Il meglio del formidabile chitarrista country-rock-blues texano. 12 canzoni per scoprire il Danny Gatton del nuovo millennio. Non ci sono inediti.
il volume raccoglie l`intero corpus delle poesie "civili", di kavafis, che offrono al lettore un`immagine un po` differente e piu` complessa dell`ispirazione del grande poeta neogreco. kavafis, solitamente considerato uomo chiuso in se stesso e indifferente ai fatti sociali, prende una sua personale posizione in difesa dei valori che gli premono maggiormente. la scelta dell`eta` ellenistica e greco-romana non e` mera opera di archeologia o solo capriccio di poeta, ma anche volonta` di attuare un processo di osmosi fra passato e presente, che possa dar ragione di una situazione esistenziale, ma inserita in una cornice storica precisa, cosi` da legittimare anche l`autodefinizione di kavafis di .
Solo poco più di un anno fa non sapevamo neanche chi fosse Colter Wall, ed ora invece è diventato uno dei nostri favoriti.
Con il suo secondo album (terzo considerando il mini), Colter fa un ulteriore salto di qualità. Il lavoro di Dave Cobb è imprescindibile e si sente, sopratutto nelle code strumentali e nell’uso più accentuato di una strumentazione più corposa.
Il resto la fa Colter. La voce è ancora più carica, le canzoni spaziano dai brani tradizionali alle cowboy songs, ai racconti della propria terra. Songs of the Plains è un disco maturo, decisamente affascinante. Un disco che entra di diritto nella ristretta cerchia di quelli destinati a diventare i più importanti dell'anno in corso. Copia non sigillata.
Copia non sigillata.
Copia non sigillata