi. se avessero saputo apprezzarne l`autistico talento, la sua vicenda non avrebbe cosi pesantemente influito sulla vita di tante altre persone, tra cui, rovinosamente, su quella di guy swift, pubblicitario emergente e aspirante "uomo che conta" dell`inghilterra opulenta e modaiola, intento a ridisegnare il look della nuova europa post-schengen.