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John Coltrane con Don Cherry,Art Blachey's Jazz con Thelonious Monk, Milt Jackson con John Coltrane

Machito Orchestra,Chucho Valdes,Giovanni Hidalgo,Patato Valdes etc.

Copertina non disponibile

Include brani live inediti di Aquarium Rescue Unit,Zero,Moe,Gov't Mule,Jono Manson,God Street Wine.

Tributo a Mickey Newbury con Dave Alvin,Bill Frisell,Kris Kristofferson,Chuck Prophet e THe Walkabouts etc.

The Colts,The Jewels,Linda Hayes & Group etc.

Include brani di Howlin' Wolf,J.J.Cale,Chuck Berry,Bo Diddley etc.

Bluegrass anthology

Antologia di rarità, inediti, live songs ed outtakes. Scavando negli archivi della giovane Lost Highway ecco venire alla luce inediti o rarità di Ryan Adams, Jayhawks, Lucinda Williams, Whiskeytown, Johnny Cash ed altri.

in occasione del centenario di jules verne, jean cocteau e marcel khill vengono ingaggiati da paris-soir per ripetere il viaggio degli eroi di verne, appurando che, incredibilmente, le difficolta` incontrate nell`800 da phileas fogg e passepartout sono rimaste le stesse.

questo testo raccoglie gli articoli scritti negli ultimi anni da dacia maraini per il "corriere della sera" e il settimanale "io donna". gli eventi che hanno segnato la cronaca in italia e nel mondo vengono interpretati dallo sguardo di una scrittrice da sempre impegnata sul fronte politico e sociale, attenta a denunciare i soprusi contro le persone e contro la natura, ugualmente vittime della ferocia e dell`ingordigia. in particolare, l`autrice si sofferma sulla condizione delle donne e sui loro diritti troppo spesso negati. questo libro sottolinea cosi` l`importanza della partecipazione personale, del coraggio delle proprie idee e della fiducia nella possibilita` del cambiamento in un mondo che e` e vuole essere ricco di differenze, incontri, dialogo.

atom e levana sono sposati da trent`anni e vivono in una piccola casa di campagna sotto le bombe di una guerra tra due paesi confinanti, a causa della quale hanno anche perso un figlio. finalmente la guerra finisce, ma il nuovo confine passa in mezzo alla loro casa e per andare dalla cucina al bagno bisogna mostrare il passaporto alla kafkiana guardia che controlla, giorno e notte, la vita della coppia. perfino il letto e` diviso in due e per trovare un momento di intimita` i due protagonisti vi si devono nascondere sotto, nei pochi momenti in cui la guardia e` distratta. e poi, questa guardia ha un`aria familiare che assomiglia a un senso di colpa: non sara` il figlio che anni prima i due avevano messo alla porta? con questo lavoro, dorfman organizza una rappresentazione a meta` fra il realismo di una situazione "balcanica" (ma potrebbe essere anche israeliano-palestinese) e la sua trasfigurazione allegorico-metafisica, confermandosi uno fra i maggiori drammaturghi al mondo.

sette storie d`amore, sette incontri tra il cane e il lupo, tra la vita addomesticata e l`attimo feroce. i protagonisti non sono bestie ma uomini-cane che abitano sulla terra, svolgono lavori tranquilli, hanno famiglie normali e amori scialbi. sono giornalisti, scrittori, studenti dalle caute speranze, le cui vite all`improvviso si spaccano davanti a un crepaccio, un orrido dove si intravede un corpo femminile, un volto crudele, una passione che fa affiorare una verita` piu` grande e dolorosa, un`ossessione che ritorna dal passato e ricorda che non c`e` tempo. allora la cuccia diventa stretta e la catena troppo corta, viene voglia di abbandonarsi al proprio destino, di farsi lupi e amare.

il giubileo del novecento sembrava aprire un futuro difficile per il cattolicesimo. infatti l`eta` contemporanea e` per la chiesa una vicenda di emarginazione progressiva in una societa` che si secolarizza, fino a rendere legittima la domanda: il cattolicesimo sta per morire? gli avvenimenti del secolo hanno dimostrato il contrario. ad andare in tilt e scomparire sono stati in realta` il comunismo nell`est e la fede nel progresso laico in occidente. nonostante la propria intransigenza, o forse proprio per essa, la chiesa cattolica si e` adattata ad una situazione di crisi fino a sopravvivere, affermare la sua forza e, con l`89, a vincere nell`est europeo.

le ossessioni, la retorica, i tradimenti, il tragicomico narcisismo del duce in un piccolo libro che fa riflettere. denis mack smith e` lo storico inglese piu` noto nel nostro paese.

una paura atavica e insuperabile attanaglia da sempre julian barnes, quella della propria estinzione. nessun conforto puo` venire dalla fede, all`agnostico scrittore, che fin dalla prima riga confessa: . non resta dunque che unirsi alla fitta schiera di illustri tanatofobici che l`hanno preceduto - da montaigne a renard, da rachmaninov a larkin - provando a convincersi che nel grande non c`e` niente, ma proprio niente, di cui avere paura. , scriveva jules renard quand`era giovane e in salute. . lo sa bene julian barnes, che dell`una e dell`altro ha sempre fatto ampio uso nel tentativo di esorcizzare la piu` atavica e insuperabile delle paure, quella della morte, senza mai riuscire ad addomesticarla. quali armi restano, dunque, all`agnostico scrittore che, per trovare sollievo dall`idea dell`estinzione, non puo` neppure contare sul balsamo della fede? be`, innanzitutto ricordare che, oltre a essere la piu` viscerale e antica, la paura della morte e` anche la piu` comune e condivisa. e se e` vero che , guardarsi intorno puo` aiutare. julian comincia dal suo entourage piu immediato, la famiglia di sangue - suo padre, un professore , sua madre, anche lei insegnante, ma , e suo fratello maggiore jonathan, filosofo aristotelico, ateo, asciuttamente pragmatico - trovandoli tutti piu` bravi di lui in . allarga quindi lo sguardo ai compagni quotidiani della sua vita, la sua : artisti, filosofi, compositori e soprattutto scrittori, in primo luogo jules renard, di cui ripercorre la brev

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