


composti nel 387, i "soliloqui" attuano, come gia` "a se stesso" di marco aurelio, uno sdoppiamento dell`io e si configurano come dialoghi tra agostino e la ragione, ponendo il primo in umile ascolto della seconda. dalle "discussioni" sulla possibilita` di conoscere dio e l`anima, il vero e il falso, agostino giunge a provare l`immortalita` dell`anima attraverso l`immortalita` della verita`.


prendendo l`avvio dal primo versetto della genesi, la trattazione si amplia sino ad abbracciare tutta l`opera, in una esegesi appassionata e appassionante che introduce al mistero della creazione.

"l`istruzione cristiana" (titolo originale latino: de doctrina christiana) e` un trattato di ermeneutica, scritto da sant`agostino quando era appena diventato vescovo di ippona. in termini piu` attuali, puo` essere definito un manuale in cui il grande dottore di una chiesa ancora giovane e inesperta insegna a interpretare la sacra scrittura e a spiegarla pubblicamente secondo i canoni stilistici ereditati dalla latinita` classica, in sostanza dalla retorica ciceroniana. come modello supremo, pero`, viene proposto san paolo, teologo ispirato e sublime oratore. "l`istruzione cristiana" viene cosi` a situarsi come fondamentale opera-ponte tra l`antichita`, nutrita di letteratura profana, e il medioevo, permeato di cultura biblica.


