

joe hinterhand, scrittore sfuggito alla germania di hitler, sconta nell`esilio americano una pena per aver ucciso la moglie, che lo ha tradito per anni con un politico fascista. il passato, gli affetti, le persone amate si rivelano di colpo diversi da cio` che sembravano. una vita illuminata dal successo si trasforma in un gioco di illusioni senza fondamento. hinterhand si trova di fronte alla disperata impresa di ridare senso a un`esistenza che scopre improvvisamente estranea.

il secondo volume de "i giorni e gli anni" abbraccia il periodo dal dicembre 1967 all`aprile 1968: ritroviamo gesine cresspahl e sua figlia marie immerse nella turbolenta e variopinta quotidianita` di new york; nel frattempo continua a dipanarsi il racconto dell`infanzia della protagonista, dalla seconda meta` degli anni trenta alla fine della guerra. il respiro lungo del racconto johnsoniano comincia a ripagare il lettore e dare i suoi frutti, permettendo di recuperare appieno quegli elementi che sembravano a prima vista gratuiti nell`insistito collage metropolitano del primo volume.