cosa puo` fare uno scrittore per aiutare il proprio paese a ritrovare la pace? semplicemente il proprio mestiere: scrivere, raccontare, creare storie e personaggi in grado di far entrare i lettori nella pelle di un altro, farli pensare con la testa di un altro, far loro guardare la realta` con gli occhi di un altro. anche se l`altro e` un nemico. un personaggio inventato puo` diventare una persona vera, viva e intimamente familiare: e` il miracolo della letteratura, che incanta gli uomini da sempre. ma che e` anche un dono prezioso per chi vive in un paese in guerra, un dono capace di accendere una speranza e indicare una via di uscita dal tragico labirinto del conflitto tra israeliani e palestinesi. scrivere diventa, allora, un mezzo per rendere il mondo meno estraneo e nemico, il dolore meno paralizzante e insopportabile, il linguaggio meno povero e fossilizzato dagli stereotipi dell`odio e della paura. nei quattro brevi saggi che formano questo libro david grossman offre una testimonianza sul valore della letteratura e, insieme, una amara riflessione sulla situazione israeliana: la tragedia concreta e attuale di due popoli in guerra diventa lo specchio delle difficolta` - che sono di ogni uomo e di ogni epoca - di trovare la via del dialogo, della comprensione, della pace.
LP. Ristampa 2022 del disco del 1980, nel quale il gruppo univa le forze con Rino Gaetano, Maria Monti, Ivan Cattaneo, Jenny Sorrenti, Anna Oxa e tanti altri. Edizione limitata in vinile rosso 180gr.
LP. Rare registrazioni del trio risalenti alla fine degli anni 40. Stampa francese. Copia nuova non sigillata.
che cosa sappiamo di sparta? citta guerriera, popolata di eroi programmati per combattere a difesa della patria senza temere la morte. societa dove il singolo non conta di fronte alla comunita. sparta e la polis severa che senza pieta elimina i bambini imperfetti e sottopone i superstiti a un addestramento durissimo. soprattutto, sparta e l`antitesi di atene: se questa e la culla della democrazia, della filosofia, della poesia, della liberta, sparta e la roccaforte dell`oligarchia, citta senza cultura, austera ed essenziale. ma e davvero cosi? questo libro prova ad andare oltre lo stereotipo. scopriremo che la vulgata sulla soppressione dei bambini e probabilmente un falso; che l`educazione spartana non era poi cosi diversa dall`educazione impartita ai ragazzi nelle altre citta di grecia; che vivere a sparta non significava votarsi solo alla guerra e all`addestramento militare; che in citta si apprezzavano motti di spirito, musica, feste; che le donne avevano piu liberta e piu diritti rispetto alle altre donne greche. insomma, scopriremo perche la citta "amabile" e "divina" - per citare omero - ha lasciato segni indelebili nella storia e nella cultura del mondo greco.