PROSSIME USCITE
I Third Mind sono uno dei collettivi più sorprendenti apparsi in tempi recenti nel panorama rock americano, che prende vecchie canzoni di taglio folkie e le libera in una dimensione cosmica di suoni dilatati, improvvisazioni, ondeggi strumentali, interpretazioni sui generis. Spellbinder! è un'appendice del precedente Right Now! dello scorso anno e rivisita tre brani di quel disco con nuovi arrangiamenti curati da Tchad Blake, che non ne scalfiscono la concezione free form. La title track, nuova di zecca è una composizione del chitarrista Gabor Szabo del 1966 e qui viene trascinata in una danza tribale con percussioni alla Symphaty for the Devil. Spellbinder! è il risultato di una magia strumentale e una chimica d'insieme che è pura terapia per corpo e cervello. Non sono cinque stelle solo perché è un EP.
LP. I Third Mind sono uno dei collettivi più sorprendenti apparsi in tempi recenti nel panorama rock americano, che prende vecchie canzoni di taglio folkie e le libera in una dimensione cosmica di suoni dilatati, improvvisazioni, ondeggi strumentali, interpretazioni sui generis. Spellbinder! è un'appendice del precedente Right Now! dello scorso anno e rivisita tre brani di quel disco con nuovi arrangiamenti curati da Tchad Blake, che non ne scalfiscono la concezione free form. La title track, nuova di zecca è una composizione del chitarrista Gabor Szabo del 1966 e qui viene trascinata in una danza tribale con percussioni alla Symphaty for the Devil. Spellbinder! è il risultato di una magia strumentale e una chimica d'insieme che è pura terapia per corpo e cervello. Non sono cinque stelle solo perché è un EP.
Terzo lavoro in studio per il supergruppo formato da Dave Alvin, Victor Krummenacher (Cracker), David Immergluck (Counting Crows), Jesse Sykes e Michael Jerome. Registrato in soli quattro giorni a Los Angeles, l'album ci regala un sound fluido e fluttuante, assolutamente godibile, che grazie alla bravura dei musicisti coinvolti si dispiega in un magma psichedelico, lambendo i territori battuti da Grateful Dead, Quicksilver Messenger Service e Moby Grape, con profumi west coast e liriche da murder ballad. Gran disco.
Secondo album per la band rock-psichedelica guidata da Dave Alvin, con cui suonano Victor Krummenacher (ex Camper Van Beethoven e Cracker), David Immerglück ( Counting Crows), Michael Jerome (John Cale Band) e Jesse Sykes. Il disco è costruito su improvvisazioni registrate dal vivo in studio, un pò come faceva Miles Davis, senza provare prima i brani. C'è una sola canzone originale (Tall Grass ), con una bella serie di covers che completano il disco: Groovin' Is Easy ( Electric Flag), Why Not Your Baby (Gene Clark), In My Own Dream (Paul Butterfield ) Little Bit Of Rain( Fred Neil) ed altre.
2 LP. Secondo album per la band rock-psichedelica guidata da Dave Alvin, con cui suonano Victor Krummenacher (ex Camper Van Beethoven e Cracker), David Immerglück ( Counting Crows), Michael Jerome (John Cale Band) e Jesse Sykes. Il disco è costruito su improvvisazioni registrate dal vivo in studio, un pò come faceva Miles Davis, senza provare prima i brani. C'è una sola canzone originale (Tall Grass ), con una bella serie di covers che completano il disco: Groovin' Is Easy ( Electric Flag), Why Not Your Baby (Gene Clark), In My Own Dream (Paul Butterfield ) Little Bit Of Rain( Fred Neil). Vinile stampa Usa, edizione molto limitata. Finalmente disponibile.









